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Nella vita a volte è necessario saper lottare, non solo senza paura, ma anche senza speranza.
Sandro Pertini

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08/07/15

Testimoni di Geova : C.T. Russel e L'Organizzazione .


Caro Neemia, sono S.D. ti invio questa ricerca sul concetto che aveva Russell di "Organizzazione", che potrebbe essere interessante per i proclamatori consapevoli:



Studi sulle Scritture
Vol. 6 La Nuova Creazione 1904
 pp. 234-237


"Secondo il pensiero generale della Cristianità, il Signore lasciò la questione dell'organizzazione della Chiesa con disposizioni che erano totalmente inadeguate ai fini progettati da lui e si aspettava che il suo popolo usasse la propria sapienza in materia di organizzazione. Molti uomini di parecchie mentalità hanno preferito organizzazioni più o meno rigide, per cui oggi troviamo Cristiani in tutto il mondo organizzati secondo varie linee e con più o meno rigidità e ciascuno afferma i vantaggi della propria denominazione o del proprio sistema di governo particolari. Ciò è sbagliato!


..... La tendenza dell'intelletto umano è o da una parte verso l'anarchia, o dall'altra verso un'organizzazione e un legame stretto. La disposizione divina, evitando entrambi questi estremi traccia per la Nuova Creazione un'organizzazione estremamente semplice e priva di tutto ciò che assomiglia a sottomissione. In verità, i comandi delle Scritture ad ogni individuo Cristiano è: "State dunque saldi nella libertà con cui Cristo ci ha affrancati e non vi lasciate di nuovo porre sotto il giogo della schiavitù." Gal. 5:1

Nel mettere in evidenza questa disposizione divina ci dobbiamo limitare completamente ai documenti divini e dobbiamo ignorare interamente la storia ecclesiastica, ricordando che il predetto "rinnegamento della fede" aveva cominciato ad operare anche durante il tempo degli apostoli e si sviluppò rapidamente dopo la morte degli apostoli, culminando dapprima nel sistema Papale.  ..... È al Nuovo Testamento che dobbiamo guardare particolarmente per le nostre direttive sull'organizzazione e sulle regole della Chiesa....  Il fatto che queste regole non siano presentate in una forma ben strutturata non ci deve distogliere dall'aspettarci e dal trovare che esse sono, nondimeno, un sistema completo

Dobbiamo combattere contro le aspettative naturali dei nostri giudizi perversi rispetto alle leggi e dobbiamo ricordare che viene data alla Chiesa, quale figli di Dio, una "legge perfetta di libertà" perché essi non sono più servitori, ma figli, e perché i figli di Dio debbono imparare ad usare la libertà della condizione di figli e quindi mostrare più particolarmente la loro obbedienza assoluta alla legge e ai principî dell'amore. L'Apostolo ci pone di fronte alle nostre menti un quadro della Nuova Creazione che illustra l'intero soggetto. È una figura umana, dove la testa rappresenta il Signore, le varie parti e membra rappresentano la Chiesa. In I Cor. 12 questo soggetto è elaborato splendidamente e con grande semplicità, offrendo la seguente spiegazione secondo cui "Come il corpo è uno ed ha molte membra, e tutte le membra di quell'unico corpo, essendo molte, sono un corpo solo, così è anche Cristo [un corpo o una società composta da molti membri]. Poiché con un unico Spirito siamo tutti battezzati in un solo corpo [sia Ebrei o Gentili, sia schiavi o liberi]."

L'Apostolo va avanti a richiamare l'attenzione sul fatto che come il benessere di un corpo umano dipende largamente dall'unità, dall'armonia e dalla cooperazione di tutte le sue membra, così è anche per la Chiesa, il corpo di Cristo. Se un membro subisce dolore o degradazione o disgrazia, tutti i membri volenti o nolenti ne sono affetti, e se un membro è particolarmente benedetto o confortato o rianimato, tutti gli altri partecipano delle benedizioni in modo proporzionato. Indica (versetto 23) che cerchiamo di coprire e nascondere le debolezze, le imperfezioni, ecc., dei nostri corpi naturali e cerchiamo di ristorarli e di aiutarli; e che dovrebbe essere così per la Chiesa , il corpo di Cristo: le membra più imperfette dovrebbero ricevere una cura speciale come pure una copertura di carità-amore; "affinché non ci fosse nessuno scisma [divisione] nel corpo, ma le membra avessero la medesima cura le une per le altre", per il membro più umile come pure per quello che sono fatte degne di maggior decoro (Versetto 25). 

