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Pensiero dell'anno

Mamma!
Nella vita a volte è necessario saper lottare, non solo senza paura, ma anche senza speranza.
Sandro Pertini

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12/01/16

La cronologia biblica e l'opera di predicazione Matteo 24:14


Post basato sul commento del fratello 
Zelofead    del  10 ottobre, 2015 23:44


Supponiamo che la base di partenza per i 2520 anni fosse il 587 A.E.V e non il 607 A.E.V. cosa cambierebbe per noi?
 Significherebbe spostare nel 1934 l'intronizzazione di Gesu'.



La vera domanda e'
Aveva intuito bene Russel che il capitolo 4 di Daniele riguardava non solo Nabucodonosor ma colui al quale appartiene il Regno del genere umano? Il contesto ci aiuta. Ad ogni modo in predicazione preferisco utilizzare 2 Timoteo 3:1-5 perche' nessuna persona sana di mente puo' negare che i comportamenti degli essere umani stiano progredendo di male in peggio.
Se l' interlucutore non accetta la cronologia non puo' negare il segno composito. Matteo 24, Marco 13, Luca 21, Rivelazione 6. Abbiamo il privilegio di vedere con i nostri occhi l'adempimento delle profezie. Tuttavia temo che se alcuni fratelli e sorelle stiano basando la loro fiducia sulla cronologia, se dovessimo aspettare qualche anno in piu' potrebbero inciampare.
Ripeto: anche se il corpo direttivo dovesse modificare l'intendimento e scrivere che avevano ragione coloro che sostenevano la data del 587 cosa cambierebbe per noi? Avete notato la spiegazione che Splane fa della sovrapposizione delle generazioni degli unti? Vi sembra facile da capire o spiegare in predicazione? Non blocchiamoci sui discorsi relativi alla cronologia. 
Gesu' vi risulta che parlasse di date?
 
Parlo dei Tempi dei Gentili ed incoraggio' a rimanere svegli spiritualmente ed essere diligenti. La cosa piu' importante e' manifestare amore ai membri della nostra famiglia, ai vicini di casa, ai colleghi di lavoro, ai fratelli in congregazione, alle persone del territorio. Da questo saremo riconosciuti. La calcolatrice usiamola a scuola, al supermercato ed in altri contesti. Le dottrine primarie sono altre.
Tanto e' vero che nel precedente libro Organizzati per fare la volonta' di Geova, alla pagina 189, c'e' la domanda 19 per i candidati al battesimo che recita: Come sappiamo di essere entrati nel tempo della fine e che il Regno di Dio domina? La risposta riporta alcune scritture ma non riporta l'anno 1914. Noi siamo dedicati a Geova. Nessuno di noi dovrebbe avere dubbi sulle dottrine primarie.
Ricordo un articolo di Famiglia Cristiana intitolato: Geova S.P.A. Parlando del 1914 menzionava il punto di vista di Raymond Franz. Ora sicuramente non ho la sua preparazione, ma sapete come finiva l'articolo? L'ex fratello curava il suo terreno, era concentrato su un'attivita' lavorativa per mantenenersi dopo aver lasciato la sede mondiale (Cosa legittima 1 Timoteo 5:8). Al mio amico di scuola che mi fece leggere l' articolo dissi benche' fossi agli inizi dello studio biblico: " Forse ha ragione questo ex testimone di Geova, ma ora non sta raccogliendo piu' insieme ai suoi fratelli e sorelle.
Durante la mietitura cosa dovremmo fare?
 
Litigare sulle date oppure raccogliere il grano? (Matteo 6:33) Checche' se ne dica dobbiamo sicuramente migliorare, ma gli unici che predicano il Regno in 239 paesi della terra sono i Testimoni di Geova. Vedete altri adempiere Matteo 24:14 e Matteo 28:19,20?
Alcuni siti propongono cibo spirituale a suo tempo, ma io vedo che benche' l'intendimento sia progressivo i nostri cari fratelli stanno facendo del loro meglio. Continuiamo ad essere positivi ed ottimisti.  Geova e Gesu' ci aiuteranno sicuramente a superare questi tempi difficili.
Certamente essendo fratelli e sorelle consapevoli possiamo aiutare i membri della congregazione alla quale siamo associati a studiare in modo piu' proficuo le Scritture ed a essere meno dogmatici su argomenti non realmenti importanti. Non e' facile, ma pregando Geova possiamo riuscire.

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08/01/16

ULTERIORI RIFLESSIONI DAL DESERTO DI EN_GHEDI




GLI INTOCCABILI



PERCHE'... dei fratelli Anziani coinvolti in beghe penali  e in altre faccende continuano imperterriti a prestare servizio come cavalieri della fede, spadroneggiando nella congregazione e ricevendo discorsi alle varie assemblee e suscitando scandalo nei confronti dell'Ekklesia?
Anche in questo caso i Co e membri della Filiale sanno tutto,come anche i corpi degli anziani…


