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Pensiero dell'anno

Mamma!
Nella vita a volte è necessario saper lottare, non solo senza paura, ma anche senza speranza.
Sandro Pertini

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29/03/18

RIFORME BIBLICHE PER RIPRISTINARE L'ONESTA' E LA LEGALITA'


UN URLO DAL DESERTO DI EN-GHEDI:





1) Eliminare dalle adunanze le parti relative ai bisogni locali. Esse,infatti,vengono utilizzate per “battere” e scoraggiare i fratelli,facendo leva sui sensi di colpa.(Ebrei 10:24,25)


2) Chi usare per i discorsi biblici? Tra i requisiti spirituali da soddisfare, ci dovrebbero essere: l'umiltà,l'amorevolezza,l'essere incoraggianti,l'essere apprezzati e rispettati,non si dovrebbe essere necessariamente nominati.
Come dovrebbero essere? Incoraggianti,edificanti,positivi,usando esempi biblici( Gesù,profeti etc.),eliminando esperienze gonfiate all'estremo che non rispecchiano la verità,e che hanno come scopo quello di ferire e scoraggiare gli umili e gli onesti.


3) Eliminazione dei comitati giudiziari che non sono scritturali e sembrano un prolungamento dell'Inquisizione di Torquemada,con eliminazione dei Comitati di Servizio,che altro non sono che strumenti intimidatori usati dai vaccari o pseudo-pastori


4) Partecipazione della Congregazione per quanto riguarda le attività spirituali( Vedi Nomine Anziani e Servitori di Ministero,risoluzioni,decisioni etc. etc.),in quanto è l'ekklesia nel suo insieme che tocca con mano l'operato e la spiritualità di colui che dovrà servire come pastore. Chi meglio della base nel suo insieme riesce a valutare i requisiti di un vero pastore? I papaveri da esibizione riuscirebbero a fare una scelta oculata e soprattutto imparziale alla luce delle Scritture?


5) Ripristino dello Studio di Libro nelle case private,con relative adunanze per il servizio di campo,poichè ci si incoraggia maggiormente e si opera come una piccola congregazione in vista della Grande Tribolazione


6) Trasparenza finanziaria ampliata alle filiali e alla sede mondiale con resoconti pubblicati nelle riviste ufficiali,sulla falsariga del rapporto mondiale di predicazione e in bacheca mensilmente. Trasparenza anche sulle spese dei vari alloggi in uso presso le Sale del Regno,in relazione a: spese gas,luce,aria condizionata,acqua,riscaldamento...etc. Detti alloggi sono per lo più occupati da parte di vaccari,ex_Co a zero ore,ma con il dono e l’appoggio della Filiale. Questi Ex_Co hanno tra l'altro anche delle loro proprietà nelle loro zone di residenza o in altre parti,per ridurre le spese, non sarebbe più logico ed opportuno che vadano a servire vicino ai loro luoghi di residenza trattandosi tra l'altro di gente anziana ed inferma, possidenti di pensioni e pensioni sociali, evitando così di porre un pesante fardello sulle tasche di tanti poveri ed onesti fratelli che li devono poi mantenere vita natural durante?


7) Abolizione dei Sorveglianti di Circolazione. Perché? Si metterebbe un freno alle spese(Vedi automobili in dono e relative spese di manutenzione,regalìe mensili di ogni tipo e genere( camicie,cravatte, calzini,maglioni,viveri di ogni genere e gusto,soldi...). Si eviterebbero pericolose escalation di potere, a danno dell'intera ekklesia (...doni,inviti da parte degli anziani e da parte di coloro che mirano a mantenere o ad avere quello staus quo). Declassarli significherebbe anche aiutarli a manifestare una spiritualità più vicina all'esempio di Cristo (Matteo 11:28-30) e dell'Apostolo Paolo (1Tess.2:9).


8) Chi sarebbe preposto per visitare le congregazioni sostituendo il Co? Si potrebbero scegliere tra l'ekklesia di ogni congregazione della Circoscrizione, fratelli esemplari,umili,amorevoli,autosufficienti che nel fine settimana incoraggino il servizio e pronuncino un discorso alla Congregazione alla domenica


9) Disassociazione: la maniera in cui si gestiscono i disassociati e i dissociati non è scritturale,sia per quel che riguarda i contatti con i familiari,sia con gli ex compagni di fede. Il pensiero di 2' Giovanni 9-11 ha relazione con l'apostasia e con coloro che rigettano l'insegnamento di Cristo.


10) Rivalutazione attraverso l'approvazione del'ekklesia,di ex-nominati. Sarebbe ancora una volta la base a doversi esprimere sulla necessità di rinominare Anziani e Servitori di Ministero,aiutandoli a salvaguardare,nel frattempo,la loro dignità,e non isolandoli e lasciarli in balia delle loro ambascie.

