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Pensiero dell'anno

Mamma!
Nella vita a volte è necessario saper lottare, non solo senza paura, ma anche senza speranza.
Sandro Pertini

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08/12/16

Anno zero






Salve a tutti…
mi ripropongo con questo nuovo post per avere opinioni che possono illuminare anche la mia mente contorta…

E da un po' che mi è venuto questo tarlo sulle date e sul calendario che usiamo oggi per capire come vengono calcolati gli eventi profetici  usando il nostro calendario.
Mi spiego… Oggi usiamo una datazione per capire gli eventi con le sigle E.V. (era volgare) oppure A.E.V. (avanti era volgare) ossia, prima e dopo Cristo. Questo tipo di datazione ha permesso di capire in che anno si svolgevano gli eventi prima e dopo la venuta di Cristo, e di capire anche cose importanti come la data del 1914 e definire quali siano i tempi della fine.

Ora, fin qui nulla di strano, ma la mia domanda è… chi ha stabilito e come la datazione prima e dopo Cristo? E se non l’avesse stabilita e oggi useremo il calendario  romano, a che data saremmo oggi?
Da ricerche ho capito che intorno al 523 il monaco Dionigi il Piccolo calcolò che l'anno 1 dell'era cristiana fosse iniziato nell'anno 753 dalla fondazione di Roma . In realtà, la cronologia di Dionigi il Piccolo entrò in uso solo nel l'VIII.

La cosa si fa interessante quando continuando con le ricerche, ho capito che Dionigi il piccolo fece questi calcoli quasi esatti basandosi sulla cronologia rivelata dal vangelo di Luca e sulla descrizione che lui fa dei governanti che c’erano nel periodo in cui Giovanni il Battista e Gesù fecero la loro comparsa.
Ma dagli archivi romani degli imperatori e governanti mancano delle datazioni esatte su quando questi iniziarono a regnare, mancano circa dai 3/6 anni di storia. Allora si è provato ad arrivare ad una logica calcolando, sempre con tali registri, il passaggio di stelle comete, come riportato alla nascita di Gesù, e l’eclissi totale di sole sempre alla morte di Gesù.
Che insieme ad molti altri elementi, che non mi metto a scrivere perché la ricerca è veramente lunga, fanno arrivare alla conclusione che Gesù nacque all’incirca dal 3 al 6 E.V.
Fatto interessante, è che Dionigi il Piccolo fa partire l’anno 1 in quel periodo perché da li a poco si sarebbe tenuto il consiglio di Nicea, ed e a questo consiglio che si decise di per conciliare la data dell’anno 1 con quella della data di nascita di Gesù al 25 dicembre.
Ora… Abbiamo calcolato un 1914 basandoci sul calendario redatto da un monaco che voleva far coincidere la data del 25 dicembre?
E' riduttivo dirlo così… Ma se il regno fosse stato stabilito prima o dopo, anche di 6 anni, le profezie avrebbero sulle date avrebbero ancora un senso per gli avvenimenti che stiamo aspettando?

Non (intendo dire) che non devono avvenire le profezie ....
A voi la questione...


A.B.

133 commenti:

  1. Buongiorno,
    credo che tu non sia l'unico/a ad essersi posto il problema. Spesso peró non si tiene conto che se si cambiano le date dopo Cristo, cambiano anche quelle prima di Cristo e quindi il problema non sussiste perché dalla caduta di Gerusalemme passano comunque 2520 anni, indipendentemente da come questi anni si vogliano chiamare (o meglio "numerare").
    Per quanto riguarda ciò che stiamo aspettando però io personalmente non credo che sia utile pensare a delle date: il giorno e l'ora solo il Padre lo sa e Gesù mi è sembrato chiaro quando ha detto che 'non sta a noi discernere i tempi e le stagioni'...
    Un abbraccio

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    1. si certo, ma cambierebbe che non sarebbe il 1914. e comunque quello che dici sul giorno e l'ora l'ha detto prima di andare in cielo

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    2. sì, non sarebbe il 1914 e oggi non saremmo nel 2016. Da allora a ora però, sarebbero comunque passati 102 anni.
      Che Gesù sappia già il giorno e l'ora non ci giurerei, rimane comunque il fatto che non sta a noi discernere...

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    3. Bisogna parlare di profezie perché sono una parte importante delle Scritture. Anche speculare su date così a livello di amore per questi argomenti non è sbagliato basta non essere dogmatici o voler far credere che abbiamo la certezza dell'infallibilità.
      D'altronde di che vogliamo parlare dello scudetto o di formula 1 ?
      In sala non possiamo fare congetture sulle profezie e ci si limita a parlare del tempo e di calcio e le sorelle di shopping e vestiti all'ultima moda borse gingilli e i fratelli di I-phone 7 o 8 ecc...ecc....:-))))
      Credo che la Grande Guerra del 1914 adempia la profezia di Matteo 24 e Rivelazione. Inoltre Daniele ci descrive l'esito sia della prima che della seconda guerra mondiale con un accuratezza che sa dell'incredibile.
      Chi sarà il re del nord ? Il Califfato ? L'ONU ? GLi Stati Uniti ?.........vedremo seguendo con attenzione la geo politica mondiale e dove ci porterà

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    4. Armaghedon10/12/16, 01:47

      Caro 007, hai proprio ragione: nella mia sala nessuno parla di profezie, di argomenti scritturali, ma solo di iphone, android, automobili, vestiti...Che tristezza. Non sappiamo più essere profondi e spirituali, andiamo dietro alle sciocchezze. Ogni tanto ci vogliono anche quelle, ma ormai è diventata la regola, non so nelle altre congregazioni.

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    5. il casellante10/12/16, 08:47

      Stessa cosa nella nostra,anzi se ti soffermi a parlare di cose spirituali sei visto di traverso se non sei positivo in tutto: bene si bello esatto proprio cosi è vero ecc.

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    6. Perche parlare di profezie? Tutto e già dettato dalle pubblicazioni

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    7. Sigismondo10/12/16, 23:46

      Non si parla delle profezie perchè dopo il 75 e le 5 campange speciali del 2014 nessuno sa piu cosa inventarsi. La doppia generazione è una cosa assurda. Cosa dici @ipazia... Guardare le pubblicazioni che cambiano fronte ogni 3 anni..? Piu onesto dire... Non sappiamo a che punto siamo... Non se ne parla per mantenere alto il senso di urgenza.

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  2. Ciao A.B.,

    diciamo che la domanda giusta, o complementare, potrebbe essere questa: "Ma perché arriviamo al 1914 partendo dal 607 a.E.V.?"

    La domanda é interessante, dal momento che nessun documento storico accreditato cita tale data come distruzione di Gerusalemme, ma bensí 587/586 a.E.V., alcuni documenti ritrovati in Iraq prima dello scoppio della guerra del Golfo, addirittura collocavano la distruzione di Gerusalemme attorno al 537 a.E.V.

    Chiaro che uno poi accetta per "fede" (chiamiamola cosí), ma se dovessimo fare partire i 7 tempi dei gentili da queste date arriveremmo al 1934, data importante a livello mondiale in quanto Hitler scioglie i parlamenti dei Länder e trasferisce i poteri legislativi e amministrativi al governo centrale di Berlino, diventanto di fatto il Fürher della Germania nazista, oppure al 1987, anno importante per due motivi:

    1 - il crollo il 19 ottobre di Wallstrett e dell´economia mondiale, ripresasi velocemente grazie al mercato "reale"

    2 - Gorbaciov comincia la sua "perestrojika", cambiando per sempre il volto del mondo occidentale.

    E se cosí fosse, tutte le profezie legate a date e periodi (tipo "la generazione") sarebbero ancora validissime con i "vecchi" intendimenti.

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    1. Armaghedon10/12/16, 01:51

      Ti posto la risposta della Società sulla questione. E' in 2 articoli di qualche anno fa. Questo non significa che io sia completamente d'accordo con quanto scritto qui, però così possiamo parlarne con maggiore cognizione di causa.

      *** w11 1/10 p. 26 Quando fu distrutta l’antica Gerusalemme? Parte I ***

      *** w11 1/11 p. 22 Quando fu distrutta l’antica Gerusalemme? Parte II ***

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    2. Conosco bene quegli articoli, come anche la cronologia effettuata dal libro Perspicacia, e da tutta la letteratura teocratica.

      Amo la storia alla follia, e mi piace ancora oggi documentarmi.

      Ma questo non toglie che la datazione del 607 a.E.V, non sia riconosciuta da nessuno storico, e non é avallata da nessuna prova.

      Poi chiaro che la cosa la si accetti per fede (piú o meno), perché se no non starebbe in piedi il calcolo fatto dall´Organizzazione.

      Inoltre, giusto per chiarire, nemmeno Russel ha sempre insegnato che il 1914 avrebbe segnato un qualche avvenimento importante.

      Infatti nello studio biblico di congregazione della settimana passata, il libro "Regno di Dio" recitava cosí, al capitolo 3 paragrafo 5:

      "Come abbiamo visto nel capitolo 2, gli Studenti Biblici additavano da decenni il 1914 come un anno fondamentale nell’adempimento delle profezie bibliche. A quel tempo, però, credevano che la presenza di Cristo fosse cominciata nel 1874, che lui avesse cominciato a regnare in cielo nel 1878 e che il Regno non avrebbe preso pieno potere fino all’ottobre del 1914. La mietitura avrebbe avuto luogo dal 1874 al 1914 e sarebbe culminata con il radunamento degli unti in cielo. Tali idee errate fanno forse dubitare che Gesù stesse guidando quelle persone fedeli mediante lo spirito santo?"

      Se prendi il libro Proclamatori, che va piú a fondo sulla questione, capirai che il 1914 a quei tempi non era nemmeno calcolato nella cronologia dei 7 tempi, dal momento che si pensava che Armaghedon sarebbe venuto alla fine del 1800.

      Il tutto per dire che la data 607 a.E.V, é una data venuta a posteriori per giustificare il 1914 come fine dei Tempi dei Gentili.

      E comunque da allora, sono passati altri 102, quasi 103, anni.... una data ormai diventata lontana nel retaggio di tutti.

      Stanco

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  3. Caro AB grazie per il tuo contributo. Voglio esprimere il mio pensiero sull'argomento. Si la determinazione dell'anno zero è piuttosto complicata, sappiamo anche che il tempo è naturalmente relativo per questo le profezie si esprimono in genere in giorni. Il giorno era l'unica unità di misura permanente ( per questo l'applicazione di un giorno per un anno è una regola che nasce monca e che poi presta il fianco a tutta una serie di sperequazioni infinite sulla lunghezza dell'anno ). Nel momento stesso che qualcuno si mette semplicemente a disquisire sulle profezie e i loro adempimenti partendo da presupposti sbagliati il risultato è quello di dire delle grandi fesserie. Sarò schietto ma parti da questo presupposto da un punto di vista tecnico ad un Testimone di Geova il 1914 è una data importante come tale, ed è diventata un dogma. Se ci credi va tutto bene, se non ci credi devi fartene una ragione. Considera che il 1914 è anche l'adempimento dei sette tempi ma non solo. Chi vuole imbaracarsi nella revisione di questa data o anche nella sua cancellazione significa mettersi li a tavolino e rivedere tutto l'impianto profetico. Affascinante? Forse, ma per me, non abbastanza lasciamo ad altri siti la vocazione di profeta.

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    1. semplicemente mi facevo delle domande e volevo confrontarmi per trovare una ragione logica. Ma accettare senza combattere non e nella mia logica. Quindi dogma o no preferisco studiare attentamente

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  4. Cari partecipanti al blog,
    A proposito di profezie ho una curiosità da molto tempo. In Rivelazione si parla dei sette squilli di tromba e dei messaggi di condanna. Ebbene l'applicazione che ne fa "lo schiavo" è che furono notevoli messaggi dati dagli unti alle assemblee storiche americane se non ricordo male nel periodo 1922-1928. Mi è sempre sembrato sopravvalutare la portata di queste assemblee... chi se le ricorda ora?
    Negli ultimi anni non si fa praticamente menzione a questi messaggi... cosa ne pensate? Quale risonanza hanno questi messaggi nei nostri giorni? Riguardano solo il "terzo", la cristianità? - Grazie dei vostri commenti, Lucio

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    1. Si in effetti anche a me sembra riduttivo applicare delle scritture di portata mondiale a degli eventi circoscritti negli Usa in un tempo remoto che ormai mi sembra lontano anni luce. Mah....aspetterei migliorie d'intendimenti.
      Inoltre mi ero fatta anche un altra domanda riguardo Har-M. :
      Quest'espressione sulla quale siamo ormai tutti fissati viene menzionata in un contesto di versamento di ben 7 coppe d'ira. È giusto estrapolarne una e basare su quella tutta la nostra paranoia della fine? Che poi sarebbe la penultima coppa, ma l'ultima non interessa proprio a nessuno?? E le altre, le cancelliamo così? Hmmm, mi sa che manca qualcosa

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    2. @Lucio, Visto che è mio parere che il libro di studio di rivelazione non ci azzecca molto, mi sono fatta uno schema riassuntivo del libro biblico. Mi sembra che una veduta d'insieme sia più utile. Ovviamente non ci capisco un gran che però vorrei avanzare un ipotesi sui squilli di tromba e vi spiego perché mi sembra sensato.
      I primi 4 squilli (dal cap 8) mi sembrano condanne che si riversano sulle congregazioni. Ecco perché:
      1)Vengono annunciati da 7 angeli, presumo gli stessi menzionati nel capitolo 1 che monitorano le 7 congregazioni. (Poi ci sarà un motivo se i primi capitoli contengono un avvertimento alle congreg, non è che è un testo a parte)
      2)questi squilli iniziano dopo che un 'angelo scambia la coppa delle preghiere dei santi con una coppa piena di fuoco
      3) vengono colpiti solo 1/3 delle persone (a differenza delle 7 piaghe del capitolo 15 "per mezzo del quale si compie l'ira di Dio" e dove lí tutti muoiono)
      4)solo dopo questi 4 squilli vengono annunciati i guai per la terra
      5)il cap 10 che introduce l'ultimo squillo di tromba spiega che questo è il messaggio che ha a che fare con i "popoli, lingue, nazioni, e re" (è il vers 11)

      Vorrei dire che prima di conoscervi mi ero rifugiata in una tranquillizzante indifferenza totale, quindi ora perdonate se ho un po' di fantasia galoppante.
      cmq una coppa colma di fuoco di Dio su qualche congregazione non ci starebbe male.

