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Pensiero dell'anno

Mamma!
Nella vita a volte è necessario saper lottare, non solo senza paura, ma anche senza speranza.
Sandro Pertini

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10/01/17

La pratica dell'isolazionismo e tempo indeterminato a tutti i disassociati funziona davvero ?



Fiducioso    18/08/16, 00:59
Io quando ho deciso di tornare a Geova, l'ho fatto perché l'ho desiderato, non di certo grazie ad un ricatto morale. Un' esperienza come quella del ragazzo della rivista, non potrò mai citarla. A me ha fatto solo un gran bene avere qualche contatto con qualche parente e amico della congregazione ( vedi Gesù e i suoi contatti con espulsi dalla sinagoga ).
Mi ha fatto sentire vivo, desiderato e ancora amato e non me la sento di dichiarare sleale chi ha ritenuto opportuno contattarmi talvolta anche solo per sapere come stavo e come me la passavo, senza farmi prediche o inviti a ritornare a Geova. La relazione con Geova è personale e non può essere condizionata dall' isolamento sociale.
Anche i contatti con questo blog sono stati utili all' epoca per avere una dose di ossigeno e incoraggiamento. Quanto quell' esperienza sia vera non lo so, ma una cosa è certa, un' esperienza come la mia o di tanti altri rientrati anche grazie all' incoraggiamento avuto da fratelli con i quali ci sono stati contatti ( e vi assicuro che ci sarebbero moltissime esperienze ), non la pubblicheranno mai !
______________________

109 commenti:

  1. La questione disassociazione si riassume nell'espressione "ricatto morale" - questa la sostanza. Certo c'è chi vede in essa una espressione della "amorevole disciplina" della congregazione. Comunque dovremmo servire Dio non per imposizione o ricatto, ma per amore, in maniera volontaria. Isolare qualcuno in maniera assoluta, togliendogli pure il saluto sa di oscurantismo, di medioevo. Comunque stiamone certi i "nodi arriveranno al pettine".

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    1. Lucio scusa la domanda: di che religione sei? Se sei testimone saprai che la disassociazione è biblica. Ragionevole è invece obiettare che sia a indeterminato. Dopo un anno è troppo poco ma dopo molti anni tipo 10 allora potrebbe essere auspicabile. Rimane il fatto che poi si dovrebbe stabilire come diceva mission impossible che contatti si possono avere, ma a quel punto sarebbero solo regole umane. Ecco perchè credo sia difficile intervenire

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    2. Proclamatore Esemplare (?)
      prima di commentare suggerisco di fare un "tour" su questo tema nel blog. Così ti puoi fare un idea della "biblicità" della disassociazione e ci eviti di dover ripetere cose già dette.

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    3. la violazione di un principio sacro a seconda dello spirito con cui si è fatta è oggetto di disassociazione,l'ostracismo invece non è contemplato,se non nel primo secoloper coloroche negavanola figura del Cristo,quando fu reintrodotto da un certo protestante questi fu esiliato e fuggi negli states,era il famoso fondatore della comunita amish,al tempo i protestanti ed altre spin off cristiane ritenevano l'ostracismo pagano,se da noi e stato reintrodotto forse il motivo e da cercare dietro proprio "le nomine"ad personam di gente talmente falsa ed immorale ma preminente da creare scandali difficile da spiegare,quindi tac la regoletta per la facciata linda e pura

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    4. forme di ostracismo si trovano nelle scritture in riferimento a casi di omicidio(involontario),casi di timore dell'uomo vedi Pietro che"ostracizzo"i Gentili,ma mai in casi che coinvolgono Gesù direttamente,c'era l'espulsione dalla sinagoga,ma la comunicazione non veniva interrotta,neanche tra familiari,Gesù che non venne creduto da alcuni dei suoi familiari fu ostracizzato perchè apostata?

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    5. non mi posso sbilanciare su dei casi visti coi miei occhi,perchè verrei riconosciuta altrimenti,altro che malafede burocratica etc...

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    6. Caro P. E.,
      Sono testimone da molti anni e inizio a vergognarmi a causa "della durezza dei cuori". Gesù fece la bella parabola del figliol prodigo, con un padre che accoglie a braccia aperte il figlio! Gesù chiamò a se' i miseri, non coloro che si sentivano superiori.
      La disassociazione è biblica, non l'ostracizzare le persone. I nodi arriveranno al pettine, prima o poi Cesare si interesserà pure di questo.

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    7. Lucio, Cesare potrebbe far sparire (e non lo farà) la disassociazione dal KS e dal libro organizzati. Ma resterebbe sempre la "tradizione orale" e verrebbe fatta rispettare come scelta personale. Non puoi obbligare nessuno ad associarsi con una persona, se ritiene giusto non farlo

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    8. Lupo Solitario11/01/17, 22:35

      Parole sante, Lucio!
      Quoto in pieno il tuo commento .... la prima parte è da incorniciare!

      Per la seconda parte, quando Cesare inizierà a minacciare qualche maximulta per l'ostracismo, vedrai come cambieranno le cose, e pure velocemente, mi permetto di aggiungere !

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    9. Caro Giuseppe,
      Cesare può! È servitore di Dio, porta la spada e ricordo che incitare all'odio per motivi di razza, religione o orientamento sessuale è sanzionato in molti paesi compreso il nostro. Tempo al tempo!

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  2. Salve a tutti , credo che la disassociazione in questo blog sia veramente un argomento che tocca parecchi nervi scoperti , purtroppo la persona carnale è spesso garantista quando si tratta di persone a lui vicina , mentre è giustizialista quando si tratta di persone che gli danno noia o fastidio , una volta per tutte siamo d'accordo o no che il peccato , qualsiasi esso sia , venga punito? Ricordiamo sempre che chi semina vento , miete tempesta , ergo chi pensa di stare in piedi badi di non cadere......nel laccio garantista. Jean-Paul.

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    1. Il peccato va sanzionato. Essendo cristiani ci siamo dati regole in base ai vangeli e alle Scritture.
      I metodi su come commissionare queste sanzioni, il tipo di sanzioni e il sistema giudiziario può essere modificato e riformato.
      Per esempio i comitati giudiziari a porte chiuse sono BIBLICI e SCRITTURALI ?
      Se un componente della congregazione ha seri dubbi sulla neutralità e spiritualità dei componenti del corpo degli anziani locale non si potrebbe dare un paio di assistenti esperti e anziani di fiducia che non siano appartenenti alla stessa congregazione ?
      Oppure se un componente della congregazione accusato di un peccato accertato in modo non corretto perché non ha facoltà di rendere pubblica l'udienza con il comitato ?
      Nel popolo di Dio gli anziani giudicavano alle porte della città affinché i giudici e il popolo avesse timore di Dio e non pervertissero il giudizio accettando regali o facendo favoritismo.
      Un modello simile fu attuato dai primi cristiani a Corinto. Paolo scrisse non al corpo degli anziani ma all'intera congregazione dopo che qualche proclamatore onesto gli riferì quello che stava accadendo a Corinto.
      Paolo invece di dire al proclamatore sistema la cosa con il tuo corpo degli anziani io non c'entro niente e non posso fare niente, segui le disposizioni, scrisse la lettera in questione di 1 corinti e disse a tutta la congregazione che dovevano votare per espellere il trasgressore della legge del Cristo nlui avrebbe votato a favore della disassociazione.
      Ma appena seppe che il disassociato cambiò modo di vivere mandò una seconda lettera dopo circa soli 6 mesi per dire di riaccoglierlo .
      C'è molto spazio per aderire alle Scritture e dare meno potere a quegli anziani a cui piace solo comandare o avere potere sulle vite altrui, abbiamo bisogno di anziani che amano il gregge e non che amano il potere.

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    2. Anonimo ... Come abbiamo già spiegato l'organizzazione in realtà da indicazioni diverse ma in genere ai CG viene chiesto di punire il mancato pentimento. Questo è il motivo perché la disassociazione è la pena uguale per tutti. Qualsiasi cosa tu faccia se dimostri di essere pentito puoi non essere disassociato. Il sistema per questo è molto garantista e tende ad allinearsi ai numerosi esempi di fedeli servitori di Geova che sono prestati giudizi benevoli nonostante i gravi peccati.
      I CG però sono gestiti male da persone improvvisate, con le idee confuse sulla definizione di peccato. Ad esempio sono stati disassociate persone con conclamati disturbi psichici,
      Quello che ad esempio contestiamo sono i pasticci venuti fuori con la gestione della pena quando appunto ne viene scaricata le responsabilità alle famiglie e ai parenti. Adesso poi stanno aumentando i casi di fratelli a cui vengono contestate la pubblicazione di foto private beccati con questo o quel parente disassociato.

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    3. Direi che, almeno per come la vedo io, c'è un problema di fondo sulla visione della disassociazione.

      Nella disassociazione a mio avviso non esiste il concetto di punizione o sanzione per i peccati che uno ha commesso, quindi cari giudaizzanti non invocate la pena di morte della legge mosaica che non ha nulla a che vedere con la disassociazione.
      Cristo l'ha abolita la legge mosaica, ce la fate a capirlo o no?

      La punizione e la sanzione per i peccati esistono, certo, ma non vengono somministrate in questo tempo e non è certo l'uomo a somministrarla, tantomeno certi anziani... Se uno viene giudicato ora a cosa serve il gidizio finale?

      Uno verrà punito per i suoi peccati da Geova e Gesù se continua a praticarli senza alcun rimorso e se arriverà in questo stato impenitente al giudizio finale. E questo vale per tutti, testimoni, ex testimoni, cattolici, musulmani, ecc..

      La disassocizione descritta nella Bibbia di per se è un provvedimento amorevole. Di base infatti dovrebbe essere un provvedimento per proteggere la congregazione da influenze corruttrici.

      Paolo comanda di disassociare quell'uomo perchè quel peccato grave era risaputo e tollerato. Il rischio era che molti cominciassero a fare lo stesso (si parla di "lievito che fa fermentare l'intera massa").

      Chiaramente poi è una protezione anche per il peccatore. Quando vede con i fatti che gli altri disapprovano il suo comportamento, non lo trattano più da fratello, si trova "nelle tenebre di fuori" e che quindi capisce bene che non può appartenere alla congregazione e continuare a peccare, forse si ravvede...
      Se ci tiene davvero e se è sincero ritorna... se invece voleva solo farsi i fatti suoi e di Geova non gli interessa nulla non si ravvedrà, non tornerà fra noi e rimarrà in attesa del giudizio. Lo scopo della disassociazione sarebbe comunque raggiunto.

      Nel frattempo ci deve essere una distinzione fra chi è ex è chi no? Certo!
      Non lo facciamo lo stesso con quelli non testimoni e specialmente con quelli che sappiamo vivono sfacciatamente una vita immorale o criminale?
      Ci passiamo del tempo insieme? No!
      Siamo ansiosi di vederli e salutarli? No!
      Li invitiamo a cena? No!
      Ci facciamo stare i nostri figli? No!

      Ma li trattiamo educatamente. ROMANI 12:18

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    4. Jean Paul.12/01/17, 11:09

      Salve , a me era stato riportato che spesso vengono chiamati anziani di altre congregazioni per fare cg , forse per far si che certe pratiche di sedicenti anziani non siano al di sopra della legge ! Cmq non pensiamo che i nostri pastori facciano cg a cuor leggero , dopotutto sono umani.....Una disposizione che ricordo era che gli anziani regolarmente dovevano fare visita ai disassociati proprio per poter valutare se era incline al ritorno a Geova , perché il problema è proprio quello.....il peccatore spesso una volta disassociato si arrabbia con Geova , e abbandona le adunanze......e si isola , bisogna mettere da parte orgoglio e paura dei giudizi altrui fatti con sguardi e occhiate e andare avanti Dio lancia i nostri peccati lontano come l'Oriente dal levante , quindi giù la testa cappello in mano e ritorno con umiltà alle adunanze per trasmettere pentimento reale e di sicuro Geova , che non vede l'ora di riabbracciare la sua amata pecorella , metterà nei cuori degli anziani la scintilla della riassociazione anche prima di quanto ci aspettassimo.

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    5. @jean paul
      Generalizzare una discussione delicata come questa non è corretto, a mio modesto parere. Non è (sempre) questione di umiltà da parte del peccatore, o presunto tale, spesso la questione è molto più complicata e frutto di giudizi/errori umani, con tutte le debolezze e le imperfezioni che la struttura del CG comporta.
      Gli anziani sono imperfetti, esattamente come me e te, ed proprio a causa di questo, di scintille possono averne parecchie, non tutte edificanti.
      I disassociati vengono visitati, è vero, almeno dovrebbero, per verificare se il loro cuore è incline, ecc..
      Chi visita gli anziani, per verificare x davvero il loro di cuore e i motivi che realmente li spingono a ricoprire questo importante incarico con tutto quello che comporta?