PERCHE'...tutto questo silenzio e tutta questa protezione ? INTOCCABILE?
PERCHE'... un anziano conduttore dello studio Torre di Guardia dal podio sconsiglia i fratelli a non intraprendere gli studi universitari, e lui, di nascosto si reiscrive all'Università lasciata molti anni prima, prende la laurea ed ora "spenna " i fratelli ..... ………….?
Rieccheggia il famoso detto:"Fai quel che il prete dice e non quello che fa..." Ma Gesù non disse:" il tuo si sia sì e il tuo no,no?"
PERCHE'...un anziano che ha uno/a figlio/a battezzato/a che non frequenta più la congregazione, viene coperto/a, dicendo che è fuori  a studiare,quando fa una vita alienata da Dio, in contesti tutt'altro che spirituali? Nonostante ciò il padre continua ad essere anziano e a ricevere parti e privilegi anche alle assemblee, con il beneplacido del Sorvegliante, della Filiale e del corpo degli anziani e di altri cavalieri della fede che sono al corrente di tutta la situazione?
INTOCCABILE?
Ci immaginiamo la reazione dei fratelli che sono al corrente della faccenda e non solo nella Circoscrizione,ma anche nel Distretto...
Perché tutto questo?
Con questo modo di fare,non si crea una classe di intoccabili che tutto può, e che si pone al di sopra dei fratelli, e se vogliamo,al di sopra di Dio...sulla falsariga del clero della Cristianità? Le Scritture non indicano un diverso modo di agire...?(1 Pietro 5:2,3)
Cari Fratelli, non pensate che all'interno dei Corpi degli Anziani  si siano formati dei clan? Alla luce di queste situazioni che scoraggiano e che fanno perdere la fiducia nei confronti delle Direttive,non sarebbe il caso, come già ampiamente pubblicato diverse volte in questo blog, PROCEDERE verso una riforma nei confronti dei Corpi degli Anziani, con raccomandazioni che provengano direttamente dalla base della Congregazione? (Atti 6:3 e 2' Corinti 8:18_15)
Cari Fratelli, queste situazioni citate sono reali ed esistenti in alcune Congregazioni della mia Circoscrizione, ma ne sono solo due. Mi riserverò di portarne altre all'attenzione dei Leali Consapevoli,non per accusare qualcuno, ma per un senso di giustizia e amore cristiano, per riuscire ad eliminare lo spirito di poltromania che è all'origine di tanti problemi e sofferenze da parte dei fratelli.
TRASPARENZA FINANZIARIA,VENDITA ED INVESTIMENTI AD ALTO RISCHIO
PERCHE'...questo silenzio?
Notizie(Sempre che rispondano al vero) di quotate testate specializzate in operazioni finannziarie, ci fanno sapere che la WT ha venduto alcuni edifici a New York di proprietà,per 375 milioni di dollari...altre parlano di due miliardi di dollari,altri ancora sono da vendere...aggiungiamo anche la vendita di Sale del Regno e delle Assemblee in Italia. La domanda é: ma queasti edifici venduti e da vendere,non furono acquistati, a suo tempo, con le contribuzioni e il lavoro volontario dei fratelli?
Non sarebbe stato più onesto e dignitoso mettere a conoscenza tutte le congregazioni mondiali su tali operazioni di compravendita?
Quando chiedono contribuzioni non si leggono circolari e si mandano in onda video a livello mondile?
Non stiamo vivendo nel tempo della fine? Siamo sicuri che tali operazioni fatte a suon di miliardi di dollari,rispecchino il puro spirito evangelico? Non disse Qualcuno che il nosrto occhio doveva essere semplice?
Queste colossali operazioni di marketing edilizio e di investimenti ad alto rischio, su società che con la loro produzione, violano i principi biblici, possono avere la benedizione di Geova e di Gesù?
Non ci fu detto di "...non cercare cose grandi?"
Qual è lo scopo di fare investimenti ad alto rischio su tali società? Quello di far circolare denaro affiché produca reddito...? Ma Gesù non disse che"...tutto il mondo giace nel potere del malvagio...?"
Fare investimenti del genere non viola la neutralità cristiana?  Iah e Gesù benediranno tali operazioni?
I fratelli che sono a conoscenza di tali operazioni,come reagiranno?
Non pensano che l'umile spirito cristiano venga adulterato?
Cosa suscita nella loro mente e nel loro cuore? Non si da l'impronta di una multinazionale ad alto livello tecnocratico con poco spirito cristiano?
Cari fratelli, noi che siamo consapevoli, dobbiamo aiutare con  tutto il cuore i nostri conservi, nell'imitare Geova e il nosrto Grande Insegnante Gesù, dando il nostro esempoi con il nostro comportamento,facendoli sentire amati e cosiderati.
Si sta facendo sera, l'imbrunire porta con sè un po' di tepore, mi ritiro nella mia grotta a rimembrare sulle Lettere che il Nostro Padre Geova ci ha inviato...
Un abbraccio a tutti e un buon servizio


                                      Vostro Fratello Nabot

 

30/12/15

Fede in Geova o nella Watchtower





 

FEDE IN GEOVA
o nella
WATCH TOWER


Noi tutti, cristiani testimoni di Geova consapevoli, abbiamo fatto nostro questo ammonimento espresso in Ebrei 10:38, 39: “Ma il mio giusto vivrà a causa della fede, e se, torna indietro, l’anima mia non ha piacere in lui. Ora noi non siamo di quelli che tornano indietro alla distruzione, ma di quelli che hanno fede per conservare in vita l’anima”. E quale specie di fede abbiamo noi?  Gesù lo menzionò in Luca 18:8: “Tuttavia, quando il Figlio dell’uomo arriverà, troverà veramente la fede sulla terra?” I testimoni di Geova consapevoli, sono certi che al suo arrivo il Figlio dell’uomo troverà questa fede sulla terra e noi consapevoli di ciò, siamo decisi a mantenere questa specie di fede sino alla fine. Dove si trova oggi questa fede? Come si manifesta oggi questo tipo di fede nella ekklesia (organizzazione terrena) di Geova? Semplicemente mediante la preghiera (Luca 18: 1)? Fra le grandi e rispettate religioni della cristianità? Certo che no! piuttosto, principalmente, mediante la condotta del singolo fedele, e in senso più generale, dalla condotta posta in essere dalla stessa ekklesia (organizzazione terrena) di Geova.  