Nella certezza che Geova e Gesù appoggino le iniziative per riportare l'onestà e la gioia nelle congregazioni, vi abbraccio e vi saluto fraternamente dal deserto di En-Ghedi


Vostro Nabot


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05/02/18

Nabot - Una Ekklesia non può durare senza MISERICORDIA !



LA MISERICORDIA QUALITA' CHE DISTINGUE IL VERO PASTORE


E' da mezzo secolo che servo Geova e poco meno  come anziano. In passato ho avuto e a tuttoggi ho privilegi di servizio che ho sempre cercato di svolgere con tutta l'anima,facendomi guidare dal principio enunciato dal nostro Sommo Maestro in Luca 17:10 anteponendo,cioé il bene altrui prima  di tutto e tutti... Ho sempre cercato di privilegiare la misericordia come il Nostro Dio Iah,nell'umana verità del gusto sincero per la compassione...(Matteo 9:13)...meglio sbagliare in misericordia che in giustizia...questo elementare principio nella sua semplicità,l'ho  applicato tante volte in relazione ai C.G. e Speciali presieduti; laddove c'era il dubbio del pentimento e dove gli ostracisti  della condanna in servizio permanente erano, ahimè,invece propensi alla disassociazione...

In questi ultimi tempi, in una sorta di remake dei corsi e ricorsi di vichiana memoria,sembra ritornato di moda lo slogan “radical-chic” : “Nel dubbio,disassociate!!”. Per contro il Nostro Dio Iah è misericordioso (Salmo 116:5). Chi siamo noi da erigerci come giudici crudeli e giocare con la vita dei fratelli?

Anche riguardo ai disassocciati la mia linea guida è sempre stata quella di applicare la misericordia. Una sorella,ora riassociata, mi ha confessato che”...se non fosse stato per il tuo amore e misericordia,non so dove sarei andata a finire...”

Evidentemente non sempre un comportamento drastico ed ostracizzante porta a buoni risultati,e questo in contrasto con l'articolo della Torre di Guardia del 15.04.'15 pag.29.

Purtroppo oggi”uomini buoni a nulla” mostrano ben poche qualità che un buon pastore dovrebbe avere,continuando a boicottare non solo i disassociati, ma anche i segnati e i loro familiari,stabilendo precetti e norme che nulla hanno a che vedere con la Sacra Scrittura e questo,ovviamente,si ripercuote sulla spiritualità dell'intera congregazione.

Insieme ad altri fratelli abbiamo lottato e stiamo lottando per ripristrinare la misericordia di Geova; più di una volta si è ragionato di questo nelle adunanze trimestrali di turno ed in occasione della visita dei CO. Risultato? Come il titolo di un vecchio film:”Il Muro di Gomma”. Per i moderni vaccari_podisti(intesi come amanti del podio) il problema siamo noi che non seguiamo le direttive. Cari fratelli del blog,termino con una domanda e una risposta.

DOMANDA: Iah è un Dio ostracizzante? Gesù è un grande insegnante privo di misericordia?

RISPOSTA: La troviamo nella Bibbia.

Continuiamo dunque a lottare e ad aiutare i fratelli e le sorelle onesti che hanno bisogno di tenera compassione,consapevoli che Geova e Gesù stanno dalla parte dei misericordiosi.

Un Abbraccio fraterno a tutti

Vostro fratello Nabot


12/08/17

Riflessioni dal deserto di En-Ghedi




“IO C’ERO”

Da quando ho conosciuto la verità, circa 55 anni fa, ho sempre sentito e letto nella Bibbia quanto fosse imminente la fine. Effettivamente le Scritture parlano della fine del vecchio sistema per lasciare spazio ad un Nuovo Mondo in cui potessero ritornare le condizioni di vita che c’erano in origine.


Negli anni 60/70 si dava molto risalto alla data del 1975 (autunno), come possibile fine di questo vecchio sistema. Nel Congresso di Zona poc’anzi tenuto in quel di Rimini, in un video si è affermato che “…negli anni scorsi alcuni fratelli
Si aspettavano la fine, prendendo decisioni PERSONALI, per così dire poco sagge…” E’ stata citata la scrittura di Gesù ove si legge che”…Il giorno e l’ora nessuno lo sa…”Ottima affermazione, però vorrei far riferimento a ciò che è scritto nel Km (Ministero del Regno) del giugno 1974:”…Si odono notizie di fratelli che vendono la casa e i beni e dispongono di trascorrere il resto dei loro giorni in questo vecchio sistema facendo il servizio di pioniere. Questo è senz’altro un modo eccellente di impiegare il BREVE TEMPO   che rimane prima della fine del mondo malvagio…” Per chi volesse approfondire l’affaire 1975 segnalo:
W 01.05.1968 pag. 272
W 01.02.1969 pagg. 78-85