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  5. Grande interesse per la cronologia!!!
    Dopo aver letto i divesi commenti postati, da buon Tommaso mi sono andato a rileggere nel libro la voce cronologia nel Perspicacia vol. 1
    Dedica 21 pagine a questo argomento .....
    Ecco alcune frasi che ho trovato interessanti da aggiungere sull'argomento:

    Una cronologia accurata richiede che sia stabilito un punto nel corso del tempo da cui contare avanti o indietro le unità di tempo
    ...... I romani infine stabilirono un’era, contando gli anni dalla data tradizionale della fondazione di Roma (753 a.E.V.). ...... Solo verso il VI secolo E.V. un monaco di nome Dionigi il Piccolo introdusse la datazione ora generalmente nota come “era cristiana” o, più esattamente, “era volgare”.

    In quanto alla Bibbia, non si fa espresso riferimento a nessuna particolare era come punto di partenza da cui datare poi tutti gli avvenimenti. Ciò di per sé non significa che non esistesse un sistema per collocare con precisione gli avvenimenti passati nel corso del tempo.

    Non ci si deve dunque aspettare che la cronologia biblica segua i criteri moderni, in base ai quali tutti gli avvenimenti vengono datati in relazione a un unico punto fisso nel passato, come l’inizio dell’era volgare.

    Il ricorso a punti di partenza diversi non è una prova che lo scrittore fosse vago o confusionario; non possiamo giudicare i suoi metodi solo in base alla nostra opinione sul modo corretto di datare gli avvenimenti, cioè alla luce dei metodi attuali.

    Per eseguire un calcolo secondo il sistema del nostro calendario è necessario avere un punto fisso o data fondamentale da cui cominciare, cioè una data storica ben attestata che corrisponda a un particolare avvenimento menzionato nella Bibbia. Da questa data fondamentale possiamo contare in avanti o indietro per stabilire la data di molti avvenimenti descritti nella Bibbia.
    Una data del genere, che concorda sia con la storia biblica che con quella secolare, è il 29 E.V., i cui primi mesi sono inclusi nel 15° anno di Tiberio Cesare, nominato imperatore dal Senato romano il 15 settembre del 14 E.V. (calendario gregoriano).

    Un’altra data che si può considerare fondamentale è quella del 539 a.E.V., che secondo varie fonti storiche fu l’anno della conquista di Babilonia da parte di Ciro il Persiano.

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    1. Due date fondamentali quindi
      14 E.V. Tiberio Cesare nominato imperatore
      539 a.E.V. anno attestato dalle cronache di Nabonedo e dal profeta Daniele

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    2. perchè non consultate dei libri di storia o documenti storici, invece di usare il perspicacia? è vietato?provate ad accertarvi come e scritto nella bibbia, e fatevi un giro

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    3. A parte il discorso economico che non va escluso, quelle date sono attestate dai libri di Storia secolare e non da Perspicacia cara Ipazia.In sostanza non siamo noi che crediamo al 1914 come anno segnato e fine dei tempi dei gentili ma chi non ci crede che deve portare documentazione valida e non speculazioni filosofiche . Io ho letto di tutto anche dai siti contrari e non hanno scalfito il 1914 neanche un unghia. Se mi portano delle prove convincenti sia bibliche che storiche sono il primo a mettermi in discussione e sicuramente anche lo schiavo farebbe lo stesso.
      Ma finora i detrattori del 1914 come anno di inizio del Giorno del Signore sono molto dogmatici e non portano assolutamente alcuna prova decisiva e convincente.
      Poi ognuno può anche credere diversamente ed è libero di farlo magari ritardando l'arrivo di nostro Signore ad un evento nel lontano futuro magari quando le auto voleranno e saremmo manovrati da robot e super computer intelligenti....:-)))

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    4. Caro Mission allora ti segnalo un opera di ricerca a cura di un nostro fratello svedese, tale Olof Jonsson, intitolato "Rivisti i tempi deiGentili" solo in inglese.
      Testo di ricerche inviato anche a Brooklyn a cavallo tra anni settanta/ottanta valutato molto accurato, ma mai preso in considerazione causa togliere il fondamento/motto 1914. In sostanza fissava il 587 e non il 607 come anno di partenza. Tra l'altro siamo gli unici a trovare un adempimento moderno alla profezia relativa a Nabucodonosor...

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    5. Lupo Solitario11/12/16, 00:27

      Caro 007,
      permettimi di dirti che non sono daccordo con il tuo ragionamento secondo il quale sono i detrattori, e non i sostenitori, a dover portare prove 'contro' il 1914.

      Siamo noi a dover provare che nel 1914 sono terminati i tempi dei gentili (ammesso che si riferissero a quello che insegniamo).

      E comunque la spiegazione dei tempi dei gentili non è nostra ma l'abbiamo presa dagli avventisti. John Aquila Brown, nel 1823, propose la spiegazione dei famosi 2520 anni.

      La mia domanda è: perchè essere così legati ad una spiegazione degli avventisti (senza peraltro citare mai la fonte) ?
      Non possiamo fare un passo avanti e riconoscere che non sappiamo il giorno e l'ora ma che dobbiamo lo stesso mostrare senso di urgenza ?

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    6. Lupo ha capito il punto

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    7. Cari Fratelli,
      mi toccate un tasto dolente. Io non credo ci sia nulla di male nel cercare prove extrabibliche (archeologia, Storia, e altre scienze) nel provare la Bibbia stessa. Ricordarsi che la Storia non è una scienza provata, ma fatta di ipotesi visto che è passato.
      Però che dire della Bibbia stessa? Daniele 9:1,2, Geremia 25:11, 29:10, ove vi è la testimonianza di contemporanei? Si parla di 70 anni di cattività e di di un anno il 539 BCE accettato da tutti (di conseguenza il 537 BCE).
      Lasciate perdere i giochi linguistici che alcuni hanno usato (per Babilonia al posto d in Babilonia) per smentire i 70 anni. Non ho aggiunto che la Bibbia, per chi ci crede, è anche ispirata, si tutta ispirata, oppure escludiamo quei versetti?
      Volevo ricordare che sto studiando proprio in questi giorni tale cronologia utilizzando le fonti archeologiche, astronomiche, documentali e storiche che mi sono procurato in questi ultimi anni. Chissà un giorno se questo blog sarà ancora aperto vi farò partecipi.
      Ciao, Graf

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    8. Infatti Graf quello che i spavaldi del quartierno anti profezia dimenticano è che i testimoni di Geova credono alle Scritture e alla Storia e non come loro che credono solo a quello che gli dicono gli storici che molto spesso sbagliano dato che sono imperfetti. Invece le Scritture non sbagliano mai.
      Daniele era testimone oculare e disse che la fine dei 70 anni era il 537 , quindi devono provare che Daniele mentiva oppure non possono convincere nessuno

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    9. Lupo Solitario12/12/16, 12:58

      Caro 007,
      posso sapere la tua opinione sulle due domande che ho posto, e che riposto qui. E' un argomento che mi sta particolarmente e sono davvero interessato alla tua opinione.


      Perchè essere così legati ad una spiegazione degli avventisti (senza peraltro citare mai la fonte) ?

      Non possiamo fare un passo avanti e riconoscere che non sappiamo il giorno e l'ora ma che dobbiamo lo stesso mostrare senso di urgenza ?

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    10. SUl fratello avventista mi pare che non ci sia nessun problema, mi pare che si è sempre detto che Russel e i primi studenti seri della bibbia avevano solo fatto un opera di raccoglimento delle dottrine. Il Riscatto, l'anima mortale e l'assoluta infondatezza della trinità erano insegnate da altri cristiani e da alcuni riformatori conosciuti. Il fatto è che non era giunto il momento di fare emergere e riunire queste verità nell'ekklesia, momento che arrivò nel Giorno del Signore attorno e poco prima il 1914.

      2 - Si non sappiamo il giorno e l'ora ma Gesù disse di osservare il segno e i tempi e le stagioni per sapere quanto è vicino il Figlio dell'Uomo. Che ti devo dire di più.
      In sala attualmente è vietato parlare di profezie almeno in internet abbiamo uno spazio per parlarne edificandoci. Sinceramente mi rompo un po' a parlare sempre di pallone è un mio difetto. Magari un po' e un po' non sarebbe male

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  6. quello che non capisco e questo: tutti sappiamo che i tempi celesti non coincidono con quelli terreni,quindi un periodo x in cielo (poche ore) sono quasi ANNI sulla terra. quindi, nel 1914 e stato istituito il regno, poi satana viene scagliato sulla terra e ha grande ira e fa scoppiare la prima guerra mondiale, tutti in pochi mesi sulla terra...e in cielo, in 1,5 secondi e successo tutto??

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    1. Mi fa piacere che ci sono fratelli come te A.B. e di come ti interessi delle profezie. Queste infatti, mantengono salda la fede e la speranza.
      Propongo se siete d’accordo, di analizzare le date in un modo diverso. Vorrei partire non dall’anno zero, ma dall’anno del “non ritorno”, cioè Har – Maghedon, che significa la fine del sistema di cose governato dagli uomini sotto la guida del diavolo.
      Porto alla vostra attenzione delle date e una pubblicazione scientifica. Ho nei miei appunti, più di 10 date che sono in sintonia con le profezie, ma per motivi di brevità, ne prenderemo in esame solo 3.
      La prima: anno 1850- ci sono sulla terra solo 1 Miliardo di persone; via dicendo, arriviamo alla seconda data: 31/10/2011- ci sono sulla terra 7 Miliardi di persone. Vi faccio notare cosa viene detto in un notiziario del 22/4/2013; “Stiamo consumando il pianeta” cioè: il pianeta rigenera 100, ma noi consumiamo 150. Arriviamo così alla terza data- 25/10/2016; alcuni scienziati, diramano la seguente notizia: “A causa dell’inquinamento da idrocarburi, il pianeta è arrivato troppo vicino al punto del non ritorno. Anche se da domani fosse possibile fermare l’inquinamento causato dal gas serra, occorrerebbero molte decine di anni per ristabilire l’equilibrio climatico e ritornare ad un clima normale…..”. La rivista LE SCIENZE del novembre 2016, edizione italiana di Scientific American nel numero speciale titola così: Il Futuro dell’Umanità. Nella pagina di copertina troviamo: “La nostra specie sta cambiando il pianeta e se stessa. In un gigantesco esperimento di cui è difficile prevedere l’esito”. All’interno prende in esame dieci punti – Longevità – Clima – Migrazioni – Disuguaglianze – Ingegneria genetica – Evoluzione – Invecchiamento – Impatto ambientale – Crescita demografica – Futurologia.
      Senza nulla aggiungere prenderemo in esame cosa dicono le scritture di cui il nostro Buon Dio Geova ci ha fatto dono.
      Mt 19:28 Gesù disse loro: “veramente vi dico: Nella ricreazione, quando il figlio dell’uomo sederà sul suo glorioso trono,………”. Confrontiamo con Ri 1:1; 11:18 confrontiamo Lu 21:28 “Ma quando queste cose cominceranno ad avvenire, alzatevi……” . Se siamo arrivati troppo vicini al punto del non ritorno, come il 25/10/2016 hanno dichiarato alcuni scienziati, ecco che le profezie ci infondono fede e speranza, possiamo stare certi che la generazione è questa!
      Vi saluto con affetto,
      Lèon

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    2. meglio inconsapevole11/12/16, 18:11

      Eccezionale..mi sembra strano che te lo abbiano pubblicato

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    3. Apprezzo molto il tuo commento che reputo vero, è però anche vero che trasmette un punto di vista umano. Ricordo quando ragazzo si parlava con apprensione della fine degli idrocarburi e della distruzione delle foreste. Ebbene quelle previsioni non si sono ancora avverate, pare che gli attuali giacimenti di gas naturale e petrolio permettano lo sfruttamento per altri 100 e più anni. E quando la rivista Svegliatevi! intitolava ancora 5000 giorni per salvare il pianeta? Se non ricordo era il 1990 e di giorni ne sono passati ben 9000! Quello che voglio dire è che le previsioni umane poi vengono smentite. Certo i problemi restano. Vedremo il proseguo... secondo molti climatologi l'attuale tendenza all'innalzamento delle temperature a causa antropica viene controbilanciato dall'avvicinarsi alla prossima glaciazione. Mentre l'Artide e la Groenlandia stanno riducendo i loro ghiacciai parte dell'Antartide ha avuto un aumento della massa ghiacciata negli ultimi trent'anni. Storicamente la Groenlandia permise l'insediamento dei vichinghi verso l'anno 1000 proprio perché si presentava meno ghiacciata di quanto lo è attualmente. La materia è molto complessa per arrivare a una qualche conclusione definitiva.

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    4. Concordo la fine è molto vicina in base anche alla situazione politica internazionale. Da qualsiasi angolazione la vediamo siamo sempre più vicini.
      Terremoti in aumento vertiginoso
      Guerriglie e terrorismo in aumento esponenziale
      Immoralità e disonesta in ogni ambito e sfera
      Inquinamento ambientale
      Globalizzazione sfrenata basata sul consumismo
      Predicazione diffusa e conoscenza estesa tramite internet
      Infiltrati mondani nella congregazione e persecuzione dei fratelli e sorelle onesti.
      Certo non possiamo sapere se verrà il giorno tale o quello dopo ma i tempi sono maturi . Come dice uno dei massimi esperti di politica internazionale SIAMO ALLA FINE DELLA STORIA. Gli uomini hanno sperimentato ogni forma di governo e tutte hanno fallito miseramente concludendosi con il marasma odierno. Rimane l ultima chance un Governo Mondiale

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    5. Sulla questione previsioni degli esperti riporto Svegliatevi! del 22/5/1980 a pag. 10:
      "Quanto ce n’è
      L’ottimismo di un tempo sulla possibile durata del petrolio ricevette un duro colpo con l’embargo politico imposto dalle nazioni arabe nel 1973. Un gruppo internazionale di esperti avvertì nel 1978 che le forniture di petrolio non avrebbero più soddisfatto la crescente domanda al massimo entro vent’anni, e forse solo entro cinque anni. I recenti avvenimenti fanno pensare che nei primi anni di questo decennio potrebbe verificarsi una penuria mondiale permanente."
      Quindi secondo "gli esperti" nel 1978 si ipotizzava entro il 1990 di andare in crisi permanente di petrolio, cosa non avvenuta, anzi la recente crisi economica ha visto un abbassarsi dei prezzi dei combustibili anche per la speculazione di taluni stati arabi interessati a non far sviluppare l'industria americana del petrolio "di scisto".
      Ovviamente gli ecologisti sperano che l'uomo non esaurisca tutte le riserve di combustibili fossili per le note questioni ambientali legate all'anidride carbonica.

