8.132.358 PROCLAMATORI 2016
1,8 % AUMENTO
7.987.279 PROCLAMATORI 2015
264.535 BATTEZZATI 2016
Significativo un semplice conto matematico: 8.132.358 - 7.987.279 (2015) quindi un aumento di 145.079 e qui il dato è falsato perchè l'aumento si misura al netto delle espulsioni/inattivi
Per avere un conteggio netto 264.535 nuovi battezzati su un aumento di 145.079 sono un totale di 119.456 espulsi/inattivi.
7.987.279 (2015) - 7.698.377 (2014) differenza +288.902
275.581 BATTEZZATI 2014
+13.321 differenza espulsi/riattivati/riassociati 2015
Quindi dal 2014 al 2016 ci sono stati oltre 100.000 espulsi/inattivi in più.
(A questo calcolo devono essere poi considerati
- i decessi avvenuti nel corso dell'anno che si aggirano intorno all' 0,7-1% del numero totale proclamatori)
Questi
dati rilevano un malessere, che aggiunti agli oltre 7000 nuovi unti (o
presunti), e considerando che una buona fetta dei battezzati sono figli
di tdg , confermano un andamento dell'opera che fa riflettere. I 10
milioni di studi biblici in corso, non si dimostrano una garanzia di
aumento. La nota interessante è che attraverso la campagna dell'opuscolo
"Torna e Geova" migliaia di persone sono rientrate, dimostrazione che
sollecitati i pastori hanno fatto un buon lavoro di cura e
incoraggiamento.
Credo che il CD si sia reso
conto della situazione esprimendo preoccupazione nella parte finale
della lettera annuario 2016, indicando che "fino a quando non scadrà
il “breve periodo di tempo” concesso al Diavolo, questo malvagio ribelle
continuerà a usare ogni mezzo a sua disposizione per farci perdere la
determinazione di rimanere leali a Geova (Riv. 12:12)".
Ho
recentemente parlato con un anziano, spiegando come l'opera pastorale è
essenziale, si nei casi di difficoltà, di cadute, ma lo è ancora di più
per rafforzare, incoraggiare e stimolare, una base di famiglie virtuose
e mature, che possono trascinare e aiutare il Corpo Anziani a limitare i
danni, e ad essere un traino positivo per altre famiglie e singoli.
Nel
racconto di Esodo 17 Mosè fu aiutato da Aaronne e Hur a mantenere alte
le mani per vincere la battaglia contro gli amalechiti. Quindi il canale
rimane quello scelto da Dio, ma tutti gli altri possono dare aiuto
pratico, permettendo allo spirito di Geova di operare sulla
congregazione. Mosè si fece aiutare perchè capì che da solo non sarebbe
resistito molto in quella posizione.
Allo
stesso modo, vedendo che i tempi sono improvvisamente cambiati, possiamo
sostenere e aiutare gli altri in vari modi. Alcuni fratelli soffrono
per vari motivi: vecchiaia, problemi di salute, persecuzione da parte di
familiari, solitudine o morte di una persona cara. Possiamo rafforzare
anche i ragazzi, visto che spesso subiscono pressioni. Interessiamoci
con sincerità degli altri pensando a come aiutarli quando siamo in Sala
del Regno, nel ministero, quando mangiamo qualcosa insieme o quando
parliamo con loro al telefono.
Anche non
essendo pastori nominati, possiamo fare molto per i nostri cari
fratelli. I nostri sforzi non passeranno inosservati, sopratutto da Dio.
Un caro saluto
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