Dal mio posto di esiliato in En-Ghedi mi chiedo: Come è possibile far passare simili comportamenti come “iniziative personali”?
Chi ha incoraggiato a vedere il 1975 come l’anno cruciale, con conseguenti danni spirituali ed economici?
I messaggi non sono forse venuti dall’alto?
Non possiamo dire di no!
“IO C’ERO”
Ho conosciuto il danno e lo scoraggiamento dei fratelli. Sempre dal mio punto di vista in En-Ghedi, ho notato alcuni aspetti su cui riflettere e farne oggetto di riflessione da parte dei “Consapevoli”


  1. Incoraggiamento dall’alto nel cercare di perseguire lo stato di disoccupazione, e relativo benefit statale per svolgere poi il servizio di pioniere, facendo anche lavori “in nero” laddove ve ne fosse l’opportunità, visto che anche oggi la fine è vicinissima…


  1. Cercare di lavorare mezza giornata “in nero” (o più elegantemente “part-time”) e svolgere il servizio di pioniere, è diventato un modus operandi assai popolare nelle congregazioni


  1. Da dove vengono tali incoraggiamenti?


  1. Non è che qua si cerca di scoraggiare il servizio di pioniere ( In famiglia lo abbiamo svolto per 10 anni e ci ha riservato benedizioni…), ma si sta cercando di creare un altro 1975? E poi mi chiedo se   svolgere il servizio di pioniere in queste modo reca lode al nostro Dio Geova? Le persone dei nostri territori conoscono questi  nostri modi di fare, e quale testimonianza diamo? Nelle congregazioni quale messaggio passa con questo modo di fare?


  1. Il nostro grande esempio Gesù ci ha lasciato un modello da seguire e il capitolo 13 del libro di Romani ci dice tutt’altra cosa…Anche in questa moderna era posso
dire
IO C’ERO


Un altro punto di riflessione è questo:
LE RIFORME che riguardano i Cavalieri della Fede e Vaccari
Le nomine devono essere a termine e fatte con la partecipazione dell’Ekklesia. Speriamo che tali riforme abbiano luogo al più presto.
Un abbraccio a tutti i Consapevoli dal deserto di En-Ghedi
Vostro Fratello
Nabot

 


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11/10/16

SERIE : RIFLESSIONI DAL DESERTO DI EN-GHEDI

Scritture chiave :

Marco 12.17 Romani 13:1-5.





Cari fratelli e sorelle consapevoli; da molti mesi sono nelle caverne del deserto di En-Ghedi ho potuto riflettere moltissimo e dal mio posto di osservazione ho notato l’operato dei vaccari e cavalieri della fede in relazione ai consigli dati da Gesù in Marco 12:17 e in Romani 13:1-5, ove si esorta a dare a Cesare le cose di Cesare. Sono  parole chiare laddove invece ora, in moltissime congregazioni è in atto un grande movimento di  evasione fiscale da parte della maggior parte dei “cavalieri della fede” i quali svolgono attività in proprio o camuffate.


Questo modo di fare ha contagiato anche i proclamatori trasformando le congregazioni in centrali di lavoro nero; questo modo di fare molto lontano da ciò che la Bibbia insegna, non riguarda, ahinoi, la sopravvivenza delle persone, ma la sua finalità è quella di avere una qualità di vita molto la di sopra di quella che invece potrebbero permettersi se adempissero alle leggi di Cesare. Il fine, per intenderci, è quello di condurre una vita molto al di sopra della norma con suv, Mercedes, Bmw, Case-Vacanze, Ville, abiti griffati, tecnologia, cellulari e tablet ultimo modello, ferie faraoniche, cene di alto livello con inviti strategici verso fratelli che “contano” (dal loro punto di vista, of course) nell'ambito teocratico.


Cari fratelli, non si vuol fare voglio fare o essere un agente dell'Agenzia delle Entrate, ma ho molta esperienza in merito. Quello che mi sta a cuore dopo mezzo secolo di servizio al nostro Dio Iah e al suo re Cristo Gesu' è la testimonianza che si dà alle persone del territorio, in quanto queste cose girano a furor di popolo ed e' noto cosa pensano i fratelli in congregazione i quali, in questi tempi di crisi, faticano  a sbarcare il lunario.  Uno spot televisivo diceva: “Chi evade è un ladro”. Qui  ci sono anziani coinvolti in mega evasioni, altri addirittura commercialisti finanziari con grossi clienti mondani e ditte di fratelli. Una vacca grassa da mungere a piacimento. Come possono essere senza macchia e imitare Gesu'? Dove va a finire la loro credibilità? Tutto questo onora Dio o lo denigra?


