Nota informativa

Informativa sulla privacy : Questo blog utilizza i cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso. Per negare il consenso e maggiori informazioni sull'uso dei cookies di terze parti consulta questa pagina : https://proclamatoreconsapevole.blogspot.it/2015/05/politica-dei-cookie-di-questo-sito-in.html

«Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità.
Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001»





HOME PAGE

Pensiero dell'anno

Mamma!
Nella vita a volte è necessario saper lottare, non solo senza paura, ma anche senza speranza.
Sandro Pertini

Translate

24/02/14

TDG- RIFORMA 5 : Comitati Giudiziari e Speciali




 Proposta
Riforma  ed eliminazione dei Comitati
Giudiziari e Speciali
                               Matteo 18:15-18 - 1 Corinti 5:1-13





Non abbiamo bisogno di tirare ad indovinare, su quale sia la corretta procedura nei casi di offese gravi tra fratelli.Nel vangelo di Matteo capitolo 18:15-18, Gesù mostra quale deve essere la disciplina ordinata, per affrontare i casi gravi di offese o torti tra fratelli.



Se il fratello A,  ha motivo di ritenere che il fratello B,lo abbia defraudato o forse calunniato gravemente, deve procedere nel modo elencato da Gesù,  nel passo di Matteo .

Per altri tipi di peccati gravi, la procedura può essere la medesima,non vi sono motivi per procedere diversamente.
Nella lettera ai Corinti,  Paolo, rivolgendosi all'intera congregazione e non solo agli anziani,invita i fratelli  a disassociare il trasgressore impenitente


La congregazione intera
esprime il suo parere sulle offese
 

Che Paolo faceva appello all'intera congregazione è evidente dalle sue parole iniziali . In 1° corinti 1:2 leggiamo ...."alla congregazione di Dio che è a Corinto..." . Possiamo ragionevolmente concludere,  che la congregazione locale ,ovverosia il corpo dei cristiani che rappresentano Dio nel territorio, è in ultima istanza quella che deve giudicare le offese alla congregazione e a Dio.

Se il peccato non è di dominio pubblico, il cristiano procederà in base ai passi indicati da Gesù,rivolgendosi in privato al fratello,ove il peccato fosse risaputo nella comunità,sarebbe dovere degli anziani di turno citare in giudizio il trasgressore davanti a tutta la congregazione locale,poichè non è più possibile agire in privato, essendo il fatto divenuto di dominio pubblicoi.

La congregazione è giudice finale in ogni caso ,Geova ha stabilito le regole .
Con quanto esposto brevemente sopra, abbiamo la base biblica per proporre l'eliminazione immediata partendo da domani, dei cosidetti  comitati giudiziari. Essi non sono in armonia con il consiglio della Bibbia.










                           ----------------------------------------------------------------

64 commenti:

  1. Si ma c'è qualcosa che non torna. La cosa così proposta è semplicistica e riduttiva.Voi sapete bene che la maggioranza dei comitati non è per offese gravi/torti. Faccio un esempio. Mettiamo il caso che un fratello/sorella commetta immoralità sessuale. La cosa non è di dominio pubblico. Il fratello è caduto nel peccato. A questo punto cosa farà?

    Confesserà il suo peccato nei dettagli all'intera congregazione? Credo che portare la cosa all'attenzione di tutti non incoraggerà il peccatore a confessare. Anzi alcuni hanno paura di dirlo a 3 o 4 persone, immaginate confessare ad un'intera congregazione!!!

    La riforma ci può pure stare, ma deve essere concreta e non semplicistica. Bisogna ragionare di casi reali e non di ipotesi fantastiche.

    Io così come la proponi la boccio....

    M.d.R





    RispondiElimina
    Risposte
    1. Per me va studiata molto attentamente e penso che rientri tra quelle riforme fantateocratiche che vedo dura possa realizzarsi. Anche da un punto di vista scritturale. Possono esserci degli aggiustamenti all'attuale sistema. eliminare tutti i lacci e laccioli oggi esistenti e affincare un comitato nominato dalla congregazione con lo stesso potere di decisione degli anziani limitandone il potere, questo lo vedo bene. Nel caso menzionato sopra se il fratello sotto accusa sostiene che la prostituta gli ha chiesto un passaggio in ospedale perchè sta male? Comunque un minimo di inchiesta è necessaria altrimenti qui i furbi trionfano e veniamo meno al dovere scritturale di tenere pulita la congregazione. Comunque inutile parlare di trigonometria se ancora non abbiamo studiato l'aritmetica. Per ora possibilità di concessioni nel senso prospettato siano remotissime.

      Elimina
    2. Io più che un commento desidererei fare una domanda. Quando il comitato giudiziario si raduna a porte chiuse, questo comitato, ovviamente è composto di diversi anziani. Il presunto trasgressore è solo? Può il trasgressore portarsi con lui un testimone? Questo significa che quello che gli anziani gli dicono, il trasgressore, senza testimoni, non potrà mai dimostrarlo. Però gli anziani, che non sono soli, potranno dimostrare quello che il trasgressore ha detto. Se le cose stanno così, questi comitati sono illeciti!

      Elimina
    3. Me stesso, forse non hai mai avuto il "piacere" di essere sottoposto ad un CG, quindi ti spiego io, visto che a me è capitato qualche tempo fa.

      Tre contro uno. Non puoi contraddire nulla. Non puoi difenderti in alcun modo poiché verrebbero viste come scuse per minimizzare le tue colpe. Devi solo dire QUANTO sei pentito e sperare che per LORO sia adeguato il tuo pentimento. Se le accuse si rivelano infondate o comunque non del tutto esatte, converrai che è piuttosto difficile mostrarti PENTITO. E, mancando questi presupposti, è molto ma molto facile che verrai disassociato. Dopo potrai fare ricorso ad un comitato d'appello, ma se sono dei vaccari DOC chiameranno gente a loro conosciuta e fidata, come capitò a me, presero altri 3 anziani della congregazione accanto, dell'altro turno della stessa sala. Loro ritrattarono la disassociazione dopo le mie suppliche con tanto di lacrime, ma solo per una specie di "vizio di forma", non perché credessero che non fosse valida. E mi lasciarono in bilico per 3 mesi prima di conoscere l'esito da Roma.

      Io avevo già risolto il "problema" (che, non voglio entrare ora nei dettagli, ma non era stato causato da me e quindi non c'erano colpe personali a tutti gli effetti), il giorno stesso del primo comitato, ma mi disassociarono lo stesso per una cosa del tipo "hai aspettato troppo per risolvere". Eh già, ti piacerebbe!
      Vuoi dei commenti? Io no.

      Elimina
    4. zeroassoluto28/11/14, 17:11

      cari Me stesso e Cyrus, la mia esperienza vi batte tutti, quando ho subito un CG, l'anziano che presiedeva mi disse: " sei pentito?, bene, rispondimi siceramente e prenditi il tempo per pensarci bene.... io ci penso e dopo circa 10/15 secondi do la mia risposta...... l'anziano mi dice: adesso ti disassociamo lo stesso perchè ci hai messo troppo tempo per rispondere quindi non sei pentito!!!!!!!!!!!!!
      Devo piangere o ridere???????????
      un abbraccio

      Elimina
    5. Se ho capito bene. Se sei innocente è vuoi difenderti, "i vaccari" lo interpreteranno come un tentativo di giustificarti, e che quindi non sei pentito! Invece se sei colpevole, non puoi fare altro che ammetterlo, e quindi LORO lo interpreteranno come pentimento. Riassumendo: quando si compare davanti a un comitato giudiziario se sei colpevole hai più probabilità di essere assolto! Se invece sei innocente, e vuoi difenderti, la condanna è quasi sicura! Ciao

      Elimina
    6. Me stesso, diciamo che:
      Se sei colpevole devi essere MOLTO eloquente sul pentimento, alcuni vaccari richiedono quasi che strisci. A volte non basta essere pentiti, quando la mentalità personale che incontri prevale.