Se un fratello o sorella facesse compromesso per evitare ed esempio una persecuzione, non dimostrerebbe più di possedere una approvata fede. Chi fa compromesso per evitare una qualsiasi forma di persecuzione dimostra di non avere fede in Geova; e peggio ancora, perde la prova, di essere un ministro cristiano di Dio.  Non la si può certo trovare fra le religioni della cristianità, per le tantissime collusioni politiche e finanziarie, che hanno stretto con l’organizzazione di Satana e con i governi di questo mondo. Tutti i pastori di queste chiese sono pronti ad aver fede nei capi politici, nel sistema finanziario, nei tanti progetti di pace umana, non certo nel Regno di Dio quale unica speranza per l’umanità.

Noi che siamo dei testimoni di Geova dedicati e consapevoli della vostra fede, dobbiamo sforzarci di continuo per approfondire la fede e perseverarla. Dato che viviamo in un mondo privo di fede in Geova non possiamo permetterci di non esercitarla. Né l’ekklesia (organizzazione terrena) deve permettere di non esercitarla, così da condurre all’indebolimento di fede il gregge di Geova. Abbiamo una fede necessaria per affrontare oggi e superare tali pericoli? Chi ha oggi questa specie di fede? L’ekklesia (organizzazione terrena) di Geova, in questi ultimi anni la sta esercitando o sta facendo compromesso dinanzi a Geova? L’hanno tutti i testimoni di Geova  nel mondo? O dimostrano di averla i tantissimi nominati delle case betel, viaggianti o delle congregazioni? Più propriamente l’avete voi che leggete? O io che scrivo?


Oggi, non so se, per noi testimoni di Geova (come gruppo), la fede sia così importante come lo era per Gesù, se sia per noi la cosa che più cerchiamo, se sia ciò che ci sta più a cuore, sopra ogni altra cosa in questa vita. Certo è che il Signore Gesù, chiedendo: “quando il Figlio dell’uomo arriverà, troverà veramente la fede sulla terra?” NON si chiese se troverà gli Enti della WATCH TOWER BIBLE AND TRACT SOCIETY, cioè quella che oggi è l’espressione di una religione nominale a carattere societario, o gli Enti consociati alla casa madre; NON si chiese neppure se troverà L’EKKLESIA (organizzazione terrena) di Geova o altre chiese nominali, di cui c’è ne sono anche troppe. NON chiese nemmeno se troverà l’AMORE che è la prima cosa per il cristiano (1 Corinti 13:8,13) anche se, ben osservò il Maestro: “l’amore della maggioranza si raffredderà” (Matteo 24:12). Quindi, la domanda non è se il Figlio dell’uomo troverà la Watch Tower Society, o l’Ekklesia, o l’Amore, e l’elenco potrebbe ovviamente continuare come: la Giustizia, la Pace, la Sicurezza, la Fraternità, e così via. No! la domanda è se troverà la FEDE! cioè la cosa che sta più a cuore al Figlio dell’uomo, il Cristo, la ragione d’essere dell’Ekklesia (organizzazione terrena di Geova), la sorgente dell’amore, la cosa più importante per un testimone di Geova, tanto che Gesù, la mette al primo posto per la salvezza; tante volte disse: “la tua fede ti ha salvato”.  Ma a questo punto un testimone di Geova non consapevole, direbbe: “Oggi (nel 2015), nell’organizzazione di Geova c’è tanta fede, una fede viva, una fede approvata da Geova”; io da testimone di Geova consapevole dico: “ si è vero c’è molta fede, persino troppa fede!, ma è sicuro che è la stessa fede che il Figliolo dell’uomo cerca?”


Quando Gesù venne sulla terra, trovò molte fedi in Israele, la fede dei Farisei, dei Sadducei, degli Esseni, dei Romani (mi limito a questi per non dilungarmi). La fede dei Farisei è quella che Gesù non voleva trovare. Come non voleva trovare la fede dei Sadducei, o quella degli Esseni e affatto quella dei Romani. Gesù dunque, quando venne sulla terra trovò una fede a cui non credeva e per di più l’ha combattuta. Gesù divenne un consapevole per la fede! A Nazaret, combattendo quelle fedi, la gente si “scandalizzava di lui” (Marco 6:3-5), ma non solo a Nazaret che era la sua “patria”,  in Galilea, a cominciare da Capernaum, Gesù non aveva trovato la fede che cercava, tanto che la sua sorte, nel giudizio finale, sarà peggiore di quella di Tiro e Sidone e addirittura di Sodoma e Gomorra. Neppure a Gerusalemme, nel tempio di Geova, Gesù trovò la fede che cercava, anzi pianse per essa (Luca 19:44). Gesù non trovò la fede che cercava nella sua generazione (generazione: una nota stonata per la dottrina della Watch Tower) (Marco 9:19 – Matteo 12:39). Ma non solo nella generazione, anche nei suoi Apostoli e Discepoli, in quelli che aveva chiamato ad uno ad uno, che vedero i miracoli e udirono il suo insegnamento, anche in loro Gesù non trovò la fede che cercava, bensì trovò in essi “poca fede”, li definì “gente di poca fede” (Matteo 6:30; 8:26; 16:8). Per contro Gesù in Israele, ammise di aver trovato la fede in un PAGANO, in un GENTILE,  un centurione romano di Capernaum del quale disse: “Io vi dico la verità: In nessuno ho trovato in Israele una FEDE COSÍ GRANDE” (Matteo 8:10).


SE IL FIGLIO DELL’UOMO VENISSE OGGI, COSA TROVEREBBE fra i testimoni di Geova? Troverebbe la fede che cerca o quella che non gradisce? Anche oggi, c’è molta fede nell’organizzazione terrena di Geova, come ho detto, persino troppa! Se Gesù venisse oggi, troverebbe tra i testimoni di Geova molta fede che NON vorrebbe trovare. Che tipo di fede c’è oggi tra i testimoni di Geova, che Cristo non vorrebbe trovare?