Un altro tipo di  riflessione è strettamente collegata con quanto detto finora: sembra che stia prendendo piede la seguente tendenza fra fratelli: farsi assumere nel lavoro per poi farsi volutamente licenziare usufruendo così degli “ammortizzatori sociali” elargiti dallo Stato italiano. Fare dei lavori occasionali in “nero” fare i pionieri in Italia o nei paesi latini o est europei (il pioniere nelle giuste condizioni e' una benedizione) e vivere del sussidio di disoccupazione. Ma simili strategie rispecchiano l'onestà cristiana verso le autorità?  Inoltre questo modo di fare è conosciuto nei territori di appartenenza e le aziende dove si svolgono tali episodi rimangono esterrefatte da simili comportamenti. Che testimonianza stiamo dando? Stiamo imitando Gesu' in 1Pietro 2:16-17 e 21?

Un’altra riflessione dal deserto di En-ghedi riguarda le riforme con la “R maiuscola” di Anziani e Servitori di Ministero. Bisogna far sì che le nomine vengano fatte direttamente, nomine fatte dall'ekklesia. Per gli Anziani, è opportuno rivedere i requisiti dopo 2-3 anni dalla prima nomina sempre con partecipazione dell'ekklesia. Gli Anziani dovrebbero ruotare ogni anno nei rispettivi incarichi di servizio.

Sarà poi provvidenziale rivedere il ruolo dei Sorveglianti Viaggianti, portando le visite ogni 6 mesi dal venerdì alla domenica utilizzando a turno Anziani delle circoscrizioni con caratteristiche di veri pastori amati e stimati dall'ekklesia.

Altro nodo è la trasparenza finanziaria  livello mondiale. Perché non far sapere a tutti quanti soldi si hanno e come vengono e verranno spesi, visto che sono i NOSTRI denari? I discorsi domenicali, eloqui da sagre paesane oggi, dovrebbero essere fatti su invito da chi è veramente capace di pronunciare un discorso, altrimenti si proietta un video o in streaming. Bisognerebbe poi aggiungere più video alle adunanze vita cristiana e tesori... Con queste riforme si potranno raggiungere diversi obiettivi:

A) scardinare i clan degli intoccabili facendoli sentire sotto osservazione, visto che  ora guardano tutti dall'alto in basso

B) Rispettare la dignità dell'ekklesia facendola partecipare attivamente come ai tempi degli apostoli nella scelta dei pastori.

C) Addestramento degli anziani nei vari incarichi di servizio.

D) Il CCA non verrà più visto come colui che sa tutto o come colui che comanda in perpetuo verso il  quale tutti si inchinano

E) incoraggiamento dell'ekklesia dalle visite di Sorveglianti amati e rispettati provenienti dalle Circoscrizioni di appartenenza, cosi' le spese diminuiranno

F) Con la trasparenza finanziaria a livello mondiale la moltitudine dei fratelli riacquisterà fiducia e le contribuzioni aumenteranno

G) Con le adunanze tramite video o streaming aumenterà la qualità dell'insegnamento e l'incoraggiamento sara' conseguente.

H) I cavalieri della fede non potranno usare il podio come una frusta per picchiare i fratelli ed ergersi sull'ekklesia. Facendo sentire i fratelli come dei buoni a nulla.


Cari fratelli Consapevoli, i tempi sono duri e difficili e nel futuro diventeranno ancor più ardui  e opprimenti; tutti noi abbiamo bisogno di incoraggiamento e di amore per affrontare la Grande Tribolazione. Questo post ha toccato alcuni punti su cui riflettere affinché in mezzo al popolo di Dio ritorni la lealtà, l'onestà e l'amore che il Nostro Grande Maestro ci ha insegnato Matteo 11-28,30. La temperatura sta scendendo e incomincia a fare freddo nel deserto mi ritiro nella mia caverna preparandomi per la meditazione notturna. Un fraterno abbraccio a voi tutti fratelli e sorelle consapevoli dal vostro fratello Nabot.


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10/06/16

DAL DESERTO DI EN-GHEDI - Ripristinare l’onestà tramite RIFORME.



E’ possibile far riacquistare dignità 
e fiducia all’Ekklesia?


Frank Dicksee,
Acab e Gezabele di fronte al profeta Elia nella vigna di Nabot
Continuando su questo binario triste e solitario non è possibile; Il binario preferenziale ad alta velocità e occupato dai “Cavalieri della Fede”, mentre l’Ekklesia viaggia su tradotte merci e linee secondarie afflitte e scoraggiate. Noi Consapevoli leali sappiamo che per ridare dignità e fiducia all’Ekklesia occorre che si metta mano alle riforme, riforme con la “R” maiuscola. Si propongono alcuni suggerimenti da perfezionare in corso d’opera:

RIFORME NOMINE ANZIANI E SERVITORI DI MINISTERO


- Nomine fatte con la partecipazione dell’”Ekklesia”
2 o  3 anni in carica poi azzerare il tutto e ripetere nomine
- In questi 2 o 3 anni turnazione degli incarichi
Bisogna prendere atto che ci sono Anziani( Clan dei parenti e altro) che sono in carica da 20, 25 anni e sempre con gli stessi incarichi e a giro chiuso e guai a metterli in discussione
Non crea,tutto ciò, un sistema ingessato che nulla ha a che vedere con lo spirito del vero Cristianesimo?
Dove siamo diretti su questo binario?

