Nota informativa

Informativa sulla privacy : Questo blog utilizza i cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso. Per negare il consenso e maggiori informazioni sull'uso dei cookies di terze parti consulta questa pagina : https://proclamatoreconsapevole.blogspot.it/2015/05/politica-dei-cookie-di-questo-sito-in.html

«Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità.
Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001»





HOME PAGE

Pensiero dell'anno

Mamma!
Nella vita a volte è necessario saper lottare, non solo senza paura, ma anche senza speranza.
Sandro Pertini

Translate

09/08/15

Come sopravvivere nel tempo della fine: La libertà dei figli di Dio

Cari Fratelli

Il campo di battaglia si sta preparando. Presto saremo chiamati a rispondere della fede che avremo acquisito. Come reagiremo agli attacchi di questo sistema ?
Come diverremo davvero liberi dalle ansietà ? Grazie alla qualità della consapevolezza, che in parte abbiamo alimentato magari attraverso i commenti di  questo blog, abbiamo comunque tutte le opportunità per non lasciarci prendere dal panico. Nessun cristiano consapevole pensa e penserà mai che tutto è perduto e che la speranza sia morta. Perché ? Per tanti motivi, e sicuramente considerare alcuni aspetti scritturali che hanno coinvolto i primi cristiani e Gesù stesso ci possono essere d'aiuto per affrontare questi tempi difficili. Prendiamo in considerazione le riforme strutturali che l'apostolo Paolo stava appoggiando e che avrebbero portato alla creazione di una nuova nazione santa ed accettevole a Geova Dio. 

In Galati al 5:1 si dice

Per tale libertà Cristo ci rese liberi. State dunque saldi e non vi fate porre di nuovo sotto un giogo di schiavitù.

Quale era il giogo di schiavitù che portavano ? Nei versetti seguenti Paolo spiega a cosa si riferisce.

Galati al 5:2-4

2 Ecco, io, Paolo, vi dico che se divenite circoncisi, Cristo non vi sarà di nessun beneficio. 3 Inoltre, rendo di nuovo testimonianza a ogni uomo che si circoncide che ha l’obbligo di mettere in pratica tutta la Legge. 4 Siete separati da Cristo, chiunque voi siate che cercate di essere dichiarati giusti per mezzo della legge; vi siete allontanati dalla sua immeritata benignità. 

Paolo spiega che essere circoncisi e quindi sottomettersi alla Legge mosaica non era di nessuna utilità perché i cristiani avevano una speranza migliore basata sul sacrificio di riscatto di Gesù 

Continua infatti Paolo

Galati al 5:5-7

5 Da parte nostra, mediante lo spirito aspettiamo ansiosamente la sperata giustizia quale risultato della fede. 6 Poiché riguardo a Cristo Gesù né la circoncisione è di alcun valore né l’incirconcisione, ma la fede che opera per mezzo dell’amore. 7 Voi correvate bene. Chi vi ha impedito di continuare a ubbidire alla verità? 

Furono relativamente pochi quelli che si dimostrarono leali a Geova e si adeguarono a quel cambiamento epocale. Anche fra i veri cristiani c’erano dei giudaizzanti che insistevano perché si mantenessero le “deboli e meschine cose elementari” della Legge mosaica, che si era adempiuta in Cristo. Dato che falsi insegnanti o persone inclini all'apostasia possono corrompere un’intera congregazione, dobbiamo mantenere una posizione decisa contro l’apostasia, non permettendo mai che malvagi tentativi di persuasione ci impediscano di ubbidire alla verità. Continua quindi l'argomentazione dell'apostolo Paolo

Galati al 5:8-12

8 Questa sorta di persuasione non è da Colui che vi chiama. 9 Un po’ di lievito fa fermentare l’intera massa. 10 Confido riguardo a voi che siete uniti al Signore che non penserete altrimenti; ma colui che vi turba subirà il [suo] giudizio, chiunque egli sia. 11 In quanto a me, fratelli, se predico ancora la circoncisione, perché sono ancora perseguitato? Quindi, in realtà, la pietra d’inciampo del palo di tortura è stata abolita. 12 Vorrei che gli uomini che cercano di sovvertirvi si facessero pure evirare.

Quei cristiani della Galazia erano influenzati da elementi giudaizzanti, ma non solo. Le false storie stavano intorpidendo la sensibilità che avevano acquisito e ciò che era chiaro ed evidente quando divenne di nuovo oggetto di discussione. Il loro cuore non era più disposto ad accettare interamente il cristianesimo, i loro orecchi si erano intorpiditi e i loro occhi si erano chiusi. La forte immagine dell'evirazione a me fa ridere, però se si conoscono gli scritti dell'apostolo Paolo è un argomento su cui davvero non aveva remore. Chiediamoci, forse questa frase è stata l'ultima difesa che l'apostolo Paolo poteva dare da quella influenza apostata ?

No. C'era qualcos'altro che poteva salvare quei primi cristiani. La salvezza si poteva ottenere attraverso quel sentimento di libertà che avevano ottenuto grazie a Gesù Cristo che adempiendo alla legge aveva tolto i legami e il giogo degli ipocriti farisei. Ma quella libertà ottenuta si doveva adempiere e si doveva dimostrare. In che modo ?

Galati al 5:13-14

13 Voi, naturalmente, foste chiamati a libertà, fratelli; solo non usate questa libertà come un’occasione per la carne, ma per mezzo dell’amore fate gli schiavi gli uni agli altri. 14 Poiché l’intera Legge è adempiuta in una sola parola, cioè: “Devi amare il tuo prossimo come te stesso”. 

Ecco che cosa era quindi la libertà. L'unica possibile ed ottenibile. Fare gli schiavi gli uni agli altri. Non vi sono altre possibilità se lo scontro di personalità prende il sopravvento sulla spiritualità del nostro fratello. Molti dimenticano che questi versetti sono l'antefatto che poi lo porteranno nei versetti seguenti a descrivere il meraviglioso frutto dello spirito. I grandi temi che possono coinvolgere agli andamenti dell'organizzazione non devono influenzare la fede che dobbiamo dimostrare a tutti. Sicuramente vogliamo distinguerci, noi non siamo legati ad aspetti inquietanti come ad esempio le notizie sulla pedofilia che si sono amplificate attraverso il tam tam mediatico. Il sentimento di impotenza di fronte a questi aspetti che sembrano più grandi di noi non deve prendere però il sopravvento. Se è vero che non dobbiamo nascondere il male così come fanno alcuni siti apologeti è altrettanto vero che non dobbiamo alimentare il nostro terrore e quello degli altri con deduzioni posticce e con falsi miti. Siatene certi, voi tutti partecipanti al blog siete divenuti attori protagonisti.

I vostri commenti sono molto più importanti di quello che voi pensiate. Non abbandonatevi troppo alla polemica rinnovate il desiderio di piacere a Geova così come l'apostolo Paolo cercava di esortare i cari fratelli della Galazia. Se qualche cosa non funziona come dovrebbe, proponete alternative anche all'interno delle vostre congregazioni, fatelo con rispetto, nelle sedi opportune, ma senza timore e senza chiedere scusa a nessuno. Fatelo anche in questo blog con i vostri commenti e le vostre esperienze positive.  I fratelli che vi leggono ve ne saranno immensamente grati e anche il nostro creatore non ne sarà di certo dispiaciuto.

Continuate a servire Geova senza timori, la liberazione è vicina.