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Pensiero dell'anno

Mamma!
Nella vita a volte è necessario saper lottare, non solo senza paura, ma anche senza speranza.
Sandro Pertini

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22/11/16

Nel bel mezzo del cammin.....



ASPETTANDO

IL GIORNO DI GEOVA


Gustave Doré: La selva oscura
Cari consapevoli tutti, non sono solito scrivere nel blog un po' per tristezza personale a motivo di ciò che da  diverso tempo vedo e subisco dai talebani della teocrazia, un po' perché constato leggendo il blog, che ci sono molti di voi più qualificati e bravi di me a fotografare e riassumere i problemi che stanno affligendo e fanno soffrire migliaia di Onesti Servitori di Geova.
Comunque approfitto,sempre che lo vogliate di esprimere ciò che penso oggi dopo quasi un ventennio di orgogliosa militanza cristiana al servizio del nostro Eccelso Dio Geova.
Sono arrivato alla piena convinzione,che tutto ciò succede semplicemente perché nessuno o quasi  (togliendo qualche mosca bianca)una volta diventato anziano ha voglia di mettersi in gioco
Per Amore dei fratelli e della giustizia.
Di conseguenza si crea una sorta di gioco delle parti dove i nominati si danno baci e abbracci tra di loro anche se sanno che ci sono dei fratelli che stanno soffrendo,a motivo di qualcuno.
Quando arriva il sorvegliante che udite udite va a chiedere al c.c.a come vanno le cose nella congregazione? Questi immaginate cosa gli potrà dire…”.tutto apposto i fratelli si vogliono bene purtroppo c’è qualche lamentatore difficile da accontentare perché le vede tutte lui…”
Ovviamente il c.o. se ne guarda bene dal vedere se le cose stanno veramente così poiché se per disgrazia i fratelli lamentatori dovessero avere ragione chi glielo va a dire agli anziani?Ma ti pare
Che con tutti i discorsi e le scartoffie che deve preparare il C.O. ci scappa pure il tempo per praticare un po' di giustizia e fare visite pastorali ai fratelli per vedere se c’è qualche pecora che ha Bisogno di essere magari solamente ascoltata e confortata? EZ 34:16
Ma chiediamoci cari Fratelli e non; Perché si è arrivati a questo?
Perchè ci sono pochissimi pastori e molti vaccari burocrati ?Anche di questo ne ho fatto oggetto di riflessione.                                      
Oggi il sistema w.t.s. non richiede tanto Pastori che riflettano lo spirito della legge come ci insegnò Gesù (GV10:1-5),  ma bensì uomini fortemente allineati e sottomessi all’organizzazione e quindi alle circolari di regime, così facendo i requisiti dei nominati sopratutto per aspirare ad essere un A si sono mestamente ridotti, infatti basta avere una discreta capacità oratoria essere allineati alla w.t.s. e se poi oltre a questo riesci a farti degli ”amici” per mezzo delle ricchezze ingiuste (a motivo di evasione, elusione furto o quant’altro poco importa accomodati pure sentiti il benvenuto !!   
       
Vi elenco qui di seguito alcune pratiche e direttive sbagliate che non ci azzeccano niente con lo spirito santo e gli insegnamenti di Geova e di suo figlio Cristo e che per i motivi più svariati arrecano vessazione e disonorano l’Ekklesia.
-Anziani che dirigono la congregazione come un comitato di affari massone spartendosi incarichi,nomine di fratelli da portare avanti e fratelli da tenere sempre nell’inattività fino a farli andare via.
-Opera con gli espositori riservata solo ad un èlite molto ristretta di cortigiani così succede da noi.
-Svendite ,costruzioni chiusure ed aperture di sale e centri vari il tutto senza rendere partecipi i fratelli se non solo per alzare la manina per sostenere decisioni già prese ma che hanno bisogno dell’utente pecuniario (un certo Silvio.B lo chiamerebbe l’utile idiota)
-Anziani che ordiscono veri e propri complotti contro fratelli senza nessuno che faccia da garante
della giustizia e del diritto dal punto di vista di Geova.

Domanda:
come pensate che si sentano i fratelli che vedono e subiscono queste cose?
Come possiamo ancora indirizzare gli interessati verso l’organizzazione quanto questa è matrigna con i suoi figli?
Suggerimento:nell’attesa che Geova venga presto invito tutti i consapevoli sinceri e onesti a
SCRIVERE, SCRIVERE, SCRIVERE,oltre che nel blog anche alla Betel esternando tutto quello che non va così come fate nel blog (ricordatevi della vedova che continuava ad andare dal Giudice che non aveva timore di Dio) LU 18:3-5,non accontentatevi solo di usare il blog come uno sfogatoio
Dedico a tutti i Consapevoli DE 31:6
Con affetto vs fratello Resiliente
Un Abbraccio a tutti i Consapevoli
VS Fratello Resiliente
__________________________________________