RIFORMA CO


- Come già più volte menzionato su questo blog, sarebbe più incoraggiante e partico per le congregazioni, utilizzare come CO pionieri regolari, anziani delle circoscrizioni, autosufficienti, amati, stimati con caratteristiche di veri pastori umili, che con la loro esperienza e qualità, possano veramente incoraggiare i fratelli con le loro visite da effettuarsi nel fine settimana ( venerdì, sabato e domenica)
- Di volta in volta visita di un betelita
Oggi chi vediamo come CO in visita?
- La maggior parte sono galletti o bulletti alla moda (trend) con tutta la moderna tecnologia a disposizione
- Super auto bianca, vestiti di nero, assomigliano a tutto meno a che a pastori cristiani (Ci sono veri pastori ma ne sono rimasti veramente pochi)
Con tale riforma si eviterebbe tale  situazione e ci sarebbe un risparmio enorme sul dono mensile dato che sono tempi di vacche magre


RIFORMA PIONIERI SPECIALI EX-CO


Con le ultime disposizioni in vigore dal 1 gennaio 2016 qualche cosa è stato fatto ma bisogna incidere più in profondità per poter risparmiare sulle spese ed eliminare i cavalieri. 
Per esempio:

- I pionieri speciali  ex co che utilizzano gli appartamenti che sono nelle Sale del Regno( La maggior parte di essi possiede un proprio appartamento) perché continuare a tenerli lì con enormi costi di gestione a carico dell’Ekklesia? Non sarebbe più logico inviarli nelle congregazioni ove hanno un appartamento di loro proprietà?

- Gli appartamenti in uso nelle Sale potrebbero essere utilizzati per oratori in visita, visite Co, visite oratori Betel o in altri modi pratici utili per le congregazioni che usano la Sala del Regno



RIDARE IL MALTOLTO AI LEALI RESISTENTI UMILIATI



- Fratelli cancellati dai loro incarichi dai cavalieri della fede con il beneplacito del co di turno e della filiale. Nel corso della mia vita cristiana ho visto e vedo, fratelli pastori amorevoli, colpiti con falsi processi architettati e montati a loro insaputa per invidie e gelosie con false accuse e calunnie, usando di riflesso, anche i familiari per essere cos’ privati dei loro incarichi e messi in un cantuccio come carta straccia, inservibili da anni. Geova e Gesù avrebbero agito alla stessa maniera? Come è possibile che con l’incarico erano pastori considerati da tutti e poi scartati quasi come lebbrosi? Azzerati.


Non sarebbe il caso che la filiale, dopo aver approvato le ingiuste cancellazioni proposte, esaminasse i singoli casi e ridare il maltolto a questi veri pastori stimati e rispettati dall’Ekklesia ma che invece, da anni, sono parcheggiati e resi inservibili da vaccari e cavalieri della fede? Vi posso assicurare, cari fratelli che di questi uomini capaci messi da parte, ce ne sono moltissimi.(Molti Co di turno messi a conoscenza a voce e per iscritto di tutto ciò, hanno agito alla Ponzio Pilato. Idem la filiale)


Ripeto  la domanda: ”Dove siamo diretti?”

Le famose lettere che la filiale invia ai cancellati recano il motto: “Aspettare”. Ma chi o cosa? Perché la filiale non prende nessuna iniziativa? Non sarebbe un’azione di lealtà, giustizia ed onestà nei confronti di questi fratelli e di tutta l’Ekklesia, dando così la dimostrazione di voler ripristinare la legalità teocratica e ridare la dignità perduta a questi che sono stati le colonne delle congregazioni?


Cari fratelli e sorelle consapevoli, avrei ancora molte riflessioni da fare e da porre alla vostra attenzione, ma mi ritiro nella mia grotta con la promessa di sentirci a breve
Da En-Ghedi, un abbraccio caloroso a tutta la fratellanza consapevole, leale ed onesta


Vostro fratello
Nabot


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04/04/16

Serie - Riflessioni dal Deserto di En-Ghedi




Dove sta andando la Congregazione Cristiana?


