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Nella vita a volte è necessario saper lottare, non solo senza paura, ma anche senza speranza.
Sandro Pertini

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08/12/16

Anno zero







Salve a tutti…
mi ripropongo con questo nuovo post per avere opinioni che possono illuminare anche la mia mente contorta…

E da un po' che mi è venuto questo tarlo sulle date e sul calendario che usiamo oggi per capire come vengono calcolati gli eventi profetici  usando il nostro calendario.
Mi spiego… Oggi usiamo una datazione per capire gli eventi con le sigle E.V. (era volgare) oppure A.E.V. (avanti era volgare) ossia, prima e dopo Cristo. Questo tipo di datazione ha permesso di capire in che anno si svolgevano gli eventi prima e dopo la venuta di Cristo, e di capire anche cose importanti come la data del 1914 e definire quali siano i tempi della fine.

Ora, fin qui nulla di strano, ma la mia domanda è… chi ha stabilito e come la datazione prima e dopo Cristo? E se non l’avesse stabilita e oggi useremo il calendario  romano, a che data saremmo oggi?
Da ricerche ho capito che intorno al 523 il monaco Dionigi il Piccolo calcolò che l'anno 1 dell'era cristiana fosse iniziato nell'anno 753 dalla fondazione di Roma . In realtà, la cronologia di Dionigi il Piccolo entrò in uso solo nel l'VIII.

La cosa si fa interessante quando continuando con le ricerche, ho capito che Dionigi il piccolo fece questi calcoli quasi esatti basandosi sulla cronologia rivelata dal vangelo di Luca e sulla descrizione che lui fa dei governanti che c’erano nel periodo in cui Giovanni il Battista e Gesù fecero la loro comparsa.
Ma dagli archivi romani degli imperatori e governanti mancano delle datazioni esatte su quando questi iniziarono a regnare, mancano circa dai 3/6 anni di storia. Allora si è provato ad arrivare ad una logica calcolando, sempre con tali registri, il passaggio di stelle comete, come riportato alla nascita di Gesù, e l’eclissi totale di sole sempre alla morte di Gesù.
Che insieme ad molti altri elementi, che non mi metto a scrivere perché la ricerca è veramente lunga, fanno arrivare alla conclusione che Gesù nacque all’incirca dal 3 al 6 E.V.
Fatto interessante, è che Dionigi il Piccolo fa partire l’anno 1 in quel periodo perché da li a poco si sarebbe tenuto il consiglio di Nicea, ed e a questo consiglio che si decise di per conciliare la data dell’anno 1 con quella della data di nascita di Gesù al 25 dicembre.
Ora… Abbiamo calcolato un 1914 basandoci sul calendario redatto da un monaco che voleva far coincidere la data del 25 dicembre?
E' riduttivo dirlo così… Ma se il regno fosse stato stabilito prima o dopo, anche di 6 anni, le profezie avrebbero sulle date avrebbero ancora un senso per gli avvenimenti che stiamo aspettando?

Non (intendo dire) che non devono avvenire le profezie ....
A voi la questione...


A.B.