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    6. Si Lucio sarebbe stato meglio che il petrolio fosse finito e si fossero sviluppate tecnologie pulite. Invece il profitto ha portato allo stallo attuale e ai cambiamenti climatici in atto.
      E questo dimostra che siamo molto vicini alla fine infatti solo oggi tutti gli scienziati sono concordi nel dire che se non si pone rimedio si va incontro a problematiche serie già iniziate con i cataclismi degli ultimi 25 anni.
      Gesù parlò di paurose visioni e segni evidentemente sapeva che nel tempo della fine in cui viviamo dal 1914 ci sarebbero stati mezzi tecnologici che avrebbero anche amplificato queste previsioni con Film stile Hollywood , riunioni di politici e scienziati a livello planetario e allarmi lanciati a ritmo regolare nei notiziari e mezzi di informazione moderni.
      Come faceva la bibbia a saperlo 2000 anni fa ?
      Perchè è ispirata da Dio e preconosce il futuro

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    7. Il voler trovare a tutti i costi l'adempimento di alcune profezie nel nostro tempo, non (v)i sembra un po' presuntuoso?
      In fondo ci cambia la vita?
      Dobbiamo amare e servire Geova solo in virtù del fatto che la fine sia vicina? o a prescindere?
      Tante speculazioni non necessarie non ci portano da nessuna parte!
      Non dovremmo pensare che, in fondo, è la fine di ognuno di noi più prossima di Harmaghedon?
      E'la brevità della nostra vita che dovrebbe spingerci a utilizzarla al meglio, per farci infine trovare irriprovevoli nel giudizio divino, non l'imminenza (se vera) di Harmaghedon.

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    8. No PAT non è presuntuoso anzi significa avere a cuore la spiritualità e l'adempimento del proposito di Geova Dio.
      D'altronde siamo stufi di andare in sala a parlare solo di lavoro, pallone, borse , cibo e e viaggi.
      In sala si dovrebbe ANCHE parlare di esperienze di servizio e soprattutto di profezie anche speculando o immaginando l'adempimento delle promesse.
      Altrimenti significa che non si ha fede o poco amore per le Scritture.
      Se guardi i vangeli sono pieni di riferimenti a profezie e date storiche e future. Rivelazione che parla del tempo della fine è pieno di riferimenti a date e segni da scoprirne il significato.
      Gesù stesso disse in un occasione : " Vedevo già satana scacciato dai cieli come un lampo""
      In quel momento stava immaginando anche lui, dato che non sapeva ne il giorno ne l'ora, anche quando diede i segni stava dando indicazioni per riconoscere il tempo approssimativo della sua seconda venuta invisibile o presenza, altrimenti lo spirito santo non avrebbe fatto ispirato Matteo e gli altri a scrivere il segno composito che fu ripreso da Giovanni dopo gli avvenimenti del 66 EV a dimostrazione di una più ampia applicazione profetica

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    9. Pat, quello che dici è vero. Ma chissà perché noi che siamo qui a parlare di profezie siamo consapevoli che ciò che conta è amare Geova, mentre quelli che non ne parlano mai (non ci pensano, ne hanno paura, non hanno stimoli a parlare di cose spirituali) hanno un po' perso di vista cosa significa amare Geova e in fondo servono solo per una data, seppur non definita.....
      Colpa in parte della wts che contorce il ragionamento giusto che facevi cambiandolo qst modo:
      La nostra vita è breve e non vale la pena di essere vissuta perché, tra poco, ne avremo una migliore. Questa vita serve solo per mettere al primo posto il regno (la sua giustizia non viene neppure menzionata). Per il resto non studiare, non lavorare, non fare figli...come dicevo, non vivere.
      Io ricordo quando sono divenuta consapevole, quando ho realizzato che non avevo combinato niente nella mia vita perché ne aspettavo una migliore senza la minima garanzia di riceverla davvero. (Vuoi non meritevole, vuoi cmq dopo la mia morte...)
      Allora cos'è questa vita? Un passaggio? Un limbo? Perché Dio ci avrebbe fatto vivere in questo sistema se non ne valeva assolutamente la pena?
      La vita in questo sistema va vissuta pienamente, (lavoro degno, istruzione qualificata e figli) in contemporanea onorando Dio e dimostrando nella quotidianità la superiorità della giustizia del regno!

      (Ops,piccolo sfogo personale....un abbraccio )

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    10. Caro Pat, perchè vuoi mettere "la museruola al toro che trebbia"?
      Ognuno di noi è diverso da un altro, a te piace amare Geova (come?) è una frase aleatoria e indefinita.
      Se non sai come e perchè e anche quando... cioè se non conosci l'altezza la larghezza e anche la profondità delle cose come fai ad avere una forte fede?
      Ma a prescindere da ciò, questa è la mentalità di chi vorrebbe stabilire cosa dovrebbero mangiare gli altri in base ai propri gusti, e questo non è buono, perchè tu facendo quelle domande un pò...sospettose, metti in moto quel meccanismo che fa parte proprio di quella cultura del sospetto, " A pensar male degli altri si fa peccato ma spesso ci si indovina " perchè forse si vorrebbe che regni l'ignoranza ?
      ...ma mi viene un altro dubbio: forse si vorrebbe stabilire un uguaglianza che non fa parte del cristianesimo... caro Pat, quello è cattocomunismo!

      Tu accontentati di amare Dio a modo tuo, ma lascia liberi gli altri di esprimere il loro punto di vista che è anche quello amore per Dio e il prossimo!

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    11. Ma certo J.F.!
      La vita va assolutamente vissuta, perché è bella da morire! nonostante tutto...
      007 ha sforbiciato un bel po'il mio commento...

      Caro SuperMario, e chi dice che non bisogna leggere e studiare le profezie, e chi dice che dobbiamo rimanere nell'ignoranza?
      Sbagliato è farne delle speculazioni che divengono dogmi e certezze da accettare ciecamente e a scatola chiusa.
      Fra i pensieri che avevo inserito nel commento, si finisce per vivere e credere di amare Geova solo in virtù del fatto che siamo alla fine ...perché questo? per paura? per timore che la fine ci trovi impreparati?
      Se come suggerisce Gesù siamo SEMPRE vigilanti, di cosa dovremmo preoccuparci?
      E se dovessimo pensare che la fine verrà fra cento anni, che faremmo? mangiamo, beviamo e balliamo, tanto non ci riguarda?
      Le domande devono essere introspettive per ognuno di noi, non che io voglia mettere la museruola a qualcuno.
      Perché poi pensi che io possa pensar male degli altri?

      Notes ha colto bene il mio pensiero, grazie.

      Vi voglio bene
      PAT

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    12. La speculazione non è un dogma. O cercare di capire quando verrà harmaghedon non è un peccato. Altrimenti la Bibbia non conterrebbe profezie. E le profezie contengono anche date tempi e periodi perché la profezia é storia scritta in anticipo, faccio fatica a stare dietro questi ragionamenti che ci vorrebbero tutti a parlare d amore....:-))

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    13. Come se la profezia non contenesse amore in se. Tutto ciò che viene da Dio é buono

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    14. Vero, cercare di capire le profezie non è assolutamente sbagliato. Il periodo della comparsa del Messia era stata compreso correttamente dalle profezie e la Bibbia riporta questo fatto... e le profezie sono state scritte per essere capite.. da tutti! Non c'è scritto "questa parte non si dovrebbe leggere alla congregazione".

      La Bibbia riporta anche le "speculazioni" dei discepoli sul ruolo di Gesù: "Ristabilirai in questo tempo il regno di Israele?" ...domanda legittima e comprensibile per un israelita sincero. Cristo non si è alterato e non ha gridato all'insubordinazione tipo "Dovete stare al passo! Non dovete speculare! Decido io cosa dovete credere e voi dovete essere sottomessi e accettare!" Ce lo vedete Gesù a fare discorsi del genere?

      L'errore quindi non è aver capito qualcosa (o pensare di averlo capito) e farlo conoscere agli altri come una "possibile" interpretazione: l'errore è pensare di avere il discernimento esclusivo su alcune profezie e imporre l'accettazione passiva di tale interpretazione come verità assoluta, pena ostracismo e tribolazioni. Quello che faceva la chiesa cattolica qualche centinuaio di anni fa.

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  7. A mio modesto parere, Pat non ha tutti i torti, aspettarsi di vedere ad ogni costo, la rivelazione di determinate profezie bibliche necessariamente nel nostro tempo, può essere umano, ma un po' presuntuoso.
    Noi serviamo Dio perchè è la cosa migliore e più giusta da fare, nel nostro tempo, e io ogni tempo. Che accada la fine oppure no durante il nostro arco temporale non deve scalfire la nostra determinazione. E' questo il punto, a mio giudizio. parlare delle profezie è edificante. Aspettarsi necessariamente di vedere qualcosa può essere, in altrettanti casi, avere una aspettativa vana e pericolosa.

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    1. Dipende anche da cosa ci interessa parlare. Ho visto interi gruppi di fratelli parlare per anni di scudetto e calcio mercato senza che nessuno inveisca loro e in sala del regno invece chi vuole speculare sulle profezie o parlare di eventi biblici viene messo all'indice.
      Mi suona un po' strana sta cosa sinceramente. Ma se abbiamo la mente aperta e non ci fossilizziamo sull'essere dogmatici come fanno i detrattori tutto risulta edificante ed interessante

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    2. @mission...
      Beh...ma ce l'hai proprio con il calco eh?? come mai così arrabbiato con chi parla di calcio..?? ....non è che sei dell'inter ?? :-))
      A parte gli scherzi, credo il tema non fosse tanto l'argomento di cui parlare in sala (sul quale non posso che esser d'accordo con te) , ma cosa aspettarsi di vedere coi propri occhi oppure no durante la propria vita. Tanti servitori del passato, pur servendo onorevolmente, non videro durante la loro esistenza ciò che avrebbero tanto atteso, eppure restarono fedeli sino alla (loro) fine.
      Ecco, questo, per me, significa servire Dio in modo accettevole.

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    3. Purtroppo sono dell'Inter e allora mi sono buttao sulle profezie e birra per dimenticare...:-)))))))
      No dai a parte gli scherzi ognuno si regola per proprio conto in merito. Viva la libertà purchè rispettosa nei nostri limiti umani....:-))

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  8. il fratello di N.12/12/16, 19:01

    Lo studio della cronologia è una inutile perdita di tempo.
    Dopotutto sappiamo che Gesù è stato intronizzato nel 1914 dall' adempimento del segno di Matteo 24.
    Sono arrivato a questa conclusione per tre motivi:
    1) Si afferma che la cronologia biblica sia affidabile, basta sapere delle date assolute. Il guaio è che la Bibbia non ha date assolute. Quindi dobbiamo rivolgerci agli storici, ma sul 607 e sul 537 la maggioranza dissente. Nemmeno per il 29 ev abbiamo certezze.
    Allora come si fa a essere certi del 607? Semplice. Si tolgono 2520 anni! Ma così non si dimostra nulla e perdiamo tempo.
    2) Guardiamo il problema dall'altro lato
    Se Geova considera fondamentale la profezia dei 7 tempi, perchè non ha spinto i suoi profeti a esplicitare la data iniziale in modo inequivocabile?
    3) Su quali basi si poggia la profezia dei 7 tempi? Sul fatto che è un antitipo di un evento profetizzato da Daniele. Facciamo bene?
    Da qualche anno sembra di no. Notate cosa scrive la
    w 15/3 L’atteggiamento giusto, perciò, dovrebbe essere che laddove le Scritture insegnano che una persona, un avvenimento o un oggetto è un tipo di qualcos’altro, noi lo accettiamo. Altrimenti, in assenza di una specifica base scritturale, dovremmo evitare di fare un’applicazione antitipica di un certo personaggio o di un racconto.

    Quindi, in conclusione, non perdiamo tempo su illazioni.

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    1. A me sembra che cercare di capire la data assoluta tra 607 e 587 sia come cercare un oggetto sotto un lampione ben sapendo di averlo perduto in un'altro posto.
      Ormai sono decenni che se ne discute, sostenitori degli storici da una parte, sostenitori del conto a ritroso biblico dal 537 dall'altra.
      Il problema sta altrove: non trovo alcun appiglio per applicare la regola biblica di un giorno per un anno alla profezia dei 7 tempi.
      Sembrerebbe che si limiti a Nabucodonosor lasciandoci semplicemente una lezione, ovvero, che Geova stabilisce chi governa.
      Per fortuna tipi e antitipi sono passati di moda...
      Un'altro aspetto che mi fa pensare alla cantonata è la frase di Gesù "questa generazione non passera'"
      Nel suo caso, caduta di Gerusalemme, si trattò di una quarantina di anni, stesso discorso per gli ebrei nel deserto, 40 anni per far passare una generazione. Perché in questo caso dovremmo doverci arrampicare sugli specchi per allungare questa generazione oltre i 100 anni?
      Penso dovremmo basarci sulle profezie dei vangeli per capire se siamo vicini alla fine, senza aggiungerci date.

      Per quanto Lucio non abbia tutti i torti nel dire che nonostante i disastri vari potremmo essere ancora in grado di salvare la terra, propendo per la teoria più catastrofica, ovvero che stiamo velocemente rovinando la terra ad un ritmo superiore alla sua rigenerazione.

      Tuttavia, per quanto a tutti noi piacerebbe essere l'ultima generazione, non ha poi cosi importanza se siamo spinti dall'amore per Geova. Ci siamo dedicati a Lui per tutta la nostra vita, aneliamo all'adempimento delle sue promesse ma lasciamo con fiducia nelle sue mani la decisione sul quando.

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    2. Il fratello di N.

      A tutti piacerebbe essere l'ultima generazione di un mondo moribondo e la prima di un nuovo mondo nascente.