26 commenti:

  1. "sono triste, perchè SUBISCO",hai delegato ad uomini che non stimi il tuo equilibrio? Chi sei tu? te lo sei mai chiesto? Come ti vedi? sei un tassello di un gruppo ristretto oltre il quale credi che non ci sia altro, la tua vita come si svolge? lavoro, congregazione e poi? Questi anziani hanno in mano la tua persona? loro decidono se sei bravo, cattivo, brutto, scemo, spirituale...o sei tu' Esci dal "village" finchè non inizia il processo di emancipazione sarai triste e subirai, abbiamo dei principi divini da seguire stop, solo due certezze; riscatto e resurrezione stop. Predichiamo una "buona notizia" e compiamo opere individuali meritevoli dell'approvazione di dio, non ti fare altri pensieri, si da troppa importanza a sti uomini

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    1. Il quadro descritto da Resiliente è una realtà condivisa da diversi fratelli.
      Purtroppo alcuni A sono diventati dei veri e propri automi senza emozioni.
      Costoro si preoccupano dei numeri più che della salute: se riescono a farti segnare 15 min, 30 min ecc è meglio che farti risultare inattivo agli occhi del CO ma se quel fratello a cui sei riuscito a scroccare i 15 min di attività da segnare sulla cartolina sta morendo non si trova il tempo per interessarsi di lui.
      Sempre per costoro, i privilegi son diventati la carota per far trottare alcuni asinelli lasciando l'elìte a riposo senza rendersi conto che tutto ciò è a discapito della comunità stessa la quale perde il rispetto dal punto di vista umano per tali uomini che dispensano privilegi in cambio di favori con la regola umana 'dare per avere'.
      Come suggerisce Ipazia, si può invertire il gioco facendo capire loro che non hanno alcun dominio su di te sorella o fratello. Se ti viene chiesto di fare qualcosa, deve essere richiesto con gentilezza e con la parolina magica 'per favore'. Ma sopra ogni cosa deve essere l'amore per Geova e per il prossimo. Non lasciamo che la burocrazia ci faccia perdere lo scopo principale pe cui siamo nel popolo di Geova.
      Se la nomina non ci fa avere il tempo di interessarci sinceramente dei fratelli, sarebbe bene rivedere le nostre priorità.

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  2. Grazie resiliente per l'ottimo post riflessivo. Dovresti scrivere più spesso!
    Giusto in questi giorni abbiamo avuto un "incontro carbonaro" ed è sorta la stessa domanda: come possiamo indirizzare gli interessati verso l'organizzazione se tratta da matrigna i suoi figli?
    Una domanda che più volte è sorta nelle riflessioni tra consapevoli.
    Mi piacerebbe sapere le risposte che vi siete dati. Nessuno mette in dubbio l'opera di predicazione, ogni cristiano è chiamato a testimoniare ma finchè lo spirito nell'organizzazione resta soffocante dobbiamo e possiamo trovare il modo di farlo secondo coscienza.

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    1. Dal recente studio tg ,ed a un recente video del F. Morische membro CD.metteva in evidenza di portare la barba o pizzetto ben curato.veniva e Ec.alla decenza nel vestirsi con abiti decenti,secondo la zona.mi viene in mente dei vari seguaci di Smith.ed altre denominazioni/organizzazioni religiose.
      E pur vero di vestirsi decentemente,e non conformarsi al mondo di oggi.
      M a dal stabilire regole locali.nazionali,in Italia barba No!
      Pena un segnatura,a tempo indeterminata,chi stabilisce?il CO,CCA.
      IL motivo dei giovani esodati dalle congrecazioni,ser pur nati nella Verità!
      Ce carenza di agrecazione e socializzazione nel tempo libero,e svago per i giovani?!perché'
      Salvato dalle A.22/11/2016 ore 17,06 attendo risposta.

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    2. Potresti scrivere un po' più chiaramente ?
      Salvato dalle A. che cosa significa ?
      Grazie del tuo intervento e attendo la tua risposta carissimo

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    3. Anonimo del 22(MOsè'Salvato.)B.23/11/16, 09:20

      R.di anonimo del 22.11.ore 17.
      R.salvato dalle A.=MOsè'Salvato
      2 R.il F.Moris nel suo recente video,ed nel recente studio W.non stabilisce che in Italia non sarebbe opportuno portare la barba,nel Regno unito si,nei pesi anglosassoni..
      Per i giovani che escono fuori,il motivo è il motivo di socializzazione e di svago dei giovani .adunanze servizio,ecc.perché i genitori e chi prende la direttiva.
      Se esprimi un suggerimento.da uno che a i capelli bianchi
      Sono una corona di saggezza!non si può
      In merito farsi crescere la barba nella ns.zona ti segnano a vita.ostracismo,ecc.D.ci sono circolari speciali.Italia del Sud?
      P.s.dimenticavo sbarcano i Talebani?