È certo che la fede degli attuali testimoni di Geova si sta secolarizzando, sta assumendo blandi aspetti umani, stantii e controversi. Al vertice il Corpo Direttivo sta mantenendo, e gelosamente  custodisce ormai da anni nel cuore della fede, un’incrollabile fede in SE STESSO. Fede in se stesso vuol dire fede nella sua missione: conquistare il mondo (oggi lo si sta facendo con Internet, fino a pochi anni fa demonizzato, con ad elettore: JW.ORG ma maggiormente con la tv: Broadcasting) tutto per unificare agli intenti della Watch Tower Society e alla sua leadership. Una fede quella del Corpo Direttivo e dei suoi enti esponenziali Watch Tower Society, GRANITICA, BLINDATA, INFLESSIBILE, ASSOLUTA, dove non si chiede perdono per i troppi errori passati,  per quelli presenti e per i futuri addavenire. Una fede che non si DISCUTE, nessuna domanda riesce a SCALFIRLA, nessun DIBATTITO, una fede che non impara a convivere con le domande, non accetta la possibilità del DUBBIO, del contraddittorio, rendendo così la fede certa, anzi certissima e sicura, non aperta e ricettiva all’autocritica, forse una fede persino un po’ PROBLEMATICA, dove tutti sono convinti di tutto quello che si dice, dove tutti accettano il tutto come fatto compiuto come PRIMATO divino. Fede assoluta quindi! Non vi nascondo cari fratelli lettori, che in questo nostro tempo oscuro, ho PAURA della fede granitica, di questa fede assoluta, che nessuno riesce a spostare, una fede che vuole conquistare, imporsi, vincere, sopraffare.


Sapete che cos’è una fede GRANITICA? È una fede in cui non è chiaro FINO A CHE PUNTO È FEDE IN GEOVA, e fine a che punto è fede in se stessa; in cui NON È CHIARO FINO A CHE PUNTO al centro di questa fede c’è Geova e fino a che punto, invece,  al centro di questa fede c’è la fede stessa, cioè l’UOMO (la Watch Tower Society), l’uomo credente disposto a tutto, le sue convinzioni, la sua visone biblica, la sua verità. Ecco perché poi nascono e si propinano dal vertice dei testimoni di Geova siti su Internet come: WATCHTOWERBROKLYNREALESTATE.COM (per vendere quell’invendibile superfluo del cristiano e pensare per fare solo business) o come il sito britannico: JWGIFT.ORG (per spennare, al di sopra delle 5 sterline, i denari della povera “vedova”), CHE VERGOGNA fratelli!!! Vi chiedo, se me lo permettete di farlo, cari fratelli del Corpo Direttivo, come avete potuto autorizzare ed avvallare un simile lucro inqualificabile dinnanzi a Geova? (Marco 12:42-43). Vi rendete conto, percepite quanto assomigliate ai cambiavalute del Tempio e ciò che siete divenuti dinnanzi a Geova? (Matteo 11: 15-17 – 1 Tessalonicesi 4:7,8)


Lo riconosco umilmente, ho paura, di queste fedi granitiche, che schiacciano tutto, che rendono uomini (fratelli e sorelle) delle vere nullità, che è massimamente intollerante, che non “giustifica” il peccatore ma lo annienta completamente, una fede che non produce salvezza dei peccatori ma li conduce alla pazzia (Ecclessiaste 7:7), una fede che non produce atti di amore ma odio (si consideri chi viene disassociato: non si odia il peccato, ma il peccatore, questi vengono letteralmente odiati, NON amati meno, ma letteralmente odiati) una fede omicida per mio fratello; e ho paura che, se Gesù tornasse oggi sulla terra, troverebbe tra i testimoni di Geova troppa fede granitica, una fede che Gesù non cercava né vuole.   


Qual’è la fede che Gesù cerca allora? La fede di Gesù era in generale osservante del sistema giudaico (Giovanni 4:22), ma occasionalmente essa era trasgressiva, in particolare Gesù trasgrediva la legge del sabato. Ecco allora la domanda: se Gesù tornasse oggi, troverebbe nella fede dei testimoni di Geova e del suo Corpo Direttivo qualcosa di trasgressivo? O troverebbe pura osservanza senza trasgressione? In sostanza, siamo capaci di ubbidire per fede, MA SIAMO CAPACI ANCHE DI TRASGREDIRE PER FEDE?

Gesù desidera  che la nostra fede sia rivolta esclusivamente verso il Padre, non alle indicazioni fornite da uomini granitici (Galati 1:8,9; Matteo 15:7-9); come ad esempio mostrare speranza e compassione spingendoci a mettere all’opera la nostra fede. Essere come il Padre, che vede oltre le apparenze e non si limita a giudicare in maniera superficiale i propri fratelli, ma mostra misericordia prima di sentenziare e amministrare la giustizia. Una fede che accolga benignamente e misericordiosamente il prossimo “gentile”, il forestiero, il fratello peccatore, quello che si è perduto, colui che ha bisogno dell’aiuto divino, i figli smarriti del Padre, poiché Egli non li considera “morti spiritualmente” come fanno i detentori di una granitica fede, i quali non sperano, non pregano, per chi si è perso né tantomeno gradiscono in un loro ritorno (Matteo 12:20). O forse dovrà scacciare nuovamente i ”cambiavalute” dalla sua Ekklesia terrena.

 Dunque oggi la nostra fede e divenuta così timida ed impacciata e così POCO LIBERA nell’osservanza della nostra singola coscienza cristiana, per il demerito delle fedi granitiche. Ed è possibile che Gesù tornado, non troverà la fede tra i testimoni di Geova, ma soltanto una contraffazione, o la sua caricatura, o una delle tante degenerazioni, delle tante patologie della fede? In altri termini, la domanda è: quale fede troverà Gesù tra i testimoni di Geova tornando? Una fede per la granitica Watch Tower o per il nostro umilissimo Padre celeste, Geova?


