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Nella vita a volte è necessario saper lottare, non solo senza paura, ma anche senza speranza.
Sandro Pertini

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30/12/15

Fede in Geova o nella Watchtower





 

FEDE IN GEOVA
o nella
WATCH TOWER

Noi tutti, cristiani testimoni di Geova consapevoli, abbiamo fatto nostro questo ammonimento espresso in Ebrei 10:38, 39: “Ma il mio giusto vivrà a causa della fede, e se, torna indietro, l’anima mia non ha piacere in lui. Ora noi non siamo di quelli che tornano indietro alla distruzione, ma di quelli che hanno fede per conservare in vita l’anima”. E quale specie di fede abbiamo noi?  Gesù lo menzionò in Luca 18:8: “Tuttavia, quando il Figlio dell’uomo arriverà, troverà veramente la fede sulla terra?” I testimoni di Geova consapevoli, sono certi che al suo arrivo il Figlio dell’uomo troverà questa fede sulla terra e noi consapevoli di ciò, siamo decisi a mantenere questa specie di fede sino alla fine. Dove si trova oggi questa fede? Come si manifesta oggi questo tipo di fede nella ekklesia (organizzazione terrena) di Geova? Semplicemente mediante la preghiera (Luca 18: 1)? Fra le grandi e rispettate religioni della cristianità? Certo che no! piuttosto, principalmente, mediante la condotta del singolo fedele, e in senso più generale, dalla condotta posta in essere dalla stessa ekklesia (organizzazione terrena) di Geova.  

Se un fratello o sorella facesse compromesso per evitare ed esempio una persecuzione, non dimostrerebbe più di possedere una approvata fede. Chi fa compromesso per evitare una qualsiasi forma di persecuzione dimostra di non avere fede in Geova; e peggio ancora, perde la prova, di essere un ministro cristiano di Dio.  Non la si può certo trovare fra le religioni della cristianità, per le tantissime collusioni politiche e finanziarie, che hanno stretto con l’organizzazione di Satana e con i governi di questo mondo. Tutti i pastori di queste chiese sono pronti ad aver fede nei capi politici, nel sistema finanziario, nei tanti progetti di pace umana, non certo nel Regno di Dio quale unica speranza per l’umanità.

Noi che siamo dei testimoni di Geova dedicati e consapevoli della vostra fede, dobbiamo sforzarci di continuo per approfondire la fede e perseverarla. Dato che viviamo in un mondo privo di fede in Geova non possiamo permetterci di non esercitarla. Né l’ekklesia (organizzazione terrena) deve permettere di non esercitarla, così da condurre all’indebolimento di fede il gregge di Geova. Abbiamo una fede necessaria per affrontare oggi e superare tali pericoli? Chi ha oggi questa specie di fede? L’ekklesia (organizzazione terrena) di Geova, in questi ultimi anni la sta esercitando o sta facendo compromesso dinanzi a Geova? L’hanno tutti i testimoni di Geova  nel mondo? O dimostrano di averla i tantissimi nominati delle case betel, viaggianti o delle congregazioni? Più propriamente l’avete voi che leggete? O io che scrivo?

Oggi, non so se, per noi testimoni di Geova (come gruppo), la fede sia così importante come lo era per Gesù, se sia per noi la cosa che più cerchiamo, se sia ciò che ci sta più a cuore, sopra ogni altra cosa in questa vita. Certo è che il Signore Gesù, chiedendo: “quando il Figlio dell’uomo arriverà, troverà veramente la fede sulla terra?” NON si chiese se troverà gli Enti della WATCH TOWER BIBLE AND TRACT SOCIETY, cioè quella che oggi è l’espressione di una religione nominale a carattere societario, o gli Enti consociati alla casa madre; NON si chiese neppure se troverà L’EKKLESIA (organizzazione terrena) di Geova o altre chiese nominali, di cui c’è ne sono anche troppe. NON chiese nemmeno se troverà l’AMORE che è la prima cosa per il cristiano (1 Corinti 13:8,13) anche se, ben osservò il Maestro: “l’amore della maggioranza si raffredderà” (Matteo 24:12). Quindi, la domanda non è se il Figlio dell’uomo troverà la Watch Tower Society, o l’Ekklesia, o l’Amore, e l’elenco potrebbe ovviamente continuare come: la Giustizia, la Pace, la Sicurezza, la Fraternità, e così via. No! la domanda è se troverà la FEDE! cioè la cosa che sta più a cuore al Figlio dell’uomo, il Cristo, la ragione d’essere dell’Ekklesia (organizzazione terrena di Geova), la sorgente dell’amore, la cosa più importante per un testimone di Geova, tanto che Gesù, la mette al primo posto per la salvezza; tante volte disse: “la tua fede ti ha salvato”.  Ma a questo punto un testimone di Geova non consapevole, direbbe: “Oggi (nel 2015), nell’organizzazione di Geova c’è tanta fede, una fede viva, una fede approvata da Geova”; io da testimone di Geova consapevole dico: “ si è vero c’è molta fede, persino troppa fede!, ma è sicuro che è la stessa fede che il Figliolo dell’uomo cerca?”