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    4. Carissimo fratellone in italia a parte alcune rarissime eccezioni in italia del nord i nominati non sono autorizzati a portare la barba pena la cancellazione d'ufficio della nomina senza se e senza ma.
      L'unica zona dovrebbe essere in Lombardia.
      In Germani ed Austria non dovrebbero avere problemi specialmente nella zona sud-est e montanara delle Alpi.
      Ad alcuni non piacciono neanche i baffi o perlomeno non dicono nulla a chi già li porta ma se qualche fratello che non li aveva mai avuti decide di lascirli una visita puoi aspettartela perché crei precedenti e mode e chi si lascia trasportatre dai folletti della burocrazia globalizzata si sente spinto da una forza invisibile ad intervenire per purificare e rimettere in riga chiunque sembra lanciare una moda.
      Da una parte possono avere ragione, ma allora dovremo scriverlo a chiare lettere in bacheca e avere il coraggio di ammettere che ci sono regole dettate dagli anziani e dalla betel senza finte ipocrisie.
      Io venendo dal mondo non ho nessun problema nel vedere un fratello con orecchini, barba o piccoli tatuaggi e sorelle con pantaloni o tagli punk e ultra-moderni.
      Questo modo di fare odierno purtroppo è ipocrita si dice tutto ma si fa il contrario di tutto.
      Nei Discorsi : Non ci sono regole ma principi
      Nella realtà : Ci sono regole e i principi non contano
      Nei discorsi : Sono decisioni personali
      Nella realtà : Se prendi una decisione non in linea con la regola stabilita dalla betel o dagli anziani locali sei considerato indisciplinato e persona non gradita e quindi attenzionata fino a che non ti adegui oppure a vivere la congregazione da segnato con pettegolezzi e quant'altro

      Basterebbe che i fratelli battezzati da almeno 5 anni e che non sono mai stati disassociati si riuniscano e facciano un elenco di cosa crea scandalo nella zona e annunciarlo alla congregazione senza ipocrisia e togliendo tutto questo discutere inutile sul sesso degli angeli che ci distrae dalle profezie...
      Ma tanto lo so che il senso pratico oggi sfugge alle persone invasate di finta libertà e ipocrisia

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  3. Caro fratello resiliente,
    Tu dici: "scrivere, scrivere, scrivere ...alla betel"

    Sapessi quante volte ho scritto io per denunciare le "malefatte" di alcuni anziani e CO.
    La risposta? ..."caro fratello continua a leggere la Bibbia con noi e ...se hai dei problemi ti puoi rivolgere ai tuoi anziani o al sorvegliante..."
    Il lato comico è al grado superlativo!

    PAT

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    1. Hai ragione sorella non sei la sola te lo posso assicurare sembra uno stare a perdere tempo ma per me in questo dato momento è l'unica strada da percorrere per poter picconare
      Questo sistema obsoleto.
      Ovviamente più ne siamo più casi di malateocrazia portiamo all'attenzione dei"Quadri"della WTS più sara la probabilità che si decideranno ad apportare le dovute riforme tanto desiderate dai fratelli onesti e leali a Geova ed all'Ekklesia.

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    2. "scrivere alla Betel"...
      è il modo migliore x segarsi le gambe da soli....
      Chi ha esperienza sa di cosa sto parlando.
      E' d'altra parte è anche più che ovvio: in un sistema piramidale denunciare il proprio "superiore", scavalcandolo di uno o più gradi, vuol dire spezzarsi le gambe da soli...

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    3. @Notes leggo i tuoi interventi e li apprezzo molto comunque in questo caso non mi trovi d'accordo perchè di recente grazie a lettere coraggiose,rispettose ma franche, di pochi altrettanto illustri sconosciuti ma intrepidi semplici proclamatori un noto gerarca della wts è stato mandato a casa con suo grande stupore.
      Io se tu permetti in tutto questo ci ho visto la mano di Geova.Se invece come traspare dal tuo post tutti i vertici sono diventati segatori di gambe e non si salva più nessuno
      Allora valgono anche per loro le parole di Gamaliele.
      Atti 5:38,39
      Ad ogni modo a Geova l'Ardua sentenza.