A noi, secondo la nostra libera coscienza cristiana, la risposta.

Sas@

24/12/15

Soldi Soldi Soldi

Soldi, Soldi, Soldi, tanti soldi
Beati siano soldi
I beneamati soldi perche
Chi ha tanti soldi vive come un pascia
E a piedi caldi se ne sta
Soldi, Soldi onvero Barba Braschi
Ti danno donne e whiskey,
salute e figli maschi perche
Chi ha tanti soldi vive come un pascia
E a piedi caldi se ne sta
Prendi, spandi e spendi
Non domandare da dove provengono
Dindi, tanti dindi
Che nelle tasche ti fanno din-din-din
Soldi, Soldi, Soldi, toccasana
di questa quotidianna
battaglia della grana perche
Chi ha tanti soldi vive come un pascia
E a piedi caldi se ne sta
Instrumental
Prendi, spandi e spendi
Non domandare da dove provengono
Dindi, tanti dindi
Che nelle tasche ti fanno din-din-din
Soldi, Soldi, Soldi, toccasana
di questa quotidianna
battaglia della grana perche
Chi ha tanti soldi vive come un pascia
E a piedi caldi se ne sta

23/12/15

Forum degli Studenti Biblici, Cristiani Liberi e La Vera Fede (scisma Romania) attivi in Italia ?



Conoscete questi due siti sono degli studenti biblici e un altro gruppo simile ?


http://www.margheritaleporatti.com/studentibiblici/

http://cristianiliberi.yolasite.com/pubblicazioni.php



Sotto invece un link dei fratelli della Vera Fede della Romania. Il sito è in italiano
http://www.lannunciatoredelregno.it/principi_della_fede/


Un commentatore che è stato membro della Vera Fede ci contattò a suo tempo per spiegare ai fratelli in cosa differiscono dai Testimoni di Geova. In questo link la sua spiegazione avvincente tradotta dal romeno in italiano 
Virgil spiega chi sono quelli della Vera Fede




* Marco 9:38-42 ...“Maestro, abbiamo visto un uomo che espelleva demoni usando il tuo nome e abbiamo cercato di impedirglielo, perché non ci accompagnava”.  Ma Gesù disse: “Non cercate di impedirglielo, poiché non c’è nessuno che faccia un’opera potente in base al mio nome che possa subito insultarmi;  perché chi non è contro di noi è per noi.  Poiché chiunque vi darà da bere un calice d’acqua perché appartenete a Cristo, veramente vi dico, non perderà affatto la sua ricompensa.  Ma chiunque farà inciampare uno di questi piccoli che credono, sarebbe meglio per lui se gli si mettesse intorno al collo una macina da mulino come quella che viene fatta girare da un asino e fosse lanciato effettivamente nel mare...

 

 

 

 

 

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22/12/15

TdG. Blog - Cosa dicono i lettori e commentatori .



Alcuni fratelli ci hanno scritto raccontando l'effetto che ha avuto su di loro la lettura dei vari post e commenti dal blog proclamatoreconsapevole.blogspot.it



Di seguito inseriamo alcune loro osservazioni ,
certi che vi farà piacere condividere anche le vostre.
La maggioranza sono incappati nel blog PER CASO. Alcuni hanno detto che gli era stato indicato da qualcuno di loro conoscenza, ma dubitavano della cosa ,solo per
curiosità hanno voluto accertarsi .



L'EFFETTO 
DELLA SCOPERTA
 
 
  • Buon giorno.Desidero esprimervi il mio apprezzamento per la vostra iniziativa.Ho conosciuto il blog per una ricerca su JW.Org .Cercavo la Wt 75. non trovando l'articolo che mi interessava ho digitato su google la wt in questione. Ho trovato dei riferimenti interessanti.Grazie di cuore la conoscenza di questo blog mi ha aiutato in un momento delicatissimo.Ero in procinto di fare un gesto "sconsiderato"........

  • Un lettore ha scritto : "Prima di mettermi in contatto con voi ero molto sfiduciato, proprio perchè ero costretto a stare in silenzio nella congregazione per evitare ritorsioni. Sappiamo che, se diamo solo l'impressione con un commento che non è perfettamente in linea con gli standard "vaccarici", ci attiriamo le antipatie di questi, con ritorsioni e …………... Meno male che è arrivato questo sito al momento giusto. Non potete immaginare quanto mi sta rafforzando! I primi tempi ho dato sfogo a quello che desideravo dire, ma che ho dovuto reprimere in congregazione. Sto anche io desiderando le riforme da voi formulate, il quale mi trovate in tutte esse, perfettamente d'accordo. Spero che presto qualcosa possa cambiare nel popolo di Geova. Saluti fraterni "

  •  Sullo stesso tono un altro fratello scrive : “...ho letto i vari post nel vostro blog. Mi viene la "pelle d'oca" ... ma non avrei mai immaginato che esistesse un sito di questo tipo! Nel leggere i vari post più volte mi sono commosso e rafforzato nello stesso tempo, perchè mi sono reso conto di quanti servitori leali di Geova manifestano (isolatamente - ma ora vedo non tanto isolati) gli stessi pensieri circa le riforme necessarie per purificare l'organizzazione dell'Iddio Onnipotente.”