      Per il momento vedo solo i miei compagni morire. E negli ultimi pensieri si sentono come il protagonista del deserto dei tartari.

      Spesso mi sento pure io cosí. Per questo trovo deleteria l'enfasi data al fatto che harmaghedon é vicinissima.
      Verrá, lo so che verrà ma troppi si sono illusi di toccarla e non ci sono riusciti. Basta sentire"Hai sentito quello che é successo? Si sta adempiendo ... e poi sfuma tutto come una bolla di sapone.
      Io sto qua, Geova sa.
      Quando sarà il momento interverrà. Se saró vivo bene. Altrimenti bene lo stesso. Tanto una cosa é certa. I suoi tempi sono totalmente diversi dai nostri

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  9. dovremmo ragionare alla Pozzetto....Harmaghedon....quando arriva arriva

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  10. Gesu disse che ne lui ne gli angeli del cielo sapevano la data del suo ritorno.
    Ma davvero pensate che un personaggio come Cristo non sapesse fare di conto?
    Se il volere di Geova si potesse ridurre ad un mero calcolo matematico, tutto sarebbe più semplice ,non vi pare!
    Svincoliamo la fede dalla matematica,viviamo il cristianesimo con serenità.......le supposizioni e le speculazioni ci potrebbero rendere TROPPO sicuri e vedere cose che poi potrebbero deluderci e lasciarci con l'amaro in bocca.
    Ho conosciuto troppi testimoni per una data e pochi, pochissimi testimoni per FEDE.

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    1. Di sicuro CCA abbiamo le profezie incrociate, che ci fanno capire di sicuro, non il giorno e l'ora, ma il mese e l'anno, forse si.
      E questo dipende dall'intendimento personale che ognuno ha in base all'impegno, alla capacità di pensare e capire, che lo spirito di Dio gli concede.

      Come il fratello Russell fu capace di comprendere certe profezie e date, anche noi oggi possiamo fare lo stesso...non c'è niente di nuovo o di trascendentale.
      E come dice il caro Leon, possiamo essere sicuri di essere proprio vicini al punto di non ritorno.

      A Pat dico soltanto che non ti volevo offendere, ma che forse sarebbe meglio essere prevenuti nel bene verso ogni espressione di fede che gli altri hanno, anche se non la condividiamo, anzichè seminare il dubbio o sospetti vari,
      Perchè se non ricordo male, se ci ritroviamo in questa condizione, è stato proprio grazie a qualcuno che si insinuò seminando dei dubbi...e anche oggi, chi vuole emergere e sopraffare qualcun'altro, usa questa tattica e spesso ci riesce, e perdonami Pat, ma dato che ho una certa esperienza su queste dinamiche, quando sento o leggo qualcosa del genere mi suonano i camapanellini e mi alzo a difesa della LIBERTA' DI PENSIERO.

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    2. Ciao CCA Stanco, sono io, ex-Seg.Stanco, ora solo Stanco. :-P

      Hai azzeccato il punto del ragionamento che facevo un po piú su nei commenti.

      Tutto ruota intorno a date, calcoli, previsioni che non hanno un punto di partenza.

      Ripeto: il 607 a.E.V. per la stragande maggioranza degli storici (non solo moderni, ma anche antichi tra i quali Senofonte ed Erodoto, vissuti nemmeno 200 anni dopo il 607 a.E.V.), non successe assolutamente niente!

      E la tua riflessione é illuminante: vuoi che Gesú, il Figlio di Dio, non fosse stato in grado di calcolare i 7 tempi profetizzati da Daniele?

      NOn dobbiamo vivere di date, altrimenti rischiamo di non vivere affatto! E purtroppo é quello che é successo a molti di noi, in parte anche a me.

      Dobbiamo vivere per FEDE, liberi da date, previsioni, generazioni, che si sono sempre dimostrate sbagliate!

      Vivere per FEDE....

      Stanco

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    3. Neemia 00713/12/16, 23:57

      In realtà Gesù parlo dei tempi dei gentili in Luca. Disse che Gerusalemme sarebbe stata calpestata dalle nazioni finché i tempi dei gentili non fossero compiuti. Quindi Gesù conosceva bene la profezia e la trattò con i discepoli

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    4. Ma che c'entrano le date, credo che nessuno vuole sapere il giorno o l'ora...
      Qui stiamo cercando solo di capire come e quando si adempiranno le profezie annunciate nella Bibbia.
      Dai vostri commenti sembra che questo sia peccato,quando tutta la Bibbia, è incentrata su avvenimenti annunciati secoli prima e solo chi aveva avuto discernimento e aveva prestato ascolto alle profezie, erano uomini di fede e si erano anche salvati la pelle.

      Con tutto il rispetto ma le vostre frasi:viviamo per fede ...amiamo Geova...e altre frasi aleatorie, lasciano il tempo che trovano.

      Con affetto

      Tommy

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    5. Le date hanno creato un clima malsano di aspettative deluse, di spinta al parossismo alla predicazione tralasciando tutto il resto.
      È giustissimo vivere in attesa del Regno, mettere al primo posto le cose spirituali ma per intenderci, la nostra corsa cristiana è più simile ad una maratona che ai cento metri. Se si spinge a dar fiato poi non si hanno sufficienti energie per arrivare sino in fondo.
      È storia, fratelli che hanno venduto tutto, rinunciato alla pensione, alla famiglia...
      Questo non significa che sia sbagliato scrutare le profezie anzi, tutta la scrittura va accuratamente studiata nella sua interezza. Bisogna però evitare di divenire dogmatici, specie con interpretazioni che fanno acqua...
      @Mission, a me pare che Gerusalemme continui ad essere calpestata dalle nazioni tuttora...

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    6. @tommy
      Ricambio l'affetto.
      "credo che nessuno vuole sapere il giorno o l'ora.."
      Ne sei proprio sicuro?
      Vai a raccontarlo a chi nel '75 è stato vivamente esortato in ogni maniera a fare certe scelte, basate su certi calcoli e certe esortazioni messe dal podio e sulle pubblicazioni in tutte le salse...o a quelli ai quali negli 80/60 abbiamo insegnato la storia delle generazione che ha visto il '14, che per questo eravamo agli sgoccioli.
      Il punto è: vivi la verità come fossi oggi l'ultimo giorno e, laddove non ti è concesso fare congetture umane, non farle, perchè se vivi la verità per quello sarai solo d'inciampo, a te stesso ed altri.
      Ed è esattamente quello che è accaduto...

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    7. Per quanto riguarda le date o il desiderio ardente di vedere il regno e l'adempiersi delle profezie è un soggetto che sottintende la libertà di pensiero e di parola non possiamo zittire come avviene oggi in sala chiunque osi trattare profezie e cercare di capirle parlandone e ipotizzando risposte e poi allo stesso tempo non redarguire chi in sala ci fa una testa come un pallone di borse e scarpette o telefonini e motori noiosissimi e inutili alla fede.
      Come era sbagliato prima essere dogmatici nel fare alcune date tipo 1975. Ma è stato sempre dato l'avvertimento anche dall'organizzazione sul non puntare la fede su una data, quindi perchè avere terrore di trattare le profezie e cercare di spiegarle.
      Gesù trattò il segno della fine nei vangeli evidentemente voleva che fossero letti e spiegati. Avete mai pensato a quante profezie ci sono nelle Scritture ?
      Ad esempio sull'amore c'è un solo capitolo ma sulle profezie c'è addirittura un intera fetta di Scritture definite Profeti e Profeti Minori.
      Senza contare un intero libro come Rivelazione che contiene la parola amore solo 3 volte in tutto il testo!!!! Ed è menzionato in relazione ad amare Dio.
      Invece c'è un intero libro basato sui NUMERI come dimostra il nome dato.
      D'altronde la matematica anzi l'amore è matematica di altissimo livello dotata di libero arbitrio a dimostrazione che i numeri non sono solo 1,2,3,4, ecc....
      D'altronde i sentimenti non vengono dal cuore come si pensa ma tutto proviene dal cervello in particolare l'amigdala la sede del cervello preposta alle emozioni ( vedi Goleman ) Ma si tratta di neuroni e matematica. Quando giudichiamo gli altri è tutta una questione di matematica di alto livello basata sull'esperienza acquisita e immagazzinata, l'impronta culturale e altre variabili.

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    8. Buongiorno a tutti, Fespea dal 1947-48 iniziando dal 1918-19 Israele letterale non è più calpestata dalle nazioni anzi ha conquistato dopo essere stata attaccata dai paesi arabi confinanti, anche territori che non erano neanche suoi .
      Tutto è iniziato attorno al 1914 quando il Sionismo ha portato alla dichiarazione Balfour in cui si ridava la palestina al popolo ebraico poi lo Stato d'Israele fu proclamato da David Ben Gurion il 14 maggio 1948, alla scadenza del mandato britannico.

      fonti :
      https://it.wikipedia.org/wiki/Dichiarazione_Balfour_(1917)

      https://it.wikipedia.org/wiki/Israele

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    9. vecchio pastore(sardo)14/12/16, 12:21

      notes.....hai perfettamente ragione , ....io c'ero , e i consigli che dai , sono anche i miei :
      vivi la verità come se fosse adesso l'ultimo attimo ....credo che sia il pensiero di tanti consapevoli.....o sbaglio???
      Gesù ha detto di essere vigilanti .....e ha detto tutto .

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    10. @pastore
      Esatto. La penso allo stesso modo. E se avessimo potuto asserire con certezza e anzitempo ogni aspettativa sul termine di questo sistema, tutti i suggerimenti di Cristo - dati a noi ! - sull'essere vigilanti, sul fatto che sarebbe arrivata la fine quando meno ce l'aspettiamo, ("un ladro di notte") sul fatto che, nell'attesa, persino le vergini avrebbero dato segni di stoltezza, non avrebbero avuto motivo di esistere...
      Qualsiasi 'calcolo' facciamo potrebbe essere non solo approssimativo, ma fuorviante o, peggio ancora, farci inciampare...
      E, non per dire le stesse cose, ma se guardiamo indietro a tutte le interpretazioni date (e fatte predicare alle porte) sul significato della generazione, dobbiamo ammettere che eravamo proprio fuori pista...
      Abbiamo predicato e studiato (dal 95 al 2010 mi pare) che si trattava della generazione stolta dei malvagi. Ora invece diciamo che si tratta degli unti fedeli. Insomma....

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    11. @mission
      "Ma è stato sempre dato l'avvertimento anche dall'organizzazione sul non puntare la fede su una data".
      Mission, siamo realisti. Sarà anche stato detto ciò... la realtà però era tutta un'altra cosa. L'esortazione a tappeto e in tutte le salse e le pubblicazioni, che veniva dall'alto, era quella di lasciare tutto e buttarsi a capofitto nella teocrazia perchè qualcosa di imminente era alle porte. Calcoli, ere, tempi, creazione dell'uomo, e previsioni varie erano all'ordine del giorno...e non se li inventavano i fratelli che facevano gli idraulici o i netturbini, era un motivo martellante. Anche dai viaggianti, in buona fede, arrivavano questi input...
      "Milioni ora viventi non moriranno mai"... che significa?
      Abbiamo sbagliato, ok. Prendiamoci ognuno le sue colpe, chi grandi chi piccole, ma non raccontiamo adesso che eravamo noi ad esser tutti "matti" a non aver capito. Avevamo capito benissimo...

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    12. SansoneSenzaCapelli14/12/16, 17:22

      Ciao Mission, i tuoi commenti sono sempre equilibrati e d'incoraggiamento, anche se dissento leggermente dal tuo precedente commento delle 10:37, riguardo a quanto da te detto relativamente alla differenza fra prima e dopo il 1975. E' vero che non bisogna essere dogmatici, però è facile dirlo e poco praticarlo dopo che per decadi la WT ha inculcato come un marchio a fuoco questo atteggiamento in generazioni intere di fratelli e sorelle. Mi ricorda l'esperimento del cane di Pavlov....quando il cane sente la campanella comincia a sbavare e ad essere ipereccitato, per i fratelli le campanelle sembrano quasi essere state le varie date di volta in volta riproposte. Senza voler essere gratuitamente critico credo sarebbe stato edificante un "mea culpa" reale e chiaro, del resto anche il CD è composto da esseri umani che possono errare, motivo per il avrei realmente apprezzato una rettifica genuina e trasparente dalla quale imparare per il futuro, e non scuse su scuse come se tante situazioni critiche che hanno poi vissuti tanti fratelli non fossero dipese direttamente dal loro atteggiamento. E' vitale rimanere in aspettazione, eppure la nostra fede e lealtà a Geova non dev'essere fondata su una qualsivoglia data ma per l'amore per Lui e per il desiderio di vedere il Suo nome finalmente glorificato da tutti.
      In merito alla dicotomia numeri/profezie - amore, ritengo che sebbene le profezie siano utilissime per aiutarci a mantenere la Ns. fede salda coltivando una SPERANZA che poggia sulle promesse di Geova Dio (Paolo stesso disse che ciò che sarebbe rimasto nel tempo della fine erano FEDE SPERANZA E AMORE, quindi anche la speranza riveste un ruolo importante nella Ns. vita cristiana) quello che ci avrebbe fatti riconoscere come discepoli di Gesù non era credere nelle stesse profezie o avere la stessa fede...bensì l'AMORE che avremmo mostrato l'un l'altro. E mostrare amore non è facile, soprattutto in questo mondo che puzza dell'influsso di Satana e dei suoi demoni ogni giorno di più, al punto che Gesù ci avvertì che questa qualità fondamentale si sarebbe raffreddata nella maggioranza delle persone (incluso per logica anche nei suoi seguaci). E sai cosa ti dico? Che io, almeno quest'ultima profezia, la sto vedendo avverarsi sempre di più. Un saluto fraterno a tutti voi fratelli e sorelle miei.
      P.S. Proprio su questo argomento (AMORE E PROFEZIE) sto cercando di completare in tempi brevi un post che spero tu e tutti i fratelli apprezzerete. Saluti e che il nome di Geova sia sempre glorificato!