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    4. @resiliente
      Ti ringrazio e contraccambio l'apprezzamento.
      Le esperienze sono tante e variegate e possono portare a risultati e/o conclusioni differenti.
      Rispetto la tua chiave di lettura sul gerarca mandato a casa e, spero e mi auguro con tutto cuore che sia esattamente come dici. Non nego che in altre sporadiche occasioni qualcosa - poca roba - ho visto "muovere" anch'io a fronte di reazioni coraggiose ed unanimi, di vera e propria protesta reazionaria da parte dei fratelli. Purtroppo in base alla mia (triste)esperienza pluridecennale, su quanto ho visto coi miei occhi nonché vissuto sulla pelle, nella stragrande maggioranza dei casi la bilancia pendeva dall'altro lato ed il riscontro della Betel, se è quando c'è stato, altro non ha fatto che confermare l'autorità al potentato ed alla sua filiera, con conseguente e definitivo seppellimento di chi ha "osato" uscire allo scoperto.
      In un sistema oliato come il nostro, se sfidi chi sta sopra in modo palese e coraggioso, ed esci allo scoperto, o sei vittorioso oppure hai vita molto ma molto breve.
      Lungi da me pensare che tutti i vertici siano in malafede, ma il sistema JW, per come si è sviluppato, a mio giudizio "funziona" necessariamente in questo modo.
      Diverse interpretazioni possono esser date a chi l'ha fatta grossa ed è caduto dal piedistallo: quanti nemici aveva?
      Quando hai troppi ma davvero troppi nemici a volte non ti salva davvero più nessuno.
      Ma mi domando: dov'era e dov'è la Betel o chi per lei quando in altrettanti casi (e ce ne sono a centinaia, se non migliaia) a soffrire
      è stato il singolo proclamatore o la singola famiglia che non aveva abbastanza voce, coraggio, forza, seguito o potere per urlare e farsi sentire da tutti ed in tal caso il finto pastore è rimasto al suo posto, con avallo dei vertici, CO e Betel inclusa?

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    5. Sera a tutti da tempo che non scrivo ma vorrei confermare che scrivere alla Betel e stato come mandare la lettera a Babbo Natale .
      Caro fratello ci dispiace ma non siamo sul posto rivolgeti al SORVEGLIANTE e poi lui mi segó le gambe e anche una bellissima martellata in testa.
      Ma cosa vogliamo denunciare....
      Ho un fascicolo pieno che posso scrivere un libro con replica del secondo volume.
      Me ne devo fare una ragione .
      Saluti a tutti Giovanni
      Ps : Non mollate mai vvb.

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    6. Cari fratelli è un pò che partecipo poco alle discussioni, ma vi leggo sempre con piacere.

      Sto attraversando un periodo di riflessione per rafforzare la mia fede in vista dei tempi burrascosi che, come Testimoni di Geova, dovremo attraversare. Purtroppo subiremo le conseguenze di scelte poco sagge fatte nel tempo e il tutto verrà spacciato per persecuzione... dimenticando che succedeva lo stesso agli Israeliti i quali benchè guidati da Geova quando deviavano dalle sue istruzioni ne subivano le conseguenze. La semplice legge di causa e effetto, niente di trascendentale.

      Vorrei condividere con tutti un articolo che ho scritto.

      Al momento non ho possibilità di farmi una mail anonima. Chiedo quindi agli amministratori del blog di recuperarlo dai prossimi 3-4 commenti che posterò qui sotto. Li autorizzo a modificarlo come meglio credono o anche a non pubblicarlo se non lo ritenessero utile o poco chiaro.
      Chiedo venia, per la prossima volta cercherò di organizzarmi.

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    7. PARTE1

      IL POTERE E L'AUTORITA'

      Fino dai tempi più antichi tutte le creature sono state affascinate e sedotte dal potere. E anche oggi, a molti che sono in posizioni di autorità, piace questo ruolo perchè li fa sentire potenti, potenti sugli altri. Ma cos'è il potere? Cos'è l'autorita?


      ---Due facce della stessa medaglia---
      Molti confondono il potere con l'autorità. Queste sono legate ma non sono la stessa cosa.

      Wikipedia alla voce "Potere" recita: "Per potere, in termini giuridici, si intende la capacità, la facoltà ovvero l'autorità di agire, esercitata per fini personali o collettivi; più in generale il termine viene usato per indicare la capacità vera o presunta di influenzare i comportamenti di gruppi umani"

      Sempre Wikipedia alla voce "Autorità" recita: "Con il termine autorità si intende quell'insieme di qualità proprie di una istituzione o di una singola persona alle quali gli individui si assoggettano in modo volontario per realizzare determinati scopi comuni. Spesso è usato come sinonimo di potere, ma in realtà i due termini afferiscono ad accezioni diverse. Il "potere" si riferisce all'abilità nel raggiungere determinati scopi mentre il concetto di "autorità" comprende la legittimazione, la giustificazione ed il diritto di esercitare quel potere."

      L'autorità è un potere limitato a certi aspetti o per un certo periodo di tempo.
      L'autorità, e il potere che ne consegue, è concessa da uno che ne ha di più.
      L'abuso di potere è quando uno che ha autorità cerca di esercitare potere oltre quello che gli è concesso dal suo ruolo.