  • …..ancora “Non sapete quante volte, da solo, tra me e me soltanto, ho invocato, contestato le tante questioni trattate nei vostri post. Nel leggervi mi sono totalmente riconosciuto nello spirito del vostro blog. E' stato pazzesco ... sino a qualche ora fa non sapevo nemmeno della vostra esistenza, ed invece mi sono totalmente rispecchiato in una comunità virtuale.
  •     E' stata un'esperienza che mi manda un pò in tilt!! Vedo che avete gli stessi miei pensieri e attitudini.”
  • Ciao, fratello. Sono xxxxxx, al secolo xxxx. Mi piace molto leggere il blog sulla Resistenza Teocratica, e ho pure partecipato come anonimo a qualche discussione, firmando xxxx. Le idee esposte da te e altri coincidono esattamente con le mie, e dire che pensavo di essere solo! Vorrei sapere se c'è qualcosa che posso fare per sostenere di più questo progetto. Vorrei dirti qualcosa in più su di me, sono un xxxxxxx, .... Dopo aver subìto questa e altre terribili ingiustizie, io che avevo per decenni fatto da parafulmine al gregge, cercavo qualcosa che mi incoraggiasse a rimanere nell'organizzazione. L'ho trovato in voi.
  •                                       
  •                                            Timori
  • Ho scritto questa lettera per essere un po' meno... anonimo, per avere un contatto più umano, e per farti sapere che approvo al 100% quello che state creando.
    Ho timore di essere identificato da coloro che cercano di togliermi di mezzo una volta per tutte.
    Mi preme fare una domanda: ....è possibile che non ci sia un controllo, qualcuno a cui si può far pervenire questi racconti, cioè nessuno si accorge di ............. non riesco ad accettare l'idea della malvagità in mezzo al popolo di Geova.
     
    Ciao.
 
MOLTI SI RENDONO DISPONIBILI
PER AIUTARE LA FRATELLANZA

  • Se necessitate di qualche forma di collaborazione da parte mia, ritenetemi disponibile. L'importante è che la verità trionfi sempre e da parte mia, vorrei mettere il massimo impegno in questo senso. 
  • "....vorrei dare il mio contributo a quanto state facendo in merito agli accorgimenti che proponete la quale per la maggioranza sono completamente d'accordo. Ditemi cosa posso fare (anche scrivere post se lo ritenete opportuno), sono a vostra disposizione se questo può servire a cambiare qualcosa per i tanti fratelli che soffrono e attendono cambiamenti.Vi ringrazio della vostra attenzione e rimango a disposizione. vostro fratello, xxxxxxxxx "
  • Ha scritto anche un americano : "I am very happy you are blogging for reform. I support you brother. I am from California but have Sicilain blood  from my mother's family in me. I went to Italy about a year ago for the first time it was spectacular what a gorgeous country.In Christ,Eric "

  • "Sono un testimone e vorrei sapere come faccio a iscrivermi a
    'proclamatoreconsapevole' per partecipare ai commenti.
    Molto di ciò che scrivete sono le mie stesse idee da molto tempo fa.
    Sono nella verità da oltre 30 anni e ultimamente non posso più trattenermi
    dall'esprimere dissenso per le cose che non vanno e che spesso sono contrarie
    allo spirito delle Scritture.
    Grazie e vi saluto con affetto e con l'amore onesto e sincero che dovrebbe
    distinguere tutti i veri cristiani.
    Il mio nick è xxxxxx "
  • Un altro scrive : "Il vostro lavoro é grande, e spero che seriamente cambi qualcosa.."e sullo stesso tono un altro afferma .."..poi ,per caso, ho scoperto il blog ed ho capito che non sono atipico, perché le stesse situazioni che fanno nascere domande sono vissute da tanti altri fratelli come voi.Continuate cosi' !! Con i vs commenti mi state incoraggiando.Sono convinto che grazie a questo blog qualcosa si muoverà "
  • Uno aggiunge : " Ho letto qualcosa del vostro blog proclamatore consapevole e di quello che ho letto ci sono cose che "predico" da anni mi riferisco al fatto che pionieri specialie sorveglianti dovrebbero fare come il mio personaggio biblico preferito Paolo, ovvero LAVORARE e mantenersi."
  • Complimenti per questa bella iniziativa! Sono daccordo a riportare la nostra bella organizzazione di Geova a una genuinitá che si è persa! Sono un Anziano nato nella verita, e mi manca quella sincerita propria del cristiano! Comunque ci saranno ancora piu cambiamenti all'orizzonte.

CONSIGLI RICEVUTI

E' da qualche giorno che ho scoperto il tuo blog, lo trovo molto interessante anche perché molti sentimenti li condivido pienamente.Rivivo spesso quello che trovo scritto anche nella mia congr.Stavo solo pensando che gli apostati/schernitori/interessati possono leggere e magari si fanno idee errate sul nostro conto, o meglio  se trovo il tuo blog perché ho sentito parlare dei tdg poi ne sto lontano no? Quindi non sarebbe meglio richiedere una password all accesso? ti ricordi del sito che fecero chiudere "teochraticsharing"? loro chiedevano una registrazione con una verifica tipo una parola da trovare nel ministero, così si assicuravano che leggevano solo tdg.



............continua . Man mano che riceveremo mail aggiorneremo il post. Ci scusiamo
se non sono stati inseriti tutti i commenti . Buona lettura.

 
 
 
 
 
 
 
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19/12/15

Il rispetto al nome di Dio

“Non abbiamo cessato di pregare per voi e di chiedere che siate ripieni dell’accurata conoscenza della sua volontà in ogni sapienza e discernimento spirituale, per camminare in modo degno di Geova al fine di piacergli pienamente mentre continuate a portar frutto in ogni opera buona e a crescere nell'accurata conoscenza di Dio”. — Col. 1:9, 10.

Di tutti i nomi dell’universo, il nome del Padre, Geova, eccelle in splendore, dignità e reputazione. Non solo egli è il Creatore, dotato di potenza e conoscenza illimitate, che esercita perfetta giustizia, ma, oltre a ciò, la sua amorevole benignità e misericordia rendono il suo nome degno del massimo onore, sì, della massima lode e riverenza.