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    6. @Notes sottoscrivo con sigillo quello che dici sopratutto
      Le ultime 2 righe finali.
      Chissà quanti ne rimarrebbero a loro posto specialmente se chi visita a sua volta lo farebbe senza accettare inviti a 5 stelle o regali particolarmente pregiati io queste cose li ho visti con i miei occhi.
      Lascio immagginare quali sono i motivi che spingono tali Anziani a prendersi cura del gregge..

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  3. Armaghedon11/01/17, 02:26

    Amo questo blog, ma la posizione sulla disassociazione mi divide.
    Nella legge mosaica chi peccava doveva essere messo a morte. Anche se si trattava di un parente stretto per esempio, se era un fannullone bisognava portarlo dagli anziani alle porte della città e lapidarlo. Sotto la legge mosaica il pensiero di DIo era chiaro.
    Oggi regole del genere sarebbero disumane, ma i principi e Geova non cambiano.
    C'è però da dire che la disassociazione odierna non è bliblica, i comitati giudiziari segreti non sono biblici. Su questo non ci piove.
    Nelle scritture greche si parla di "non rivolgere un saluto" (2giov 10,11) a queste persone. Ma la stessa espressione viene usata diversamente in Luca 10:4 (vedi *** cf cap. 9 p. 93 par. 12 “Andate . . . e fate discepoli” ***
    Sono confuso.
    Dio dice chiaramente che chi pecca e non si pente deve subire una punizione, un allontanamento, ma non credo un isolamento completo come avviene oggi. CG e disassociazione vanno riformati, ma come?
    Forse non essendo amici di queste persone, ma senza neanche fare finta che non esistono?
    Ultima cosa, il CD non riformerà mai questo insegnamento. Tutti quelli che finora hanno sofferto per la disassociazione di parenti o amici, come la prenderebbero? "Scusate, abbiamo sbagliato in tutti questi anni"?

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    1. Armaghedon concordo con te sulla frase finale, la ragione per la quale non si riformerà mai la questione dell'ostracismo. Scatenerebbe una rivolta di quelli che ne hanno subito danni pensando di fare qualcosa di scritturale.. QUESTA E' L'ENNESIMA DIMOSTRAZIONE CHE IDEE UMANE (come l'ostracismo ai disassociati) NON PRODUCONO MAI BUONI FRUTTI. MAI.

      Comunque 2giov 10,11 che tu citi parla di altro.
      E' stata banalizzata e generalizzata per giustificare l'ostracismo estremo che stiamo praticando.
      Li si parla di apostasia grave ("rifiutare l'insegnamento del Cristo") e il riferimento della bibbia con riferimenti porta a 1 Giovanni 2:22... leggi bene.


      PS: Sarei interessato alla tua opinione sull'altro commento che ho appena postato...

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    2. Armaghedon12/01/17, 02:05

      Si K.K., sono d'accordo con te, non ho espresso bene perchè ho contrapposto Luca 10:4 a 2Giov 10,11.
      (quest'ultima viene comunque usata per farci capire che non dobbiamo salutare i disassociati, anche se come dici tu parla di tutt'altro, vedi per esempio
      *** lv p. 207 par. 2 Come comportarsi con chi è disassociato ***
      Riguardo a chi “non rimane nell’insegnamento del Cristo”, si legge: “Non ricevetelo in casa e non rivolgetegli un saluto. Poiché chi gli rivolge un saluto partecipa alle sue opere malvage”. (2 Giovanni 9-11) Quindi con chi è disassociato non abbiamo contatti di natura spirituale o sociale. La Torre di Guardia del 1° gennaio 1982, a pagina 25, diceva: “Un semplice saluto può essere il primo passo che porta a una conversazione e forse anche a un’amicizia. Vorremmo fare questo primo passo con un disassociato?”)
      [quest'ultima domanda non ha alcun senso, vabbè]
      Quello che volevo esprimere è questo:
      in Luca 10:4 Gesù dice di non salutare nessuno per strada. Spiegazione della wts = non che non devi salutare, ma che non devi perdere tempo.
      In 2giov 10,11 dice di non rivolgere un saluto, ma qui viene preso alla lettera! Se dici ciao gli anziani ti riprendono. Perchè una così diversa applicazione? Se Giovanni intendeva dire "non che non dovete salutare affatto, ma che non devi passare o perdere del tempo con lui"?

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    3. E' proprio così.. Queste incongruenze, queste applicazioni un pò forzate lasciano un pò di amaro in bocca. Si capisce che è una cosa messa lì tentando di giustificarla con le scritture... ma alle scritture non si può far dire quello che ci pare..

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    4. Perchè non lasciare al singolo cristiano la responsabilità davanti a Geova del suo modo di agire coi disassociati?....

      Penso che il problema di base sia il fatto che la maggioranza non abbia una coscienza personale addestrata secondo le scritture, ma un copia-incolla comportamentale secondo i loro personali esempi umani, non certo il Cristo, ma quello che vedono in sala, o filmati o quello che fa il tizio invece di sempronio,
      ragionando tipo: allora se lo fa lui lo faccio pure io perchè pure io lo vorrei fare ma non sono sicuro se posso e poi magari mi criticano......, e se non ho le p...e per farlo, allora ecco che inciampo, è più semplice inciampare che studiare a fondo

      e magari capire o restare fermi convinti di essere nel giusto ma rispettando le coscienze altrui e amandoli anzicchè cercare di punirli e magari.... godendo pure della loro tristezza.
      Che Geova venga presto.

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    5. mission c'erano solo verità nel commento che precedeva questo in risposta ad Armaghedon, ma a quanto pare sembra che la noderazione sia eccessiva .

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  4. obiezione di un bloggatore anonimo11/01/17, 09:56

    007 ma ti leggi quando scrivi? "Dobbiamo diversificare i trattamenti". Roba da lager nazisti! Che vergogna!!! Riesci ad immaginare Gesù a far questo? Chi sei tu o altri per decidere cosa è bene e ciò che è male?!!!! I sotterfugi nascono proprio da menti perverse....

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    1. Ho cancellato il mio commento dato che ti dava fastidio non ci son problemi.
      Quantopiù oggi che abbiamo una ottima conoscenza delle Scritture Sacre non vediamo che il sistema burocratico giudiziario che abbiamo oggi non sta funzionando correttamente e qualcosa andrebbe riformato in base alle SCRITTURE ?
      1 Comitati giudiziari a porte aperte se viene richiesto dal presunto peccatore
      2 Comitati di appello allungati nei tempi o eliminati del tutto
      3 Riassociazioni più veloci ma non per tutti i casi. Introdurre il peccato di bullismo e abuso di potere tra quelli passibili di disassociazione
      4 I Crimini contro le persone sarebbe saggio non trattarli nei comitati giudiziari.Ci pensa Cesare dato che ha la spada
      5 Ammorbidire le regole sul trattamento con chi non è più testimone di Geova ma non è nemico della fratellanza.
      6 Lasciare al capo-famiglia la decisione di come trattare i propri famigliari in base alla propria coscienza e alle Scritture
      7 Le carte dei comitati giudiziari devono essere pubbliche e chiunque previo permesso deve avere accesso a quelle informazioni e non solo i nominati o la betel (in alternativa eliminare tutti i file e non tenere registrazioni scritte)

      Cosa dicono le Scritture la Bibbia su questi punti ?
      Non cosa diciamo noi ma cosa dicono le Scritture e l'evidenza dei fatti documentale.
      Il sistema giudiziario odierno oramai è 50 anni che sta in piedi e i dati ci sono. Funziona ? Ha prodotto un abbassamento delle situazioni anomale ?
      C'è più spiritualità nelle congregazioni ?
      C'è meno ricorso al peccato come diversivo ?
      Ci sono errori nei comitati giudiziari?
      Quanti errori esattamente ?
      ....e via via

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    2. Sigismondo11/01/17, 11:48

      Con la w di domenica che ho letto lo schiavo ha ribadito ancora una volta che il peccato più grave è l insubordinazione. Un peccato di altra natura potrebbe essere perdonato basta mostrare pentimento. Ma mettere in discussione anche solo per citazione uomini imperfetti che sbagliano non è concesso a nessuno. Espulsione senza se e senza ma. Anche se si ha pienamente ragione. Questo è il nodo focale che ci turba ed alimenta questo blog.

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    3. Sigismondo,
      Pensa come erano pieni di sé i sostenitori del re Saul mentre era al potere! L'unto di Geova!
      E riflettiamo a quando poi fu ucciso assieme ai figli, quando i loro corpi furono esposti alla pubblica vergogna. Dalle stelle alle stalle!
      Evidentemente alcuni nell'organizzazione pur facendo la loro bella lettura giornaliera, non riflettono abbastanza!

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  5. Sarebbero tante le cose da dire e, com'è stato giustamente osservato, sono state già dette e ribadite in altri post.
    In maniera sintetica, personalmente, osservo quanto segue:
    - Il giudizio sul "mancato pentimento" viene attribuito ad un comitato di tre uomini, altrettanto mancanti, i quali giudicano con imperfezione umana, a volte con dubbia imparzialità e giusti motivi. Cosa più importante a nessun uomo le Scritture attribuiscono la capacità, data solo a Dio e suo Figlio, di leggere nel cuore. Quindi, in base a quale principio scritturale un uomo imperfetto può esercitare questo potere su un altro uomo imperfetto? "Non come giudica l'uomo giudica Dio, perchè l'uomo vede ciò che appare agli occhi ma Dio conosce il cuore" furono le parole a Samuele, che si lasciò convincere di suoi occhi.
    Fratelli e sorelle che hanno confessato un peccato di loro spontanea volontà, ammettendo di essere in cuor loro sinceramente pentiti sono finiti cmq in ostracismo perchè il collegio arbitrante ha giudicato "non sincero" tale pentimento. Ha un semplice uomo, per quanto saggio e fedele, questa capacità di giudicare il cuore? Secondo la Bibbia no. E Samuele non era uno "qualunque"....
    - Il CG, con tutto il derivato di annessi e i connessi (umani), arbitrato a porte chiuse per soli uomini, giudizio emesso seduta stante, appello, non appello, regole varie, possibilità di essere riassociato ma dopo almeno un anno, ecc. non ha nulla di scritturale nella fattispecie...
    - Il medesimo trattamento dei casi, nonché la massima "pena" (ostracismo ed allontanamento totale), è riservato a un ventaglio di peccati posti sullo stesso piano e trattati con le medesime formalità, i quali vanno dal ....fumare una sigaretta sino all'assassinio o alla pedofilia...Puoi essere espulso per l'uno così come per l'altro peccato. Triste a dirsi, si è verificato negli anni che sono stati espulsi i primi, spesso non i secondi... Questo è storia conclamata che si legge nei tribunali, lo dico con vergogna, non con soddisfazione, sia chiaro.
    - Le scritture poste a sostegno della disassociazione sono in taluni casi estrapolate dal contesto - estremamente grave - in cui furono pronunciate (sovvertire volutamente la fede, apostasia, praticare la fornicazione impunemente, ecc.) ed applicate alla totalità delle mancanze, alcune frutto dell'imperfezione, non del consapevole rigetto e rifiuto della Parola di Dio.
    Il non "rivolgere un saluto" è una chiave di lettura, seppure autorevole, ma attribuita a un' espressione significante in realtà "non rallegrarsi con lui" (vedasi la nota in calce alla TNM). "Rallegrarsi con lui" è tutt'alta cosa dal salutare. Io non mi svago e non mi "rallegro" con i miei colleghi di lavoro, a scopo di svago. Non per questo rifiuto loro il saluto....o li ho ostracizzati del tutto.

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    1. Concordo in pieno Notes..
      Ma come diceva poco sopra Armaghedon, questa è una di quelle cose che anche di fronte all'evidenza il CD non credo riformerà mai, non ci sono speranze.

      I motivi sono vari:
      -Non credo abbiano molta fiducia sulla reale fede dei fratelli. Forse pensano che togliendo l'ostracismo ci sia un'emorragia.. forse in una certa percentuale sarebbe fisiologico, ma alla fin fine chi è che uscirebbe? Quelli che stanno dentro per paura... ma se non sei cristiano per fede a cosa serve? Questi che fine fanno al giudizio finale? Geova ama gli adoratori forzati? Non hanno fede che Geova e Gesù "conoscono chi gli appartiene"?
      -Hanno paura della reazione di chi finora ha sofferto a causa dell'ostracismo (sia chi lo subisce che chi lo pratica, sono vittime entrambi). E quindi la soluzione è tirare diritto, in un vortice senza fine..
      -Hanno paura di ammettere che hanno calcato la mano su questo aspetto.. forse temono di sembrare agli occhi dei fratelli quelli che che Gesù associò allo schiavo malvagio, che "batteva i compagni"? O come i farisei che legavano "gravi carichi"? O come Saul che scelleratemente obbligò i suoi guerrieri sotto giuramento di non mangiare nulla fino a che avesse ottenuto vendetta sui filistei, privazione non necessaria e che poi portò ad un altro peccato?
      1 Samuele 14:24-35

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    2. Armaghedon12/01/17, 02:16

      ottima analisi, K.K.