      Potremmo fare l'esempio di un eventuale agente delle forze dell'ordine che, ad un posto di blocco, pretende di ritirarmi la patente di guida perchè ho l'auto sporca. Beh potrebbe anche darsi che l'auto sia così sporca che dai vetri non si vede nulla.. allora forse è il caso che mi scorti fino a dove posso lavarla almeno i vetri e a ripristinare la sicurezza della mia auto.
      E' un dovere del poliziotto garantire strade sicure.
      Certo ha l'autorità di fermarmi, ha l'autorità di chiedere di esibire tutti i documenti e può anche provare a convincermi a lavarla.. ma ritirarmi la patente solo perchè l'auto non è pulita alla perfezione sarebbe un abuso di potere, perchè l'autorità a lui concessa prevede solo di mantenere le strade sicure, non di sindacare sul grado di pulizia dell'auto. Ricordiamoci di questo esempio, ci servirà poi...

      Anche Satana ha una certa autorità (Luca 4:6, 1 Giovanni 5:19). Ha ottenuto questa "bolla" di autorità in maniera fraudolenta, ha cercato di sabotare il proposito di Geova, e la detiene solo per un effetto collaterale della contesa universale. Ma come tutti gli effetti collaterali che sono destinati a sparire una volta che la cura ha avuto effetto, così questa sua autorità è stata ridotta al minimo indispensabile (la terra) ed esiste solo per un certo periodo di tempo (Rivelazione 12:12). Purtroppo in questi ultimi giorni noi stessi siamo in suo potere. La persecuzione che hanno ricevuto i cristiani del primo secolo e quella di certi regimi che anche cristiani moderni subiscono, sono espressioni di questa autorità.

      Ma chi ha il potere assoluto? E' chiaro, è il Sovrano Universale, Geova.
      Lui solo è la fonte dell'autorità.


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    8. PARTE2
      ---L'autorità nella congregazione: come dovrebbe essere---
      Cristo disse: “Voi sapete che quelli che sono reputati governanti delle nazioni le signoreggiano e i loro grandi esercitano autorità su di esse. Non sarà così fra voi; ma chiunque vorrà divenire grande fra voi dovrà essere vostro ministro, e chiunque vorrà essere il primo fra voi dovrà essere schiavo di tutti”.
      (Marco 10:42-44)

      I governanti hanno autorità. Anche a loro è stata concessa. Romani 13:1-7 ce lo dice e fa anche capire che nell'ambito di ordine pubblico, tasse e vita quotidiana siamo sottoposti e soggetti alla loro autorità.

      Anche nella congregazione esiste il concetto di autorità. Ebrei 13:7, 17.

      Ma capiamo che c'è differenza perchè Cristo disse "non sarà così fra voi".

      Romani 13:3 parla del modo di esercitare l'autorità dei governanti: "quelli che governano sono oggetto di timore, non per l’opera buona, ma per la cattiva"

      1 Pietro 5:3 ci dice come si dovrebbe esercitare l'autorità nella congregazione.. si parla di "gregge affidato alla vostra cura", di fare questo "non per forza ma volontariamente e premurosamente" e soprattutto "né per amore di guadagno disonesto, né come signoreggiando su quelli che sono l’eredità di Dio, ma divenendo esempi del gregge"

      La differenza sostanziale quindi la fanno i motivi che spingono chi ha l'autorità, i quali poi ne influenzano necessariamente i modi.

      Gesù stesso quindi detta le condizioni che legittimano l'autorità nella congregazione:
      -"chiunque vorrà divenire grande fra voi dovrà essere vostro ministro"
      -"chiunque vorrà essere il primo fra voi dovrà essere schiavo di tutti"
      Paolo ribadisce che
      -è una cosa volontaria e fatta per amore e per soddisfare i bisogni degli altri non i propri
      -per essere ritenuti pastori è l'esempio che conta
      -non esiste un rapporto di sudditanza. Non esiste dire "il capo sono io e finchè sono in questa posizione comando io".

      Comprendiamo quindi che nella congregazione non basta essere "investiti" di un'autorità per aspettarsi che tutti la riconoscano e per essere quindi legittimati ad esercitarla.
      Ci si deve adoperare per questo scopo.
      E sono le "opere buone" che legittimano e non "quelle cattive".
      Ricordiamo che i governanti fanno valere la loro autorità anche quando hanno torto e con la forza: chi non si adegua viene tolto di mezzo o schiacciato (opere cattive). Questo è un modo di fare satanico, perchè deriva dal sistema politico attuale guidato da di Satana.

      Nella congregazione inoltre chiunque è soggetto all'autorità di uomini è anche autorizzato a valutarne l'operato. Eh si! Sembra una cosa nuova eh? Da tutte le parti si dice il contrario.. zitto e obbedisci! Ma Paolo disse in Ebrei 13:7 "...mentre contemplate come va a finire la [loro] condotta imitate la [loro] fede". Quindi un cristiano è sempre pronto a imitare quello che c'è di buono, ma per riconoscere se l'autorità di qualcuno è legittima deve vedere se si rende "schiavo di tutti" se la sua condotta porta buoni frutti, e quindi deve stare attento a "come va a finire". Una sorta di giudizio interiore dobbiamo emetterlo, una sorta di critica dobbiamo farla. La Bibbia questo dice.