All'adunanza della domenica, un giovane fratello pronunciava un accalorato discorso pubblico. Dopo pochi attimi, venne fuori un manierismo, che mi distolse l'attenzione dall'argomento. Lui, concentrato nelle argomentazioni, condizionò negativamente la sua dialettica perché usava il nome divino con una frequenza anomala. Impostai un tempo, con il mio cronometro e contai  le volte che veniva pronunciato; alla fine, venne fuori una media di una volta ogni 20 secondi. Praticamente era presente in ogni frase.

Questa cosa mi ha fatto riflettere, su alcuni aspetti riguardanti il nome divino e il suo uso. Non di rado ho sentito (e sento) fratelli che hanno questo stesso tipo di manierismo. Questa leggerezza nel suo uso sta dilagando con i social network. Tanto che compare nelle chat, nei meme e in tutte quelle immagini contenenti piccole sezioni di testo spirituale che i fratelli si scambiano.

Possiamo usare il nome di Dio come ci pare ?

Ovviamente la risposta è no. Indubbiamente la scrittura guida è quella di Esodo.

“Non ti devi servire del nome di Geova tuo Dio in modo indegno, poiché Geova non lascerà impunito chi si serve del suo nome in modo indegno."
-Esodo 20:7

Ora noi come suoi testimoni, abbiamo indubbiamente detto la nostra e diciamo che il suo "uso" è stato il leit motiv della predicazione che ha permesso di distinguerci da tutta la cristianità mondiale. Geova stesso vuole essere conosciuto ed è un comando scritturale. Ma con il passare del tempo abbiamo visto che fra i proclamatori il suo uso è diventato un po' troppo leggero e scanzonato. Pensando all'oratore di inizio articolo, mi sono fatto questa domanda.

Quante volte possiamo pronunciare il nome di Dio senza infrangere l'esplicito comando biblico ?

1 - 10
2 - 100
3- 1000

La risposta esatta è nessuna delle tre. Perché basta una singola volta per infrangere il comando. Questo forse è stato l'ingannevole aspetto che ha convinto gli ebrei a cancellarlo definitivamente dalla loro memoria storica. Per non infrangere questo comando la loro paura prese il sopravvento, facendo prevalere l'idea che era meglio evitare di pronunciarlo del tutto. I savi o quelli che provano ad esserlo, si pongono però la domanda :

Quando risulta indegno utilizzare il nome di Dio ?

In tanti modi, uno potrebbe essere quello di utilizzarlo come strumento "pubblicitario". Ad esempio anziché farlo leggere dalla bibbia così come dovrebbe fare ogni cristiano consapevole, viene utilizzato per millantare la fede. E' al di fuori di ogni dubbio che l'uso improprio del nome diventerà un abuso che porterà inevitabilmente ad un pericolo spirituale. 

"E il peccato dei servitori divenne molto grande dinanzi a Geova; poiché gli uomini trattavano l’offerta di Geova senza rispetto."
- I Samuele 2:17

Facciamo un esempio:
Spesso sentiamo discorsi dal podio sull'argomento dell'abbigliamento e sentiamo esempi sull'abito che decidiamo di indossare quando dobbiamo presentarci davanti ad una personalità importante. Sappiamo che non dobbiamo devozione a nessuno ma il rispetto è legittimo e Geova stesso ci richiede di mostrarlo. Ora se dobbiamo interloquire con un sindaco, un prefetto una qualsiasi persona che abbia autorità noi ci vestiremo sempre in modo adeguato. Giusto? Benissimo. Ora immaginatevi la scena. Ci presentiamo davanti ad una qualsiasi autorità di questo mondo per un qualsiasi motivo. Siamo tutti belli impomatati magari con camicia e cravatta. E poi? Che facciamo, mentre cerchiamo di parlare con loro ? Lo chiamiamo per nome? Tipo che ne so"Giusé allora? Come ti va la vita?" oppure "Francè è un piacere conoscerti..."?

“Comunque, divennero disubbidienti e si ribellarono contro di te e si gettavano la tua legge dietro le spalle... e continuarono a commettere atti di grande mancanza di rispetto. 
- Neemia 9:26

Vi sembra un esempio anomalo? Anche con i nostri genitori vale  lo  stesso esempio, così come vale per tutte le persone che ci stanno a cuore. Diamo sempre un minimo di attenzione nella pronuncia dei nomi quando ci rivolgiamo loro, oppure no? E' un indice di buona educazione. Ora mi chiedo, perché questa stessa attenzione questa "buona educazione" non la prestiamo anche per il nostro padre celeste? Perché non rispettare il nome del nostro creatore?

"Così continuate a fare a Geova, O popolo stupido e non saggio?
Non è egli tuo Padre che ti ha prodotto, Che ti fece e ti dava stabilità?"
- Deuteronomio 32:6

Abbiamo imparato che il nome di Dio compare per più di 7000 volte nella bibbia ? Si ma abbiamo anche imparato che hanno impiegato più di 1600 anni per scriverli tutti. Se vogliamo imparare come usare il suo nome analizziamo come l'hanno usato i fedeli servitori di Dio nella Bibbia. Come viene utilizzato il nome di Dio da Gesù e gli apostoli del primo secolo ? Guardate la preghiera modello, il sermone del monte. Oppure anche tutti i profeti. Che uso ne hanno fatto ? In che occasioni l'hanno pronunciato ?

Quale pericolo viene fuori quando pronunciamo il nome di Dio invano ?

Questo peccato spirituale è subdolo e i suoi effetti nefasti non sono immediati. Chi pronuncia il nome di Dio invano, non rispetta Dio stesso. Se non rispetta Dio non può rispettare i fratelli e quelli che appartengono alla sua congregazione. Questi "fratelli" maleducati se non si redimono diventeranno col tempo infami percotitori, dei veri lupi in manto di pecora. La loro incontinenza e la loro mancanza di rispetto creerà inevitabili problemi nella congregazione. Essi distruggeranno la fede dei puri di cuore, con la loro malizia e i loro discorsi licenziosi. Questi soggetti in giacca e cravatta diventeranno delle vere e proprie metastasi di spiritualità.


