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16/10/17

In questo "turbinio di rallegranti buone notizie e disposizioni"

 
Scusate tanto, mi sfugge un piccolo particolare in questo "turbinio di rallegranti buone notizie e disposizioni": se l'obiettivo è quello di concentrarsi sull'insegnamento e l'iniziare studi biblici, per quale motivo si tagliano sia le pubblicazioni, ma soprattutto si semplifica il libro di testo "Cosa insegna la Bibbia"?

Mi spiego, se mi do un obiettivo devo anche provvedere dei mezzi consoni a perseguire e raggiungere l'obiettivo stesso. Se l'obiettivo è quello di concentrarsi sulle conversazioni bibliche e sull'iniziare studi biblici mi aspetterò che siano messi a disposizione di ogni singolo fratello e sorella sia l'istruzione che dei libri di "testo" efficaci ed efficienti...di aumentare la "formazione" dei miei insegnanti e non diminuirla .

Allora ogni fratello e sorella è "l'insegnante" di questi potenziali nuovi studi biblici. Ma se io scrivo che voglio puntare su quello e contemporaneamente dico che diminuirà il "cibo spirituale" inevitabilmente avremo degli "insegnanti" poco preparati e incapaci di condurre uno studio. Non lo scopro certo io che i Testimoni "di una volta" erano molto, ma molto, più preparati Bibbia alla mano, dai Testimoni di questa generazione.

Da dove deriva questa differenza? Forse dalla cultura personale? Tutt'altro! Perchè i vecchi Testimoni che si sono formati negli anni 60/70/80 del secolo scorso erano per la maggior parte con una cultura scolastica medio-bassa, per contro sapevano maneggiare la Bibbia come pochi e tutti erano in grado di sostenere discussioni religiose anche con preti preparati. Oggi? I giovani Testimoni sono culturalmente più eruditi dei genitori, in media, con quasi tutti un diploma di maturità alle spalle e alcuni anche laureati...ma come cultura biblica sono veramente lontani dai propri genitori.

Forse è perchè il "cibo spirituale" è calato di quantità, e io aggiungo anche di qualità? Io mi sono formato con il libro Potete Vivere per Sempre su una Terra Paradisiaca, la profondità e le informazioni presenti in quel libro sono almeno il doppio se non il triplo di Cosa Insegna. Per me il Cosa Insegna è già una semplificazione...e adesso si tende a semplificare anche questo? Scusate ma a me questo ragionamento sembra come se il Ministro dell'Istruzione dica di puntare sulla Matematica ma di arrivare solo alle tabelline perchè tutto il resto non verrà più stampato...cosa si pretenderà poi dagli alunni? Volevo domandarvi se per voi questo è normale e che idee vi siete fatti.
 
 
Commento di New York  li  13/10/17, 18:53
 
 
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