Da gennaio abbiamo iniziato la nuova disposizione per l’adunanza infrasettimanale: “Vita Cristiana e Ministero”. E’ vero che la grafica è più simpatica e accattivante; nel corso delle settimane ci sono dei video più o meno incoraggianti, e sotto certi aspetti si da più risalto alla Bibbia, questo nuovo programma, vedendo il bicchiere mezzo pieno, lo possiamo definire incoraggiante e migliorato; ma quello che lascia esterrefatti è lo spirito mostrato dai “Cavalieri della Fede” che si susseguono sul podio. Trasformano l’adunanza che dovrebbe servire per incoraggiare (Ebrei 10:24,25) in un teatrino da avanspettacolo. Cercano di fare colpo in maggior misura di chi lo ha preceduto sul podio, trasformando l’adunanza in una competizione tra podisti con ricerca di parolone e colpi ad effetto ( oltre all'abbigliamento attillato ultima moda, sembrano dei Gianburrasca).
Ne va da sé che la qualità delle adunanze mancano di calore e incoraggiamento, non c’è cuore con perdita di credibilità e fiducia in questi pseudo-pastori. Risultato? I fratelli e sorelle escono dalle adunanze rattristati e scoraggiati anziché ricaricati e incoraggiati. I loro occhi parlano per loro. Cari fratelli Consapevoli, con queste riflessioni non voglio essere di spirito negativo, ma io amo l’intera Ekklesia come tutti voi, mi sta a cuore la sua spiritualità, sono da 50 anni nella Verità, ho prestato servizio in molti incarichi svolti con il cuore e riesco a capire lo spirito di abbattimento delle congregazioni della mia zona e delle congregazioni da me visitate e sono anche a conoscenza dell’operato dei vaccari o pseudo pastori. Domanda:
- Se le pecore soffrono, sono scoraggiate cosa fa il buon pastore? ( Matt. 18:10). Fa finta di niente, tutta va bene? Lascia le pecore nella loro tristezza?
- Continua ad usare il podio per recitare e in molti casi per colpire le coscienze delle pecore diventando i padroni della fede facendole sentire in colpa e turbate?
- Gesù il Pastore eccellente non fece così( Matt.11:28-30). Cari fratelli ho fatto soltanto alcuni cenni sull’insegnamento dal podio e sullo spirito esistente. Ma che dire di regole e regolette imposte dai Cavalieri della Fede?
Esempio: ESPOSITORI MOBILI E FISSI per la letteratura: solo pionieri regolari e qualche proclamatore scelto. E’ stato chiesto il motivo di questa scelta i cavalieri hanno risposto: “Ci possono stare solo coloro che sono in grado di rispondere ad obiezioni.” I Proclamatori si sono chiesti: “Ma andando di casa in casa, per strada e territorio commerciale non ci vengono fatte obiezioni?”
Fratelli e sorelle che non rientrano in un certo numero di ore non sono idonei per gli espositori. Domanda: Ma questo modo di fare non scoraggia e non lede la dignità dei fratelli e non separa i fratelli in classi?
Esempio: ADUNANZE PER IL SERVIZIO DI CAMPO: propinate quasi esclusivamente con il tablet. Quanti fratelli e sorelle non hanno il tablet? Oltre alla mancanza di calore la tecnica è fine a se stessa, manca di cuore; ma chiediamoci: ”Coloro che non hanno il tablet come si sentono?” Non sarebbe il caso di mostrare un po’ di equilibrio e ragionevolezza? (Filip.4:5)
Esempio: COMMENTI ALLE ADUNANZE:
I  commenti vengono ingessati e incanalati sulla falsariga voluta dai “cavalieri” “podisti” con risposte pilotate e molte volte sembrano bisogni locali per colpire Risultato: Scarsità di commenti, scoraggiamento, timore di commentare. I fratelli e sorelle invece di manifestare uno spirito gioioso e allegro, sono intimoriti. Questo è lo spirito che vige nelle congregazioni da me visitate e nelle congregazioni della mia città.
COLLEGAMENTO TELEFONICO
Per ascoltare le adunanze da casa concesso a chi sì e a chi no. Chi può stabilirlo? Dove è andato a finire il Cristianesimo lasciatoci da Gesù con la Sua semplicità, umiltà e misericordia?
Domanda di riflessione?
Con questo spirito come possiamo affrontare le difficili prove che ci attendono? Su quale binario la tecnocrazia bullista ha indirizzato l’Ekklesia?
Il reuccio cantava: “Binario triste e solitario”
I fratelli hanno bisogno di riacquistare la gioia e la serenità che deriva dal servire Iah e il Suo Re Intronizzato. La maggior parte dei vaccari non incoraggia i fratelli. Come possiamo incoraggiare i fratelli e sorelle? Ognuno di noi, indipendentemente dai privilegi che abbiamo, possiamo aiutare l’Ekklesia mostrandoci come descritto in Isaia 32:2. I tempi sono difficili e di problemi ce ne sono tanti, Satana sta colpendo le congregazioni, noi Consapevoli e onesti abbiamo la consapevolezza di aiutare i nostri fratelli imitando Iah e Gesù levandoli dalle bocche dei lupi travestiti da pastori. Abbiamo un grosso lavoro da compiere per aiutare e incoraggiare l’Ekklesia onesta. Buon lavoro.
Ad En-Ghedi sta piovendo, fa freddo, mi ritiro nella mia grotta a meditare su un altro post per degli input sulle Riforme
Un caloroso abbraccio fraterno dal vostro fratello
Nabot


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10/12/15

Nabot : Riflessioni dal deserto di En-Ghedi...

