Nota informativa

Informativa sulla privacy : Questo blog utilizza i cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso. Per negare il consenso e maggiori informazioni sull'uso dei cookies di terze parti consulta questa pagina : https://proclamatoreconsapevole.blogspot.it/2015/05/politica-dei-cookie-di-questo-sito-in.html

«Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità.
Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001»





HOME PAGE

Pensiero dell'anno

Mamma!
Nella vita a volte è necessario saper lottare, non solo senza paura, ma anche senza speranza.
Sandro Pertini

Translate

15/01/16

TdG - Quando un servitore di Geova può definirsi "investito" dell'onere di giudice ?

"Geova suscitava dunque dei giudici, ed essi li salvavano dalla mano dei loro saccheggiatori."
 Giudici 2:16

Prima che Israele avesse re umani, Geova provvide loro amorevolmente degli uomini che sospinti dallo Spirito Santo, agirono per il bene della nazione dedicata a Geova. Le loro origini furono delle più disparate, non li accomunava un mestiere o una particolare località di provenienza, ma bensì un insieme di qualità che Geova ritenne essenziali per il loro incarico.

   Questa premessa è doverosa, perché una delle parti fondamentali delle nostre discussioni, una tra le "spine dorsali" delle nostre riforme è il come viene gestito il ruolo di giudice in congregazione da parte degli anziani. Spesso abbiamo notato come ci siano abusi, uomini incapaci nei panni di pastori, che creano dolori e afflizioni. Il tutto viene amplificato quando questi uomini si seggono sullo scranno di giudici e GIUDICANO.
Ora, vorrei che tutti prendessimo la nostra Bibbia e la aprissimo in Galati 5:22, 23.
Notate niente?


Le qualità che Geova benedice
   Spieghiamo prima di tutto una cosa: qui Paolo invita i Galati a sincronizzarsi con la mentalità di Geova, il quale abbonda di Sante qualità e le racchiude in un unico "frutto". Se i Galati si fossero sforzati, Geova li avrebbe benedetti, aiutandoli a sviluppare queste qualità tramite dei frutti (non un unico frutto), qualità che altrimenti da soli, non avrebbero mai potuto sviluppare.
   Sia per i Galati allora che per noi oggi, la cosa non è cambiata. Dobbiamo "sincronizzarci" con Geova, lasciarci plasmare da lui e soltanto così i nostri frutti potranno maturare.
Ora rifaccio la domanda, notate niente di strano nelle qualità del frutto dello Spirito?
Elenchiamole:
AMORE
GIOIA
PACE
LONGANIMITA'
BENIGNITA'
BONTA'
FEDE
MITEZZA
PADRONANZA DI SE'
Sbaglio o "sembra" manchi qualcosa?


Giustizia, una qualità che ci manca?
   Immaginiamo un uomo che sviluppi sotto la guida di Geova le qualità elencate qui sopra e divenga con il tempo un fantastico Pastore. Arriva il giorno che deve giudicare un membro della congregazione... ma la giustizia... la giustizia non c'è nel Frutto dello Spirito!!! Come farà a esercitarla se non si è sviluppata?
Come è già stato ben spiegato in un altro post, la parole Giudice in ebraico deriva da una radice che significa "dio".
   Quando un anziano giudica, si siede su una sedia che in realtà non gli spetta. Eppure in passato 'costituì dei giudici.'
Allora chiediamoci, se Geova ha tenuto per Lui, per Gesù e la sua Sposa il diritto di giudicare, nel momento che lo da in mano agli uomini, tramite quali facoltà lo dovranno esercitare?
   Non tramite il senso di giustizia insito in noi, ma bensì tramite le Sante qualità che al contrario ci invita e permette di sviluppare!
Comprendiamo ora l'importanza di essere uomini d'amore e non uomini di giustizia?
Che calore avrebbero le azioni intraprese da simili uomini? Che meravigliose opere d'amore sarebbero i comitati giudiziari seguiti da uomini addestrati nelle qualità del Frutto dello Spirito?
I giudici scelti da Geova nell'antichità ci aiutano a tracciare che tipo di uomo riflette la sua volontà (Rom. 15:4).

   Io personalmente ho compreso molte cose dall'esame di questa scrittura e dalle recenti eccellenti discussioni.
Questo è un esame che dovremmo prima di tutto applicare a noi stessi, come capi famiglia, come padri e madri, come amorevoli fratelli e sorelle di congregazione, chiedendoci con che attitudine ci sediamo sullo scranno di giudice. Ovviamente, però, l'applicazione per eccellenza va all'anziano che si trova a giudicare "per Geova" i suoi conservi.

Volevo condividere con voi tutto ciò e poterne discutere. Vi voglio molto bene!




* Post pubblicato  nel Gennaio 2014 e rimesso in
   Home page a Gennaio 2016



------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------