      E poi sappiamo bene che siamo tutte membra, allo stesso livello (Efesini 4:25) ed esiste un solo capo Gesù Cristo (1 Corinti 11:3, Matteo 23:10).

      Che Cristo fosse il "più grande" non lo discuteva a parole, come invece cercavano di argomentare i sui discepoli... lo dimostrò con fatti e lezioni di vita:
      -lavando i piedi non facendoseli lavare
      -servì prima gli altri e non si fece servire
      -morì per loro non chiese sacrifici alla sua gloria
      -non chiedeva soldi a nessuno, a lui interessavano le persone
      -non si circondò di grandi cose ma morì avendo solo la veste che indossava

      Non c'è altro potere nella congregazione. Solo quello espresso da Cristo con il suo esempio.

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    9. PARTE3
      ---L'autorità nella congregazione: come è---
      Non c'è bisogno di dilungarsi. Qui parliamo quotidianamente di varie riforme, tutte sensate e utili.
      Fiumi di inchiostro digitale sono passati sotto i ponti di questo e altri blog per descrivere gli effetti nefasti di piccoli o grandi vassalli che credono di vivere in una sorta di medioevo spirituale in cui esiste una catena di potere, dal più potente al meno potente e l'importante è fare carriera spirituale, e risalire anello per anello questa catena che porta sempre più in su. Abbiamo parlato tanto... Ma non è cambiato granchè, o molto poco.

      Questo perchè purtroppo quello che cerchiamo (le riforme, gli aggiustamenti di rotta, la liberazione dai clichè accumulatisi con gli anni di militanza teocratica nel cervello dei più) DOVREBBERO ESSERE SOLO CONSGUENZE..
      Si CONSEGUENZE, conseguenze di un modo di fare diverso, un modo giusto di applicare il concetto di autorità nella congregazione.

      Parlo solo di Autorità perchè non esiste il concetto di potere nel "corpo di Cristo".

      Ma non è una cosa nuova. Nella congregazione c'è sempre chi ha tentato di esercitare potere o di abusare della propria autorità.

      Paolo ammonì alcuni che cercavano preminenza, quindi cercavano una posizione che non gli spettava, volevano andare "oltre ciò che era scritto"... ". Disse: "Ora, fratelli, queste cose le ho trasferite in modo da applicarle a me e ad Apollo+ per il vostro bene, affinché in noi impariate la [regola]: “Non andare oltre ciò che è scritto”,+ affinché non vi gonfiate+ individualmente a favore dell’uno contro l’altro.+ 7 Poiché chi ti fa differire+ da un altro? In realtà, che cos’hai che tu non abbia ricevuto?+ Se, ora, in realtà [lo] hai ricevuto,+ perché ti vanti+ come se non [lo] avessi ricevuto? 8 Già vi siete saziati, non è vero? Siete già ricchi, non è così?+ Avete cominciato a regnare+ senza di noi, non è vero? E in realtà desidererei che aveste cominciato a regnare, affinché noi pure regnassimo con voi." (1 Corinti 4:6-8)

      Tornando all'esempio dell'agente di polizia che vuole ritirarvi la patente di guida perchè avete l'auto sporca.
      Il suo insistere sulla pulizia perfetta minacciando ritorsioni, accresce o diminuisce il rispetto che avete per la sua autorità?
      Nella congregazione abusare della propria autorità, insistere che sia ha il ruolo e la posizione per decidere, e usare anche la forza per azzittire il dissenso è il miglior modo per squalificarsi da questo autorità. Nel mondo forse potrebbe anche essere una pratica accettabile, ma non può esserlo nella congregazione.

      Non è con la paura della punizione che Cristo chiede di aver cura delle pecore.
      Non c'è posto per il potere nella congregazione, figuriamoci per l'abuso di potere.

      Fa riflettere la definizione di potere citata all'inizio: "la capacità vera o presunta di influenzare i comportamenti di gruppi umani". La tendenza è sempre più vicina a "credere, obbedire, combattere", ogni dubbio deve essere rimosso, ogni deviazione deve rientrare o essere soffocata. Finchè c'è il ruolo nominale c'è il potere di fare e di far fare, addirittura di far pensare.
      Ma questo non è scritturale abbiamo visto. L'autorità e l'auotrevolezza si dimostrano con i fatti non con le stelline: chi esercita l'autorità scimmiottando i vari modelli proposti dal mondo (governi, aziende, movimenti, partiti, religioni secolari) con lo scopo di controllare le coscienze, di esercitare potere imponenedo con forza i parametri di funzionamento di ogni singolo membro, sta contaminando la congregazione. Lo scopo della congregazione non è il controllo, è piuttosto una guida. E ultimamente questa funzione si sta perdendo...