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    13. "Non sta a voi acquistar conoscenza dei tempi o delle stagioni che il Padre ha posto nella sua autorità, ma riceverete potenza quando lo spirito santo sarà arrivato su di voi, e mi sarete testimoni in Gerusalemme e in tutta la giudea e la Samaria e fino alla più distante parte della terra".
      Questo è il leit motif del cristiano doc, che qualcosa lo voleva insegnare, o no? Il compito del cristiano non era proprio andare alla ricerca di spiegazioni su tempi e stagioni, fare congetture su date improbabili per poi sbagliarle praticamente TUTTE, ma era essere testimoni di Gesù in tutto il mondo, ad oltranza finchè lo spirito santo non avesse indicato diversamente. Ecco perchè è bene non arrovellarsi su date e spiegazioni che non sono autorizzate nè da Geova nè da suo figlio Gesù, e attendere piuttosto che, con lo sviluppo stesso delle profezie, lo studioso attento della Bibbia ne veda l'adempimento e rafforzi così la sua fiducia nel testo biblico. Diversamente, la nostra fede rischia di essere delusa in continuazione. Io personalmente cerco di vivere con il senso di viglilanza che Gesù ha richiesto ai suoi fedeli, facendo conoscere ad altri il regno di Dio e compiendo, nel mio piccolo, opere concrete di bene, cercando di insegnare ai miei figli a fare lo stesso. E così vivo più serenamente, in piena armonia con ciò che Gesù pronuncio: "E conoscerete la verità, e la verità vi renderà liberi". Non schiavi, schiavi di aspettative puntualmente disattese e rimandate a data da destinarsi...

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    14. Neemia 00714/12/16, 22:48

      Sansone per carità ogni scrittura vale e aggiunge qualche cosa alla discussione e ogni ragionamento è interessante e utile .
      ... il problema in sostanza potrebbe essere :
      E' giusto VIETARE ad un fratello di immaginare gli adempimenti delle profezie che Gesù stesso ha enunciato nei vangeli ?
      E' giusto condannarlo PREVENTIVAMENTE, come se chi cerca di decifrare la profezia e si interessa ad essa sia come uno che non ha amore o trascura l'amore per i fratelli e per Dio, e magari giudicare positivamente a priori chi non tratta profezie come uno che mostra amore ?
      Ed è corretto farlo con direttiva dell'organizzazione ?
      Perchè chi cerca di capire la profezia viene spacciato per superficiale e chi vanta profonde discussioni su abiti, viaggi , consumismo, moda, sport, case e mobilia, come una persona spirituale e sana che mostra amore senza agitargli lo spauracchio dell'amore ?
      Secondo questa direttiva interna o cultura odierna chi parla di fine del sistema o profezie sugli ultimi giorni non mostra amore chi invece se ne astiene e probabilmente neanche ci crede è amorevole. Non è un ragionamento molto coerente con le Scritture.

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    15. @Mission,
      credo di capire ciò che ti preme, il fatto che non si possa speculare liberamente in congregazione e fare ipotesi sul significato delle profezie. In effetti ogni libera iniziativa intesa a studio autonomo delle scritture viene scoraggiata. Guai a formare gruppi di studio, vero che il rischio di creare divisioni è reale, come pure che qualcuno cominci a giocare allo schiavo fedele. Ma è anche vero che ogni gruppo, anche di poche persone, può arrivare nella condivisione a scoprire perle di verità. Lo spirito che guida... e non ispira che è diverso... il cd è lo stesso che ciascuno di noi richiede in preghiera. (1cor12:4-11)
      Certo ogni cosa andrebbe fatta con lo scopo di edificarci e proseguire uniti quindi senza imporre le ns idee agli altri. Però, seguendo il metodo delle prime classi di studenti biblici, potremmo poi comunicare le idee o le scoperte più interessanti al cd che potrebbe servire da filtro e dispensatore. Se da molte congregazioni ricorre sempre lo stesso punto, la stessa scoperta, non vuoi che lo spirito stia guidando in quella direzione?
      Ci sarebbe anche più comunicazione diretta con chi è alla direttiva e l'ekklesia...
      Altro aspetto, se continui a leggere il cap 12 e 13 di Corinti troverai che per quanto conoscenza e profezie siano importanti il dono maggiore da ricercare è un'altro che ci deve distinguere.
      Per quanto riguarda il calpestamento di Gerusalemme da parte delle nazioni non ti so dire con certezza se va visto in modo letterale o meno, so comunque che ancora nessuno stato ha un discendente davidico sul trono e al di là di dichiarazioni di indipendenza dello stato ebraico, Gerusalemme è una continua polveriera in guerra, contesa da più fazioni e religioni.

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    16. @Fespea
      Mah... stabilire in autonomia come, quando, in che modo e dove si possano applicare le profezie della Bibbia non so dove ci porterebbe...e, onestamente, non la vedo come una soluzione ma solo come una forma di "anarchia" teocratica (passatemi il termine).
      Dio ha sempre usato un canale ufficiale che ha fatto da tramite su questa terra. E' stato così al tempo di Mosè..., nel primo secolo, ecc...
      Ed è così anche nei nostri tempi, pure questo era stato predetto. Si tratta di capire ed accettare che questo canale sia effettivamente riconosciuto (non infallibile) e quali sono i propri limiti. Non ultimo come lo considera Dio stesso.
      Non vedo altre strade. Altrimenti sarebbe la divisione totale i migliaia di correnti di pensiero in opposizione l'una all'altra.

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    17. In effetti Notes è un'idea embrionale la mia e da prendere con la dovuta cautela. Comunque una specie di sistema congregazionalista ma con un corpo direttivo che dice la sua. Leggendo Atti e lettere apostoliche sembrerebbe che avessero più facoltà di parlarne e poi a Gerusalemme ne discutevano arrivando ad una conclusione da condividere.
      Talvolta Paolo dovette moderarli perché esageravano, ad es. predicando che la risurrezione fosse già avvenuta.
      Comunque avevano più autonomia senza per questo essere considerati apostati.
      Il commento mi si è sviluppato man mano che scrivevo, probabilmente Neemia voleva solo far notare che spesso in sala è più problematico approfondire argomenti biblici con i fratelli che parlare di argomenti frivoli.

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    18. Fespea, si ho letto Corinti è vero che dice che l'amore ( parola abusata che ha perso molto significato oggi ) è la qualità più importante, la cosa strana è asserire che parlare di profezia sottintende mancanza automatica di attenzione per l'amore (parlato ovviamente)
      Questo è un giudizio preventivo .
      Da quello che intendo io la profezia è parte integrante dell'amore è un aspetto essenziale dello sviluppo del piano Divino.
      Ne desumo che invece chi non vuole trattare la profezia o la esclude dalla sua vita toglie spiritualità alla sua persona e una parte di amore che proviene da Dio tramite lo spirito santo.
      La libertà di parola e pensiero anche sulla profezia dovrebbe essere protetta come proteggiamo chi in sala per sua mancanza o superficialità parla solo di cose superficiali e carnali ma mica li cassiamo come mancanti di amore.
      Insomma lo spauracchio dell'amore (parlato) viene agitato ad uso et consumo da troppi e troppo spesso senza una reale motivazione .
      Infatti continuerò a parlare di profezie e date senza scadere nel dogmatismo fanatico ma cercando di essere coerente.

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    19. @Mission
      Ritengo sempre i tuoi commenti di una maturitá eccezionale, ma non posso condividere quello che dici:
      "Ma è stato sempre dato l'avvertimento anche dall'organizzazione sul non puntare la fede su una data".

      Non é cosí, o per lo meno non lo é sempre stato.

      Io ho conosiuto la veritá a cavallo tra gli anni ´70/´80, e tutte le pubblicazioni (e dico tutte) insegnavano che entro il 2000 sarebbe venuto Armaghedon.

      Qualche esempio?

      «Questa guerra [il paragrafo prima parla di Armaghedon] scoppierà entro il ventesimo secolo... Questa generazione vedrà il suo adempimento » (Svegliatevi! del 22 giugno 1961, p. 8)

      «Fra breve, entro il nostro ventesimo secolo, la battaglia del giorno di Geova comincerà» (Le nazioni conosceranno che io sono Geova - 1973 p. 216).

      «L'apostolo Paolo ... poneva il fondamento per un'opera che sarebbe stata completata nel nostro secolo» (Torre di Guardia del 1/1/1989, a p.12).

      Continuo? Senza parlare di Assemblee negli anni 80/90 dove sorveglianti di Distretto e rappresentanti Betel tuonavano a mollare studi superiori, a non fare figli, a non sposarsi perché entro la fine del XX secolo sarebbe venuta la fine, e chi é della mia generazione lo puó confermare (chi ricorda Ulderico Fortini?),

      Ora dimmi, con un martellamento del genere come puoi non rivolgere la fede ad una data, anche inconsapevolmente?

      Soprattutto se questo martellamento viene dal Corpo Direttivo o dai suoi rappresentanti?

      É vero che dicono di non essere infallibili e nemmeno ispirati (e questo lo abbiamo capito :-P), ma subito dopo ti dicono che sono solo loro la fonte di intendimento, e che la colpa é di Gesú, che non ha mai detto che avrebbe provveduto cibo perfetto... (la sostanza della WT di Febbraio 2017/Edizione per lo studio).

      E questo lo dicono da sempre, e prima, quando ancora la dottrina dell´unica generazione stava ancora in piedi, questo sentimento era piú forte. E su questa scia emotiva, che puó capire solo chi ci é vissuto in quegli anni, abbiamo fatto rinunce che non immagini nemmeno, se sei molto giovane.

      Quindi, va bene tutto, ma per favore non scrivere: "Ma è stato sempre dato l'avvertimento anche dall'organizzazione sul non puntare la fede su una data", perché se fosse vero, non avrebbe nemmeno mai speculato su di esse, come invece ha fatto.

      E comunque, ti voglio sempre molto bene ;-)

      Stanco

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    20. @Fespea
      Beh, riguardo agi argomenti di conversazione in sala e coi fratelli in generale, come darti torto...
      Forse, anche a causa del peggioramento dei tempi, le persone con le quali poter approfondire "cibo solido", o argomentazioni profonde (anche) profetiche ormai si contano sulla punta delle dita.
      Ricordo venti o trenta anni fa, ore intere passate, anche tra una porta e l'altra in servizio, o in qualsiasi altro momento ad argomentare con gli occhi della fede e con il cuore su come si sarebbe adempiuto questa o quell'altra profezia....Che forza ti dava!
      Oggi, boh... Sarò io che sono diventato 'obsoleto' o che arranco, ma star dietro a fondi che finiscono in altri fondi, contribuzioni e risoluzioni che confluiscono in altri progetti immobiliari, tablet, broadcasting e video in generale...il sapore di quelle genuine chiacchierate spirituali sulla Parola di Dio mi manca. Eccome!

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    21. SansoneSenzaCapelli15/12/16, 20:26

      @ Neemia
      Caro Fratello, concordo con te rispetto ad ogni singola parola del tuo post. Io apprezzo tantissimo le profezie, e non ti nego che sto studiando, già da un po', il filo conduttore che possa legare le profezie di Daniele con quelle di Rivelazione. Il mio punto non era questo, forse mi sono espresso male e se è così chiedo scusa a te ed al resto dei fratelli. Io volevo semplicemente dire che cercare l'intendimento delle profezie è qualcosa di sano per la Ns. spiritualità, ma esse rimangono sempre qualcosa di aleatorio / non sicuro fin quando esse non si avverano, anche se siamo sicuri che si avvereranno. Detto questo non mi è mai piaciuto come il CD abbia affrontato la questione post 1975....è giusto cercare la verità delle profezie, ma dare un'interpretazione per certa, sicura, ispirata....quando poi si è rivelata TOTALMENTE sbagliata, senza che a questo sia seguita una richiesta di scuse ONESTE e SINCERE, mi da moooooolto fastidio. Siamo tutti fratelli, Gesù disse che lo spirito santo sarebbe stato dato a chiunque lo avrebbe chiesto, e che gli ultimi sarebbero stati i primi, quindi nessuno mi vieta di pensare che anche semplici proclamatori, grazie allo spirito di Geova possano capire ed interpretare le scritture, non è detto che solo quello che il CD ci propina sia cosa giusta e buona, mi sa tanto di atteggiamento farisaico... Un abbraccio a te e tutti i Ns. fratelli e sorelle.

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    22. Ciao, Sansone.....Aspetto il tuo post di cui accennavi sopra.

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    23. @Notes

      Caro fratello, hai perfettamente ragione!

      Siamo diventati "vecchi" per questa organizzazione.

      Oggi si spinge tutto sul piano dell´emotivitá (video e film strappalacrime, cantici pop che mi vergogno solo ad ascoltare, canzoni, dico CANZONI teocratiche con tanto di raccolte sul Broadcasting ecc...).

      Oggi non si studia piú né tanto meno di ragiona.

      Basta un click sul tablet e hai tutte le ricerche giá fatte dal Corpo Direttivo (???) a portata di mano.

      Nemmeno la fatica piú di sfoglare Bibbia e pubblicazioni.

      Come diceva George Orwell? "Controlla il pensiero unico, per controllare tutto il popolo".

      Spiacente, ma aveva veramente ragione.....

      Stanco

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    24. Tanto per ridere e sdrammatizzare dove siamo finiti, anzi io direi dove siamo...cominciati, perchè il bello deve sempre venire.
      Siamo noi che non abbiamo compreso, già ai tempi di Isaia c'era un comando analogo Isa 8:1
      E Geova mi diceva: “Prenditi una larga tavoletta e scrivici sopra con lo stilo
      Vedi avevano già il Tablet, la dimensione fa pensare fosse almeno 8 pollici Voi che ne dite?
      Buona serata a tutti

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    25. ahahahah....Bella questa X-Men

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    26. il casellante16/12/16, 17:58

      Bella questa davvero,prima o poi vedremo nelle immagini del primo secolo non più borse di pelle a tracollo ma anche tavolette 8-10 e passa pollici.
      Va bene un po di comicità non fa male !

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    27. stanco ci è arrivato...welcome nel distopico mondo del nostro brave new world

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    28. riprendo una considerazione di "stanco" che faccio mia, e sono lieto di scoprire che non è solo mia...
      "Oggi si spinge tutto sul piano dell´emotivitá (video e film strappalacrime, cantici pop che mi vergogno solo ad ascoltare, canzoni, dico CANZONI teocratiche con tanto di raccolte sul Broadcasting ecc...)."
      Appunto...
      Ma qualcuno ha notato a che livello 'pop' si sono abbassate le nostre melodie sacre in congregazione? Riprese a mo' di danza fokloristica ...?
      Alcune, così impetuose da essere difficilmente cantabili (se nn da professionisti o addetti ai lavori). Altre, all'opposto', ridotte a musichette da primo maggio....con lo zucchero filato sotto il palco..