      Se sei innocente, sicuramente sei disassociato a priori e poi dovrai cercare di cavartela in appello, perché essendo innocente NON riuscirai a mostrare pentimento ma cercherai solo di difenderti.

      Elimina
    7. Si, proprio così, per esperienza personale. Una sera, circo 30 anni fa, a fine adunanza in è stato chiesto di fermarmi perché gli anziani mi volevano parlare!
      Dopo che tutti sono andati via, gli anziani mi hanno ACCUSATO di una cosa che non mi era mai balenata per la testa, ho chiesto se per caso avessero bevuto o fumato qualcosa di strano, io di quella cosa non ne sapevo nulla. Andiamo via. La sera verso le 23 mi arriva la telefonata di un altro anziano e mi dice che dovevamo vederci la sera successiva in sala alle 22, ci vado e trovo i 2 anziani più quello che mi aveva telefonato ( parenti tra di loro ) e mi invitano ad entrare in seconda sala, non avevo notato nessun'altro in sala. Si riprende il discorso della sera del l'adunanza e cerco quindi spiegazioni, mi sembrava surreale essere accusato di una cosa che non avevo fatto.... Entrano in scena 2 sorelle (mogli dei 2 anziani) e mi accusano in modo veemente ma con molta foga, cado dalle nuvole! Escono le 2 sorelle e gli anziani mi dicono: hai qualcosa da dirci? Ribadisco che non avevo fatto nulla di quello che era stato detto dalle loro mogli, mi chiedono di accomodarmi fuori ( le 2 sorelle erano andate via) dopo 5 minuti mi chiamano e mi dicono: Sig. (none e cognome) lei è stato disassociato, se crede entro domani può fare richiesta di un comitato d'appello, ho fatto la richiesta è dopo 2 giorni senza essere stato convocato confermano la disassociazione. Io sono stato fuori 30 anni, quando sono rientrato ho scoperto che dopo qualche mese erano stati tutti rimossi e poi disassociati chi per furto in sala, chi per immoralità e i loro figli sono spesso nella cronaca nera palermitana. Però quando mi hanno fatto il comitato erano tutti concordi e il semplice difendermi per loro era un chiaro sintomo che mentivo
      Teocraticopalermo

      Elimina
    8. Da brivido, Teocraticopalermo.

      Certo, la nostra discussione verte più sul funzionamento burocratico dei CG in senso generale, per riforme e osservazioni varie.
      La tua è comunque un'esperienza degna di nota, che dimostra come la prassi (non so i dettagli di 30 anni fa, ma anche parlando di quelli attuali) sia praticamente illecita in modo diffuso.

      Elimina
    9. Cyrus, Zeroassoluto e Teocraticopalermo, avete fatto bene a raccontarmi le vostre esperienze. Io non sono andato mai davanti a un comitato giudiziario, ma sono fortemente a rischio. Ho portato io dei vaccari davanti al sorvegliante, per lamentarmi del trattamento ingiusto che mi avevano riservato, alchè LORO negarono tutto. Però sono riuscito a dimostrare la loro mala fede. Anche se non conosco la ragione, dopo un anno o poco più, Il coordinatore è stato rimosso. I vaccari non mi degnano di uno sguardo, niente incarichi ecc. Le vostre esperienze mi sono servite per rendermi più cauto, sono sicuro che i vaccari aspettano che faccio un passo falso per riservarmi lo stesso trattamento che è già capitato a voi. Non esagero, ve lo assicuro! Vi ringrazio!

      Elimina
    10. BEDDA MATRI...A SCHIFIO FINISCE...
      ...a parte gli scherzi...non te la prendere... gli imbecilli, trogloditi, buzzurri e ignoranti ci sono dappertutto...
      ...mi dispiace per quello che silmili elementi ti hanno fatto passare...alla fine pero i veri ''duri'' vengono fuori...

      Eracle

      Elimina
    11. Mi sembra molto ma molto strano.
      E non avresti chiesto spiegazioni al CO?
      Te ne esci e dopo 30 anni sai che questi son stati rimossi e disassociati dopo qualche mese?
      Esseri che ti hanno ingannato di cui ti informi dopo 30 anni?
      Scusami se son schietto ma stento a credere a ciò che leggo ma rispetto quanto scritto dato che è solo una mia semplice opinione.

      Elimina
    12. Riflessivo, francamente siamo in mano all'uomo sotto l'aspetto tecnico-legalistico, e siamo in mano a Dio quando agiamo spiritualmente.
      E non c'è nessun nesso diretto tra le due cose. Tra gli uomini può accadere qualsiasi fatto paradossale, e non c'è nulla di strano, sarebbe ingenuo aspettarsi che delle strutture umane siano perfette ed agiscano per forza in modo spiritualmente positivo.

      Sì, è come dici tu. Se la WT continua a fare scelte del genere, prima o dopo affronterà l'equivalente di un "fallimento" come le imprese umane, o comunque delle emorragie irreparabili.
      La cosa non mi preoccupa più di tanto (sotto il profilo spirituale, mentre sotto quello umano mi lascia un po' scosso), io mi sono dedicato a Dio e non certo ad un ente che potrebbe prendere qualunque tipo di decisione e direzione in base a movimenti legali umani.

      Elimina
    13. Comitato Giudiziario,..parola che mi fa tornare alle inquisizioni........non riesco a vedere Geova e Gesù in queste vesti.....neanche satana e i suoi adepti hanno avuto questo trattamento........saranno distrutti è vero, ma quante prove si sono accumulate prima a loro sfavore ben sapendo che sarebbero state prove accusatorie, ma Geova glielo ha permesso fino in fondo per non venir meno allo scopo per cui eravamo stati fatti...AMORE per ibero arbitrio........quanti anni luce siamo lontani dalla mente di GEOVA..........

      Elimina
    14. Naomi, è vero, invece la burocrazia che si è creata nella WT vuole sbarazzarsi subito di chi ha qualcosa da dire. In effetti non è sbagliato quello che dici, nemmeno i demoni sono stati trattati così, spiritualmente.

      Elimina
    15. zeroassoluto29/11/14, 20:06

      se si considera che i disassociati sono considerati peggiori del peggior nemico di Geova, dite non è possibile? Riflettete sulla TG 15/5/2014 pag.11 parg.2,3

      Elimina
    16. zeroassoluto, è vero anche questo.
      Purtroppo è il punto di vista estremistico dei TDW. Se sei disassociato, significa che devi essere un vero malvagio perché noi disassociamo solo i puri malvagi assoluti. Ecco la frittata.
      Se io penso che disassociato = un vero figlio del diavolo, allora è ovvio che li considero immondizia da tenere lontana.

      Ma disassociato non equivale affatto a quello, soprattutto con le prassi giudiziarie che si sono costruite.
      E' il classico tentativo ingenuo di racchiudere delle realtà spirituali, in concetti umani banali ed arbitrari. Impossibile.

      Elimina
    17. Zeroassoluto la W da te citata, parlava della regola aurea, che in sostanza diceva: 1°) chiedersi, se io fossi al posto dell'altra persona, come vorrei essere trattato? 2°) Andare il più possibile incontro alle esigenze degli altri. - Sappiamo bene che queste cose rimangono solo sulla carta, a meno che non si fanno le riforme. Vedrai che questo giorno arriverà presto. Ciao. Una battuta: Per regola aurea, mica intendevano AUREA nel senso di AURIFERO, cioè ORO?

      Elimina
    18. Come avrei voluto leggervi un anno fa! Avrei avuto modo di edificarmi e non da sola. Certo, se si utilizza la propria solitudine ( l'ostracismo grazie a Geova non l'ho sentito) per continuare a cercare Geova lasciandosi alle spalle errori e ingiustizie, la propria relazione con Geova può solo migliorare!
      Ma chi vi legge oggi, se riconosce la voce del pastore, non può che essere incoraggiato!
      Grazie cari fratelli!
      L'amore è la qualità che avrebbe contraddistinto i veri cristiani!
      Lasciamo ai farisei la loro giustizia!
      Che Geova continui a benedirvi.