      E siccome le pecore lo hanno capito che certuni non sono più autorevoli, perchè non eserecitano l'autorità come vuole Cristo, allora cominciano le defezioni... Calo della presenza alle adunanze, diminuizione dei battezzati, aumento degli inattivi e dei disassociati.
      E allora che si fa?

      Elimina
    10. PARTE4
      Propaganda di partito!!! Va fatta recuperare l'immagine della società perfetta. Una volta bastavano due disegnini su un libro.. oggi nella società 2.0 no.. allora via: nuovo logo, nuove tecnologie, nuovi show alle assemblee!
      E tutti: "bello", "che bello", "bello", "come è bello", "vedi il carro di Geova", "bello", "vedi che organizzazione", "bello"...

      Continuare ad esaltare l'organizzazione, le grandi costruzioni, i numeri.. a che pro? Per certificare cosa? Per assicurarsi cosa?
      La stima... la lealtà... la fiducia... la sottomissione... la devozione... la fede? E poi che altro? Fino dove si vuole arrivare?

      In tutta la catena di potere (perchè di questo si parla ormai) CD,CDF,CO,AN c'è l'obbligo assoluto di serrare i ranghi e obbedire ciecamente e isolare chi dissente. Per non parlare poi delle informazioni riservate e solo per pochi, per un èlite. Questo causa divisione.
      E invece è chi dissente che viene considerato quello che mina la pace della congregazione, che crea divisioni... come se ognuno non vedesse l'ora di fondarsi una religione di cui essere il capo.. eccolo ancora.. il potere.. la paura che me lo portino via, che non posso più esercitarlo. E un fattore egoistico, lo si fa per il bene certo.. il proprio!
      Da qui deriva lo straparlare di organizzazione. Si parla più di organizzazione che di Geova e Gesù.

      L'organizzazione è fatta di persone. E una creazione, non la si può sostituire a Geova e nemmeno frapporsi. L'unico tramite è Cristo.
      Cercare di difendere a spada tratta "il buon nome" dell'organizzazione (e questo proprio a scapito dei fratelli che la compongono i quali invece dovrebbe servire) É VERGOGNOSO.

      Anche "rigirare la frittata" degli errori passati per far cadere sempre la colpa su "quelli che credevano", "quelli che speravano" e che gli eventuali errori, se mai ci fossero stati, sono sempre stati fatti in buona fede.. e invece chi "credeva e sperava" era sempre sempre sempre in malafede. La colpa è sempre dei perdenti no? Funziona così in politica e in guerra. Abbiamo imparato proprio bene. E questo non è abuso di potere?

      Certo un tipo di organizzazione in qualche forma serve. Quella attuale ha comunque uno scopo nobile e lo sta assolvendo, e di questo ne siamo grati e lo riconosciamo. Il Corpo Direttivo di tutte le epoche ha fatto errori, è vero, ma ha avuto un ruolo fondamentale e se non lo riconoscessimo saremmo dei bugiardi.
      E senza la predicazione oggi forse oggi staremo a parlare in altri blog di calcio, di viaggi, di vestiti, ecc..

      Quindi? Cosa vogliamo?
      Deve entrare in testa a chi non lo ha ancora capito che NON SIAMO NOI I "CORA".. piuttosto potremmo essere tipo Ietro, suocero di Mose (Esodo 18:13-24). Tranquilli, non vogliamo certo "il comando"... stiamo dicendo proprio l'opposto!

      Noi siamo qui perchè vogliamo migliorarci, perchè SENTIANO ANCHE NOI DI AVERE UN PEZZETTO DI AUTORITA'... si, un pezzettino ci è stato dato e lo abbiamo nella nostra famiglia, nella nostra vita, nella nostra mente, nella nostra coscienza: GEOVA CE L'HA CONCESSA, non toglietecela abusando della vostra.

      FINE

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    11. Grazie K.K. appena questo mondo ottenebrato mi lascia un po' di spazio, mi metto al lavoro per inserirlo come post nel blog.

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    12. Grazie K.K. 4 post da leggere e stampare.Dobbiamo insistere post su post cpngregazione su congregazione filiale x filiale finche le idee bibliche convincano chi dirige l opera mondiale a fare direttive che proteggano i fratelli semplici dalle grinfie dei cavalieri della fede o meglio di una fede che somiglia ad una fede stile farisaica (non parlo del c.d. ma dei nominati che non adempiono il ruolo di pastori e sono alcune volte carnali )

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  4. Carissimo Notes la situazione da te descritta dalle mie parti è pane quotidiano il mio esortare a scrivere alla casa madre è solo un atto di rispetto verso Geova visto che ancora per la stragrande maggioranza dei TdG è ancora l'organizzazione di Dio sulla terra
    (o no?..)Almeno quando arriverà perchè arriverà il giorno che Geova pulirà il calice dall'interno e non più dall'esterno come è stato fatto fino ad ora,nessuno degli alti papaveri potrà dire "ma a noi nessuno ci ha detto nulla non ci è mai pervenuta nessuna lamentela"
    Solo in quel tempo i ns volti provati dalla delusione e dalle amarezze si cominceranno a rigare con lacrime di gioia perchè la giustizia di Geova comincia ad operare e Dio comincia a dare la ricompensa ai suoi Leali.Questo è il mio Credo Amen.