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    29. Mi dispiace ma in questo siamo arrivati moolto in ritardo. E' da un secolo quasi che i gruppi evangelici e dopo i gen rosso e gen verde cattolici usano cantare su basi pop temi "spirituali". Ci vogliono trasformare in tanti papaboys. I miei figli piccoli ridono e guardano me quando vengono mandate in onda nei broadcasting queste canzoni ridicole, dei veri e propri "mostri", aborti a metà tra cantici sacri e musica pop. Davvero senza parole...

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    30. @ieu
      non sono solo i tuoi, sono in tanti i figli che ridono (purtroppo).
      E ci sararebbe da piangere a volte...
      Ma anche la musica sacra dei cantici cantata in sala, a volte, fa inorridire, voltata a samba pop...swing..
      Dov'è finita la nostra serietà per le cose sacre?

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    31. da me le cantano in servizio...immagina,ora senza nulla togliere al pensiero gentile di scrivere delle canzoni da cantare al posto di quelle mondane,siamo veramente obbligati a radunarci per cantarle? sempre per gli anziani presenti nel blog, siamo obbligati ad andare a vedere il broadcastin col gruppo? se uno non vuole andarci come può fare? grazie

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    32. Ipazia, se uno non vuole andarci, fa come me e mia moglie, non ci va.

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    33. @IPAZIA

      Ciao, io sono ancora anziano di congregazione, non so ancora per quanto, ma al momento lo sono.

      No, non sei obbligata esattamente come non sia nemmeno una direttiva organizzare questi gruppi.
      Al momento è solo un consiglio, che lo si puó seguire o no.

      Io da parte mia non me li guardo nemmeno in privato, figuriamoci in gruppo.

      Non riesco proprio a mandare giú questo “culto” del Corpo Direttivo, promosso da loro stessi.

      Avessero spiegato ai fratelli cosa sta succedendo in Inghilterra, Spagna, Stati Uniti e Australia, allora la musica sarebbe un´altra, e li avrei apprezzati per la loro onestá.

      Ma cosí no! La mia coscienza (addestrata secondo le Sacre Scritture) non mi permette di ascoltare la “santocchieria” di queste persone. Siamo sempre i migliori, i piú spirituali, gli unici detentori dell´unica Veritá (che cambia ogni 3 mesi), peró di tutti i soldi che si stanno spendendo in cause e indennizzi a vittime non se ne fa nemmeno fiato.

      E poi, il pop-melodico delle canzoni, proprio non lo reggo a livello emotivo….

      Come scriveva Notes, abbiamo perso ogni serietá per le cose sacre!

      Stanco

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    34. Non c'è alcuna disposizione "obbligatoria": il broadcasting viene trasmesso in sala per chi non può accedere ad internet, non è un'adunanza stabilita infatti non ha preghiere. Se vuoi vai, altrimenti di' che te lo vedi come famiglia.
      Nella mia congregazione è stato soppresso perché non ci andava nessuno.

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    35. Da noi viene trasmesso nelle case come gruppi di servizio, ed ho avuto già qualche tirata d'orecchio perche non mi associo, per questo ho chiesto, mi sembra che il non obbligatorio nell' org.invece sia un altra imposizione mascherata, grazie per avermi risposto, vedrò di aggirare la cosa in modo diplomatico, tra l altro nei bisogni locali hanno sottolineato l' importanza di essere presenti al broadcasting come gruppo

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    36. Hai ragione Ipazia, il broadcasting è trasmesso su internet proprio per dare la possibilità a tutti, a casa propria, di poter vedere quello che viene caricato quotidianamente, altrimenti ci sarebbe un solo account dato al CdA.
      Queste disposizioni locali non possono diventare una regola e nemmeno si può costringere un fratello o una sorella ad associarsi ad ulteriori ritrovi non promossi ufficialmente dallo SFD dei TdG.
      La tirata di orecchie ci vorrebbe a coloro che tirano dal proprio astuccio farisaico regole e consuetudini locali dove non si lascia alla libertà individuale la possibilitò di decidere.

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    37. Vorrei andare controcorrente... fermo restando che non dev'essere imposto ma può essere un'occasione per esprimersi un tantino più liberamente e far ragionare i fratelli. Da noi viene visto in case private come gruppo di servizio, si condivide un buffet e si passa la serata in chiacchiere. L'argomento prevalente talvolta è il broadcasting appena visto e li un consapevole, senza polemizzare, può aiutare a far ragionare i fratelli indirizzando la conversazione sugli aspetti più positivi. È un lavoro più di domande che di affermazioni... ma qualcosa ne esce! Alle adunanze formali sarebbe impossibile.

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    38. Aggiungo che è l'adunanza più vicina a quelle dei primi cristiani chiamate convitti d'amore, si mangiava insieme e si condividevano pensieri spirituali, si leggevano le lettere degli apostoli e si cantavano cantici ;)

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    39. il concetto ci sta, il problema è cosa viene trasmesso...i conviti d'amore non avevano un programma televisivo studiato a tavolini ed impostato per specifici motivi,e non è facile far ragionare i presenti, dato che si desterebbero sospetti,i video dei broadcasting mirano a rafforzare concetti e influenzare nelle scelte.

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    40. Infatti si ridurrebbe a una specie di W con domande logiche e risposte da manuale.
      I convitti di allora si basavano solo sulle Scritture.

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    41. Si Fespea, Tu sei troppo buona e positiva, io la vedo più come Isabel, sarebbe difficile far ragionare i presenti perchè se fai certi ragionamenti per tirare l'acqua al nostro mulino, avrai subito gli occhi di qualcuno puntati addosso, allora si che diventa difficile azzardare qualche parola anche da solo a solo.
      Sono anche daccordo con Jack che sono concetti gia preconfezionati, come ho scritto in altro post ogni volta che ho visto il Bc, me ne sono sempre pentito, troppi discorsi per portarti dove vogliono, bisognerebbe fare una striscia la notizia teocratica .
      Un saluto a tutti

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    42. @ FESPEA
      Senza offesa, ma secondo me sei un po´ingenua.

      Prova dopo avere visto il Broadcasting a chiedere per esempio:

      "Ma davvero Gesú quando parlava della generazione aveva in mente due generazioni che si sovrapponevano?"

      oppure

      "Ma come mai su JW.ORG viene detto che con la disassociazione i vincoli familiari non cessano, facendo capire che si puó continuare a frequentare tali familiari, mentre cul Broadcasting viene detto l´esatto contrario?".

      o domande simili....

      Poi mi racconti come é andata la visita pastorale che ti faranno gli anziani di congregazione nel giro di una decina di giorni.

      Forse non é chiaro che é vietato fare domande che possanno innestare una serie di dubbi sull´operato del corpo direttivo e dei suoi rappresentanti.

      Stanco

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    43. @stanco,
      intendevo domande più soft, poi dipende dal grado di paraocchi con cui si ha a che fare. Comunque con un pò di cautela anche questi argomenti si possono considerare.
      Tanto per farti un es. Si potrebbe chiedere se ricordano il primo intendimento sulla generazione, poi com'è cambiato, dopo che li hanno elencati tutti, quasi scherzando si potrebbe chiedere di prevedere il prossimo intendimento... L'importante è non mettersi a fare discussioni e contese. Una domanda è come un seme, metterà radice solo su terreni fertili.
      Comunque non mi offendo, ingenua è in questo mondo di maliziosi quasi un complimento. ;)

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    44. @Stanco
      Ci sarebbe da mettere una firma sotto ogni riflessione che scrivi.
      Con tristezza e rassegnata soddisfazione ma con estremo rammarico più ti leggo e più mi convinco che non sono l'unico "scemo" superstite a riflettere su certe cose che, per tutta la mia vita, hanno rappresentato i principi cardini e stabili della mia fede e della mia esistenza e dell mia famiglia.
      E' un po' che non sto capendo più nulla di quello che succede nella nostra organizzazione ma una cosa so: che quello che vedo e la "minestrina" che mi danno non mi piacciono. Non è quello per cui mi sono battezzato, non è quello per cui ho lottato, ho predicato, sin da piccolo, non è il fuoco che mi spingeva a proclamare la mia fede e a difenderla.
      Condivido tutto quello che scrivi, avrei scritto le medesime cose, le tue medesime frasi.
      Questo mettersi sotto i riflettori da parte del CD, questo "culto" come lo hai esattamente definito tu, questo voltare a mo' di canzonette etniche o da festivalbar la nostra musica sacra, tutto questo ingioiellarsi e riempirsi di vernice online per apparire sempre più eccezionali e nello stesso tempo dover discutere ed approfondire argomenti solidi, profetici e dottrinali di nascosto su un blog. Questo inasprire e incattivire, sempre più l'atteggiamento ostile verso chi ha commesso ha mancato ed è stato espulso, questo sviolinare nei video e distribuire invece direttive sempre più oscure e velate agli addetti ai lavori, nelle circolari. Voler controllare tutto e tutti bombardando di informazioni tranne quelle che davvero dovrebbero circolare.
      Non mi riconosco più. Ho smarrito la semplicità, la chiarezza, la direzione, quel senso di giustizia delle cose Sacre che mi ha portato fin qui. Il vero potere della Parola di Dio.
      Dopo tanti anni ti fanno sentire come uno rinchiuso in un ospedale psichiatrico che osserva stranito cosa accade all'esterno, e si chiede se i matti non siano proprio quelli fuori...

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    45. @FESPEA

      Lungi da me il volerti offendere, anzi, i tuoi commenti sono sempre ben ponderati.

      Quello che volevo dire é che anche se scherzi o se fai con domande soft, ci é stata instillata nel corso degli anni una mentalitá che sospetta di chiunque non sia in linea col pensiero del corpo direttivo, logico o assurdo che sia.

      Ti garantisco che nel giro di poco tempo riceveresti una visita pastorale. Ne ho visto tante di queste esperienze.

      @NOTES

      Non sei l´unico "scemo", ma uno tra i tanti che cominciano a "ragionare facendo uso delle Scritture" non facendo uso di video, canzoncine, interviste e varie... ti assicuro che sono tantissimi i fratelli che si stanno facendo domande.

      Anch´io non capisco cosa sta succedendo, a parte il pensare che lo schiavo fedele e discreto "stia cominciando a battere i propri fratelli".

      L´altro giorno ho ripreso in mano il libro "Veritá" (la cosiddetta bomba blu), libro sul quale ho studiato e sono arrivato al battesimo.

      A parte il fatto che era zeppo di scritture, il suo contenuto era un continuo ragionamento, logico e semplice, tutto basato sulle Scritture.

      Peccato solo che praticamente quasi niente di ció che é scritto é piú valido.

      L´ho riletto tutto in circa 2 ore ed alla fine mi sono detto tristemente: niente, ma dico NIENTE, di quello che mi convinse che questa é la veritá é piú valido, quindi? Mi sono battezzato in base a non-veritá? E ora? A cosa mi aggrappo?

      Perché, e lo dico con tutta la sinceritá possibile, se studiassi ora con un fratello, credo proprio che non mi battezzerei e non crederei mai che questa é la veritá.

      Metterei tutto sullo stesso piano dei predicatori televisivi pentecostali americani (che d´altro canto criticavamo fortemente fino a 10 anni fa).

      E tutto questo é triste, molto triste....

      Stanco

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    46. La struttura organizzativa è una cosa la VERITA? è un altro paio di maniche.
      In verità stanco, solo alcune cose sono cambiate ma la sostanza della dottrina primaria è rimasta immutata da Russel ad oggi. Quindi abbiamo la VERITA' e possiamo gridarlo a gran voce a tutti.
      Ma la super petroliera sta dando un cattivo esempio e fa inciampare i fratelli con il suo ostinato modo di operare in alcuni casi senza appoggio delle Scritture.
      Quindi abbiamo fiducia in Dio che la nostra è la vera religione ma dobbiamo fare anche autocritica per risolvere i problemi gravi che abbiamo.
      I profeti insegnano come anche Rivelazione con i 7 messaggi alle congregazioni

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    47. fespea, c'è un controllo particolare ultimamente,notano frasi, atteggiamenti, se commenti in modo diverso o di meno,quanto ti associ con la"fratellanza",bisogna essere prudenti,lo sto vivendo sulla mia pelle,ricordati che nel video della scorsa assemblea mostrarono fratelli che manifestavano a parer loro dei dubbi velati da domande ed altri comportamenti da tenere d'occhio,quindi si va proprio a caccia di un minimo segno, concordo con stanco,tra l'altro tra un'adulazione e l'altra sono loro che fanno domande per prenderti in castagna facendoti credere che sono persino d'accordo con te

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    48. @ Mission
      Non sto parlando di struttura organizzativa.

      Quella lascia il tempo che corre e non mi interessa.

      Io parlo di insegnamenti primari. Cosa è rimasto da Russel, come giustamente scrivi?

      Geova è l´unico Dio, non è una Trinitá, Gesú è il Riscatto, l´anima non è immortale, il proposito di Dio.

      Il resto è cambiato tutto.

      Noi degli anni ´70 /´80 abbiamo costruito la nostra fede su INSEGNAMENTI cardine.

      Profezie, Dottrine, Insegnamenti biblici, tutto ruotava lí.

      Quasi tutto DOTTRINALMENTE è cambiato.

      Non so quanti anni tu abbia, ma credimi quando ti dico questo, e tutti quelli della mia generazione te lo possono confermare.

      Ad esempio il libro “Rivelazione – Il suo grandioso culmine è vicino”… leggilo, se ne puó prendere il 10%, il resto è tutto cambiato in pochi anni.

      La generazione: non hai idea del martellamento fatto su questa DOTTRINA, primaria giá ai tempi di Russel, negli anni ´80. Poi nei primi anni ´90 ci fu un primo grande cambiamento d´intendimento ed un aggiustamento nei primi anni 2000, ma almeno sempre una era.

      Ora, in un paragrafo senza una scrittura a sostegno, mi parlano di due generazioni sovrapposte? Scusami, ma non mi piace quando qualcuno vuole offendere la mia intelligenza gratuitamente.

      Schiavo Fedele e Discreto: tutto chiaro, perfetto, con profezie, scritture e antitipi, per decenni, fino a quando un solo paragrafo senza scritture a sostegno (ovviamente), stravolge l´insegnamento (cardine anche questo).