      Elimina
    19. Salve a tutti, anche io voglio dare il mio parere sul tema "dissassociazione". Sono da un bel po' nella Verità, ed è vero che prima si dissassociava anche per cose futili e in maniera superficiale. In alcuni casi gli anziani fungevano da SS volendo a tutti i costi "arrestare il colpevole". Quando in alcuni rari casi si mostrava "misericordia" la persona che aveva trasgredito veniva ripresa pubblicamente dal podio facendo un annuncio con relativo nome e cognome. Ricordo che una sorella giovane, bella e colta, che aveva commesso immoralità con un farabutto, a seguito di questo annuncio che la riguardava , si è ammalata sia psicologicamente che fisicamente e non si è più mai ripresa. Immaginate un bocciolo che diventa in poco tempo un fiore appassito. Pensavo che le cose fossero cambiate, ma dai vostri numerosi commenti mi accorgo che quasi nulla è stato fatto, almeno nella maggior parte delle congregazioni. Oggi lo scopo di questi "comitati" dovrebbe essere unicamente quello di aiutare la persona malata a ristabilirsi spiritualmente e solo quando è evidente che c'è ostinazione dall'altra parte prendere dei provvedimenti disciplinari. E' ovvio che fare tutto questo costa in termini di tempo, energie, ma piuttosto che consegnare un fratello a Satana il bravo pastore avrà più interesse a guadagnare la pecora , così da appoggiare la sera la testa sul cuscino senza problemi. Comunque a mio parere, tanti problemi si potrebbero risolvere se quando qualcuno pecca deliberatamente e decide di non pentirsi, si dissocia, evitando così l'affronto di un comitato e nello stesso tempo salva la sua dignità e quella dei fratelli che si comportano bene. E' una questione di rispetto verso se stessi, verso Geova, e verso i fratelli. Non è affatto dignitoso per chi non si vuole pentire, farsi "scoprire" o "negare" quando c'è l'evidenza, solo per paura di non essere salutati da persone che della verità ne hanno fatto solo delle regole, o peggio per salvare le apparenze ,negano, negano, la furbizia non viene mai premiata. Se siamo consapevoli affrontiamo i problemi, gli strumenti ci sono. Ho anch'io purtroppo dei familiari che si sono dissociati per coerenza rispetto alla loro condotta errata, e soffro tantissimo, ma non perdo mai la speranza che un giorno tornino all'ovile. Ad ogni modo anch'io sono d'accordo che queste persone pur avendo un sospeso con Geova debbano essere trattati con dignità e rispetto ,l'amore cristiano ce lo impone. Che ne sappiamo noi di quello che sarà il loro futuro? Non è Geova colui che legge i cuori? ps. Nessuno che commette un grave peccato e intende persistere è obbligato a presentarsi davanti ad un comitato, se non vuole, verrà credo dissassociato in contumacia così evita di dare risposte .Lucignolo f.

      Elimina
    20. Molte volte l'operato degli A in un CG anche per cose gravissime è risultato ineccepibile, amorevole, scritturale, ecc... Voglio dire come in tutte le cose anche su questo argomento c'è da fare il distinguo dato che la riservatezza di certe questioni personali, anche per chi ha commesso peccati gravi, andrebbe salvaguardata pro futura crescita.
      Detto questo potrebbe essere utile che alla congregazione venga sottoposto il caso quando è l'interessato a richiederlo?
      Saluti LG

      Elimina
    21. Il dilemma di troppi, direi. E fin troppa burocrazia li mette a tacere anziché illuminarli.

      Noi ci siamo convertiti quando abbiamo scoperto la Parola di Dio, e non certo quando abbiamo guardato l'impianto elettrico della Betel o l'altezza del grattacielo di Brooklyn.
      Non stiamo a prendere per oro colato tutto, ma indaghiamo come i famosi bereani, e non accettiamo certo che degli uomini con un'autorità farlocca ci zittiscano. Se assumono questo atteggiamento, in quel momento sono LORO a sbagliare.
      D'altronde, quale mente passiva è gradita a Dio? Siamo diventati cristiani proprio perché indagatori e ricercatori di ciò che è vero e giusto, mettere a tacere la nostra coscienza è lo sbaglio più grosso che possiamo fare.

      Elimina
  2. Gli abusi di potere sono evidenti a tutti nelle congregazioni. Nelle riviste TG se ne parla, ultimamente nella W 15/11/2013 pag.28-29. Questo significa che ci si rende conto che il problema esiste. Ma cosa si sta facendo per mettere fine a questo abuso di potere? Niente! Per non parlare poi dei cosiddetti consigli che danno gli anziani, storia che conosco bene, come per esempio due fidanzati (per giunta pensionati) che camminano in luogo pubblico, strade, uffici pubblici, supermercati, accusati di non portare la terza persona insieme a loro. Accusato in modo sarcastico, di aver fatto la corte 80 gg. dopo la morte del marito, che non si poteva uscire insieme neanche in servizio. Tutto questo senza esserci resi mai responsabili di nulla. Il risultato, terra bruciata intorno! Niente 3° discorso, niente preghiera nelle comitive del servizio di campo, per gli incarichi non ne parliamo. Io mi chiedo, ma i consigli sono delle imposizioni? Specialmente quando non ci sono delle basi scritturali che sostengono questi consigli. Io li chiamerei, realisticamente, RICATTI e abusi di potere! La stessa rivista menzionata sopra, diceva alla pag. 28, paraf. 11 diceva che un anziano nel dare il consiglio, deve prima di tutto valutare se ci sono le basi scritturali (che farà notare anche al fratello, ripassando con lui le eventuali pubblicazioni), lo invita a riflettere, lo invita a cercare in preghiera la giuda di Dio. Alla fine lascerà al fratello la decisione finale. Tutto questo, noi sappiamo che non viene mai messo in pratica, ma piuttosto si dirà di quel fratello: NON ACCETTA I CONSIGLI! con tutte le ostyracizzazioni che ne derivano

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Non sai quanta ragione hai , ma fammi capire perche niente 3° discorso? e più importante del 1° ?
      Pensa un pò da noi è severamente vietato abbinare una sorella con un fratello, se si è dispari si esce in 3 maschi e 3 femmine.
      Come vedi Congregazione che vai , usanze che trovi e teste di legno associate.
      Ciao William.

      Elimina
    2. Cari fratelli sono nuovo qui sul blog un caro e affettuoso saluto a tutti vi scrivo dal centro Italia lato mare Adriatico
      Molto interessante l'argomento .Potendo esprimere il mio pensiero al volo e senza dilungarmi troppo,mi trovo completamente in accordo con quanto sopra.In realtá conosco bene i comitati giudiziari avendone "subito" almeno 3 di cui uno a sorpresa.Ciò che penso è che se riconosciamo lo schiavo come faro che illumina il nostro cammino spirituale anche se alcune pratiche non sono propriamente indicate nelle scritture ci dovremmo sottomettere e aspettere che Geova apporti alcuni cambiamenti nel tempo.