Quando Gesù venne sulla terra, trovò molte fedi in Israele, la fede dei Farisei, dei Sadducei, degli Esseni, dei Romani (mi limito a questi per non dilungarmi). La fede dei Farisei è quella che Gesù non voleva trovare. Come non voleva trovare la fede dei Sadducei, o quella degli Esseni e affatto quella dei Romani. Gesù dunque, quando venne sulla terra trovò una fede a cui non credeva e per di più l’ha combattuta. Gesù divenne un consapevole per la fede! A Nazaret, combattendo quelle fedi, la gente si “scandalizzava di lui” (Marco 6:3-5), ma non solo a Nazaret che era la sua “patria”,  in Galilea, a cominciare da Capernaum, Gesù non aveva trovato la fede che cercava, tanto che la sua sorte, nel giudizio finale, sarà peggiore di quella di Tiro e Sidone e addirittura di Sodoma e Gomorra. Neppure a Gerusalemme, nel tempio di Geova, Gesù trovò la fede che cercava, anzi pianse per essa (Luca 19:44). Gesù non trovò la fede che cercava nella sua generazione (generazione: una nota stonata per la dottrina della Watch Tower) (Marco 9:19 – Matteo 12:39). Ma non solo nella generazione, anche nei suoi Apostoli e Discepoli, in quelli che aveva chiamato ad uno ad uno, che vedero i miracoli e udirono il suo insegnamento, anche in loro Gesù non trovò la fede che cercava, bensì trovò in essi “poca fede”, li definì “gente di poca fede” (Matteo 6:30; 8:26; 16:8). Per contro Gesù in Israele, ammise di aver trovato la fede in un PAGANO, in un GENTILE,  un centurione romano di Capernaum del quale disse: “Io vi dico la verità: In nessuno ho trovato in Israele una FEDE COSÍ GRANDE” (Matteo 8:10).

SE IL FIGLIO DELL’UOMO VENISSE OGGI, COSA TROVEREBBE fra i testimoni di Geova? Troverebbe la fede che cerca o quella che non gradisce? Anche oggi, c’è molta fede nell’organizzazione terrena di Geova, come ho detto, persino troppa! Se Gesù venisse oggi, troverebbe tra i testimoni di Geova molta fede che NON vorrebbe trovare. Che tipo di fede c’è oggi tra i testimoni di Geova, che Cristo non vorrebbe trovare?

È certo che la fede degli attuali testimoni di Geova si sta secolarizzando, sta assumendo blandi aspetti umani, stantii e controversi. Al vertice il Corpo Direttivo sta mantenendo, e gelosamente  custodisce ormai da anni nel cuore della fede, un’incrollabile fede in SE STESSO. Fede in se stesso vuol dire fede nella sua missione: conquistare il mondo (oggi lo si sta facendo con Internet, fino a pochi anni fa demonizzato, con ad elettore: JW.ORG ma maggiormente con la tv: Broadcasting) tutto per unificare agli intenti della Watch Tower Society e alla sua leadership. Una fede quella del Corpo Direttivo e dei suoi enti esponenziali Watch Tower Society, GRANITICA, BLINDATA, INFLESSIBILE, ASSOLUTA, dove non si chiede perdono per i troppi errori passati,  per quelli presenti e per i futuri addavenire. Una fede che non si DISCUTE, nessuna domanda riesce a SCALFIRLA, nessun DIBATTITO, una fede che non impara a convivere con le domande, non accetta la possibilità del DUBBIO, del contraddittorio, rendendo così la fede certa, anzi certissima e sicura, non aperta e ricettiva all’autocritica, forse una fede persino un po’ PROBLEMATICA, dove tutti sono convinti di tutto quello che si dice, dove tutti accettano il tutto come fatto compiuto come PRIMATO divino. Fede assoluta quindi! Non vi nascondo cari fratelli lettori, che in questo nostro tempo oscuro, ho PAURA della fede granitica, di questa fede assoluta, che nessuno riesce a spostare, una fede che vuole conquistare, imporsi, vincere, sopraffare.

