I comitati giudiziari sono da riformare nei modi, nei tempi e probabilmente limitandone il potere sui fratelli.
Può finire lo strapotere
dei COMITATI ?
La Sacra Scrittura da il potere giudiziario all'intera ekklesia o congregazione, come si evince dalle parole di Gesù in Matteo e dalla vicenda di Corinto. In quel caso Paolo ordina all'intera congregazione di votare per la disassociazione dell'uomo che aveva un comportamento anti scritturale. Interessante che a quei tempi la congregazione era veloce nel trattare queste situazioni e solo dopo 6 mesi Paolo nella seconda lettera dice che devono riaccogliere il peccatore pentito. Come farlo si potrà dibattere tra i fratelli. Si possono trovare i modi per non ledere la privacy e per non creare una casta di comitati che in segreto e con un potere quasi assoluto decidano a porte chiuse, senza interferenza, il destino di chiunque di noi abbia commesso qualche peccato, piccolo o grave che sia.
La eccessiva segretezza ha portato a veri e propri abusi e disassociazioni ingiuste, viceversa l'amico dell'amico se l'è passata liscia e senza troppe conseguenze avendo le amicizie giuste e le imboccature necessarie a oliare il SISTEMA. Inoltre la casta dei giudici che decidono e non hanno nessuna responsabilità davanti alla congregazione se sbagliano decisione, è inammissibile per i veri cristiani ! Nessuno dovrebbe essere INTOCCABILE, nemmeno i comitati giudiziari. Di segreto li dentro non c'è nulla il peccato viene maneggiato controllato e archiviato per molti anni . Geova dimentica ma la burocrazia non dimentica, chiude solo gli occhi quando un suo protetto viene colto con le mani nella scodella dei fagioli !!!!
Se si vuole continuare con
i comitati giudiziari
si dovrebbero stabilire dei
paletti scritturali
- Non devono essere a porte chiuse e si deve avere la possibilità se il peccatore lo desidera o se qualche amico o parente lo desidera essere presenti e poter dire qualche parola di intervento.
- I giudici che compongono il comitato devono essere scelti dalla congregazione intera
- I giudici devono essere sottoposti a revisione se mancano dei requisiti scritturali e si evidenziano mancanze gravi nei comitati giudiziari
- 2 anziani che investigheranno prima di istituire un comitato devono essere scelti dalla congregazione
- Se i giudizi sbagliano sentenza e hanno manifestato gravi lacune di ragionevolezza e giustizia devono ricevere la medesima pena inflitta al malcapitato più 5 anni di squalifica dal divenire di nuovo nominati nella congregazione. Inoltre la congregazione deve riabilitare il fratello disassociato senza giusta causa facendone un ammissione pubblica di scuse in apposita parte alle adunanze tramite portavoce designato.
- I comitati di appello vanno aboliti poiché non servono a nulla e non sono menzionati nelle Scritture.
- Il peccatore può scegliere di rispondere o a voce o per iscritto alle domande del comitato. Se sceglie la seconda opzione si dovrà dare il tempo all'accusato di scrivere le sue risposte a parte da consegnare successivamente al comitato.
- Deve essere un comitato giudiziario cristiano come se fosse presente Gesù, e non una mannaia o tritacarne, assegnato a fratelli insensibili che vengono scelti da un gruppo ristretto di uomini che molto spesso hanno perso la loro qualifica di pastori o forse, non l'hanno mai avuta essendo stati nominati o imposti alla congregazione per motivi tutt'altro che di natura spirituale. Capite che con queste premesse di quale giustizia parliamo ? E' già una fortuna grazie a Geova che non ci sia una rivoluzione interna al movimento. Senza parlare di tutte le tradizioni orali che vengono proposte alle scuole per anziani e slogan fake-teocratici che insinuano nell'insegnamento dottrine di uomini o pensieri umani.
Neemia
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