      Vogliamo poi parlare della “cosa disgustante”? Delle profezie di Daniele, Isaia, Ezechiele e altri?

      Il libro “Veritá” ha portato alla Veritá (scusa il gioco di parole) migliaia, se non milioni, di persone grazie a questi insegnamenti, con una logica schiacciante, e con migliaia di Scritture a sostegno.

      Ed oggi? Questi insegnamenti non sono piú validi.

      Cioè, gli insegnamenti che ci hanno convinto che questa sia la Veritá, ora non sono piú validi, anzi, se li insegni sei un apostata.

      Se prendi l´indice e vai alla voce Cambiamenti Dottrinali, resterai sorpreso dalle centinaia di cambiamenti (cambiamenti importanti) di dottrine.

      Ora, se noi dobbiamo basare la nostra fede solo sugli insegnamenti primari che non sono cambiati dai tempi di Russel…. Beh, allora non siamo gli unici sulla terra a crederci ed insegnarli.

      Basta una piccola ricerca su internet, per vedere quanti gruppi religiosi hanno le nostre dottrine cardini.

      Il problema è che noi ci vantiamo tanto di avere la Veritá Assoluta…. Assoluta finché non cambia.

      E al mio paese si chiama Veritá Relativa.

      L´unica cosa che mi tiene in piedi sono le parole di Pietro: “Signore, da chi ce ne andremo?”

      @IPAZIA

      Hai perfettamente ragione. Le immagini hanno un potere molto piú forte della parola scritta, perché te non ti accorgi spesso che il tuo modo di pensare viene comunque modificato.

      Per esempio, nella serie "Bunker" dell´ultimo congresso, perché i due fratelli "critici" erano antipatici proprio fisicamente, quasi brutti? Mentre tutti gli altri erano simpatici e belli?

      Ricorda che dietro ai video non c´é il Corpo Direttivo (che da solo l´approvazione), ma un team esperto nella comunicazione di massa, fatto di tecnici e laureati nel campo.

      Infatti l´Organizzazione é in continua ricerca di queste figure.

      E tutto quello che mettono nei video e nelle fotografie, non sono messe lí a caso.

      Stanco

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    49. Parole, frasi, concetti edulcorati.
      Tra di noi ci son lupi travestiti da pecore che lanciano a volte anche false voci di corridoio magari anche diverse per zona ma ben dettagliate sperando che quelli di cui loro hanno il sospetto possano abboccare e poi condividere in rete su Forum o blog come questo.
      Non immaginate con quanta sottigliezza preparano ipotetiche trappole anche se son costretti a rimanere con un pugno di mosche dato che la lotta tra un vaccaro e un consapevole è impari perché loro ragionano tramite regolette burocratiche imparate qua e là e noi ragioniamo tramite le Scritture.

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    50. Si, ho notato anch'io il controllo particolare. Che va oltre il controllo perché ti lanciano esche. Tipo: "alle volte io penso (già un vaccaro che pensa, non fidatevi) ma alcune cose di cui ci vantiamo, non le fanno anche le altre religioni, per esempio l'aiuto in caso di calamità o aprire scuole in paesi poveri...." te lo dice buttato lí per vedere se dai corda...
      Da me sono arrivati a tanto. Infatti Mi ero già convinta che anche lí esistono qualche direttiva segreta e dei fratelli incaricati apposta.

      @sarai anche Stanco, ma cieco no;))

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    51. all'università diedi un esame sul manifacturing consent e la persuasione di massa,chomsky era l'esperto linguista che studiammo,esaminammo la struttura su cui sviluppano la figura del buono, del cattivo e dell'eroe per far penetrare certi schemi,in più una lettura della"psicologia delle masse"di freud,mi chiarì tante cose...

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    52. @stanco, posso contattarti in privato?
      mia mail eridani.keid.a@gmail.com

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    53. vecchio pastore(sardo)22/12/16, 19:03

      fespea , sarebbe bello quello che proponi, ma dovremmo tornare indietro di 50 anni , quando potevi parlare tranquillamente e la maggioranza dei fratelli erano semplici e umili , disposti al dialogo , a quei tempi era una bellezza ......oggi non è così , hanno ragione stanco , x-men isabel e altri , se ti trovi a parlare con alcuni , il sospetto esce immediatamente , e la tua sincerità di cuore , non viene capita , anzi passi x polemica da subito, poi non spirituale , poi, poi ,poi poi ......pensaci .....hai prente i roghi ???????hai presente giovanna d'arco .......? (giusto come esempi)

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    54. Questo è il momento per riprendere la bibbia in mano e rileggerla, se ci basiamo solo su letteratura mondana senza studiare le Sacre Scritture verremo meno mentalmente e spiritualmente.
      La letteratura di questo mondo ha forse prodotto un mondo bello per tutti e giustizia per tutti ?
      Nò come è sempre stato una fetta di persone domina su miliardi esseri umani alcuni ridotti a pelle e ossa altri sfruttati e vivono negli abissi della società.
      Un regno diviso contro se stesso quanto può durare ?
      Perciò istruiamoci ma sempre con mente aperta e le Scritture bene in mente...:-)))
      Un abbraccione e che Dio benedica le persone oneste e sincere che ancora non mollano la presa sulle Scritture

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    55. o sono parecchi decenni nella verità e capisco cosa intendi. Comunque i cambiamenti sono fatti perchè ci si è accorti di avere sbagliato o no?
      E poi non ci siamo battezzati per una data o perchè si è capita l'identità della grande folla o sbaglio ?
      Abbiamo 4 verità fondamentali per cui vale la pena servire Geova e rimanere leali alla vera ekklesia
      1 Geova è una forte torre ed è Dio il Creatore di tutto
      2 Gesù ha dato la vita per riportare la giustizia in tutto il creato
      3 Siamo nel tempo della fine e la politica ha concluso i suoi esperimenti di autogoverno sotto il manto del dio di questo mondo
      4 Le Scritture sono ispirate da Dio e non sbagliano mai
      Sul 3 punto potremo sbagliare nei dettagli ad esempio l'anno di inizio del tempo della fine e quanto durerà questo lasso di tempo ma ciò non toglie che sono le Scritture ispirate a parlarne e Gesù ispirò un intero libro che spiega il Girno del Signore iniziato a quanto ci risulta dalla comprensione odierna esattamente nel 1914 con la cavalcata del primo cavaliere Cristo e il secondo la Guerra
      Non dobbiamo demordere o scoraggiarci troppo, Pertini disse che a volte bisogna saper lottare anche senza speranza !!

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    56. @Mission

      Certo Mission, capisco, e ti do anche ragione.

      Peró devi ammettere che mette l´ansia vivere una veritá che domani potrebbe cambiare, e tu zitto la devi accettare, altrimenti conosci le conseguenze.

      Domani potresti anche trovare scritto che la grande folla non è piú quella che credevamo finora, ma adesso crediamo che…. E via un´altra dottrina cambiata.

      E tu che fai? Certo, ti sfoghi qui sul blog, ma devi NECESSARIAMENTE fare l´ipocrita (nel senso di buon viso a cattivo gioco) davanti agli altri, perché altrimenti ti troverai davanti a non due, ma tre anziani, e sai cosa significa.

      Sai negli ultimi 4 anni quanti Comitati ho dovuto tenere per questo motivo? Tre comitati solo per la non accettazione della dottrina della “generazione”, e altri quattro sempre per motivi legati ad “apostasia” (mi viene da ridere….).
      Ed i fratelli (e anche qualche sorella) sono stati fortunati perché c´ero io non a giudicarli, ma a proteggerli (non voglio assolutamente vantarmi, ma è cosí).

      Ma se trovavano come presidente del comitato giudiziario un vaccaro, come li chiama Jack Reacher, oggi non sarebbero piú con noi, spiritualmente parlando.

      E giusto per informazione. Conosco bene l´inglese (e non so se sia un male) ed ho finito di leggere la Bibbia Riveduta qualche giorno fa. Ha subito molti cambiamenti, non di linguaggio, ma di concetti veri e propri rispetto alla “vecchia” traduzione.

      La mia domanda ora è: Perché?

      Gli ebrei ebbero leggi immutate fino alla morte di Gesú. I primi cristiani ebbero direttive e intendimento che non cambió nel tempo.

      Perché noi abbiamo avuto bisogno di cambiare non solo gran parte degli insegnamenti, ma di rivedere addirittura le Sacre Scritture?

      @FESPEA

      Fespea, credimi: mi piacerebbe contattare tutti ad uno ad uno, e conoscervi di persona (anche se sono convinto che diversi di voi li conosco), ma non voglio mettervi in una situazione di disagio di coscienza, come ho giá detto ad IPAZIA. Non vorrei che se capiste chi sono, vi doveste sentire con la coscienza sporca.

      Ripeto, sono abbastanza conosciuto, e al momento preferisco comunicare tramite Blog. Forse, in futuro, vedremo, cominceró anche in privato, ma non adesso.

      Stanco

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    57. Grande Stanco allora non devi mollare finchè puoi perché è Dio che ti sta usando per sostenere anche chi ha qualche dubbio o magari non crede a qualche intendimento come la generazione doppia.
      Lo sbaglio evidente dell'organizzazione è stato mettere questi intendimenti nelle dottrine importanti. Dobbiamo insistere affinché il corpo direttivo faccia questa riforma e ci sia più libertà di parola nell'ekklesia. Invece di fare un comitato a chi insegna che per lui la generazione non è insegnata al meglio si lascia correre .
      Magari nell'insegnamento ufficiale si lascia ma poi ognuno a coscienza può pensarla diversamente. Purchè non si facciano crociate ne da una parte ne dall'altra però, altrimenti si mina l'unità. E poi sarebbe bello poterne parlare liberamente poi ognuno può rimanere della sua idea o diversamente. Insomma facciamo una distinzione tra dottrina fondamentale e dottrina marginale o non rilevante per l'unità

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    58. Caro Mission, riconfermo che ho molta stima di te, quindi capisci che ti parlo con affetto:
      lascia perdere "" l'insistere per le riforme"".
      È nobile cosa volerci provare ma lo sai che non saranno queste a salvarci. Almeno io non lo penso.
      Penso che Gesù aveva detto "chi non è con me, è contro di me". Primo punto.
      Penso che Gesù aveva insegnato a pregare "Venga il tuo Regno (che è la parte iniziale) -altre cose nel mezzo- e conclude così "liberaci dal malvagio."!!
      Inoltre Non è previsto nessun altro tipo di aiuto che l'intervento stesso del Re Gesù.

      Sto scrivendo di getto, spero di non pentirmene. Ho letto il post di Graf. Ho fatto 1+1
      con tutto ciò che ho dedotto negli ultimi anni. Ricordo a tutti che abbiamo un combattimento contro le malvagie forze spirituali. E ci viene detto "Per questo motivo, prendete la completa armatura di Dio, affinché possiate resistere nel Giorno Malvagio, e dopo aver fatto ogni cosa compiutamente, Stare Fermi"

      Tu Mission pensi che la liberazione (detesto chiamarla fine)sia vicina in base alle tue ricerche geo...mondiali (nonché profetiche,ecc). Io lo spero fortemente perché vedo che il Nemico sta spadroneggiando con grande ira. Spero che venga fermato presto per tutti i motivi in causa.

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    59. @stanco, intendevo trattare argomenti in privato ma in forma anonima, come facciamo con la maggior parte dei fratelli. Alcuni li ho conosciuti ma ovviamente è una decisione che va presa da entrambe le parti.
      Vedi tu..

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    60. Sigismondo23/12/16, 07:46

      Ribadisco....non è sulla conoscenza che saremo giudicati ma sulle opere. E su questo fronte dobbiamo lavorare molto

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    61. Concordo Sigismondo. La Bibbia dice:" chi fa la volontà di Dio sarà salvato... " non dice chi conosce la volontà di Dio.

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    62. @FESPEA e IPAZIA

      Vedrete, vi contatteró in un breve futuro

      @MISSION

      Hai centrato il punto, mescolare dottrine primarie con interpretazioni marginali, ma lo sai anche te che non esisterá nessuna "riforma" per fare contenti i fratelli.

      @SIGISMONDO
      Hai perfettamente ragione!! Opere, basate su una coscienza basata sulle Sacre Scritture, non sul Broadcasting o altro.

      Io cerco di farlo mentre restisto come anziano "controcorrente" (come mi chiamano), e prego a tutti gli altri anziani che leggono questo blog di fare altrettanto: METTETE I FRATELLI AL DI SOPRA DI REGOLE O CIRCOLARI.

      A volte basta veramente poco, anche solo un sorriso sincero, per ristabilire in poco tempo la fede di un fratello o di una sorella.

      Non serve conoscere a memoria il KS o essere "l´ipnotizzatore sul podio"....

      I fratelli hanno solo bisogno di sentirsi amati dai propri amici, anziani in promis.

      E se commettono anche errori gravi, molto spesso non lo fanno per cattiveria, ma solo perché non hanno sentito questo amore.

      E non serve che il corpo direttivo una volta all´anno nell´annuario scriva una lettera prestampata con scritto "vi vogliamo bene".... perché mi conosci di persona che mi vuoi bene?

      Quindi, anziani, fratelli e sorelle in genere: fate sentire ai vostri conservi che volete loro bene!

      Stanco

      Elimina
    63. @stanco, mi riallaccio a ciò che scrivi:
      ----------------------------------------------
      Io parlo di insegnamenti primari. Cosa è rimasto da Russel, come giustamente scrivi?

      Geova è l´unico Dio, non è una Trinitá, Gesú è il Riscatto, l´anima non è immortale, il proposito di Dio.

      Il resto è cambiato tutto.

      Noi degli anni ´70 /´80 abbiamo costruito la nostra fede su INSEGNAMENTI cardine.