      Elimina
    3. SansoneSenzaCapelli10/09/16, 17:53

      Ciao 1Samuele benvenuto nel blog che la pace di Geova sia con te. Rispetto il tuo punto di vista però non condivido la passività nel dover sottostare a cose che a volte sono non ho indicate nella Bibbia, altre vanno proprio contro lo spirito e la personalità di Geova e di Gesù. Nessuno su questo blog ha intenzioni bellicose né scissioniste, eppure possiamo imparare tanto ed agire in armonia con Geova lo stesso, come quando ad esempio ci fu malumore e discordia per le offerte alle vedove mal gestite che portò ad un cambio positivo in merito alla questione. NESSUNO in questo mondo è perfetto Se ci sono cose che vanno contro i buoni sentimenti della maggior parte dei fratelli trovo giusto cambiarle. Saluti

      Elimina
  3. willy William. Non facendomi fare il 3 discorso, secondo la loro veduta, mi davano una specie di disciplina. Ma ahimè non si rendevano conto che questo era un abuso di autorità. Io ero regolarmente iscritto alla scuola di ministero. Secondo quello che dice il manuale "traete beneficio dalla scuola di ministero teocratico", alle istruzioni per il sorvegliante della scuola, alla pagina 284, quasi a fine pagina dice così: "Nel determinare quali discorsi di esercitazione assegnare ai fratelli e quali alle sorelle, segui le istruzioni contenute nel programma della scuola. Se ci sono pochi fratelli e tante sorelle che pronunciano discorsi di esercitazione, fa in modo di dare ai fratelli sufficienti opportunità di pronunciare discorsi DIVERSI dalla semplice lettura". E' ovvio che il sorvegliante della scuola non facendomi fare il 3 discorso (per i maschi questo era il "discorso diverso dalla semplice lettura"). Non si atteneva alle istruzioni e alla procedura che doveva seguire, soltanto per farmi un dispetto, per umiliarmi o ostracizzarmi.

    RispondiElimina
  4. amministratore 121/11/14, 18:34

    circa 1 anno fa un fratello commentò:
    ""Nella mia vita ho tenuto moltissimi comitati e sopratutto sono stato membro di comitati speciali e comitati di appello e in molti casi ho dovuto constatare la totale inadeguatezza di anziani che, seppur nella maggior parte dei casi mossi da buone intenzioni, smontavano pezzo per pezzo la vita di inermi esseri umani. Ho letto con attenzione ....il blog ,ho bisogno di tempo per riflettere. """"
    Fatti sentire fratello

    RispondiElimina
  5. in merito ai comitati giudiziari ho trovato questo commento datato molto interessante :

    ""Carissimi, sono ex anziano con decenni di servizio. Non ho mai permesso che in mia presenza si offendesse la dignità di nessuno, disassociato o non disassociato sono tutte pecore smarrite e vanno trattate come tali. Punto. Di anziani e sorveglianti morbosi ne ho incontrati parecchi e pochi di onesti e perbene. Molti avevano gli stessi problemi a casa loro e facevano domande impertinenti ,perchè sfogavano la loro rabbia o astinenza e insoddisfazione matrimoniale. Si, è triste ma è la pura verità. Solo una persona che è felice, e pura di cuore ......... può assolvere a questo delicato incarico, senza contare che ci vorrebbe anche un pò di preparazione psicologica di base perchè spesso si ha a che fare con persone che oltre ai problemi della vita hanno anche traumi del passato, o infantili, che io posso non sapere ma che devo sempre tenere presenti, e potrebbero essere anche affetti da qualche disturbo psicologico o di personalità, non c'è nulla da vergognarsi, sono malattie come tutte le altre, come influenza o raffreddore.
    Di fronte a persone in difficoltà, depresse, con problemi difficili, a volte tradite incomprese umiliate calpestate come capita a diversi , se ci mettiamo di fronte un anziano o CO poco empatico, chiuso mentalmente, o uno che se ne frega di te, che pensa a fare carriera nell'organizzazione, oppure un anziano o CO (e ce ne sono, credimi) frustrato e arrabbiato perchè la moglie non lo ama più, e applica a te la sua situazione, quando non ci azzecca niente, e ci sommiamo altri due del comitato che sono in soggezione o pensano ad andarsene a casa in fretta tanto tu sei solo un problema in più per loro, "e se poi torni a peccare? Meglio che stai qualche mese/anno in più fuori, tanto un pò di disciplina non fa mai male quando sono gli altri a beccarsela"...
    quali disastri ne escono fuori?
    Non voglio scoraggiare nessuno, voglio solo dire ai disassociati che vogliono rientrare
    di affidarsi completamente a Geova e tenere presente che:
    1)Sperare che ti capiti una persona perbene nel comitato, e ce ne sono ancora in giro;
    2) Su domande "particolari", dici: "Non ho questo tipo di condotta";
    3) A domande morbose, rispondi: "Se già ti ho detto che non faccio queste condotte, cosa c'entra adesso questo argomento?" Ho gia detto di no!" e in questo modo non ti fai coinvolgere in conversazioni che non ti interessano. Certo, se convivevi, ti possono chiedere se avevi rapporti, ma il dove come perchè quando in che posizione non spetta a loro e non devi rispondergli, perchè la Bibbia raggruppa qualsiasi atto sessuale come "pornèia", e con la stessa valenza peccaminosa, quindi se lo faccio una o dieci volte a settimana a te non ti riguarda caro fratello, sempre pornèia è, come il fumo: 100 o 10.000 sigarette è la stessa cosa, se smetti, hai smesso, punto e basta. 2 sigarette al giorno vuol dire che ancora fumi e non sei idoneo/a, però puoi ricevere la visita annuale e trarre enorme forza se è fatta bene. ""

    RispondiElimina
    Risposte
    1. prosegue l'autore :
      ""Io ne ho fatte parecchie di visite annuali ai disassociati, ero specializzato, e molti ora siedono alle adunanze e hanno anche privilegi perchè (detto da loro) quella mia visita gli fece capire che le cose erano cambiate, che Geova ancora credeva in loro, che qualcuno capiva il loro punto di vista, che la ragione non stava tutta da una parte all'epoca della disassociazione...
      4) Fai domande tu, fai parlare loro e fai dire che cosa devi fare per essere riassociata, così devono rispondere e pensano di meno alle cose morbose. E sappi che puoi chiedere di parlare con gli anziani in qualsiasi momento, ma non è facile trovare qualcuno che abbia vera empatia, cioè, io quando mi trovavo di fronte uno/a offesa e tradita, sentivo dentro di me parte della sua rabbia e dispiacere, mi venivano le lacrime agli occhi, ci stavo male per giorni e notti, questa è l'empatia, non la pacca sulla spalla.
      Infatti ero di aiuto a molti, ma ero scomodo, e adesso non ricopro più questo incarico, come ho già spiegato in un altro post, ma non sono diventato fesso tutto insieme come alcuni della mia cong. vorrebbero far credere, la mia testa è sempre quella, anzi ragiona sempre di più...
      E' stato un onore averti risposto e ti auguro ogni bene e di tornare il prima possibile se è questo ciò che vuoi.

      Elimina
    2. ".........Questo si chiama essere fratelli, aiutarsi. Cerchiamo di andare avanti lo stesso e pensiamo che ce ne sono tanti come noi, che hanno una coscienza che ancora funziona. Io mi vanto ancora oggi di aver aiutato un fratello disassociato che era avanti negli anni e semianalfabeta, in questo modo: gli ho scritto io la domanda, con le mie mani, dentro la sua automobile, insieme a lui che me la dettava. Adesso, riassociato, non manca a un'adunanza. Ho commesso peccato? Forse. Che mi scaglino pure addosso la prima pietra..."