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    1. Esatto Resiliente. Diamo anche alcune indicazioni su cosa scrivere e come scrivere.
      Io do alcune dritte
      1° iniziate con una lode sincera e magari raccontando un esperienza positiva di servizio ecc.
      2° Fate una premessa che faccia leva sul senso di lealtà e amore per le Scritture che contraddistingue in generale tutti i servitori di Dio
      3 ° Introducete il problema e spiegate primariamente come vi sentite inserendo scritture appropriate
      4° ° Dite che vi piacerebbe che le informazioni rimanessero riservate e non riportate agli anziani locali.
      5° Oppure in alternativa dite che avete dato una copia della lettera al sorvegliante e agli anziani locali per conoscenza e lealtà
      6° Concludere con espressioni tipo...." con voi nel servire il nostro meraviglioso Dio
      o in alternativa
      " mentre ci addentriamo sempre più verso la fine di questo mondo malvagio dominato dal diavolo serviamo a spalla a spalla con i nostri fratelli
      ancora e ultima
      "...dal 1914 viviamo tempi straordinari ed emozionanti. Che Dio possa continuare a benedire il Suo popolo fino a che le ultime vestigie di questo sistema di cose ingiusto sia portato al ....ecc...con voi nel servire...

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    2. Aggiungo, sempre copia conoscenza al corpo anziani e co così gli evitiamo la fatica di farlo loro, anche se chiediamo discrezione..
      È la prassi di metterli a conoscenza.
      Un'altro metodo potrebbe essere quello di lettere con firma di fantasia nelle cassette contribuzioni alle ass. Ma in questo caso per questioni generali e non personali.
      Inoltre scrivere solo,con fatti comprovati o saranno cestinate come illazioni.
      Questi metodi funzionano solo se sono in tanti a farlo.

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    3. @007....altro che dritte...sembri uscito dal medioevo, quante smancerie dai, una lettera scritta così sà di finto.

      rispetto, ok, ci si presenta...se si vuole si fa una specie di curriculum spirituale...si scrive onestamente e veracemente il tutto con copie a co e cca ..e poi si apre il cuore...devono toccare con mano il dolore, la frustrazione, anche la rabbia che certi comportamenti fanno nascere...sottolineando che si sono raccolte simili numerose esperienze come quella che si narra......e si desidera un intervento più consono alla misericordia di Geova. altrimenti l'esodo sarà irrefrenabile...


      (dai..lasciatemi sognare (^-^)

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    4. El Vecio (il vecchio in senso pregiativo di lingua madre spagnola) stai tranquillo , non ci sarà nessun esodo, stanne certo, anzi se vanno in porto solo alcune riforme molti ritorneranno alla base e sarà inferto un duro colpo ai libertini della teocrazia fraudelenta e ai P2uisti della burocrazia strita-fratelli onesti e in gamba. Semmai l'esodo in cui dobbiamo sperare è quello dei FURBETTI del quartierino e dei cavalieri inattivi della fede anarchica e ballerina, nonché dei leader dei numerosi Klan instauratisi nelle varie ekklesie a discapito della Verità.
      Con te nel servire Geova e in attesa che il tempo della fine giunga a naturale scadenza prima che gli avvenimenti iniziati nel 1914 abbiano termine, ti saluto con una calorosa stretta di mano
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  5. un resistente negli anfratti di Adullam21/03/17, 21:18

    Post a dir poco FENOMENALE nella sua lucida analisi. Anche dalle mie parti è esattamente così. Ma dico davvero esattamente così!!
    Mi mancava l'accostamento alle logge massoniche ma ci sta tutto. Anzi se ci pensiamo bene le riunioni degli anziani sono a porte chiuse quindi in puro stile massonico mentre Gesù si radunava all'aperto e in pubblico. Perché non far sapere a tutta la congregazione gli argomenti all'ordine del giorno trattati alle adunanze anziani e sorveglianti ? Che cosa si nasconde dietro questa fissazione per la segretezza ?
    E i vari interventi dei nominati perché non vengono riassunti alla congregazione per sapere valmeno come questi prendono seriamente il loro incarico e non privilegio come usa dire chi fa della verità un mercato di vendita e indulgenze a questo e quello all'amico e al nepot-ismo

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