      Profezie, Dottrine, Insegnamenti biblici, tutto ruotava lí.
      --------------------------------------------
      Anche noi siamo entrati in quegli anni con quegli insegnamenti.
      ribadisco e concordo con ciò che ripeti a 007.
      Il problema non è tanto di perdere la fede, la fede in Geova intendo , e giustamente come scrivi è che come il giovane Timoteo siamo stati convinti a credere che quella fosse la verità, perchè credevamo in una soc. guidata dallo spirito di Dio, quindi tutto ciò che diceva era credibile e per questo siamo usciti dalla vecchia religione o chi magari ateo è stato convinto a credere, grazie a queste motivazioni.
      Oggi , vedi la Tg 2/2017 mi dici che Tu soc. WT , CD schiavo ecc non sei ispirato non lo sei mai stato e poi però Ti consideri il canale di DIO, ma come si fa a restare insensibili davanti a questi ragionamenti, verrebbe la voglia di fare come gli appartenenti all'ISIS, demolire quel che resterà dopo le ultime decisioni WT.
      Sinceramente noi come famiglia restiamo perchè giustamente come qualcuno ha scritto più sopra: Da chi ce ne andremo?
      Ma le adunanze i filmini fatti ad Och! che sollievo ci danno? Qui in questo blog, trovo delle perle, non quelle che si leggono su vita cristiana e ministero.
      è un pò come andare a mangiare al ristorante e mangiare quel che la mamma o la nonna faceva nei giorni di festa .
      Sinceramente reggiamo per vedere di aiutare gli altri ad aprire gli occhi, ma poi non più di tanto, anche ieri sera con mia moglie ci chiedevamo quanto ancora Geova sopporterà questo stato di cose.
      Il mio pensiero fisso e la mia speranza fissa è Che Geova venga presto.

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    64. @X-men

      Hai centrato perfettamente quello che volevo dire.

      E quelli della nostra generazione lo possono capire bene, perché lo abbiamo vissuto sopra la nostra pelle, con tutte le rinunce che abbiamo fatto.

      E anche mia moglie la pensa esattamente cosí, e ci é arrivata da sola, non perché gli ho messo io qualche dubbio.

      Stanco

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    65. @Stanco, grazie. Attendo un tuo contatto quando deciderai. Non hai idea di quanto mi siano d'incoraggiamento queste conversazioni. Come spero le mie mail lo siano di contraccambio.
      A breve manderò un'altro post agli amministratori. Un proseguimento dell'ultimo: vincere il male col bene. I miei scritti sono frutto di letture ma soprattutto di riflessioni fatte insieme a fratelli conosciuti sul blog che con le loro esperienze mi aiutano ad avere un quadro più completo.
      Vorrei approfondire il problema comitati e comportamento nei confronti dei disassociati. Per questo mi sarebbe molto utile l'esperienza di chi come te, Stanco, ne ha vissuti diversi e di chi ha vissuto o sta vivendo da disassociato come fiducioso e Sansone senza capelli.
      Più sopra c'è la mia mail, grazie a chi vorrà contattarmi.

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    66. Riprendo l'interessante riflessione di
      @Stanco del 22/12/16 alle ore 13:30:

      "L´altro giorno ho ripreso in mano il libro "Veritá" (la cosiddetta bomba blu), libro sul quale ho studiato e sono arrivato al battesimo.

      A parte il fatto che era zeppo di scritture, il suo contenuto era un continuo ragionamento, logico e semplice, tutto basato sulle Scritture.

      Peccato solo che praticamente quasi niente di ció che é scritto é piú valido.

      L´ho riletto tutto in circa 2 ore ed alla fine mi sono detto tristemente: niente, ma dico NIENTE, di quello che mi convinse che questa é la veritá é piú valido, quindi? Mi sono battezzato in base a non-veritá? E ora? A cosa mi aggrappo?"

      Dopo aver letto queste tue parole, ho dato un'occhiata all'edizione interna di Aprile '17 al primo articolo di studio.
      Mi ha colpito un passaggio al paragrafo 13 che tra le righe afferma che qualora ci stancassimo di servire Geova, non possiamo asserire che il nostro battesimo non sia valido e c'è una nota in calce la quale aggiunge che tenendo conto dei passi fatti dagli A per assicurarsi dell'idoneità di colui che vuole battezzarsi, è "estremamente raro" che un battesimo non sia valido.

      Nel caso da te menzionato, si potrebbe teoricamente invalidare un battesimo e probabilmente qualcuno ha avanzato questa ipotesi poiché annullare un battesimo equivale a non subire poi una disassociazione.
      Ma con questo manifesto pubblico, dichiarano che è "estremamente raro" rendere un battesimo non valido.
      Io rifletterei però proprio su questo punto: non hanno dichiarato che non esistono casi del genere ma che gli stessi son rari. Qualcuno di voi è a conoscenza di qualche battesimo che sia stato invalidato? Se sì, quali validi motivi lo hanno reso non valido ai fini teotecnoburocratici?

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    67. Da ora in avanti a parte casi particolari non darò più mail a chi le chiede perchè la sicurezza dei resistenti deve essere salvaguardata a costo della vita. Gesù ci insegna. Quindi chi vuole una mail la può chiedere nei commenti a suo rischi personale e con la raccomandazione vigorosa di non mettere in pericolo gli altri con movimenti azzardati di mail e nomi. Che Dio sostenga sempre chi lo serve con sincerità mentre attendiamo dal 1914 la fine di questo sistema malvagio e della propaganda mondana anti-Scritture

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    68. sono d'accordo, la mia però la puoi dare se ritieni il caso,grazie 007

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    69. @jack
      Sai qualche giorno fà anche io avevo espresso questo punto sul battesimo, se poteva essere invalidato, ma ho fatto come Marzullo mi sono fatto la domanda e mi sono dato la risposta, ovvero ammesso anche che ci dessero la possibilità di recedere dal battesimo, cosa farebbero un certificato di "divorzio"? Il problema sarebbe che per tutti saremmo sempre un fratello almeno dissociato se non proprio un disassociato.
      Che ne pensate di questo ragionamento? ci potrebbe essere una via soft di uscita? io credo potrebbe avvenire solo nel caso togliessero l'ostracismo ovvero dassero ad ognuno la libertà di entrare od uscire e far parte della WT ( non dei TG).
      come in realtà avviene nella quasi totalità delle religioni.
      E chissà se Geova vorrà potrebbe anche accadere

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  11. Condivido, CCA STANCO.
    PAT

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    Risposte
    1. @CCA stanco
      d'accordo, 100%
      Ritengo questa sia la vera dimostrazione di fede, ubbidienza e devozione al nostro creatore: vivere l'intera vita come fosse il nostro ultimo giorno. La penso allo stesso modo su Gesù Cristo: aveva trascorso millenni incalcolabili accanto al Suo padre Celeste, era l'unica persona che - al limite - avrebbe avuto titolo x "sbilanciarsi" sul quando e come, anche restando sul vago, eppure, la sua risposta fu decisa, non azzardò la minima previsione...Zero! Chi siamo noi al suo cospetto?
      Purtroppo siamo stati male abituati, con l'atteggiamento, da un lato, di non fare date, ma dall'altro di continuare a prevedere "generazioni" ...
      Ma se Cristo avesse voluto che "azzeccassimo" la generazione, senza ombra di dubbio, in un arco temporale, non avrebbe dato certamente indicazioni specifiche su questo aspetto? Perchè continuare a "cavillare" sul significato di questo termine, ogni 15/20 anni o più...?

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    2. @stanco, pat e Mission, propongo un atteggiamento di sano equilibrio
      Vero è che Gesú poteva benissimo iniziare a fare qualche conto. Anche gli angeli che desiderano penetrare con lo sguardo in queste cose. E per non parlare di Satana che se ci potesse capire qualcosa, lo sfrutterebbe per non arrivare all'epilogo finire incatenato.
      Ma qui sta l'infinita sapienza di Geova: avere scritto tutto in anticipo ma averne sigillato la comprensione per il tempo della fine, quando ormai non si torna più indietro. (Che schiaffo per Satana, avere tutto scritto lí e non poter fare altro che andare in quella direzione)
      Ci sarà un momento in cui tutto diventerà chiaro a tutti, da qui a lí non è vietato a nessuno di cercare di capirci qualcosa (non saremo umani se non fossimo curiosi) e penso proprio che nel frattempo nessuno di voi ( di noi) si lascerà sviare dal prendere queste speculazioni troppo sul serio.

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    3. @J.F. Sulla premessa sono d'accordo. Dipende da cosa intendiamo per "capirci qualcosa"... Se si tratta di argomentazioni profetiche, informazioni che edificano la nostra fede e si fermano - come fece Cristo - laddove non c'è una risposta da dare al momento, convengo.
      Chi ha vissuto la "verità" negli anni 70 e dopo però sa benissimo che non ci si è limitati a studiare, si sono fatte previsioni mascherate (nemmeno tanto), allusioni, esortazioni a fare e disfare non con il giusto motivo ma con una aspettazione imminente.
      Ciò non solo è sbagliato, ma crea enormi problemi.

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  12. J.F. ironica16/12/16, 11:49

    Bello questo Bdcasting di dicembre!!!
    È un piacere scoprire che le idee di riforme qui postate vengono lette, arrivano al CD e il CD addirittura risponde!!!
    I primi tre minuti sono rivelatori: il telecronista ( ma come si chiamano questi oratori televisivi??) spiega con fierezza che noi battezziamo "milioni di ragazzini, adolescenti e giovani adulti" sulla base di Salmo 110:3. "Anche questi giovani avrebbero considerato i fatti e scelto di sostenere il regno di Dio"
    Si capisce, no?? Chi vorrebbe obbiettare il contrario ??


    È così finalmente siamo tutti d'accordo sul battesimo dei giovanissimi...................

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    Risposte
    1. Allora faccio bene io che non lo guardo più, ed ogni volta che sono stato tentato e sono andato a guardarlo mi son sempre fatto del male... al cuore.

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    2. Meno male che qui c´é sempre chi li riassume, altrimenti non saprei nemmeno di che cosa parlano...

      Stanco

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    3. Sigismondo23/12/16, 07:42

      Nel video sull apartaid visto in settimana ci sono evidenti e incisive tecniche PNL dalla posizione di Jackson al centro del video con le mani ai fianchi e un leggero grandangolo fino alla divisione in bianco e nero e a colori del video. Poi scusate... Nel video dice che il protagonista ha compreso fosse la verità per la spiegazione dei re magi.. Ma se oggi scoprisse che un altra religione ha intendimenti piu accurati cosa fa ? Insomma il video è fortemente manipolatore, preferisco leggermi la bibbia e basta...

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    4. @Sigismondo

      Anch´io ho notato le stesse cose. Feci un corso avanzato PNL qualche anno fa per il mio lavoro di allora, e sto ritrovando tutte le tecniche studiate in questi video, ma in maniera molto piú sottile.

      Vorrei quasi dire "subliminale", ma non voglio forzare troppo la mano.

      Inoltre la luce e il contrasto delle immagini sanno perfettamente cosa mettere a fuoco, mentre la mente é impegnata ad ascoltare o guardare altro...

      Stanco

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    5. Tra l'altro, addestrati come soldatini come siamo adesso, a cliccare e linkare video, a cercare reti wifi, senza saper più ragionare sulle scritture non siamo più abituati a spiegare ad altri, né a noi stessi, come si faceva venti o trenta anni fa, quali sono i principi biblici basilari sui quali si fonda la nostra fede.
      Mi ha fatto molto riflettere il commento di Stanco sul libro Verità, sul quale tanti di noi sono "nati" spiritualmente, io incluso. E' esattamente così: trent'anni fa sapevi spiegare, BIBBIA e principi alla mano su cosa si fondava quello che dicevi. Serviva prima per te, poi per insegnare ad altri.
      Oggi la tua massima aspirazione è sapere dove cliccare correttamente, poi "parlano" gli altri....dal sito. E tu cosa sai? Sapresti spiegare il significato di tante profezie riviste, di tanti intendimenti riveduti, di tante direttive, perchè e percome? Sapresti, bibbia alla mano, indicarne le scritture cardine?
      Io ho fatto una semplice prova nel mio piccolo. Credetemi. Ho chiesto a diversi fratelli, così, presi singolarmente a tu per tu tra una a chiacchierata e l'altra, lo scorso anno, qual era l'ultimo intendimento sulla generazione. Quasi nessuno lo ricordava, incluso un anziano. Vaghi ed offuscati ricordi fumosi, da parte di alcuni, molto molto confusionari. Inutile dirvi che nessuno, ma proprio nessuno era in grado di porne le basi scritturali.
      Idem con la parabola delle vergini.
      Non contesto l'intendimento, sia chiaro, (non sono nessuno e non aspiro ad essere nessuno) sto parlando di una situazione di ignoranza teocratica basilare, dilagante, preoccupante, che a mio parere è sempre più grave...
      Negli anni 80 se chiedevi qualcosa a un semplice proclamatore nella media ti sapeva rispondere ed abbinare uno o più principi scritturali.
      Erano persone semplici, forse meno istruite di adesso.
      Da chi o da cosa dipende?

      Elimina
    6. Anonimo consapevole23/12/16, 23:49

      A me ha colpito in negativo che nell'esperienza dei due fratelli sudafricani, viene detto che l'organizzazione di Geova ha il potere di cambiare le persone, e non la parola di Dio, così da mettere in risalto sempre l'organizzazione e non Geova e la sua parola.
      Poi se fate caso alla studio di libro di questa settimana, quando dice che ci sono due organizzazioni
      quella di Geova e quella di Satana ti aspetteresti che evidenziasse da chi è formata luna e l'altra,
      e invece ti spiega per filo e per segno da chi è formata quella di Satana e poi di da chi è formata
      quella di Geova il vuoto più assoluto.
      Questo perchè a mio modesto avviso avrebbero dovuto in realtà spiegare, che la vera organizzazione di Geova è quella celeste e non quella terrena.
      Voi cosa ne pensate è solo una mia deduzione?

      Elimina
  13. Dobbiamo leggere non solo la TNM ma anche altre traduzioni,la PNL è alla base di ogni ideologia, altrimenti non si guiderebbero milioni di persone,i mantra che ci ripetiamo ogni giorno, ad ogni adunanza, però si può usare la stessa PNL per combattere l' indottrinamento umano,veniamo incoraggiati ad imitare i Bersani, ma la contraddizione di questa esortazione e sotto gli occhi, sii bereano a mio modo e pensa bereano come ti comando io

    RispondiElimina

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Vi preghiamo di commentare il più garbatamente vi è possibile,
non sono tollerati messaggi contenenti insulti ,di nessun genere .
Ogni espressione negativa è indirizzata alla parte malata dell'organizzazione e non a tutti i testimoni di Geova.
siete pregati di firmarvi con un nick grazie.

Un abbraccio