      Elimina
  6. Vi racconto un caso limite di mala teocrazia, anni fa abbiamo avuto un giovane rampante sorvegliante di circoscrizione che si è dimostrato un caso più unico che raro.
    Siccome aveva manie di protagonismo quando arrivava in congregazione nessuno doveva competere con lui in magnificenza, doveva essere lui l'unica prima donna, amava bastonare il corpo degli anziani davanti ai proclamatori per ingraziarseli e sottolineare la sua autorità su di loro. Un vero incubo di sorvegliante di cui non dico il cognome ma solo il nome Mxxxxx che ha fatto xxxxxxx in tutta la circoscrizione.
    Amava schiacciare e umiliare i fratelli nominati senza motivi validi o gravi, li maltrattava facendoli tremare ogni volta sempre alla ricerca di problemi o apparenti inadempienze da trattare pur di non uscire in predicazione, il servizio lo sparava da lontano, tantè una sorella in un occasione gli chiese come riusciva a fare le ore visto non lo vedevamo mai uscire, ma passata il tempo o al telefonino o a mazzolare i fratelli senza motivi validi.
    Si vantava di aver rimosso o portato a dare le dimissioni un numero elevato di nominati.E quando finì i 2 anni di assegnazione un urlo di gioia si alzò in tutta la circoscrizione.Per fortuna un tipo del genere non lo ho mai più incontrato,un tipo assurdo altro che vaccaro questo era nu fenomeno
    o_0

    RispondiElimina
    Risposte
    1. anonimo italiano08/12/14, 09:43

      Va bene, allora dirò che anche io ho incontrato il soggetto in questione, ne sono uscito con le ossa rotte e stavo quasi diventando ATEO! Non sono ancora riuscito a rispondere alla domanda: perchè vengono permesse queste ingiustizie? Ci vorrebbe una struttura imparziale composta da anziani affidabili che prendesse in considerazione reclami contro soggetti di questo tipo, perchè veramente costui agisce con astuzia e ha sbranato sia pecore innocenti che pastori. Purtroppo imperversa ancora. Si vanta ancora di aver spinto alle dimissioni molti nominati, quando sappiamo che cercare di indurre uno a dimettersi è profondamente sleale! Se sai che gli manca un requisito devi discuterlo, altrimenti lascialo nel servizio. Invece lui no, se si mette in testa che uno non gli va a genio gli parla personalmente cercando di indurlo a dare le dimissioni.
      Nessuno conosce un modo per o una persona per denunciare questo tipo di cose in modo che vengano cambiate?

      Elimina
    2. vantarsi di aver cancellato nomine è classico di chi vuol fare carriera teocratica con uno scopo errato.Andrebbe snominato per il solo fatto di aver DETTO queste parole.
      Qui dico al cdf italiano che non bastano dare direttive o consigli
      dovete agire all'atto pratico indagando e chiedendo ai proclamatori
      leali cosa stanno combinando quelli che dovrebbero PASCERE il GREGGE
      DI Geova

      Elimina
    3. anonimo italiano08/12/14, 09:48

      ...magari lo facessero! A me non solo non mi ha ascoltato nessuno, ma quando ho segnalato il caso in questione, le conoscenze che avevo in betel si facevano negare al telefono, qualche CO mi ha risposto che lui aveva le mani legate ma conosceva bene il soggetto..........

      Elimina
    4. E' una prassi normale Anonimo Italiano,tu pensa che io ho molti amici in betel,alcuni
      li ho persi quando ho chiesto delucidazioni su alcune questioni,questi stessi,del reparto servizio di solito,quando andavo a contattarli non venivano da soli ma si
      facevano accompagnare............strano erano fratelli che siamo stati insieme svariate
      volte,per svago,invitati e ospitati spesso in casa mia,ma quando cominci a diventare
      scomodo,non perche' ad un tratto impazzisci,ma perche' ami la verita' e sei convinto
      che deve sempre prevalere,allora vengono in due,per fare il poliziotto buono e quello
      cattivo,allora capisci che non ce' amicizia e lealta' che tenga........e il sistema betelitico,ma speriamo che qualcosa con il tempo cambi,altrimenti lasciamo stare ad
      andare o scrivere alla betel,sempre se non volete bruciarvi sotto tutti i punti di vista........provare per credere.


      MalcomX

      Elimina
    5. La rivista W11 15/6 pag.23, Par.18 dice: “Oggi i fratelli che ‘aspirano all’incarico di sorvegliante’ fanno bene a interrogarsi sui motivi per cui aspirano (1 Tim. 3:1). Coloro che sono già anziani dovrebbero chiedersi onestamente se, come avevano fatto alcuni apostoli, desiderano anch’essi l’autorità o la preminenza. Se perfino gli apostoli avevano qualche problema al riguardo, gli anziani possono comprendere la necessità di sforzarsi strenuamente per evitare qualsiasi tendenza mondana a provare piacere nell’esercitare autorità su altri”. - Chissà quanti "vaccari" effettivamente si sforzano per evitare queste sgradevoli tendenze! Io credo pochi! Saluti a tutti!

      Elimina
    6. MalcomX, provato...e creduto!

      Elimina
    7. In effetti la vedo dura "segnalare", sappiamo che le critiche dalla base non vengono mai viste di buon occhio.
      Ci vorrebbe un "colpo di Stato" per rovesciare quei soggetti.

      In quanto a quel sorvegliante, una volta ho sentito parlare di uno chiamato "il tagliatore di teste", magari era proprio quello.

      Elimina
    8. @MalcomX: 'poliziotto buono e poliziotto cattivo' è un classico che imperversa in tantissime congregazioni. E' una prassi utilizzata per consuetudine, infatti tutti la conoscono pur non essendo scritta su nessun manuale o circolari rilasciate al CdA. Il senso è che dopo essere stato magari insultato e assalito da uno dei due, l'altro ti diventa amico sperando che tu ti confidi con lui con informazioni utili al CdA.
      Il Mk-Ultra era più soft di queste tecniche maliziose ma sicuramente antiquate almeno per noi consapevoli.

      Elimina
    9. Mi dispiace cari lelvira,Zero, Yoda,non era mia intenzione mettere il dito nella piaga come si suol dire,capisco che una volta scottati con questo sistema burocratico betelitico la cosa fa' molto male,ti lascia una ferita profonda nell'animo che poi a volte
      ti porta a dubitare di tutto e tutti.
      Queste, personalmente,sono prove che ci fanno capire di che pasta e' la nostra fede,
      mettono alla prova il nostro amore per Geova,non dico per l'organizzazione perche'
      per gli uomini che la compongono,con la scusa dell'imperfezione,questi fanno il bello e il cattivo tempo, e io da questi,piu' passa il tempo e piu' cerco di non avere niente a che fare con loro.......non voglio perdere la mia relazione con Geova e la mia pace mentale,lascio che i morti seppelliscano i loro morti,ma e' chiaro che ti rimane un certo amaro in bocca per tutto.
      L'importante e' guardare avanti,e cercare di non pensare piu' di tanto a questi episodi
      spiacevoli,che mi fanno pensare e dare ragione a un fratello di lungo corso,che tanti
      anni fa' mi diceva,attento che molti apostati li creiamo noi con il nostro modo di fare e di agire.
      Con il tempo e il senno di poi,e' triste dire che aveva ragione.