Secondo ciò l'organizzazione della Chiesa da parte del Signore è per davvero un'organizzazione molto completa; ma come nella natura, così nella grazia, dove l'organizzazione è completa, c'è meno bisogno di stecche e bende. Un albero è completamente organizzato e unificato dalle punte alle radici, eppure i rami non sono tenuti fermi da legature visibili o da corde o da viti oppure da regole e leggi scritte; e così avviene per il corpo di Cristo. Se appropriatamente sistemato, armonizzato e unito sulle linee che il Signore ha dettato, non ci sarà bisogno di corde, di stecche o di viti per tenere insieme le varie membra; nessun bisogno di leggi, di credi, di apparecchi spettacolari umani per riunirle o per tenerle insieme. L'unico Spirito è il vincolo di unione e fintanto che rimane lo spirito della vita, deve rimanere anche un'unità, un essere una cosa sola del corpo e questa sarà un'unione forte o debole a seconda di quanto abbonda lo Spirito del Signore."

W Febbraio 1884 p. 2

"Noi non apparteniamo a nessuna organizzazione terrestre; quindi, se doveste nominare l’intero elenco delle sette, noi risponderemmo di no a ognuna. Aderiamo solo a quell'organizzazione celeste 'i cui componenti sono iscritti nei cieli'. (Ebr.12:23, Luca 10:20). Tutti i santi ora viventi, o che sono vissuti durante questa età, sono appartenuti all'organizzazione della nostra Chiesa: essi sono tutti una sola  chiesa, e non ce n’ è nessun'altra riconosciuta dal Signore. Perciò ogni organizzazione terrestre che interferisce minimamente con questa unione di santi è contraria agli insegnamenti della Scrittura e si oppone alla volontà del Signore ‘che essi siano uno’."

W 15/9/1895

"Guardatevi dall’ "organizzazione". Essa non è per niente necessaria. Le norme bibliche sono le uniche di cui avete bisogno. Non cercate di vincolare le coscienze altrui, né consentite ad altri di limitare l’esercizio delle vostre. Credete ed obbedite a quanto riuscite a capire dalla Parola di Dio oggi, così continuerete a crescere nella grazia, nella conoscenza e nell’ amore giorno dopo giorno".

W 3/1883 p.6

"Domanda:

Un’Organizzazione (o sètta) zelante, aggressiva, edificata in base alle direttive scritturali, non sarebbe lo strumento migliore per diffondere o pubblicare l’autentica Buona Notizia?...

Risposta:

Riconosciamo che una visibile organizzazione e l’adozione di una denominazione specifica ci condurrebbe a un incremento numerico e ci farebbe apparire più rispettabili agli occhi del mondo. L’uomo carnale riesce a vedere che un corpo organizzato in modo visibile, con un obiettivo preciso, è questione di maggiore o minore efficacia; perciò costui stima le varie organizzazioni, dalle quali siamo usciti in obbedienza alla chiamata del Maestro. Tuttavia l’uomo carnale non può capire come una compagnia di persone, priva di ogni visibile Organizzazione, riesca ad ottenere un qualsiasi risultato... Eppure, benché sia impossibile per l’uomo carnale vedere la nostra Organizzazione perché egli non è in grado di capire le cose dello Spirito di Dio, confidiamo che voi riusciate a capire che la vera Chiesa è organizzata in maniera molto efficacie e secondo criteri operativi ottimi... Tutti coloro che sono guidati dallo stesso Spirito possono e devono pervenire alla conoscenza della medesima verità" .

Buona lettura  


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