Sapete che cos’è una fede GRANITICA? È una fede in cui non è chiaro FINO A CHE PUNTO È FEDE IN GEOVA, e fine a che punto è fede in se stessa; in cui NON È CHIARO FINO A CHE PUNTO al centro di questa fede c’è Geova e fino a che punto, invece,  al centro di questa fede c’è la fede stessa, cioè l’UOMO (la Watch Tower Society), l’uomo credente disposto a tutto, le sue convinzioni, la sua visone biblica, la sua verità. Ecco perché poi nascono e si propinano dal vertice dei testimoni di Geova siti su Internet come: WATCHTOWERBROKLYNREALESTATE.COM (per vendere quell’invendibile superfluo del cristiano e pensare per fare solo business) o come il sito britannico: JWGIFT.ORG (per spennare, al di sopra delle 5 sterline, i denari della povera “vedova”), CHE VERGOGNA fratelli!!! Vi chiedo, se me lo permettete di farlo, cari fratelli del Corpo Direttivo, come avete potuto autorizzare ed avvallare un simile lucro inqualificabile dinnanzi a Geova? (Marco 12:42-43). Vi rendete conto, percepite quanto assomigliate ai cambiavalute del Tempio e ciò che siete divenuti dinnanzi a Geova? (Matteo 11: 15-17 – 1 Tessalonicesi 4:7,8)

Lo riconosco umilmente, ho paura, di queste fedi granitiche, che schiacciano tutto, che rendono uomini (fratelli e sorelle) delle vere nullità, che è massimamente intollerante, che non “giustifica” il peccatore ma lo annienta completamente, una fede che non produce salvezza dei peccatori ma li conduce alla pazzia (Ecclessiaste 7:7), una fede che non produce atti di amore ma odio (si consideri chi viene disassociato: non si odia il peccato, ma il peccatore, questi vengono letteralmente odiati, NON amati meno, ma letteralmente odiati) una fede omicida per mio fratello; e ho paura che, se Gesù tornasse oggi sulla terra, troverebbe tra i testimoni di Geova troppa fede granitica, una fede che Gesù non cercava né vuole.   

Qual’è la fede che Gesù cerca allora? La fede di Gesù era in generale osservante del sistema giudaico (Giovanni 4:22), ma occasionalmente essa era trasgressiva, in particolare Gesù trasgrediva la legge del sabato. Ecco allora la domanda: se Gesù tornasse oggi, troverebbe nella fede dei testimoni di Geova e del suo Corpo Direttivo qualcosa di trasgressivo? O troverebbe pura osservanza senza trasgressione? In sostanza, siamo capaci di ubbidire per fede, MA SIAMO CAPACI ANCHE DI TRASGREDIRE PER FEDE?

Gesù desidera  che la nostra fede sia rivolta esclusivamente verso il Padre, non alle indicazioni fornite da uomini granitici (Galati 1:8,9; Matteo 15:7-9); come ad esempio mostrare speranza e compassione spingendoci a mettere all’opera la nostra fede. Essere come il Padre, che vede oltre le apparenze e non si limita a giudicare in maniera superficiale i propri fratelli, ma mostra misericordia prima di sentenziare e amministrare la giustizia. Una fede che accolga benignamente e misericordiosamente il prossimo “gentile”, il forestiero, il fratello peccatore, quello che si è perduto, colui che ha bisogno dell’aiuto divino, i figli smarriti del Padre, poiché Egli non li considera “morti spiritualmente” come fanno i detentori di una granitica fede, i quali non sperano, non pregano, per chi si è perso né tantomeno gradiscono in un loro ritorno (Matteo 12:20). O forse dovrà scacciare nuovamente i ”cambiavalute” dalla sua Ekklesia terrena.

 Dunque oggi la nostra fede e divenuta così timida ed impacciata e così POCO LIBERA nell’osservanza della nostra singola coscienza cristiana, per il demerito delle fedi granitiche. Ed è possibile che Gesù tornado, non troverà la fede tra i testimoni di Geova, ma soltanto una contraffazione, o la sua caricatura, o una delle tante degenerazioni, delle tante patologie della fede? In altri termini, la domanda è: quale fede troverà Gesù tra i testimoni di Geova tornando? Una fede per la granitica Watch Tower o per il nostro umilissimo Padre celeste, Geova?

A noi, secondo la nostra libera coscienza cristiana, la risposta.

Sas@