      MalcomX

      Elimina
  7. commento datato ma ancora attuale08/12/14, 09:51

    Ricordo un caso di tanti anni fa ci mandarono un CO che gridava e sbatteva i pugni sul podio anche se devo ammettere che con anziani e pionieri ci sapeva fare, noi ce lo subimmo 2 anni, quando perdeva la calma dal podio sembrava indiavolato, parecchie persone interessate ai primi strilli se ne andavano, ma un'altra cong. alla primissima visita lo hanno portato in cameretta tutto il CDA compatto e gli hanno detto: qui i tuoi metodi non vanno, i fratelli sono suscettibili, devi abbassare mooolto i toni, ecc. Da allora in quella cong. ha mandato solo sostituti con una scusa o l'altra non ci è mai andato. Un vero e proprio impeachment. Ma è difficilissimo farlo, se ci fossero stati collaborazionisti in mezzo al CDA, lui li avrebbe usati per squalificarne alcuni come ribelli e Coraiti. Devono essere uomini che tengono di più alla loro coscienza che alla poltrona, invece io ne vedo tanti di questi pezzi grossi, che la poltrona ce l'hanno incollata al didietro con l'Attak! Sulla sessualità c'è una persecuzione fobico-ossessiva, retaggio del cattolicesimo, invece sulle bugie, la simonia, la slealtà si tollera specialmente ad alti livelli.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Se la burocrazia diventa soffocante ed oppressiva, manifesta una paura ossessiva di perdere il controllo.
      Ma chi l'ha detto che deve "mantenere il controllo"?
      Nessuno! Dove troviamo giustificazione nelle Scritture, per tutta questa autorità artefatta? Le Scritture, che parlano solo di amore e di pascere il gregge, senza alcuna "tattica" burocratica.
      Sono convinto ormai da anni che dalla cima della WT qualcuno abbia paura che ammorbidendo la burocrazia, allentando le redini, ci sarebbero dispersioni e defezioni, o tonnellate di immoralità o tantissime cose che darebbero fastidio alla burocrazia stessa.
      Ma è davvero così? Ed anche se fosse, da dove si deduce che si possa trattenere con durezza autoritaria umana, o magari si suscita la fede in persone confuse, trattandole così?
      E SE anche fosse vero, per assurdo, questa non sarebbe davvero fede per chi obbedisce solo per paura o per soggezione emotiva. Con questi canoni, potremmo avere anche atei nelle congregazioni, che magari fingerebbero e resterebbero "buoni buoni" per paura di essere strattonati ed ostracizzati. Ma si predica così a buona notizia? A qualcuno stanno sfuggendo i fondamenti.
      Il vero cristianesimo guarda negli occhi anche un criminale, lo ama e cerca di convertirlo con l'amore, e se non funziona, lo lascia andare amorevolmente.
      Invece questa burocrazia bastona anche le persone buone come punizione preventiva. Perché non si sa mai!
      Gesù andava a cena dagli esattori di tasse e le prostitute per tirare fuori il buono che c'era in loro. Quando non si era d'accordo con il suo insegnamento, li lasciava andare continuando ad amarli.
      Ma lo stiamo imitando, oppure prendiamo addirittura persone per bene con qualche macchiolina e le massacriamo perché "tanto sicuramente stanno commettendo qualcosa, se non ubbidiscono ciecamente avranno qualcosa da nascondere, oh sì, sono sicuro che questi malvagi non si sottometteranno ciecamente a tutto ciò che dico!".
      Un pastore deve imitare Gesù! E non i dirigenti delle aziende secolari!
      Ma accidenti! E se osi farlo presente, hai torto a prescindere perché non sei nessuno e non hai incarichi di rilievo quindi la tua parola non vale niente!
      Andiamo a domandarlo a Cristo, e vediamo se lui la pensa così.

      Elimina
    2. zeroassoluto08/12/14, 18:02

      caro Cyrus il tuo commento mi ha fatto venire in mente una mia esperienza: sono incaricato di fare la preghiera finale all'adunanza del giovedi, alla fine mi chiama il CdA da solo (il tipico padre padrone anziano) e mi dice che da quel momento mi sarebbero stati tolti tutti i privilegi a tempo indeterminato, chiedo perchè, mi risponde poichè alla fine della preghiera non hai detto , "perdonaci dei nostri peccati" quindi significa che sicuramente hai dei peccati nascosti. io rispondo che non mi ero accorto e che non credevo che bisogna dire le preghiere in modo meccanico, e poi se eravamo all'adunanza di cosa abbiamo peccato in queste 2 ore visto che anche all'inizio è stata recitata la solita formula ? Non mi ha risposto, ma credo che non mi stesse neppure ascoltando, alla fine ha messo in atto la sua minaccia e sino a quando sono stato in quella congregazione a stento potevo commentare 1/2 volte per il resto nulla piu. E quando ha commentato vigilante consapevole dei gloriosi a ben ragione gli ho risposto che alcuni non hanno proprio nulla di glorioso.
      un abbraccio

      Elimina
    3. zeroassoluto, questo significa che pseudopastori come questo, hanno (ed è GRAVISSIMO) l'autorità di mettere in atto le proprie fantasie con un potere illimitato.
      Se non hai detto testualmente "perdona i nostri peccati" significa che hai dei gravi peccati nascosti. E' così e basta. L'ha deciso lui.
      Ti capisco perché anche a me hanno fatto insinuazioni tali che non sapevo cosa rispondere, e il mio silenzio veniva interpretato come colpevolezza, con un'ignoranza che avrei voluto scoppiare a ridere davanti a loro. Qualche volta ho riso un po'.

      E vedo il vaccarismo dilagare e prevalere.
      Mi dispiace dirlo, ma sono sempre più convinto che la burocrazia stia soffocando la fede. Quando manca la fede, ci si aggrappa alle poltrone, e alle posizioni privilegiate. Ma quando verranno a mancare anche i loro "poteri temporali" sui loro poveri "sudditi" voglio vedere cosa faranno.
      Sono curioso di vedere come giustificheranno tutto questo. Il coro di voci che chiede giustizia sta diventando impossibile da zittire, e dobbiamo combattere sempre più per farlo emergere.
      Voglio davvero vedere cosa si inventeranno per continuare a sfogare le loro frustrazioni trasformando un incarico spirituale (o che dovrebbe esserlo) in uno sfogo per le frustrazioni private, restando impuniti e sentendosi in piena libertà e legittimità.
      Il muro sta per crollare.

      Elimina
    4. E' vero . Quando viene lo TSUNAMI di solito si osserva un ripiegamento
      delle acque verso l'interno ,un fenomeno molto strano,che se si presta attenzione
      e si scappa immediatamente , ti salva la vita . Oggi stiamo assistendo
      ad uno strano ripiegamento del popolo di Geova che non prefigura nulla
      di buono per chi ha strumentalizzato Geova a suo uso e consumo.
      Ricordiamoci tutti che Geova non è da beffeggiare e qualunque cosa
      l'organizzazione o l'uomo semina raccoglierà !
      Questi rammemoratori ci aiutano a rimanere SVEGLI e a scampare
      Grazie a tutti fratelli e sorelle

      Elimina
    5. Sta per accadere, 007, quello che esponi.
      Sia lodato sempre LUI e non i burocrati.

      Elimina
    6. aquilabianca09/12/14, 07:28

      Da noi si preferisce (spesso) far pregare i giovani per incoraggiarli mettendo da parte fratelli avanti negli anni come dei ferri vecchi, e con l'avvento di internet molti sono diventati inutili. Ma è poca cosa visto che la relazione "personale" con Geova Dio non ha nulla a che fare con ciò che succede nelle Sale del Regno. Una felice giornata a tutti !

      Elimina
    7. Per zero assoluto. Dove sta scritto che la preghiera deve sempre terminare con: "perdonaci dei nostri peccati"? Anche la preghiera è piena di regole? Se stabiliscono loro le parole che devi usare, e inutile che invitano vari fratelli per dirla, se vieni invitato tu significa che devi dirla con le TUE parole! Se analizziamo alcune preghiere bibliche, notiamo che non finivano con la formula imposta dai tuoi vaccari, vedi Atti 4:23-30. Quando questo vaccaro ti ha detto che non finendo la preghiera con la suddetta formula "sicuramente hai dei peccati nascosti", si stava in effetti rendendo responsabile di PREGIUDIZIO! che significa: "giudicare prima". Il pregiudizio viene definito anche "giudizio prematuro". Questa caratteristica sgradevole, pervade i vaccari, anzi li personificano. A questi piace atteggiarsi da giudici, in effetti il pregiudizio viene definito anche: "la sentenza pronunciata prima del processo". Andiamo sempre peggio! Non ci pensiamo che è meglio!

      Elimina
    8. Caro Zero,mi dispiace ma hai sbagliato tu stavolta,perche' gli dovevi dire al dittatore
      di turno, di darti uno schema scritto con la preghiera,cosi' dicevi tutto per bene come
      voleva lui e lo rendevi contento e soddisfatto.........a volte sai basta poco per rendere
      felici i dittatori o vaccari di turno.


