Carissimi fratelli,
Avvilisce sapere che con un gioco di prestigio degno del mago Houdini, l'Organizzazione abbia deciso di sostituire la scritta “Leggete la Bibbia tutti i giorni” con quella indefinita e indefinibile “Jw.org”. Avvilirsi ? Sentirsi sconcertati di fronte a simili mortificazioni? Stupirsi ancora? La radio del Silenzio ha taciuto ancora... nessuna nota sulle riviste od altro. Ed allora spetta a noi della Resistenza batterci, non per vendetta, ma perché i Valori dello Spirito vengano salvaguardati, e tornino a vantaggio dell'UOMO e non del marketing teocratico di bassa lega o del disonore.
Visto che, scopo del Blog, è quello di rafforzare la fratellanza, che ne dite se mettessimo NOI nella “Home Page” del sito “Proclcons.” “LEGGIAMO LA BIBBIA TUTTI I GIORNI” e non “leggete” come c'era a Brooklin? Non vogliamo essere gli alfieri della rinuncia, soprattutto noi che, PRATICANDO una fede, ci troviamo con una responsabilità personale e morale maggiore, nei confronti di chi ha scelto invece di dissolversi più facilmente, nell'anonimato di una vita qualunquistica, quella che non produce fremiti per intenderci...
"Divide et Impera"
La suggestione del “Divide et Impera”
dell'Organizzazione dove ci vuole portare? Alla creazione di Uomini senza ANIMA? Senza CUORE? Senza IMPULSI? Senza PENSIERO? Alla DISTRUZIONE dell'Uomo? Mah... Il dubbio si fa sempre più forte e scioccante... Quello che sta accadendo dentro alle congregazioni è un po' il termometro dell'Organizzazione. E si sta dimostrando oramai che di fronte alla VERITA', l'Uomo sembra incapace di essere obiettivo se non in funzione delle idee che si è instillato, col timore che un minimo cedimento nelle proprie convinzioni diventi soccombenza nei confronti altrui...
Basti pensare a come si tollerino tanti molluschi rasoterra, che sfogano le loro paure nell'invidia di chi sa essere sé stesso e/o diverso nonostante tutto e tutti...Sono costoro (mi riferisco ad Anziani e CO per capirci) ometti dal facile moralismo di vigliaccheria quotidiana, sport nazionale per eccellenza, che girano in congregazione animati da un finto servilismo ai limiti del cattivo gusto, passaporto per l'esibizionismo, che diventa poi quello di non soccorrere DAVVERO chi è in difficoltà, di emarginare chi è solo, o malato mentale, o di chi non la pensa come loro.
Non so se è più mortificante o umiliante doverci rifugiare, come facciamo noi, nella tristezza dell'anonimato, inventarsi uno pseudonimo, nascondersi per paura di vigliacche rappresaglie... dai Moloch di turno. Che avvilimento vedere invece che i moralisti senza morale sguazzino coi loro modi di cattedratica presunzione, quando sarebbero loro a doversi nascondersi per pudore… Persone che hanno fondato il loro piccolo mondo sull'invidia, e che vedono nel successo di un altro la propria decadenza...ma tant'è...
La fortuna aiuta gli audaci ?
La storia ci insegna, che la fortuna aiuta gli audaci...ed allora inventiamoci qualcosa noi della Resistenza. Dei modi di fare che siano solo i nostri e che appartengano esclusivamente a noi. che siano nostri e che appartengano solo a noi... Una maniera per riconoscersi potrebbe essere, ad esempio, il modo di salutarci fra noi... Potremmo incontrarci alle Assemblee,pardon Comitati di zona(mi correggerebbe subito il vaccaro di turno,sigh!), e riconoscerci come fratelli appartenenti alla Resistenza teocratica...
Non più la cerimoniosa ed ipocrita stretta di mano, ma pugno contro pugno,che simboleggia il desiderio di colpire(metaforicamente s'intende...) i vaccari...Dei burocrati si può fare a meno ma degli uomini veri,no...Volevo concludere con le parole di un poeta libanese, Kahil Gibran:...”L'uomo veramente grande è colui che non vuole esercitare il dominio su nessun altro uomo, e che non vuole,da nessun altro, essere dominato...” Sic et Simpliciter...
Il Conte Oliver
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