      Aggiungo una cosa. Se il CD dicesse che possiamo semplicemente salutare un disassociato, anche se ne dovremmo evitare la compagnia, si creerebbe una situazione soggetta alla coscienza di ogni singolo cristiano. Per esempio, Tizio capisce che può dire solo CIAO al disassociato. Caio dice "ciao come stai" senza turbarsi, e Sempronio si va a fare anche il caffè insieme.
      Sempronio va punito? Forse, si sta associando con il disassociato.
      E Caio? E' un caso limite, "grigio". Come decidere?
      Secondo la wts, proibiamo anche il solo saluto e la questione è risolta...


      Eccl 9:5: parlando dei morti, "il ricordo d'essi è stato dimenticato". Mi chiedo, quando ignoriamo qualcuno fino al punto di fare finta di nulla se lo trovo per strada, magari un ex fratello con cui sono stato grande amico per 20 anni, non sto "dimenticando il suo ricordo", come se per me fosse morto?
      Se non verrà mai più riassociato, è proprio così.

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    3. Purtroppo caro Armaghedon il problema è proprio li:
      Non vogliono farti usare la coscienza perchè pensano che con troppa libertà tenderai a sbagliare.
      Ma se questa libertà me la danno le scritture chi è in potere di limitarla?

      1° Corinti 9:9-10
      9 Poiché nella legge di Mosè è scritto: “Non devi mettere la museruola al toro mentre trebbia il grano”.+ Ha Dio cura dei tori? 10 O lo dice interamente per noi? Realmente fu scritto per noi,+ perché l’uomo che ara deve arare con speranza e l’uomo che trebbia deve farlo con la speranza di partecipare.+

      Li Paolo parlava di altro, parlava di come avrebbe potuto sostenersi tramite l'aiuto della congregazione e che ne avrebbe anche avuto l'autorità.. ma non lo faceva per evitare che qualcuno avesse da ridire (grande esempio anche questo..). Ad ogni modo il punto è che fa capire come una piccola limitazione in momenti difficili può far cadere e non raggiungere l'obiettivo.

      La morale: inutile porsi mille regolette e limitazioni che poi non fanno altro che appesantire il nostro essere cristiani.. non servono! Anzi hanno l'effetto contrario, scoraggiano e fanno abbandonare la corsa.

      Intendiamoci, penso che i fratelli del CD siano in buona fede e si sentono una grossa responsabilità sul collo, che si sentano responsabili anche per noi...
      Ma non è corretto lo stesso!
      Così facendo vanno oltre la loro autorità e negano la libertà agli altri compagni di fede di esprimere la propria fede e spiritualità.

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    4. non c'è timore nell'amore ricordiamocelo,oggiviviamonel timore pure di esprimere quello che le scritture trasmettono,chi ha orecchioda

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  6. fatevi una ricerca sul cristianesimo primitivo e l'ostracismo ellenico in più leggetevi la storia del fondatore degli amish ...li capirete

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  7. Ringrazio 007 per aver usato un mio commento. Con cognizione di causa, confermo quanto riportato e vorrei aggiungere tre considerazioni personali. 1 ) è giusto che chi non osserva e rispetta i principi biblici e si macchia di un peccato condannato dalle scritture, sia definito " non più testimone di Geova ". Quindi non può partecipare all opera di predicazione o definirsi testimone di Geova. 2 ) Non essere più testimone di Geova, non giustifica l'ostracismo collettivo , ma semplicemente ci si discosta da tale atteggiamento ( non l'individuo, in quanto si odia il peccato e non il peccatore ). 3) Ci vantiamo di seguire il modello della primitiva congregazione cristiana, ma nelle scritture ( vedi l episodio di corinti ), non si fa menzione di disassociazione, comitati giudiziari, d'appello ,speciali ecc. Visto che la bibbia è ispirata da Geova, se Geova avesse ritenuto opportuno, avrebbe spiegato dettagliatamente come trattare certi casi o come gestire la disassociazione, comitati ecc. La legge mosaica è stata inchiodata al palo e i principi che ne derivano non evidenziano l'esclusione sociale, come mezzo stabilito da Geova per ricattare moralmente e produrre una conversione. In ultima analisi, i fatti dimostrano che quando Geova benedice una disposizione , c'è ordine e unità, quando invece c'è confusione o mancanza di unità nell'affrontare una questione così fondamentale come la disassociazione ( insegnamento cardine e continuamente ribatito dal CD), evidentemente c'è molto di umano e poco di divino.
    Ho visto e partecipato a comitati giudiziari, dove poi si è scoperto che uno degli anziani giudicanti teneva una doppia vita sentimentale. Non posso pensare che Geova benedica o approvi una disposizione umana e contorta di tale portata. Ho partecipato a comitati di appello di cui ancora me ne pento. Qualcosa è da rivedere evidentemente.

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  8. Come funziona l'AMORE ?
    Provebi 22:
    1. Un nome è da scegliere più delle abbondanti ricchezze;
    il favore [essere amato] è migliore anche dell’argento e dell’oro.
    ~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~
    1 Giovanni 4:
    10. L’amore è in questo, non che noi abbiamo amato Dio, ma che lui amò noi ....
    11. Diletti, se Dio ci amò così, anche noi abbiamo l’obbligo di amarci gli uni gli altri.
    19. In quanto a noi, amiamo, perché egli per primo amò noi.
    20. Se qualcuno fa la dichiarazione: “Io amo Dio”, eppure odia il suo fratello, è bugiardo.
    Poiché chi non ama il suo fratello, che ha visto, non può amare Dio, che non ha visto.
    21 E abbiamo da lui questo comandamento, che chi ama Dio ami anche il suo fratello.
    ~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~
    1 Giovanni 5:
    16. Se qualcuno scorge il suo fratello peccare di un peccato che non incorre nella morte, chiederà, ed egli gli darà la vita,
    >> sì, a quelli che non peccano in modo da incorrere nella morte.
    >> C’è un peccato che incorre nella morte. Riguardo a tale peccato non gli dico di pregare.
    17. Ogni ingiustizia è peccato; e c’è un peccato che non incorre nella morte.
    ==============================================
    Cosa abbiamo imparato ?
    1. Per spingere (determinare) qualcuno di "ritornare" fra i membri del Popolo di Geova dovrebbe mostragli amore !
    2. Ci sono "due tippi" di "pecati"
    a) "ogni ingiustizia"
    b) "peccato che incorre nella morte"

    Cosa insegna la WT riguardo a queste due situazzioni, e cosa insegna la Parola di Geova ?
    Lo sapete?

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    1. No Il Straniero. Cosa intendi delle Scritture ? Se hai qualche parola di incoraggiamento diccela e faccela sapere.
      Grazie

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  9. I peccati sono tutti uguali? Che dire del cosiddetto peccato imperdonabile, quello contro lo Spirito Santo, chi lo potrebbe giudicare? Come verrebbe giudicato Manasse da un moderno CG? Come verrebbero giudicati Anania e Saffira?
    Cari anziani non vorrei essere nei vostri panni, anzi, mi rifiuto categoricamente!
    Se neppure gli angeli avrebbero potuto distinguere, senza rischiare di sbagliarsi, il grano dalle zizzanie, come pensate di assolvere VOI un compito così gravoso?
    Non ordinò Gesù stesso perentoriamente di SMETTERE di giudicare? Come mai la prostituta di Giov. 8:1-11 non venne più lapidata, né la donna con perdite di sangue fu punita per aver trasgredito la Legge?
    Perché scimmiottare a tutti i costi ruoli che non ci competono?
    Un senso di vergogna mi assale ogni volta che penso a tutte le volte che ho negato il semplice saluto a disassociati che nemmeno conoscevo personalmente...
    Mi sento in colpa. Come se avessi scagliato la mia pietra alla prostituta di Giov.!
    Possano perdonarmi Dio, Gesù e tutti loro!

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    1. Gesùinfranse la legge più volte, in effetti il messaggio cristiano non si sovrapponeva ma si opponeva in trasversale a tutte le culture preesistenti,in quanto all'adultera gesù intendeva dire che chi era senza "quel tipo di peccato" avrebbe potuto scagliare la prima pietra,non condonò il peccato ma fece comprendere che il cambiamento di condotta di un peccatore beneficia della comprensione e del supportoin contrasto con quello che i farisei invece affermarono"Nella legge Mosè ordino che una donna del genere venisse messa a morte",inoltre Gesù non minimizzo la colpama infine le disse"mma da ora in poi non commettere piu questo peccato":Questo brano è stato omesso nella nuova tmn,ma ho voluto approfondire giusto per coglierne lo spirito

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    2. Armaghedon13/01/17, 02:05

      Grazie Ipazia, molto interessante.
      Dove hai trovato l'espressione "quel tipo di peccato"?

      *Piccola nota, che non influenza le giustissime riflessioni che avete fatto: questo brano (Giov 8:1-11) non è più riconosciuto come biblico dalla wts

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    3. E con lo stesso esame più minuzioso non è scappato fuori un versetto che spiega che i discepoli seguivano Gesù per finanziarlo?
      Come del resto faceva la Giovanna...(:p qui ci vuole un sforzo di memoria)

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    4. perchè invece di "trovare" non si usa"ragionare"sulle scritture e fare collegamenti?ah già dimenticavo,non ho usatoil perspicacia e la tmn,come scrisse rugiada ci sonovari gradi diconsapevolezza,basta cercare,army ci sentiamo per e.mail

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    5. rughy la giovanna.santa donna emancipata,moglie del romano,scelse volontariamente di far dono di quel che poteva,cerchiamo però di contestualizzare qualche volta

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    6. un input per armaghedon,la donna fu colta in fallo e trascinata per la lapidazione,ehm ehm ma l'adulterio si fa in due,iocredo eh non lo so perchè non sono sposata,quindi mi chiedo ed il maschietto adultero dov'era?hmm hmmmm che cosa disse gesù circa il divorzio mosaico concesso per la"durezza" dei cuori dei maschietti? e come cambiò l'iniquità della legge in quel caso?come reagirono i farisei? e perchè chiesero a Gesù che ne pensava della lapidazione dell'adultera?e come Gesù mi siedo a fare cerchi col dito per terra...lol lol

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    7. riguardo all'omissione dellla cronaca riportata in giov.8 i primi versetti,è corretto menzionare che il racconto non era presente nei primi manoscritti in lingua greca,dove era presente veniva collocatoin un differente capitolo,o nel vangelo di luca,la chiesa cattolica lo ha riconosciutopiù tardicome "ispirato",quindi la decisione di ometterlo può essere considerata anche legittima

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    8. Armaghedon14/01/17, 01:23

      @Ipazia
      tranquilla, con "dove hai trovato" non intendevo per forza perspicacia e tnm, se mi citi fonti esterne le vado a vedere comunque, se poi è frutto di una tua riflessione basta dirlo, va bene!
      infatti ho fatto le ricerche che hai proposto su amish e ostracismo atenese e le ho trovate interessanti

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    9. Army non la prendere a male,diverse sono riflessioni senza condizionamenti mentali supportate da ricerche, però devi capire, e ne sono certa lo capisci, che sul blog non si propaganda né si devia poi dal tema principale, e una questione di ordine e di rispetto delle coscienze altrui

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  10. C'è un'altra cosa importante che va detta. Gesù lasciò un modello ed un grande insegnamento per tutti noi con la Parabola del Figlio prodigo. Analizzata attentamente è ricca di significato su quale dev'essere il giusto atteggiamento verso chi si allontana dalla Parola di Dio o è manchevole, pur mantenendo le dovute distanze da chi non può più, a ragion veduta, definirsi un Testimone di Geova.
    Il Padre non intratteneva rapporti inutili con il figlio peccatore, tuttavia l'atteggiamento del padre (che rispecchia quello di Dio e di Suo Figlio) non è assolutamente ostracizzante e lapidario, come quello sostenuto dalla WT o peggio ancora visto (e purtroppo incoraggiato) dai recenti filmini..
    Il Figlio non avrebbe mai sentito la necessità o il desiderio di tornare dal padre se fosse stato seccamente allontanato e nemmeno degnato di un saluto da esso.
    E il padre non sarebbe stato lì in trepidante attesa del suo ritorno, ad osservare con ansia...
    E' da notare che fu proprio il padre (non il figlio) a correre incontro al figlio peccatore che torna ed a gettarsi al suo collo per abbracciarlo e per festeggiare...
    Proprio come facciamo noi.....(??!!)
    A noi è richiesto anche di rifiutare una chiamata senza manco accertarsi di cosa abbia bisogno un figlio che è stato espulso...