      MalcomX

      Elimina
    9. Caro aquilabianca non volendo ai messo il dito su una piaga che sta assumendo aspetti singolari ed inconsueti (almeno fino ad oggi) nelle congregazioni. Mi riferisco all'uso dei tablet che sta vigliaccamente privando di autorità i """capelli grigi"""" nelle sale del regno. Moltissimi giovani e adulti, pochissimi anziani (d'età) tutti con i tablet in sala, le pubblicazioni cartacee pare non esistono più. Nella mia su 125 proclamatori, ben 67 ha un tablet in sala. Sta avvenendo un divario generazionale (1914-2014 ??) proprio su chi usa un tablet e non. Internet ha e sta soffocando i genuinio affetti fraterni, ed è insindacabile. I giovani ne fanno un uso particolare (durante le adunanze lo usano impropriamente, ciattando, navigando, mandandosi meil e messaggi) mentre adulti e alcuni anziani si perdono nei meandi dell'informatica. Io non ho un tablet, nè lo acquisterò, come stanno facendo tanti fratelli alcuni anche 70enni. Non mi meraviglierei che tra qualche tempo si vendranno tablet Wachtower a prezzi modici per l'ncremento della fede, sicuramente una nuova fede più tecnologica che viva di spiritualità. Che sia i segni dei tempi, o una NUOVA generazione che non è capace di accavallarsi alla precedente? ....... Boh!!! .... mi devo rileggere bene la Bibbia!!!

      Elimina
    10. zeroassoluto09/12/14, 16:28

      caro MalcomX, grazie per il suggerimento ma tanto ormai ho deciso che se rientrerò al massimo voglio fare le pulizie della sala e basta, ma ti descrivo il personaggio, uno che godeva e amava fare i CG era disposto a lasciare soldi a contare (come si vuol dire) pur di far parte di un CG, era sempre disponibile e infatti era come il prezzemolo in ogni CG, chi sapeva che ne faceva parte si rassegnava ad essere disassociato. Una volta un anziano di quelli DOC in una loro adunanza li ha messi di fronte alla loro responsabilita su una cosa che mi riguardava, dicendo loro che come corpo di anziani avrebbero dovuto farmi ufficialmente le loro scuse, la risposta di questo tizio fu: "gli anziani non devono mai fare le loro scuse ai proclamatori". La cosa fu indolore ? no, perchè dopo l'anziano DOC fu costretto a cambiare sala. Dopo poco tempo la sala fu chiusa dal CO e tutti gli anziani spostati ma non rimossi, (come fa la chiesa con i suoi preti che li sposta ) , pur rimanendo anziano non gli è stato dato nessun incarico particolare, mentre quello DOC da solo da un piccolo gruppo di lingua ha formato una congregazione che in pochi anni sta letteralmente esplodendo in senso positivo. Da precisare che il tizio in questione, quello dei CG, non sapeva fare neppure la O con il bicchiere ma spavaldamente si padroneggiava credendosi chi sa chi.
      Tutto questo per dirti che se mi balenava l'idea di dirgli come fare la preghiera non so a cosa sarei andato incontro.
      Ma mi caro fratello a vole mi chiedo se mi attiro io tutte le magagne, un giorno raccontero un'altra esperienza avuta con un altro corpo di anziani diverso da quello sopra a cui il CO li ha obbligati a chiedermi scusa, quando è andato via non solo non lo hanno fatto ma mi hanno velatamente detto che l'avrei pagata cosa che puntualmente è accaduta, ma questa è un'altra storia. E in un'altra occasione con altri anziani, il CO che ha trattato la cosa mi disse: che se tutto quello che ho passato fosse capitato a lui avrebbe abbandonato la congregazione, pensa un po cosa è stato spinto a dirmi.
      Un abbraccio

      Elimina
    11. Ciao zeroassoluto non ci conosciamo. Quello che hai raccontato mi ha fatto venire
      in mente l'esperienza raccontata da un sorvegliante di distretto ora pioniere speciale in Abbruzzo ,a quanto mi dicono. Ebbene agli inzi fu mandato in una congregazione in cui c'era un anziano di questi ,una specie di SANTONE , a detta sua. Disse che non era stato per niente facile, anzi .
      Buona continuazione
      M.N.

      Elimina
    12. Caro Sas
      capisco la tua repulsione per il tablet ma non la condivido.
      A mio parere il problema non è il tablet ne internet. Personalmente credo che internet ha messo in evidenza la voglia di aiuto reciproco e senza necessariamente un ritorno economico che è insito nel genere umano. Trovare sconosciuti che mettono a disposizione il loro sapere è fantastico.
      Io vorrei che i mezzi tecnologici ci permettessero di avere adunanze più avvicenti, più vicine ai ns bisogni. Le persone ormai, in generale rispondono a stimoli visivi più che orali o scritti. E non abbiamo, come più volte sviscerato nei commenti, oratori in grado di 'ammaliare' un uditorio ne per capacità ne per contenuti.
      Personalmente grazie al tablet arrivo a fine adunanza facendomi ricerche su qualche punto che mi interessa o riesco con una app a schematizzare il discorso e osservare l'incapacità di esporre un tema in modo logico e corretto.
      Se i giovani lo usano per altri scopi non credo che il problema sia il mezzo ma l'utilizzatore.
      Mi auguro che in futuro questo avvenga con tablet o senza tablet.
      Se poi i rapporti tra generazioni non è idilliaco immagino sia un triste segno dei tempi.
      Use the force

      Elimina
    13. Caro Yoda
      nella vita mi sono perso tante cose, grazie a roma..........., ora nella vecchiaia mi sto perdendo anche la tecnologia dei tablet........ che dire, penso che ho perso realmente molto......... oramai perso per perso!!!!!

      Elimina
    14. Zero, la capacità di chiedere SCUSA è una dimostrazione di amore verso il fratello che abbiamo offeso, nonchè la volontà di ristabilire buoni rapporti con il fratello. Vorrei citarti quello che dice la W12 15/1 "Impariamo dall'ossatura della verità", pag.18, par.10 : "In maniera simile, oggi potremmo accorgerci di aver offeso un fratello senza volerlo, per leggerezza o disattenzione. La coscienza potrebbe dirci che abbiamo sbagliato. Chi serve Geova con serietà farà tutto il possibile per correggere il torto. Questo potrebbe significare chiedere sinceramente scusa o, in caso di grave trasgressione, chiedere aiuto spirituale agli amorevoli sorveglianti cristiani. (Matt. 5:23, 24; Giac. 5:14, 15) Correggere un torto nei riguardi di un nostro simile o di Dio ci costa dunque qualcosa. Nondimeno, facendo tali “sacrifici” ristabiliamo la nostra relazione con Geova e con il fratello e abbiamo una buona coscienza...". Da quello che dice la suddetta, chi non chiede scusa NON serve Geova con SERIETA'. Questo è grave!

      Elimina
    15. Sas@ i capelli grigi sono una corona di bellezza agli occhi di Geova , non hai perso niente, gli anni che hai dedicato al sacro servizio di Geova ti verranno ricompensati da Lui e Lui soltanto ... Non essere amareggiato, anche se ti capisco, credimi, ma ogni cosa è sotto gli occhi dell'Altissimo.. aspetta e vedrai...tvb

      Elimina
    16. Perché Me stesso" questo è grave" vorrei capire il tuo punto di vista... E' chiaro che se voglio avere un'intima relazione con Geova e per leggerezza o disattenzione ho fatto qualche torto vorrò ristabilire la pace, fin tanto mi è possibile ovviamente , ma questo vale anche riferendoci ai torti gravi come tradimenti, calunnie e cose del genere... ciao

      Elimina
    17. Anonimo, una persona che ha fatto un torto a qualcuno, dovrebbe fare tutto il possibile per correggere il torto. Questo richiede prima di tutto che riconosciamo il torto fatto, ammettendo la nostra colpa. Ovviamente è importantre chiedere scusa al fratello. Più il peccato è grave, e tanto è più utile scusarsi. Chi non chiede scusa è orgoglioso e non vuole riconoscere le sue colpe. Ecco perchè è grave per un fratello rimanere in questa posizione. Questo indicherebbe anche che la verità non la vive in modo serio. Se vuoi fare ulteriore ricerche, apri il libro che stiamo studiando: Accostiamoci a Geova, alla pag.268, par.21. Se leggi anche il paragrafo 19 ti puoi rendere conto dei passi che doveva fare il trasgressore (nell'antico Israele) per ottenere il perdono di Geova. Ciao