Cari Fratelli,



Mi domando cosa stia succedendo nelle varie congregazioni italiane: Le riforme continueranno o tutto si fermerà alle sole cose già annunciate? Alcuni problemi che sussistono nelle congregazioni e che meritano di essere approfonditi:


-Fratelli ed anziani che sono colonne delle congregazioni da decenni, amati e rispettati dall'ekklesia per la loro disponibilità, che hanno usato ed usano il loro incarico come veri pastori, sono messi alla berlina e messi nella condizione di non nuocere dai cavalieri della fede

-Anziani, Carrieristi, Ex-co, Ex-ps che con le loro regole e regolette camuffate da ubbidienza "dovuta a Iah" si riempiono la bocca con la parola "Organizzazione", portando uno spirito di paura e diffidenza, di sorrisi ipocriti e convenienza, considerando i fratelli soldatini che possono dire al massimo"sissignore". I fratelli vanno in Sala col timore di essere chiamati nella stanzetta di serie B per essere rimproverati

-I pseudo-pastori anzichè dare il benvenuto, camminano avanti ed indietro con fogli e cartelle per chissà quali comunicazioni da dare...Che spettacolo deprimente. Che squallido teatrino!

-Carrieristi che si circondano di coloro che aspirano a fare carriera,formando gruppetti con aria da cospirazione,mentre l'ekklesia, abbandonata a se stessa, soffre...

-Adunanze che si trasformano in continui "bisogni locali"per colpire i singoli fratelli, offendendoli nella loro dignità e facendoli tornare a casa scoraggiati e turbati. Stesso concetto durante le visite del Co. Ma le adunanze non servono per incoraggiare? (W.15.11.'95." Estinguereste un lucignolo fumante?"). Non dovrebbero aiutare a ristorare i fratelli dopo giornate trascorse in mezzo al "mondo"? Quando i fratelli tornano a casa, non dovrebbero sentirsi più incoraggiati di quanto sono entrati...?

-Quando i Cavalieri della Fede intervengono su qualche nominato,rivedendogli e togliendogli l'incarico, con prove e bugie inesistenti,ma con il solo pensiero di farlo fuori, forse perchè amato e rispettato dall'ekklesia, perché la Betel approva la decisioni prese,senza accertarsi ed approfondire le prove presentate dai fratelli cancellati dall'incarico?

-Fratelli che si sono spesi per decenni nell'opera,vengono parcheggiati come auto da rottamare... L'unico incoraggiamento viene dalla Filiale con lettere standardizzate. Mi chiedo fratelli: E' questa Burocrazia o Tecnocrazia? Perché questo non interventismo betelita? Non è più che mai urgente la Riforma delle nomine di anziani,Co e quartieri alti? Con le nomine di veri pastori da parte dell'ekklesia non si eliminerebbero i carrieristi? Con Co sostituiti da pastori locali autosufficienti non si eviterebbero abusi di potere, nomine fasulle basate su doni, gite, laute cene e denaro?

-Fino a quando il Nostro condottiero Gesù Cristo, autorizzato da Iah, permetterà questa situazione dentro alle congregazioni da parte di questi lupi camuffati da pecore? (Ezech. 34:10)

-Questo comportamento imposto dall'alto che ha forgiato questo genere di podisti e carrieristi, non porta da nessuna parte e non reca beneficio a nessuno. Le pecore che Gesù ha acquistato con il suo sangue, piangono, perché scoraggiate e ferite

Cari Fratelli, le riforme sono vitali per la spiritualità della congregazione. In attesa che Geova provveda cosa possiamo fare tutti noi nei confronti del gregge? Dimostriamoci veri pastori (W.15.09.'93), soccorrendo le pecore che belano (Ger.3:15), facendole sentire amate, apprezzate e rispettate nella loro dignità. Termino di scrivere osservando il bel tramonto nel deserto di En_Ghedi...

Vi invio un fraterno abbraccio

Il Vostro Fratello Nabot

19/10/15

CONTINUA l’URLO DAL DESERTO DI EN_GHEDI



CONTINUA l’URLO DAL DESERTO DI EN_GHEDI




Torno a scrivere dopo un po’,esternando subito la mia preoccupazione per P.S._CO_e Beteliti messi in nafatlina. D’altronde questi fratelli sono tutti volontari ed hanno scelto loro  quale carriera teocratica svolgere, forse pensando di aver risolto la loro situazione personale.