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  11. Eh già......

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  12. Non ne posso più, adesso anche Alfano dice Pace e sicurezza e ora tutti a postare su Wapp il suo video con le sue fregnacce. Siamo davvero alla fine

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    1. Caro Nathan potrai non poterne più, ma sta di fatto che Alfano ha detto davvero più volte queste parole.

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    2. @Anonimo mi dai la definizione di falso profeta ?

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    3. No. Era una costatazione.

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  13. Bisognerebbe differenziare i peccati secondo la loro natura e il motivo della disassociazione. Se uno si mette a spacciare droga e delinquere, ovviamente non bo rapporti e non lo saluto nemmeno, come faremmo con chiunque. Se uno commette adulterio o fornicazione e si pente, nonostante la disassociazione perché il fatto di dominio pubblico (dovrebbe esserlo anche il pentimento), lasciare in balia del mondo il pentito senza aiuto...mi chiedo se è stato dai dottori AN, gli hanno dato la cura, e lo hanno ristabilito, la cura continua da parte della congregazione. Il rischio è che non prenda sul serio il suo peccato? Che ci ricaschi? Allora la cura non ha funzionato oppure sei uno malvagio, allora come dice Paolo, pochi contatti sono persone da evitare. Se ti sei dissociato, lo hai fatto perché? Per evitare il comitato? Oppure perché non credi più? Hai fatto una scelta? La situazione peggiore, sono a mio avviso gli inattivi, che vivono nel peccato, ma ormai sono fuori spesso frequentando il mondo. Loro hanno capitp bene come fare: faccio quello che voglio, come i cattolici due tre volte l'anno vengo a trovarti, assemblee, commemorazione, discorso speciale, mantengo i miei diritti di fratello, mi salutano, anzi, mi danno tanto amore, e mi vengono a trovare a casa. Poi ci sono i disassociati che formano gruppi di svago insieme: situazione pericolosa. Salutare, per me un atto di educazione e umanizzazione. Mangiare insieme, dipende dal soggetto, forse se gli AN oltre che fare la visita annuale formale incravattati con la scritturina pronta, facessero una cena attingendo da Opera Mondiale (ovviamente è satirica), sarebbe più amorevole. È chiaro che non tutti sono così acuti, da capire chi frequentare e come, e per dare una indicazione diventerebbe un caos. Così facciamo che i disassociati li lasciamo isolati, cosi semplifichiamo.

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    1. Enoc se vogliamo rivedere il sistema giudiziario è un po' un pasticcio perchè ad esempio il sistema umano per essere equo prevede la rimodulazione della pena a seconda del reato commesso. Questo approccio è impossibile se la pena è unica per tutti i peccati.

      Però giusto per parlare cosa ne dite di una disassociazione a tempo determinato?

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  14. La verità è che, come è stato giustamente osservato, la disassociazione, l'espulsione e l'allontanamento, così come è inteso nelle Scritture, atto a proteggere spiritualmente il gregge è divenuto invece strumento di ricatto morale che "costringe" chissà quanti a restare buonini, a testa bassa, zitti zitti e non creare problemi a chi sta su...e non parlare...
    Perché se parli o solo ti permetti di toccare determinati argomenti, pure in buona fede, passi nel libro nero..e da lì non sai dove vai a finire...
    O meglio, lo sai: in saletta....
    E solo l'idea, per qualunque individuo, pensato e creato da Dio per vivere insieme agli altri, ai propri cari, ai propri amici, familiari, per essere amato, considerato, rispettato, desiderato, che tutto questo possa crollare e da domani tu sia un nessuno, un "morto" per tutti, fa davvero rabbrividire...
    Non è più vita, è un incubo...forse peggio della morte.
    Certo che poi faresti carte false per tornare ad essere una "persona".. ma, fino a che punto c'entra il pentimento e la fede a questo punto?
    Qualcuno ha giustamente detto: se la WT facesse un passo indietro sulla disassociazione chissà quanti abbandonerebbero le file dei TDG, ci sarebbe un'emorragia.. Di sicuro è possibile.
    Ma se questo è, ad oggi, lo stato delle cose la significherebbe che il CD è consapevole di condurre un gregge nel quale la maggioranza vive nel ricatto ed ubbidisce x timore, non di cuore... Quindi sarà giudicata negativamente da Dio e presumibilmente distrutta. Che senso ha tutto questo allora? Tanto affannarsi per cosa?

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    1. disadattato fuori ed un disadattato dentro questa sarebbe la reale condizione del tdg medio-cre,del ex tdg,dell'inattivo(o é?)"chissà quanti abbandonerebbero le file dei tdg,ci sarebbe un'emoraggia",da brividi ma vera questa affermazione,perchè andrebbero via? Si tratterebbe di persone immorali?Apos...estremamente consapevoli?Esseri malvagi?risposte che ognuno dà dentro di sè

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    2. Ma certo probabilmente la disassociazione così come è fatta è il modo giusto per tenere coeso il gruppo... il problema è che noi non dobbiamo avere paura di tenere coeso il gruppo, ma dobbiamo fare quello che Geova ci chiede...

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    3. Ali di Pietra non possiamo farlo purtroppo dobbiamo rimanere anonimi e non fare nomi e cognomi di nessuno.
      Non aspettano altro i cavalieri!!
      Mi spiace

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    4. Amore senza ipocrisia11/07/17, 23:25

      007 mission...non possiamo fare nomi e cognomi di nessuno???...rimanere anonimi...infatti,se non sei gradito e ripudiato solo per semplice antipatia...non solo si fanno i nomi,ed i cognomi ma gli si mette la lettera scarlatta sulla testa con pubblico ludibrio da colonna dell' infame..mi dispiace ma io non concordo con questo forzato silenzio ed ammutinamento.Stiamo parlando di un'organizzazione mafiosa o del popolo di Dio?Chi signoreggia sul gregge andrebbe espulso al pari di qualsiasi fratello che abbia commesso un peccato grave.Sbaglio o anche nell' ultimo video il corpo direttivo ha invitato a smascherare i vaccari di turno?

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    5. In internet non si fanno nomi e cognomi ci interessa smascherare i comportamenti, ma nella congregazione e nella vita reale puoi farlo anzi sei incoraggiato a farlo ma la tua lamentela deve avere orecchi giusti dall altra parte . Valuta e calcola la spesa e sopratutto muoviti con i principi biblici tenendo conto del contesto dove servi.

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  15. Amore senza ipocrisia12/07/17, 15:12

    007 mission,su questo condivido cioe' sugli orecchi giusti dall' altra parte e nel cercarli magari il piu' lontano possibile dall' epicentro dell' accaduto in quanto piu' obiettivi.Mai fidarsi del falsi confortatori stile amici di Giobbe.Al che mi parli dei due pesi e due misure,il clan(a cui e' riservata clemenza) e gli ultimi arrivati( a cui e' riservato il massimo della pena senza sconti).Al che mi confermi che in certi contesti non siamo molto molto lontano dalla cultura mafiosa, gli ultimi arrivati lasciati nel limbo e chi dissente anche se giustamente viene isolato e calunniato alla grande al minimo sbaglio.Mi hanno calunniato mia moglie stile lapidazione la Maddalena solo perche' parlo' in faccia ad un nominato che le aveva negato il desiderio di battezzarsi(dicendo lei.. che la relazione con Geova e' personale e che si sarebbero presi le responsabilita' di tale decisione ) in quanto non aveva un rapporto di servizio secondo la media.Non ti nascondo che ho depennato dagli ascoltatori che prestavano orecchio alle mie osservazioni e lamenti(congregazione Centro Nord) moltissimi traditori e falsi amici che hanno inizialmente sposato le mie lamentele(isolamento,togliere il saluto,la poca empatia),in cui facevo nomi e cognomi,andando a parlare direttamente con i sorveglianti (basate principi biblici) per poi capire che ero uno strumento per perorare la loro sete di vendetta verso alcuni nominati senza sporcarsi le mani e salvare allo stesso la reputazione agli occhi degli altri.Mi sono ritrovato nelle assemblee branchi interi che ti negavano il saluto per farti terra bruciata.Lo squallore piu' assoluto che ritrovi nelle sette massoniche.La spesa l' ho pagata a caro prezzo ma andava fatta.A questo punto ti faccio una domanda perche' un membro del corpo direttivo invita a smascherare apertamente i comportamenti dei vaccari ben sapendo quali sono le trappole e le conseguenze che ne derivano (mobbing di ritorno ed istigazione all' odio del clan)?Da quel video quanti fratelli hanno preso le iniziative in merito?Ed in che modo dovremmo muoverci?

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    1. Fortifica la tua fede in Geova carissimo, studia di più , fai ricerche , prega molto e se non ci sono orecchie giuste lasciali stare, tu va avanti servendo Dio non lasciarti vincere nella fede.

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    2. Prima o poi troverai una via d uscita spirituale alle difficoltà è scritto e promesso nelle Scritture,non dobbiamo temere i cavalieri più di quanto sia necessario poiché Dio è più forte e nessuno potrà separarci dall'amore di Dio.- Romani 5:38,39

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    3. Amore senza ipocrisia13/07/17, 02:53

      Grazie di cuore caro fratello Mission, delle tue bellissime parole e dell' incoraggiante pensiero spirituale.Io soffro tanto tanto per mia moglie in realta',ho il rammarico forse di non averla protetta abbastanza dalla lapidazione che ha subito in questi anni,le hanno ammazzato un figlio anni fa (Centro Nord),parenti nella verita' tutt'ora la ripudiano cosi come tante sorelle che nei suoi modi diretti di reagire non hanno afferrato il dolore che porta ed il bisogno di comprensione.Come se il dolore fosse un fastidio un peso..una cattiva compagnia da allontanare.Vergogna vergogna!Forse e' stata colpa mia avrei dovuto essere piu' risoluto e farla rispettare di piu' da certuni.In realta' non ho affatto paura dei cavalieri ,sono in fin dei conti piccoli piccoli uomini,che fuori da quegli abiti,quei ruoli,e quel contesto dell' organizzazione sarebbero innocui moscerini da fiera. Mi fa paura la rabbia che mi e' rimasta,reprimo tutto per paura di perdere fede ed integrita' ,non daro' mai la soddisfazione di essere disassocciato,ed i mie passi non devono mancare sui marciapiedi e strade,le porte da bussare sono ancora aperte per cuori che aspettano il nostro bel messaggio e non voglio mancare; la pelle dell' orso e' ancora dura da vendere,i lupi da cacciare e le pecore da proteggere. La fede non sara' mai imprigionata da nessuno,l' amore tutto spera tutto sopporta.Dobbiamo combattere consapevoli e tutti insieme uniti dalla medesima speranza sino alla fine,siamo oppressi ma mai vinti! (2 Corinti 4;8-9)

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    4. Le tue parole mi hanno davvvero commosso @amore senza ipocrisia! Sei un esempio di fede amore e perseveranza! Geova ti ricompensera immancabilmente! Devi solo attendere! Anche Geova sta attendendo con ansia il momento di sollevare te e tua moglie da tutta la vostra tribolazione ...attendiLo e persevera! Quel giorno la tua rabbia sparira e ogni tua sofferenza sarà solo un lontano ricordo!

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  16. Caro Mission, studia di più, fai ricerche, Mi ricordi tanto quello che sono pronti a dirti quegli orecchi giusti.
    Ma crediamo veramente che ci siano orecchi giusti? quelli che li hanno, si sono gia levati dall'incarico di Anziani o simili, gli altri rimasti sulle poltrone credo proprio non abbiano fede in quello che Geova porterà a beneficio di tutti coloro che gemono, proprio per tenere alto il nome di Geova stesso.
    ......i carrieristi allo scatto di partenza sono Aria fritta.
    Se credessero sarebbe tutta un'altra storia
    Che Geova venga presto

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    1. Io riporto solo quello che ha aiutato me e mi pare in linea con quello che aiutava Gesù a servire Dio, Gesù frequentava la sinagoga regolarmente, studiava, pregava incessantemente e meditava sulle Scritture lo si vede da come rispondeva agli farisei. La carriera burocratica è un altro paio di maniche.
      Ma d'altronde anche Paolo dovette resistere con apostoli sopraffini o sbaglio ?
      Anche allora la spinta alla carriera era molto forte ma i discepoli la tenevano a bada poi alla loro morte la carriera e i carrieristi hanno preso il sopravvento ed è nata la chiesa cattolica con la divisione dell'ekklesia in classi.
      Ora abbiamo importato da quella chiesa alcuni vizi come appunto il carrierismo e il privilegismo e dagli evangelisti americani anche il modo di fare TV, ma la fede dobbiamo edificarla sulla bibbia, amicizie e nella relazione personale con Dio.