      Elimina
  8. commento sempre attuale di xyo15/12/14, 21:52

    Secondo me stiamo vivendo un periodo di transizione nel nostro culto, il passaggio dal Novecento al Duemila, con relativa secolarizzazione, non è ancora terminato. Prova ne è che non è ancora stata pubblicata una nuova edizione del libro Organizzati, che costituisce una sorta di codice civile e amministrativo della nostra religione. L'ultima edizione mi pare sia quella del 2005. Quindi gli ultimi cambiamenti (riduzione adunanze/formato riviste/ore pioniere/scuole teocratiche e il sito ufficiale) non sono recepite in questo libro. Finchè non ci sarà una nuova edizione di questo libro credo che dovremo aspettarci ancora qualche cambiamento. Invece credo che sia uno scoop che non ha precedenti il fatto che sia in Rete il video trasmesso alla scuola per anziani relativo a come svolgere un comitato giudiziario. Credo che il CD si debba ancora riprendere da questa falla interna nel meccanismo di mantenere segrete certe cose. Mi ha colpito la freddezza e il distacco umano con cui quegli anziani trattavano il trasgressore. Non ho ben capito il motivo per il quale è stato disassociato. All'inizio uno dei tre membri era per il perdono, ma gli altri due hanno obiettato e alla fine è passata la decisione dell'espulsione. Non conosco bene lo spagnolo, ma credo di aver capito che uno dei motivi è che il trasgressore non ha considerato l'effetto che la fornicazione aveva sulla sua relazione con Geova, ma poi credo che ci sia un altro motivo che non ho capito. Comunque il fatto che sia in rete un video del genere dimostra come la Rete non la può fermare davvero nessuno. E poi se il CD ha dovuto inserire quel video nel quale si isolano anche i punti principali (per esempio che un anziano rifiuta di far parte del comitato perché amico del trasgressore e quindi potrebbe essere stato parziale) dimostra che i comitati non sempre funzionano "bene". Mi ricordo anni fa un mio caro amico fu disassociato. Mi racconto' che su tre membri del comitato 2 gli fecero capire che erano per perdonarlo mentre l'altro, il presidente del comitato era per disassociarlo. Se due su tre erano per il perdono, come è stato possibile che poi fu disassociato?
    Cordialità
    Xyo

    RispondiElimina
    Risposte
    1. risponde Maverik15/12/14, 21:53

      Aver studiato un po' di spagnolo a scuola serve :D Posso farvi un breve riassunto del caso trattato in quel video:
      Questo giovane fratello avvicina un anziano in sala e gli confessa di aver commesso immoralità con una ragazza, e che lei ora era incinta e voleva sposarlo. Disse che era capitato solo una volta e che lei lo aveva sedotto e portato a casa sua diciamo.
      Gli anziani si riuniscono per decidere ai voti chi far partecipare al comitato, e l'anziano che era amico intimo del ragazzo si tira indietro.
      Durante il comitato il fratello inizialmente sostiene la teoria iniziale, che e' stato con quella ragazza solo una volta e che ora lei e' incinta e vuole sposarlo. Gli viene chiesto quanto tempo prima e' successo il fatto. Lui dice un paio di settimane. Allora un anziano dice che in due settimane e' impossibile venire a sapere di essere stata messa incinta. Allora viene fuori che in realtà e' un paio di mese che si frequentano e che hanno avuto rapporti in media 3-4 volte a settimana in questi mesi. Il fratello piange copiosamente e poi risponde alla domanda "per chi sei dispiaciuto riguardo la tua condotta?" E lui dice che sarebbe orribile deludere i genitori, e i fratelli a cui e' affezionato. Non parla di Geova fino a che uno degli anziani non glielo fa notare.
      Alla fine del comitato un anziano sarebbe propenso a perdonarlo dicendo che in fondo e' un bravo ragazzo e non aveva mai fatto nulla fino a quel momento. Gli altri due però riflettono più a fondo e concludono che deve essere disassociato perché:
      1) ha chiesto aiuto non subito dopo il fatto ma lasciando passare mesi e solo quando la situazione aveva preso una piega bruttissima.
      2) non ha incluso Geova nelle persone che era dispiaciuto di aver deluso

      Elimina
    2. risposta di xyo15/12/14, 21:54

      Grazie per la traduzione! Ora è tutto piu' chiaro. Secondo me un blog come il vostro dovrebbe mettere maggiormente in evidenza il video in questione. Fa capire come il CD vuole che sia svolto un comitato giudiziario, e in base a cosa gli anziani devono concludere se il trasgressore è pentito oppure no. Dovrebbe essere studiato come un articolo di studio, non si sa mai un un domani dovessimo trovarci di fronte a un comitato giudiziario. E poi il fatto che un video come quello sia finito in Rete credo che sia una spina nel fianco del CD. Infatti tutto quello che riguarda gli anziani vogliono che sia mantenuto nel piu' stretto riserbo. Si sa che il libro degli anziani non lo devono mostrare a nessuno, nemmeno ai familiari. Lo stesso ministrero del regno è l'unica pubblicazione che non è resa pubblica sul sito ufficiale, solo gli anziani lo possono visualizzare nell'area riservata. Un video su come deve essere tenuto il comitato giudiziario immagino che doveva rimanere riservato. Non è escluso che il CD abbia avviato una verifica interna per cercare di risalire al responsabile/responsabili, che potrebbero essere verosimilmente qualcuno della betel spagnola. Se lo trovano, paradossalmente, potrebbe finire di fronte a un comitato giudiziario, il cui esito appare scontato, tanto che farebbe meglio a farsi giudicare in contumacia!
      Cordialità
      Xyo

      Elimina
    3. E' interessante anche l'altro video conclusivo della scuola anziani di 7 giorni ... dove Morris o l'altro del CD (non ricordo), ripete per 3 volte che ritornando nelle congregazioni gli anziano devono "ubbidire, ubbidire, ubbidire", alle disposizioni dello schiavo ... la dice tutta su quello che sta montando da tutte le parti tra i nominati!

      Elimina
  9. I comitati giudiziari già.
    Anche io mi sono sempre chiesto da dove il corpo direttivo ha preso lo spunto per fare e organizzare questi procedimenti giudiziari in congregazione.Nutrivo dei forti dubbi sulla loro effettiva utilità nella congregazione,soprattutto perché delega un enorme potere decisionale agli anziani/giudici e mi spaventa il fatto che sia fatto tutto a porte chiuse e in segreto.
    Nella mia congregazione ho visto sia disassociazioni ingiuste che disassociazioni non praticate ,ma sappiamo che ci dicono che non conosciamo tutti i fatti..........ma io li conosco i fatti e le cose stanno come ho detto.
    Se solamente io ho assistito almeno ad una decina di decisioni sbagliate figuriamoci quante altre ce ne sono nel mondo !!!Possibile che il corpo direttivo non se ne accorga che la giustizia viene amministrata male nelle congregazioni ?
    Basterebbe aprire le porte dei comitati giudiziari per portare almeno un po' di aria fresca e pulita.Infatti sappiamo che le ingiustizie si praticano in segreto e non alla luce del giorno,quindi se si introduce più trasparenza si potrebbero evitare molti abusi da parte di finti anziani.
    Grazie per quello che fate io sono con voi che Geova vi benedica e porti amore e giustizia vera nelle congregazioni.

    RispondiElimina

Per contattare gli amministratori chiedi nella sezione commenti.
Vi preghiamo di commentare il più garbatamente vi è possibile,
non sono tollerati messaggi contenenti insulti ,di nessun genere .
Ogni espressione negativa è indirizzata alla parte malata dell'organizzazione e non a tutti i testimoni di Geova.
siete pregati di firmarvi con un nick grazie.

Un abbraccio