Dal punto di vista spirituale sono sicuramente da elogiare. Materialmente i loro benefit si possono così sintetizzare:
- Macchina aziendale con annessa carta per manutenzione, consumi etc.
- Dono dalla filiale
- Rimborso spese mediche
- Cellulari e tablet
- Doni da parte della fratellanza(denaro, cene e viaggi)


PIONIERI SPECIALI ED EX_DO:
- Appartamenti in uso presso Sale del Regno e Sale Assemblee(Con tutte le comodità possibili ed immaginabili)
- Dono dalla Filiale
- Rimborso spese mediche
- Doni da parte dei fratelli sia in denaro che in oggetti di ogni tipo
- Doni in denaro da parte degli scalatori alla nomina con inviti a tutto tondo
- Ex Co e Ps che hanno in uso appartamenti annessi alle Sale del Regno con utenze gratuite a carico delle congregazioni(aria condizionata, riscaldamento senza soluzione di continuità,etc.)
  La domanda che sorge spontanea è: “Ma questo modo di vivere ha veramente una matrice cristiana…?( Matteo 8:20)
Non si è forse contribuito a creare nella mente di questi fratelli, un modo di pensare che ha poco o nulla dello spirito evangelico, e che sa di “arrivismo”tout-court?(Matteo 23:8-12). Non contribuisce tutto ciò a far sì che questi “paladini della fede” si sentano al di sopra di tutto e tutti…? E’ questo l’esempio che ci lasciato il Maestro? Con questi “privilegi”, non si sono create delle “macchine tecnocrate” prive di sentimento e che pur di arrivare, o rimanere in simili posizioni, si è pronti a qualsiasi compromesso? Lo ripetiamo ancora una volta, ma il nostro caro fratello Paolo, non ci ha lasciato un esempio ben diverso? (2 Tess.3:8,9)
Una congregazione unita nello
spirito di Matteo 11:29
Come ampiamente scritto in questo blog, ci sarebbe bisogno di profonde riforme, per risparmiare denaro ed eliminare questa corsa continua alla nomina, ed evitare che vi siano vaccari, podisti, padroni della fede e venga ripristinato nelle congregazioni lo spirito di Matteo 11:29.
  1. Appartamenti in uso presso le Sale del Regno, molti usati da ex CO, PS, sarebbero da adibire ad eventuali CO in visita alla congregazione, o da utilizzare come Biblioteche o Sale per anziani o centri di lettura biblica dei fratelli. Gli ex CO, e PS che ora li utilizzano 24 ore su 24 da anni, potrebbero essere “invitati” a prestare servizio nelle loro zone di residenza, avendo la maggior parte di loro, un appartamento di proprietà personale (quante spese di gestione e manutenzione si risparmierebbero?). Stesso principio per appartamenti in uso presso Sale Assemblee
  2. Attuali CO, che assomigliano a “broker di multinazionali” dovrebbero essere sostituiti da fratelli umili, maturi spiritualmente, amati, rispettati, e autosufficienti. Scelti dall’Ekklesia di ogni congregazione, ed inviati in visita a turno nelle varie congregazioni che compongono la circoscrizione. La visita inizierebbe il venerdì, poi sabato e domenica riservati al servizio di campo ed alle visite ai bisognosi, inattivi, disassociati. Infine discorso finale. (quante spese si risparmierebbero così facendo, oltre al beneficio spirituale?)
  3. Le riforme su adunanze di servizio e scuola di ministero teocratico, lasciano il tempo che trova. Bisognerebbe andare alla radice dei problemi, e cioè: Ripristinare l’umile spirito cristiano, imitando davvero Geova e Gesù. Riportare l’onestà e la trasparenza nell’Ekklesia. Perché coprire i pedofili? Non è un reato penale, perseguibile dalla legge? Nomine da parte dell’Ekklesia come avveniva nei tempi apostolici. Rotazione incarichi nel corpo degli anziani. A turno ogni due anni, incominciando dal più esperto e collaborando insieme. Trasparenza finanziaria con resoconti a livello mondiale. Le contribuzioni ricevute, non sono fatte dall’Ekklesia mondiale? E’ giusto rendere partecipi i fratelli? Usare anziani e pionieri regolari autosufficienti, rispettati, umili, buon pastori e disposti a trasferirsi ove ci sia realmente bisogno di incoraggiamento, al posto di anziani, Ps e cavalieri della fede vari. Si eviterebbe il detto.” Se fai il pioniere o ti metti a disposizione, puoi lavorare in nero” E’ questo il consiglio delle Scritture?( Romani 13: 5-7).
Stiamo diventando un popolo di furbi o lo siamo già? L’esempio di Gesù e dei fratelli del Malawi l’abbiamo dimenticato o è passato troppo tempo? Pensiamo, forse, che tali esempi, siano ormai anacronistici? Questi pensieri credo che possano essere utilizzati come guida ed elaborati in modo ancora più pratico, ma, sicuramente, alla luce delle Scritture, possano contribuire a rendere l’Ekklesia felice e gioiosa ( 1 Timoteo 1:11)
Scende la notte nel deserto di En Ghedi, è giunta l’ora di ritirarmi a meditare nelle mie lunghe notti insonni
Vi abbraccio tutti
Vostro Fratello Nabot