      2 Corinti 11:23-28....gli apostoli sopraffini o dediti al carrierismo c'erano anche allora come oggi ma Paolo gli disse che non avevano fatto nulla per la fede mentre lui aveva lottato, era stato percosso, imprigionato, lavorava con le sue mani ecc...ecc... non era un carrierista ma era li per merito di fede.
      Quanti oggi sono carrieristi senza curriculum di fede ?
      Non avendo una fede provata e non studiando sono e agiscono da tecnici ecco perché fanno danni e andrebbero contrastati come fece saggiamente Paolo scrivendo ai Corinti

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    2. Sono d'accordo con te Mission, ma ti faccio la stessa domanda che rivolgo a me stesso: chi li ha resi carrieristi e burocrati senza fede?
      Chi ha impiantato un castello internazionale di circolari, di carriere, di "stellette e gradi", di burocrazia prima cartacea poi digitale, di addestramenti su addestramenti (alla burocrazia e non al servire i fratelli), che ha soffocato il sano insegnamento?
      Gesù ribaltò il sistema, come correttamente hai osservato, ma Gesù aveva l'autorità di farlo. Non furono i discepoli a dirgliene quattro agli scribi e farisei o a sferzare i cambiamonete nel tempio.
      Noi cosa possiamo fare concretamente finché restiamo 'nascosti' nel blog? Possiamo esternare le nostre sofferenze, certo, e ci fa anche bene confrontarci e nn tenere tutto dentro poiché questo è dannoso e potrebbe addirittura allontanarci dal sano insegnamento.
      Tu ti spendi giustamente affichè in questo blog, (propositivo e non demolitore), sia garantito profondo rispetto verso il CD e fai bene, perché questo è un principio cristiano e teocratico, tuttavia chi ha in mano gli averi del Signore, ha anche grosse responsabilità, che i proclamatori non hanno.

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  17. Cosa si può fare? Ho avuto in questi mesi 3 caso fi fratelli che non frequentino più le congregazioni. Sono stato invitato da alcuni anziani amici a far visita a costoro, i quali dicono di "rispettarmi". Le loro adduzioni alla mancata frequentazioni sostanzialmente sono l'atteggiamento degli anziani ..... Non mi hanno fatto obiezioni sulla dottrina ma solo sull'atteggiamento di alcuni anziani "sostenuti" da Roma-Bufalotta .... Che dire? Possiamo dargli torto? Se non si agisce dai vertici pterderemo molti fratelli e sorelle ... Nessuno, pur conoscendone le cause fa qualcosa da Roma e da Brooklyn.
    Sas@

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    1. @Sas@
      Infatti...
      Personalmente non capisco fino a che punto in alto in alto sanno del marciume (ed è impossibile che non siano informati, è loro compito sovrintendere ricevere rapporti mondiali) ma lo tollerano, oppure se tante situazioni gravi al cd non arrivino chiaramente...
      A Roma di sicuro sanno...anzi, siamo noi che non sappiamo tutto quello che succede lì...

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    2. Non credo che la tecnocrazia (la chiamate cosi o sbaglio) abbia una struttura profondamente diversa da quella statale o da quella fi una qualsiasi azienda organizzata su numerosi livelli! Pensate che Sergio Mattarella sappia ciò che conbina il sindaco del mio paese assieme alla sua Giunta? Piu un organizzazione é grande e stratificata più é improbabile che ai piani alti si sappia degli abusi che avvengono ai piani bassi !
      Oltre a cio sarebbe interessante sapere quanto potere hanno i membri del corpo direttivo! Ciascuno di loro é affiancato e sostenuto da un comitato che probabilmente compie la maggior parte del lavoro, filtrando anche ,chi lo sa ,le notizie che dovrebbero arrivare alle orecchie dello schiavo! A mio avviso hanno molto più potere questi comitati che i membri del CD stesso! È il potere ,si sa corrompe!

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    3. Inoltre ...se il sorvegliante viaggiante (e prima anche quello di distretto ) che avevsno il potere di far arrivare ai piani medi le grida di lamento dei fratelli hanno invece contribuito al dilagare del marciume, come possiamo anche solo sperare che il Cd conosca le situazioni che viviamo!

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  18. I rapporti dei CO ne parlano di questi casi, il fatto e che mettere mano al problema vaccarizio significa crearsi di maggiori e più grandi. Il CD e Roma sono a conoscenza di ciò ma NON fanno assolutamente niente anche perché a rimuove dovrebbero essere loro i vertici che hanno creato e sostenuto queste condizioni vaccarizie. E una fine a capestro prima o poi collassare il sistema creato da "fratelli" irresponsabili e incoerenti con il dettato biblico. Stiamo pagando gli errori degli anni 70/80 ......

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    1. In un altro post si parla delle lettere di presentazione che accompagnano ogni fratello che si trasferisce di congregazione! Chi le scrive queste lettere? Quale "verità " presentano? Quella del proclamatore che sta scappando per non soccombere o quella del cavaliere che lo costringe alla fuga? Al proclamatore viene mai data la possibilità di difendersi in maniera ufficiale dalle accuse mosse contro di lui? Semmai ne venisse a conoscenza!
      Non voglio riaprire quell argomento ma paragonare le lettere di presentazione ai rapporti dei CO! Chi mi assicura che tali rapporti siano scevri di ogni parzialita! Chi mi assicura che rispecchino la realtà oggettiva e non soggettiva ? Tu puoi farlo! Purtroppo no!
      Sì,é probabile che uno CO su tre(voglio essere generosa )sia onesto e amorevole e prenda a cuore il suo ruolo di SORVEGLIANTE del gregge e quindi faccia rapporti obbiettivi e veritieri,ma gli altri due che rapporti fanno? Come può Roma o addirittura il CD essere a conoscenza di fattori che pochissimi portano alla loro attenzione? Come può il CD essere a conoscenza della portata ENORME DEI DANNI PROVOCATI DA VACCARI & CO(mpagnia bella)?

      Stiamo pagando gli errori degli anni 70/80 .....spiegati ,per favore!Non c ero in quegli anni!

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    2. Commodoro consapevole15/07/17, 15:34

      Il sistema vaccarizio è quanto di più scoraggiante e frustrante possa capitare a noi proclamatori consapevoli. Le ultime strategie sono quelle di ossessionati esasperando i nostri punti deboli per farci sentire in colpa e provare a zittirci ma questa strada non è "da Geova" e non ci riusciranno...

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    3. Avete letto mai i rapporti dei CO, non quelli che danno agli anziani ma quelli che inviano a Roma? Sterili, freddi, pieni di numeri, percentuali, spesso taglienti (?), poco amorevoli, burocratizzanti all'estremo...., troppo spesso non corrispondenti al vero, etc. etc. . Ma i CO purtroppo devono fare questi tipi di rapporti, del tutto singolari, questo gli viene richiesto. Così Roma e il CD poi, sanno l'andazzo generale. A volte a turbare gli animi sono quelle lettere dei fratelli "scontenti" che chiariscono la situazione espressa prima dal CO , ma chi conta un rapporto di un CO? o una singolare protesta di una pecora? Ecco scendere in campo, per ordine di Roma gli anziani (vaccari) per riportare nei """ranghi""" la pecora. Se no bastano i vaccari di turno, interviene direttamente il CO massimo rappresentante di Roma e delegato speciale del CD statunitense. Per quanto riguarda CO onesti, questi lo sono solo verso Roma, che impone loro un'atipica onesta burocratica, fatta di numeri e percentuali, e non verso i fratelli, se si vuole vedere in loro un'onesta evangelica, bisogna pensare a rinnovare e riformare totalmente la figura del CO e pensare più ai Pellegrini di Russell, una figura stravolta burocraticamente alla fine degli anni 70 inizio anni 80 e lentamente passata a casta privilegiata ed intoccabile, un po' come i vescovi e i cardinali cattolici, una figura , una carica a cui sta sempre più equiparando e assomigliando. Il mancato intervento verso i vaccari con atteggiamenti vaccarizi fa parte dell' indirizzo e del volere del sistema WT organizzativo il quale non ha interesse a creare attrito tra i vertici (beteliti, CO, congregazione, CD, proclamatori) istillando in tutti l'idea (sensi di colpa) che il ""diverso"" il ""critico"" e contro Geova. Così ai vertici, pur sapendo e conoscendo, preferiscono non far nulla e attendere che ... Il buono diventi cattivo e viceversa, dirigendo con ferrea volontà un sistema che ormai fa acqua da più parti. Che poi ai vertici ci sono anche falchi e colombe, questo è un altro fatto, ma vi assicuro che i falchi volo o alto nei cieli della Wts dall fine degli anni 70 .
      Sas@

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    4. Quindi è molto peggio di ciò che credevo!
      Davvero sconfortante!

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    5. Commodoro consapevole16/07/17, 17:54

      Più che CO sono dei manager che trattano la congregazione come filiali che devono produrre,produrre,produrre.
      Ti dicono di fare il pr se no Geova non benedice. Lo fai ma non riesco a fare le ore ti bacchettato perché non confidi abbastanza in Geova...

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    6. Mah ... i CO un rapporto lo devono pur fare, se no che vengono a fare nelle congregazioni? Probabilmente riferiscono rispetto a quello che interessa alla Congregazione Centrale, per conto del Corpo Direttivo. Ovviamente hanno il loro "termometro" con cui valutano la situazione, i numeri, e se i numeri sotto vari aspetti sono in calo, qualcosa non va e devono capire perchè. Il problema non è il CO o il rapporto che deve fare di per sè, ma il quadro che gli anziani gli rappresentano, prima di tutto spiegando quale è stato il loro impegno e poi cosa pensano su quale possa essere il problema quando le ore diminuiscono, i presenti alle adunanza calano o ci sono difficoltà nelle contribuzioni... oppure arrivano al CO lamentele di cose strane che succedono. E' chiaro che le giustificazioni tipo Adamo ed Eva qualcuno che ha il carbone bagnato le tira fuori (cioè la colpa è sempre degli altri...) e quando il CO abbocca, non c'è niente da fare. Poi ci sono tra i CO quelli svegli, pastori veri, che riconoscono il lupo oppressivo travestito da pecora. E quello non abbocca. Una delle riforme proposte in questo blog che mi convince meno, l'unica che finora è stata attuata, è l'eliminazione del sorvegliante di distretto. E' vero che serve sburocratizzare e semplificare, però attenzione perchè gli anziani "arrivisti", che non hanno capito cosa signifca "servire" i fratelli, ci provano eccome a "corrompere" il CO e farselo amico. Un'occhio anche sull'operato del CO (che è pur sempre un uomo..) ci vuole, specie quando ci sono situazioni in cui il CO abbocca e determinate situazioni nelle congregazioni rimangono tali e quali. Poi va bene tutto, ridefinire il ruolo di Sorveglianti, del CO, i criteri di nomina degli anziani e quant'altro.
      Per quanto riguarda il tema del post, c'è poco da dire. Tra i tanti articoli della Torre di Guardia che ne parlano, i più equilibrati e conformi alle scritture sembrano quelli della Torre di Guardia del 15/1/75, "La misericordia divina indica la via del ritorno a quelli che hanno sbagliato" e "Manteniamo una veduta equilibrata verso i disassociati". In questo caso, dico a Sas, non stiamo pagando gli errori degli anni '70, semmai quelli degli anni '80, a partire dagli articoli della Torre di Guarda del 1/1/82 "Come considerare la disassociazione" e "Se un parente viene disassociato...", nei quali si è perso l'equilibrio tra giustizia e misericordia che si era avuto fino a quel tempo. Qualcuno può pensare che l'apertura nei confronti dei disassociati della Torre di Guarda del 15/1/75 era dettata dalla convinzione che entro quell'anno (il 1975) sarebbe arrivata la fine e si voleva offrire ai disassociati una misericordiosa possibilità di ravvedersi. Può darsi. Ma che significherebbe il deciso cambio di rotta della Torre di Guardia 1/1/82? Brutta cosa se si trattava dell'adempimento di Matteo 24:48 e 49... Se è stato così, c'è ancora tempo (poco...) per rimediare, prima che si adempiano anche i versetti 50 e 51.....

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    7. Si vocifera che stanno ancora continuando le prove per abolire la figura del CO e sostituirla da un comitato di A locali che servono nella circoscrizione. Anni fa in Belgio fecero prove simili. In effetti e' stato dato troppo potere a una singola persona. Aspettiamo con ansia questa riforma indispensabile.
      Red.