"Non chiunque mi dice: ‘Signore, Signore’, entrerà nel regno dei cieli, ma chi fa la volontà del Padre mio che è nei cieli."
- Matteo 7:21

Quanto è invece profittevole il sano uso del nome di Dio nelle nostre preghiere e in tutte le occasioni in cui deve essere rivendicato.

Guardate come l'apostolo Paolo in Ebrei esorta i fedeli servitori ad un uso puro del nome di Dio.

"Per mezzo di lui offriamo sempre a Dio un sacrificio di lode, cioè il frutto di labbra che fanno pubblica dichiarazione del suo nome. 16 Inoltre, non dimenticate di fare il bene e di condividere con altri, poiché Dio si compiace di tali sacrifici."
-Ebrei 13:15

Il nome di Dio è santo e dovrebbe essere sempre pronunciato in contesti santi e accettevoli che dimostrino il rispetto che abbiamo nei confronti del nostro più grande Padre. Dimostriamoci santi nel rispettare il nome di Dio e i fratelli della sua congregazione. 

Un abbraccio a tutti voi resistenti della fede. State uniti i tempi difficili stanno arrivando.



Geova … non lascerà i suoi leali. Salmo 37:28


Basato sul commento di Pugno chiuso del   
23  dicembre, 2014 21:13


Che cosa significa, e chi sono, i "suoi leali"?



Fu Geova stesso a volere la divisione del Regno d'Israele e ad appoggiare la secessione di Geroboamo in tal senso (1 Re 11:31-39). Gli israeliti che si trovarono sotto l'amministrazione di questo nuovo Re voluto da Dio potevano facilmente pensare che le iniziative di Geroboamo fossero in fin dei conti delle "disposizioni" da rispettare visto che fu Geova a metterlo lì. Il clima attorno a quegli israeliti era molto condizionante in tal senso, e questo valeva anche per l'adorazione, cioè nei modi e nei luoghi scelti dalla nuova amministrazione voluta da Geova.

Dopo tutto, il profeta di Dio non disse che tutte le attività religiose dovevano rimanere nel Regno meridionale colpevole di idolatria ... A volte però, per sapere come comportarsi, non c'è la direttiva scritta bella e pronta e chiara come un cartello stradale o il ministro nominato che ci dica sempre come agire. Anzi, può anche succedere che il ministro nominato la dica storta. Ma chi è leale sa e capisce qual è la volontà di Dio in quel caso e si muove guidato dalla sua coscienza anche e soprattutto quando il contesto è molto confuso.

Il leale fa come fanno quelle anguille che ad un certo punto della l'ora  vita vanno tutte assieme al Mar dei Sargassi, nel centro dell'Oceano e, solo lì, depongono le loro uova, sebbene non ci siano mai state prima e sebbene siano sempre vissute migliaia di chilometri lontano da lì. A differenza della lealtà istintiva delle anguille, la nostra è invece un afflato di benignità e di attaccamento alla cosa amata che non la molla proprio, anche nelle circostanze più avverse, anche quando le "ragioni contro" possono apparire convincenti.
 
Lealtà a Dio non ad un Organismo umano
 
Penso all'attaccamento "irrazionale" di Rut a Naomi, molto più forte di quello di Orpa. Penso al mitico Pietro che dopo aver ascoltato un discorso di Gesù (che non si poteva proprio mandare giù) gli dichiara la sua lealtà assoluta, "..da chi ce ne andremo..Tu hai parole di vita eterna".. gli vedo quasi la faccia. Penso a quell'infermiera che, credendoci, continua forsennatamente a fare il massaggio cardiaco all'amica cui non batte più il cuore, anche quando le macchine dicono che non c'è speranza , finché quel cuore non riprende a battere... Penso a quegli "alcuni" della congregazione di Sardi che non "contaminarono i loro mantelli" benché i pastori nominati che dovevano pascerli erano spiritualmente dei cadaveri.
Solo i leali non perdono la bussola in frangenti come questi e perseguono l'obbiettivo del modello di Cristo e del Suo modo di obbedire al Padre. Leale e non solo "legale", perché il legalista fa semplicemente ciò che gli viene detto, guarda i fogli scritti con le regole e le osserva. Ma il leale fa di più, sintonizza il suo spirito con quello del fine da raggiungere e poi ci mette tutto il cuore per arrivarci.. E' Geova che fa così per primo con noi anche quando non Gli diamo molte speranze o segni di vitalità. Fa come quell'infermiera col massaggio cardiaco...non molla mai. Ai pastori morti di Sardi infatti gli da ancora fiducia e non li rimuove.

 
Dio non dimentica il bene fatto
come fa l'organizzazione

 
La lealtà di Geova è tale che ci accredita ancora tutto il bene che abbiamo fatto anche se ora abbiamo smesso di farlo per qualche ragione, per lui è prezioso quel bene che abbiamo fatto col cuore e lo conserva come un genitore conserva gelosamente i disegni del figlio piccolo anche se poi da grande lo ha deluso in qualcosa. Per Lui sarebbe ingiusto dimenticare il bene che abbiamo fatto (Eb. 6:10), infatti la scrittura di oggi dice che fa così perché "ama la giustizia". Se abbiamo anche noi questo afflato di lealtà, come Davide, Rut, Pietro..non perderemo mai la bussola e anche se ci trovassimo soli o circondati da venti tempestosi e contrari faremo come quelle anguille e non molleremo mai, e troveremo un modo per arrivare nel nostro Mar dei Sargassi.

 
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