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    8. Stanno facendo ancora altre prove ? È già qualche anno che fanno le prove. C'è poco da provare. Nel broadcasting di luglio si dice che Gesù è come un amministratore delegato di una azienda e lui guida il CD attraverso la bibbia. Quindi, essendo chiaro che nella bibbia l'istituzione dei CO come la conosciamo attualmente non è scritturale, c'è poco da provare. Va riformata e subito. Auto aziendale....una vita lontana dalla realtà....troppo potere conferitogli....sussidio invece di mantenersi con le proprie mani....ecc..ecc. Chissà cosa ne pensa l'amministratore delegato.

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    9. x Red
      Fosse vero, avrebbe ragione chi sostiene che, dopo aver fondato l'ordine dei servitori a tempo pieno, a cui si aderisce con il voto di obbedienza e povertà, il CD stia un pò "mollando" le congregazioni. Può darsi che dopo gli scandali sulla pedofilia che hanno coinvolto anche alcune congregazioni in varie nazioni, il CD tenda ad organizzare le cose in modo da dimostrare legalmente che non c'è un controllo diretto della Watch Tower sulle singole "chiese" o congregazioni, e pertanto la Watch Tower non può essere considerata responsabile per quello che succede lì. I risarcimenti milionari che le vittime chiedono in questi casi rischiano di bruciare una fetta consistente delle contribuzioni, e forse le hanno già bruciate, da qui anche l'opacità nella destinazione delle contribuzioni. Non diranno mai ai fratelli "le contribuzioni sono servite a pagare risarcimenti...", così come non si ammette che le congregazioni non sono immuni dal problema, come fino ad alcuni anni fa si lasciava intendere alla gente nelle nostre pubblicazioni dove si additavano gli ecclesiastici della cristianità, in contrasto con "la vera religione". Non è che un provvedimento del genere sarebbe antiscritturale, le "chiese" del 1° secolo godevano di una certa autonomia, ma gli apostoli, finche furono in vita, si interessavano dello loro stato di salute fisico e spirituale, e agivano "da restrizione" contro certi fenomeni, con lettere, consigli vigorisi, visite anche personali (a parte i viaggi di Paolo troviamo a un certo punto Pietro a Babilonia e Giovanni nei pressi di Efeso), collaborati da anziani di spessore, come Timoteo Tito e Barnaba. Cosa che per il CD sarebbe difficile in una organizzazione oggi diffusa a livello mondiale. Il problema è che ora ci ritroviamo nominati molto variegati, persone a cui l'organizzazione ha dato fiducia senza curarsi del fatto che fossero o meno pastori veri. Mollare così, lasciando inalterato il complesso elefantiaco-burocratico e normativo (più o meno scritturale... e in certe cosa non scritturale) non va bene. Andrebbe ridefinito il ruolo di Sorveglianti di distretto e di circoscrizione in modo da mandare in giro pastori veri che sappiano distinguere i pastori dai lupi oppressivi, fino a quando di nominati fanatici, bigotti, ipocriti e malvagi si sarà fatta pulizia, come cercò di fare Giovanni con Diotrefe a più di novant'anni suonati. Inoltre, anche le adunanze, ormai sbilanciate verso la predicazione, dovrebbero trovare un equilibrio tornando ad essere, come nel 1° secolo, luoghi di "studio biblico" vero, dove leggere insieme e trarre conoscenza e lezioni pratiche dalla Parola di Dio, in modo da far crescere il "frutto dello spirito". E pazienza se costerà un salasso di risarcimenti, Dio benedirebbe riccamente i giusti provvedimenti in favore dei fratelli. Se il CD ci crede.... ma almeno lì, al fede non dovrebbe mancare.

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    10. Il problema è proprio il meccanismo oliato di gestione dell'organizzazione mondiale, che, se fatto attraverso la sterile raccolta di dati solo matematici e di percentuali, ricevute dai rapporti dei CO, è ovvio sia il riflesso di una struttura burocratizzata in modo capillare in modo piramidale ..e i frutti (negativi) si vedono tutti, infatti.
      Si predica e si sbandiera a tutte le "allodole" la ...mancanza di pastori veri, la ...rimozione dei nominati senza scrupoli e senza misericordia, ma su cosa si può basare un ritorno alle origini del cristianesimo se l'intera struttura è stata voltata e viene volutamente gestita dietro le quinte a mo' di marketing aziendale, con percentuali e rapporti matematici?
      E' ovvio che finchè non "produci" e anche tanto, non sarai mai nessuno tantomeno nessuno si occuperà o si interesserà della povera sorella anziana o vedova o del fratello nel bisogno o in circostanze avverse, anche se questi hanno cento volte più fede di un cavaliere rampante in carriera.
      In una multinazionale aziendale non interessano a nessuno i "motivi" che hai nel cuore. Interessa il fatturato, il budget e il marketing..i rapporti, i NUMERI. Più produci più sali.
      E questo è quello si respira ormai intorno a noi..
      Chi non può correre ai livelli richiesti è lasciato indietro. Chi "rompe le scatole" perché in tutta questa storia ci vede molto poco cristianesimo e troppa poca umanità è isolato e poi represso con la forza. Ed è inutile invocare i principi biblici, non servono a nulla.
      Il vaccaro, finchè fa prodotto, fa marketing "serve" al sistema, ne é la linfa vitale, perchè china la testa e ubbidisce senza riserva alcuna, segue ogni direttiva alla lettera senza perchè e percome e nella piramide dei superiori ed inferiori così devi essere se vuoi far carriera.
      Perchè siamo tutti qui a parlarne e non lo facciamo coi nostri pastori in tutta serenità? Che pastori sono se non ascoltano il lamento delle pecore? Di cosa è di chi abbiamo paura che ci trattiene dal farlo liberamente? Di questi uomini, grandi e piccoli, che hanno preso il controllo della situazione, non certo di Dio.

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    11. Se il c.d.molla le chiese allora le chiese molleranno la watctower al suo destino. La burocrazia non può innalzarsi al di sopra di Gesù lui è il capo e non la burocrazia o il burocratismo

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    12. Anonimo infastidito17/07/17, 14:05

      Per 18.42
      Per quanto riguarda il tema del post, c'è poco da dire....


      Dio,ti ringrazio!!!

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    13. Io penso che la riforma della sostituzione del Co con un comitato di sorveglianza di circoscrizione possa passare . Ci vorranno nuovi membri del CD,pero'.
      Il fatto stesso che stiano ufficiosamente facendo le prove, e da pagliativo per alcuni membri del CD. Detto da loro ci sono voluti piu di 10 anni per alcuni cambiamenti banali. In ogni caso nel I sec.il CO dell'epoca, molto spesso accompagnato da
      altri CO,restava nella comunita' cristiana
      finke non risolveva i problemi che c' erano. Penso personalmente una modifica stile I sec sia migliorativa per la congregazione e per i singoli componenti.
      Inoltre cosi facendo si risparmierebbero molti soldini che potrebbero essere utilizzati in modo piu parsimonioso. Cosi molte carriere di facinorosi CO verrebbe troncata e per potersi mantenere dovrebbero lavorare, che guaio.!!
      Red

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    14. Potrebbero fare riforme su riforme, un po' come funziona nel nostro paese, ma se non torniamo
      ai sacri valori del cristianesimo sarebbe tutto un aggiungere inutile e dispersivo garbuglio.
      A mio modesto parere chi sta in alto deve rilflettere in preghiera e con l'aiuto dello spirito
      che la politica della matematica e del risultato in crescendo ad ogni costo non è in linea con il sano insegnamento ma è di visione umana.
      Appartiene alla logica del profitto, non del cristianesimo delle origini.
      Cristo disse che la strada sarebbe stata stretta ed angusta ed in pochi l'avrebbero seguita.
      Questa smania di sbandierare risultati, somme algebriche e percentuali in crescendo ad ogni costo ha "dopato" l'essenza dei valori
      per i quali tanti di noi si sono battezzati, per farci somigliare sempre più ad una multinazionale americana, dove tutto ha senso solo in virtù del prodotto, del profitto.
      Crescere, crescere, crescere...moltiplicare, aumentare, crescere...
      Il vero Cristiano non è quello che ha il rapporto "gonfio" o, per lo meno, non lo è in virtù di quello.
      Il vero pastore non è quello che ha curriculum, è quello che rincorre la pecora smarrita, la fascia e la avvolge.
      Finché non ci mettiamo, anzi, non si mettono in testa che potremmo pure essere la metà di numero, e di rapporto,
      ed avere la metà o meno di un decimo dei nostri beni immobili e tutti gli averi, ma avere vere adunanze istruttive e veri fratelli
      e sorelle nonché veri pastori, possiamo riformare tutto ma più facciamo e più facciamo buchi nell'acqua.
      Possiamo avere un CO o un comitato locale. Funziona sia una che l'altra soluzione se la testa e l'indole
      di chi ricopre il ruolo è quella giusta. Se rincorre il risultato numerico e/o la carriera o la burocrazia tecnica non funzionerebbe né l'una né l'altra soluzione.
      Non voglio pensare più di quanto mi sia consentito ma, con molta umiltà dico la mia personale sensazione, (magari anche errata): forse
      nella smania di dimostrare che questa è l'organizzazione approvata dal Signore e questo ne è lo Schiavo, abbiamo
      confuso l'approvazione di Dio con i numeri, le statistiche, le cifre, i risultati, la crescita di beni, anche immobili. Come se questi dati e questi risultati fossero il sigillo inequivocabile della Sua approvazione.
      Ma le cifre, i rapporti, i numeri, così come le proprietà immobiliari, monetarie e non si possono perdere, in un batter d'occhio
      e potremmo restare con nulla di tutto ciò, d'improvviso, o nella quasi impossibilità di svolgere tutte le ns. attività teocratiche
      così come al momento le intendiamo (Jw. online, internet, broadcasting, sale assemblee, autovetture, possedimenti, beni vari ecc.) Vorrebbe dire questo che avremmo perso l'approvazione di Dio? No di certo.

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    15. x Voice
      Concordo con te che bisognerebbe superare l'ossessione dei numeri, quasi come se si abbia il terrore di pubblicare un rapporto mondiale con numeri in diminuzione (Matteo 7:14). Non sono contrario ai rapporti di servizio a fini statistici e per un rapporto mondiale, auspico solo che diventino anonimi, un dono a Dio "fatto nel segreto" come le contribuzioni: le trovi nella cassetta ma non si sa chi le ha messe. Che il CO però valuti i numerì dell'attività, dei presenti alle adunanze e anche delle contribuzioni non è sbagliato. Perchè da lì si accorge di alcune cose. E' chiaro che se la congregazione è gestita da anziani poco o per nulla amorevoli, le "pecore" si scoraggiano e i numeri dimunuiscono, perchè non ti viene voglia a volte di andare alle adunanze, nè di contribuire (specie se ci si accorge che i soldi sono utilizzati male), nè di predicare ad altri perchè anche se dovessi trovare uno studio biblico cominci a pensare "povero studente... non sa cosa lo aspetta qui da noi una volta battezzato!". E lo zelo si raffredda.
      Quello che serve è che l'organizzazione metta in chiaro un concetto molto semplice: chi vuole essere anziano deve essere contemporaneamente "pastore e maestro". Buon esempio, essere maestri del bene per piccoli e grandi, interesse sincero per i fratelli e coerenza (Romani 2:21-23). Tutto il resto, lo zelo fanatico, l'efficientismo, la disponibilità massima a ogni ora del giorno e della notte, senza quelle qualità sono aria fritta. Sono fiducioso, comunque, che il CD si renderà conto di cosa è necessario e che alle parole del fratello Gary in visita alla Betel seguiranno i fatti.

      x Lupo solitario
      a parte il fatto che sono diversi decenni ormai che gli articoli della Torre di Guardia non sono firmati dall'autore, non è che uno scrittore addetto al quel reparto può scrivere quello che vuole. Il materiale, prima di essere pubblicato, va approvato dal Corpo Direttivo anche con modifiche. Dopo sette anni la composizione del CD era cambiata e cambiò intendimento. Cosa ci sia stato nel mezzo in realtà non è dato sapere e non potremo mai saperlo con precisione. Il mio era un semplice confronto tra due Torre di Guardia, quella del 1975 mi sembra più in armonia con le scritture e con il modo di agire di Dio e del suo Figlio. Quella del 1982 (visione delle cose che sostanzialmente fino ad oggi non è cambiata) mi sembra un irrigidimento che non è ben supportato dalle scritture citate negli articoli. Il sostegno scritturale per il deciso cambio di rotta appare debole. E gli effetti negativi purtroppo li conosciamo.

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    16. salve 1842, sono Graf questa è la mia email: graf.von.habenichts16@gmail.com, mi puoi contattare?
      grazie ancora
      graf

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    17. @1842
      Rapportare ha un senso. Ma non possono essere i soli numeri a fungere da termometro della fede, delle necessità e dello stato di salute spirituale delle congregazione e dei fratelli . A quanto pare da diversi anni funziona così: alla betel e più in alto vengono trasmessi principalmente numeri e percentuali statistiche.
      E i risultati di questo modo di rapportare a chi sovrintende sono sotto gli occhi di tutti .
      I numeri dicono tutto e dicono niente . Avere tanti pionieri , ad esempio, non è necessariamente sintomo di prosperità spirituale , così come potrebbe non necessariamente esserlo avere tanti studi, tanti presenti , tante ore di servizio tanti nominati , battezzati e così via. La qualità dei fratelli e delle congregazioni non si trasmette solo attraverso dati statistici, somme e prodotti. Venti non è sempre meglio di dieci o di quindici. La nostra non è una azienda. Ma, a quanto pare, sono i numeri e le statistiche che vengono prese in considerazione e fungono da termometro spirituale delle necessità dei fratelli.
      Sistema fallace che ha prodotto spesso solo smania di crescite e dati in aumento ma privi di valori e ci ha allontanati dal vero valore del cristianesimo.
      E ha prodotto burocrati più adatti a riempire moduli che ad incoraggiare i fratelli e sostenerli i questo tempo della fine.

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    18. Carissimi un comitato di sorveglianza già C'è. Ogni hanno un comitato di tre o 4 anziani di cui: sorvegliante assemblea e un pioniere speciale fanno il punto della situazione sulla circoscrizione. Assegnano i reparti alle assemblee e i discorsi alle assemblee. Cambierebbe poco. Va tolto proprio il co , o comunque depotenziato. Solo per visita veramente incoraggianti. Va depotenziato. E inoltre deve lavorare come Paolo e gli apostoli. Cose questa cosa di dare un sussidio.?

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    19. Marco del 201418/07/17, 10:08

      Io concordo completamente con Voice. La smania delle quote , dei nuovi massimi, delle percentuali di crescita, sono serviti solo a creare uno spirito di vanagloria. Se si vuole capire lo spirito di una congregazione non c'è bisogno dei numeri, che tra l'altro spesso sono anche ingannevoli, come ha già specificato Voice. Piuttosto, un anziano che vuole adempiere al suo ruolo di pastore è meglio che apra occhi e orecchie, ma soprattutto il cuore e la mente, e che rivolga la sua attenzione ai componenti della congregazione direttamente, non attraverso cartoline e rapporti, che dicono veramente poco se non nulla, dello stato di salute spirituale. Inoltre, eliminando i numeri, si avrebbe la possibilità di dimostrare veramente perchè si è cristiani. A livello personale. Io non vedo nessun 'contro', pensando all'eliminazione dei numeri, ma solo 'pro'.

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    20. Siamo diventati o meglio ci hanno fatto diventare dei semplici numeri,freddi,
      senza contare cosa c'è dietro a ogni singola persona.
      La burocrazia aziendale avanza sempre più a ritmo serrato,come ci ha insegnato Gesu'......o no?


      MalcomX

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    21. Commodoro consapevole18/07/17, 13:53

      La "pressione aziendale" si fa sentire sempre di più scoraggiante e frustrante. Ormai siamo arrivati al punto che per racimolare qualche pr in più ti mettono in crisi dicendoti che se hai problemi e non ti impegni di più teocraticamente Geova non ti benedice e avrai sempre problemi. Ve la ricordate quella è che diceva di non far leva sui sensi di colpa per far impegnare di più gli altri perché poi si ha il risultato inverso....???

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    22. x Voice
      Se si elimina il rapporto nominativo, resta quello complessivo (anonimo) della congregazione, offerta del nostro tempo a Dio "che vede nel segreto". Il CO in visita valuterebbe il dato complessivo, non conoscendo quello dei singoli. Quindi un "termometro" della congregazione in generale, non del singolo. Nessun proclamatore sarebbe additato come "capro espiatorio", come succede quando anziani e CO esaminano i dati dei singoli. E questo aiuterebbe il CO a capire meglio.
      Il cercare il "capro espiatorio" è una brutta abitudine che deriva da una concezione piuttosto bizzara dell'operato di Gesù come capo della Congregazione. Quando all'interno della congregazione c'è un "peccato nascosto", un moderno Acan da scovare (Giosuè cap. 7), si pensa che Geova ritira il suo spirito dalla congregazione .... e i numeri calano. E dove si va a cercare? Tra gli irregolari e quelli che fanno poco servizio. Mentre qualche grosso problema sotto questo aspetto potrebbe avercelo anche chi di servizio ne fa parecchio. A parte il fatto che non siamo la nazione di Israele che perde o vince le battaglie, chi ragiona così (purtroppo anche alcune pubblicazioni hanno alimentato la cosa) non si rende conto di quanto siamo tutti peccatori e bisognosi di aiuto e di perdono, e comunque scovato il "peccatore", ammesso che ci sia, non è che torni improvvisamente lo spirito che era stato ritirato, i figli diventano più ubbidienti, le persone nel campo ci ascoltano di più, si trovano più studi biblici, ecc. ecc. Anzi, gli annunci di disassociazione spesso provocano l'effetto contrario a quello sperato e i fratelli si deprimono ancora di più, pur accettando la cosa come un fatto di giustizia.
      Nella prima lettera ai Corinti Paolo segnala una situazione da correggere, un uomo i cui peccati erano tollerati ma risaputi. Non c'è indicazione però in quella lettera che lo spirito di Dio era stato ritirato, anzi, nel capitolo 14 si evince che Paolo era a conoscenza che le manifestazioni dello Spirito in quella congregazione continuavano, parlare in lingue, profetizzare, ecc., e Paolo cerca di dare consigli sul cercare tali doni.
      Togliendo il rapporto nominativo, cosa resta? Quello che c'era nel 1° secolo, quando i rapporti non esistevano: parlare con i fratelli e cercare di capire. Paolo era in grado di dare ottimi consigli anche perchè era ben informato su quello che succedeva nelle congregazioni, anche in sua assenza: ascoltava e cercava di capire. Cosa che comunque i CO fanno, non è che si limitano a leggere i numeri. Complessivamente credo che meritino la nostra fiducia, anche se a volte non risolvono le cose come ci aspetteremmo noi. Se cerchiamo la reglione perfetta o l'organizzazione perfetta, passeremo la vita a cercare quello che non troveremo mai.

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    23. Seguendo questo ragionamento del peccato nascosto e applicandolo al calo delle betel e di tutta la burocrazia organizzativa dobbiamo suppore di gravi peccati nel sistema burocratico talmente pesanti che Dio ha ritirato in parte il suo spirito non benedicendo più
      a pioggia ma solo a macchie di leopardo su realtà ben precise e identificate da Gesù come capo della congregazione.
      Non so che tipo di gravi peccati abbiano fatto in alto a livello burocratico e tra le file intermedie ma una cosa so noi semplici proclamatori siamo vivisezionati tutti i santi giorni e non trovano nulla neanche un piccolo peccatuccio di gola. Non sarebbe il caso di istituire un COMITATO che vivisezioni il sistema burocratico che sta sopra l'ekklesia (quanto mi piace dire ekklesia) e lo digitalizzi su JW.ORG a beneficio della verità e del nome santo di Dio Geova in italiano e non come dicono alcuni javè (ebraico ed avulso al parlare italiano)

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    24. Non dico che i proclamatori siano prfetti ma almeno siamo scandagliati giorno dopo giorno invece la burocrazia non passa sotto la lente d'ingrandimento di comitati e cavalieri della fede.
      A proposito un avvertimento per MalcomX e Sas@

      Ho visto due cavalieri che erano sulle vostre tracce, mi raccomando non fate come al solito che lasciate tracce in giro e poi ci tocca intervenire ...:-))))))

      Buttiamola a ridere va che è meglio co sto caldo!

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    25. x 007
      Il ragionamento del peccato nascosto è meglio che non si faccia del tutto, perchè finora è stato utilizzato solo nelle congregazioni per cercare il "capro espiatorio" a giustificazione di altre deficienze nella cura e nella guida pastorale...
      Qualche volta fu utilizzato anche ai vertici dell'organizzazione, ad esempio da Rutherford oppure verso la fine degli anni '70, presi dal panico di un rapporto mondiale in diminuzione. Questa sorta di "caccia alle streghe", ovunque sia stata attuata, non ha prodotto risultati positivi perchè non aveva, e non ha, alcuna base scritturale. Non ha aiutato mai a capire dov'è il problema vero.
      Diciamo che anche Gesù aveva tra i suoi apostoli un ladro che rubava il denaro dalla cassa. Non per questo lo Spirito di Dio si ritirava e Gesù era impossibiltato a compiere miracoli...
      Oggi lo spirito di Dio opera in tutti coloro che hanno fede e lo cercano con sincerità, siano essi singoli, capi famiglia, anziani o fratelli con incarichi di reponsabilità maggiori. Anche il CD, se cerca la sua guida sinceramente, può averla nelle decisioni e agire con saggezza. L'errore che si è fatto per decenni, a quei livelli, è pensare che la guida dello spirito di Dio è ormai assodata, scontata e assicurata sempre e comunque, dal 1919. Purtroppo non è così. L'avversario non dorme... bisogna stare in guardia, agire quando c'è da agire ma sempre in armonia delle scritture e non avere paura di fare riforme anche dotrinali, se c'è da dire una verità che in parte è diversa da quello che si è insegnato in passato. Senza paura delle conseguenze. Geù non ebbe paura di dire la verità (Giovanni 6:48-69), anche se questo comportò l'abbandono di molti dei suoi discepoli. Preghiamo per il CD, ne hanno bisogno.

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  19. Caro Sas@,quante verità in queste tue parole..........
    Ma ormai i tempi sono cambiati in tutto,troppe cose dovremo vedere e sentire.


    MalcomX

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  20. La disassociazione per come è praticata dalla WTS non è biblica. Occorre analizzare meglio il capitolo 18 di Matteo che erroneamente è stato limitato ai casi di frode e calunnia tra individui. Questo capitolo è la traccia per trattare tutti i peccati. Alla fine Gesù dice che la persona che non ascoltava diveniva come uno delle nazioni. Approfondite questo concetto e vedrete che è molto lontano da come oggi vengono considerati e trattati i disassociati.
    Purtroppo si sono arrogati un diritto che spetta solo a Geova. Vi sottopongo un esempio reale su cui meditare. Al congresso di zona dello scorso weekend una sorella di 80+ anni racconta la sua esperienza. Gli era morto il marito una decina di anni prima e subito dopo, circa un anno il figlio in maniera improvvisa. Il figlio era disassociato. Nell'esperienza il figlio non viene nemmeno nominato. Una damnatio memoriae in cui anche la morte di una persona non scalfisce il giudizio farisaico dato da una dottrina non biblica. Costringono una madre a dimenticare il suo figlio pubblicamente. Vergogna!

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    Risposte
    1. L'argomento disassociazione è stato ampiamente trattato in questo blog.
      Si è buttato nello stesso calderone un mischia mischia di scritture che spaziavano dalla grave apostasia alla aperta condotta di un fornicatore impenitente sotto gli occhi di tutta la congregazione. E' chiaro che in questi casi di gravità estrema la congregazione dovette prendere pubblicamente le dovute distanze, e ci mancherebbe altro. Non puoi dichiararti tdg se hai una condotta in aperto contrasto con i principi biblici o se vai casa per casa quale a sovvertire intenzionalmente la fede dei tuoi fratelli come facevano gli apostati descritti nel primo secolo dove si parla di espulsione. Da qui, di nostro pungo, abbiamo aggiunto nel novero dell'ostracismo tutta una serie di peccati, anche di minore entitàe dovuti a debolezze umane sulle quali un collegio di tre persone (mai incaricate da nessuno nelle sacre scritture) si arroga il diritto di decidere in preghiera se il loro cuore è VERAMENTE pentito oppure no.
      Capacità e/o diritto che non è mai spettato all'essere umano, secondo la Parola di Dio, ma solo a Dio e suo Figlio. Anzi, la Bibbia riporta ripetuti casi fallaci di uomini che, pur in buona fede, si arrogarono il diritto di leggere il cuore altrui, sbagliando. Degna di nota, inoltre, l'interpretazione tutta nostra di "non rivolgere un saluto" ad un disassociato che nella stessa TNM riporta come riferimento: "non rallegrassi con esso". Due cose completamente diverse e dal significato ben distinto...
      Inutile aggiungere che il castello di norme relative ad appello, domanda di rientro, tempo minino ...entro un anno, ecc ecc. costruito sulla disassociazione non trova riferimento alcuno nelle Scritture.
      Visto dal lato delle famiglia o degli intimi, la parabola del figliol prodigo volutamente pronunciata da Gesù per nostri insegnamento verso chi sbaglia anche in modo molto grave, ci rivela un atteggiamento opposto a quello che ci viene suggerito o mostrato nei video e/o in talune pubblicazioni.

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    2. Distinguerei due aspetti. Una cosa è il motivo della disassociazione. Non facciamo l'errore di pensare che siano tutti vittime di errori giudiziari, bullismo e vendette varie, perchè non è così, molti la disassociazione la meritano e lo sanno.
      Altro aspetto è cosa succede dopo la disassociazione. L'incoraggiamento può aiutare a tornare. Su chi dovrebbe farlo e come, credo che la Torre di Guardia del 15/1/75 esprime un punto di vista equilibrato, perchè il disassociato in seguito può pentirsi o fare finta di esserlo. Gli anziani sono più adatti per valutare. I pastori veri, intendo...
      Nel 1° secolo ci si radunava in case private, gruppi che spesso non superavano i 40 fratelli, in base alla capienza delle case di allora. Tutti probabilmente sapevano il motivo dell'espulsione, che però comportava l'invito del padrone di casa di non farsi più vedere a casa sua per le adunanze. In tal modo, non si aveva associazione spirituale con il disassociato e la sua presenza non turbava la congregazione. "Rimuovete l'uomo malvagio di fra voi" fu scritto alla congregazione di Corinto e con tutta probabilità comportava anche questo, fino a quando il pentito veniva ufficialmente riammesso con l'approvazione dalla congregazione. Anche se il saluto non gli veniva tolto, veniva considerato "come un uomo delle nazioni e un esattore di tasse", persone con cui non si stava in compagnia se non era necessario. Che differenza c'è tra un calunniatore, uno che froda i fratelli, un avido o un fornicatore impenitente? Nessuna. Quindi Matteo 18 si riferisce a casi di calunnia o frode perchè lì Gesù parla di problemi personali che potrebbero sorgere tra fratelli, ma è chiaro che per analogia si può applicare la stessa indicazione di Gesù anche per altri casi.
      Andando al saluto tolto, Giovanni nella seconda lettera scriveva "alla signora eletta e ai suoi figli", quindi una lettera non indirizzata alla congregazione ma personale, scritta a una famiglia. Nei versetti 10 e 11 non pone il caso di qualcuno che si incontra per strada e si saluta, ma di qualcuno che andava in casa della "signora eletta" per cercare di convicere quella famiglia delle sue argomentazioni. Ma quali fossero le argomentazioni dalle quali guardarsi è chiaramente indicato nel versetto 7. A quel tempo si era già manifestata l'apostasia, c'era chi propagandava "un'altra buona notizia", come dice Paolo, chi sosteneva che la risurrezione fosse già avvenuta, chi negava che Gesù era il figlio di Dio e chi voleva riportare i cristiani "sotto un giogo di schiavitù" con il ritorno alla legge mosaica, ormai abolita. Nella sua lettera Paolo chiama i Galati "insensati" perchè davano ascolto a questi personaggi che tentavano di sovvertire la fede, veri e propri agenti di Satana a cui era più che opportuno togliere anche il saluto, se insistevano con la loro propaganda.
      Il paradosso, oggi, è che finchè si promuove una adorazione formale (sostanzialmente adunanze e servizio), il comitato giudiziario è facile che entri in crisi, perchè quando c'è da valutare il pentimento sa benissimo che quei due aspetti potrebbero essere stati curati dal peccatore (sempre presente), ma di per sè non significano nulla. Altre opere buone, misericordiose, caritatevoli, segno di umiltà e di pentimento e che dimostrino un cambio di rotta rispetto alla suo vita ipocrita e probabilmente egoista? E chi lo sa? Il primario dovere dei fratelli non è quello... è predicare! Finisce che nel dubbio si disassocia, ma siccome c'è sempre il dubbio, un anno o due e si riammette senza particolari problemi, tranne casi eccezionali.
      Altro paradosso, gli è consentito di partecipare alle adunanze, così stiamo in associazione spirituale con lui, fuori non lo salutiamo nemmeno (ma come, andiamo insieme alle adunanze....) e i parenti a casa devono stare molto attenti ad evitare l'associazione spirituale, se no sono guai.
      Bisognerebbe ritrovare l'equilibrio in cose così delicate...

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    3. Vero 1842.

      Al momento c'è confusione totale, contraddizioni e paradossi.

      Questa è la conseguenza di un modo di pensare e di agire umano.

      Spesso non si cerca minimamente unicamente la guida delle scritture senza preconcetti, ma si tenta sempre di trovare uno straccio di conferma nelle scritture per avvallare un modo di agire che è già stato deciso a monte.
      Anzi ultimamente non si cerca nemmeno lo straccio... è così e basta!

      Può Geova benedire una cosa simile? E' chiaro di no!
      Le Scritture sono molto semplici: trattarlo come uno della nazioni. Significa un modo dignitoso ma senza lo speciale vincolo che ci unisce. Stop.

      Paradossalmente alla Commemorazione, per esempio, invitiamo tutti...ma proprio tutti, anche chi si sa benissimo che vive palesemente in contrasto con le norme divine... e invece dovrebbe essere proprio quella l'occasione dove ci sono solo coloro che sono uniti nella fratellanza spirituale, quelli con cui avere un'associazione speciale, quella che non possiamo dare a chi segue altre strade.

      Gesù con chi celebrò l'ultima cena?
      Con tutte le folle?
      No, solo con i discepoli.

      E quando istituì il patto non c'era nemmeno Giuda, che era stato congedato.

      Ma anche la commemorazione serve ormai solo per snocciolare sterili numeri, e farci grandi (davanti a chi poi? a noi stessi?) manca solo che paghiamo gente per fare numero e siamo a posto... e questa cosa contagia tutti.. appena finita poi tutti subito a chiedere "Quanti eravamo? E l'anno scorso? Chissà il totale mondiale!" ..numeri numeri numeri..

      Di questo passo stiamo diventando cristiani vuoti, peggio delle altre confessioni... vero che hanno le dottrine base che non c'incastrano nulla con le scritture.. ma almeno loro hanno la decenza di non ostracizzare chi, magari a ragione, cambia idea!!!

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    4. Anche nelle Sacre Scritture sono riportati dati statistici, numeri e rapporti. Si parla di quanto cibo avanzò dopo i miracoli di Cristo, vendono descritti tanti altri particolari specifici, misurazioni, cifre e dati. Ma con tutt'altro atteggiamento, con diverso significato.
      Noi abbiamo invece intrapreso una strada che ci porta a misurare ossessivamente ogni risultato (personale e globale) con vanto, con la smania del primato e a dare alle SOLE cifre un significato che nell'adorazione e nella teocrazia esse non hanno. Anzi...
      La persona più generosa, simbolo della generosità nella parola di Dio è una povera vedova, che diede monetine di poco valore..
      Chi sbaragliò un gigante dinanzi agli occhi di un esercito fu un ragazzino senza pretese, gradi e senza esperienza militare alcuna.
      Stiamo dando all'esteriorità e all'apparenza (anche numerica) un significato che non ha assolutamente nella Parola di Dio e nella Teocrazia. Perdendo ogni giorno la profondità delle cose: i sacri principi, l'amore per i fratelli, l'amore per la Parola di Dio, per lo studio (anche) delle profezie.
      Una volta che abbiamo il tablet con la connessione di rete a posto che parla per noi e il rapporto mensile a doppia cifra, tutto è ok...ci sentiamo "bravi"...Anzi, ci fanno sentire bravi...
      Ma non lo siamo...e lo sappiamo benissimo...

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    5. @K.K.
      "Spesso non si cerca minimamente unicamente la guida delle scritture senza preconcetti, ma si tenta sempre di trovare uno straccio di conferma nelle scritture per avvallare un modo di agire che è già stato deciso a monte."
      Concordo! 100%. E esattamente questo l'andazzo.
      Inoltre ci si loda e ci si imbroda da soli perché, come scrivevo prima, si vuole dare dimostrazione a tutti i fratelli che i numeri in crescita continua (...saranno davvero sempre in crescita poi..?) siano il sigillo inequivocabile dell'approvazione dello schiavo da parte del Signore, come un timbro di garanzia e validità che ci persuada in ogni modo ad ubbidire ciecamente e senza riserva alcuna.
      Il classico "tutto fumo e niente arrosto".
      ps. potrebbe diventare il tema della discussione..

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    6. Un altro paradosso quantico sulla disassociazione e' che al congresso puoi mangiare affianco all'appestato disassociato. Puoi sederti affianco a lui pero' bada bene a non portargli il panino! Quanta iniquita'.
      Red

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    7. Si Red poi gli facciamo l'applauso quando la burocrazia stabilisce che è pentito e invece di imitare Geova che dimentica i peccati la BUROCRAZIA tiene archiviati per decine di anni i peccati stabiliti dai comitati.
      Niente da fare il carro celeste è molto più elevato della superpetroliera vecchia e inamovibile, lenta come una tartaruga di migliaia di tonnellate di stazza

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    8. La disassociazione, per come la interpretiamo noi, è tutta una contraddizione poiché frutto di regole di umana fattura (con applicazione quasi sempre farisaica) che non saranno mai all'altezza dei Sacri Principi. Non solo, ma ogni regola, se applicata, genera a catena ulteriori ingiustizie, dubbi, rimorsi, coscienze turbate, dissonanze, paradossi, domande mai risolte.
      I fratelli vengono sballottolati dai vari nominati tra una rivista e l'altra e soffrono dell'interpretazione più o meno restrittiva o allargata data dall'uno o dall'altro, ma non esistono risposte chiare o che si possano definire tali poiché i principi in ballo sono ben altri e nulla a che vedere hanno con l'ostracismo incondizionato cui siamo abituati ed esortati, o col rifiuto del saluto, del pasto, della convivenza ... ecc.
      Perchè tutto questo non ha origine scritturale. E non può andare bene. O meglio, le Scritture fanno di certo riferimento a soggetti spiritualmente molto pericolosi da tenere alla larga, e ci mancherebbe, ma siamo in un altro campo.
      Senza pensare poi, ai risvolti legali legati al misterioso sommerso di dati appartenenti ai fratelli che hanno subito comitati giudiziari, archiviati e non (..perchè anche trasmettere a voce dati cosiddetti "sensibili" è reato) che restano negli archivi (non ci è dato sapere quanto, cosa e perché...), in barba ad ogni normativa sulla privacy e l bene del fratello stesso.
      Se poi ci mettiamo il contorno di mogli di nominati, pettegoli/e, anzianesse, amici, amici degli amici, aspiranti lecchini in carriera da burocrati ecc. che contornano tutti questi, possiamo avere una vaga sensazione di quanto tutto questo faccia più danno che bene a un peccatore e alla sua cerchia familiare.
      Che non significa, sia chiaro, far passare e/o approvare qualsiasi condotta o peccato e chiudere tutti e due gli occhi, la Parola di Dio non dice assolutamente questo. Ma certamente non significa quello che facciamo noi al momento. E anche questo lo sappiamo tutti benissimo, solo che, ...non possiamo parlare... Chi si ritrova il problema in casa o in famiglia se lo tiene, tutti gli altri fingono di capire ...e fingono di approvare...

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  21. @1842
    Concordo con te. In sostanza abbiamo detto la stessa cosa, tu in modo più dettagliato e specifico. Nel mio post non facevo (solo) riferimento ad errori giudiziari, seppure ce ne siano, non pochi. E' che l'attuale pratica della disassociazione prevede la medesima procedura, stesso protocollo, per casi di estrema gravità (frode, pedofilia, ecc.) e e peccati di altra e/o minore entità o dovuti a imperfezione o debolezze (es. fumare una sigaretta). Col risultato poi assurdo - sotto gli occhi di tutti - che spesso vengono espulsi ed ostracizzati i secondi, non i primi...
    Inoltre a nessun uomo mortale la Bibbia attribuisce il potere di leggere il cuore e giudicare un suo fratello che invece si dichiara pentito.
    I casi che hai riportato per le quali la "congregazione" del primo secolo produsse un severo giudizio di espulsione furono, come correttamente hai ribadito, casi di gravissima ed intenzionale apostasia atta a sovvertire la fede nonché adulterio ripetuto e manifesto sotto gli occhi di tutta la congregazione..
    Ovvio che in tali circostanze gravi la congregazione deve prendere pubblicamente le distanze.
    L'invito a "non salutare", ecc, francamente... ce lo siamo inventati noi...
    Il principio è di "non rallegrarsi", non avere partecipazione non strettamente necessaria con tali individui, così come altrettanto teniamo le distanze da chiunque non abbia comportamenti in linea con le scritture. Non è che non salutiamo il vicino o il collega di lavoro. Certo non ci "rallegriamo" indebitamente con lui, allacciando rapporti non necessari o indebite pericolose confidenze...

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