Traduzione francese del post
http://jwtheocraticreforms.blogspot.it/2014/05/tdj-theocratie-partagee-et.html
Oggi nell'anno 2014,abbiamo la possibilità di realizzare un
nuovo corso nella scelta delle nomine dei vertici della nostra organizzazione a tuttti i
7 livelli (oramai 6 il D/O da settembre sarà esautorato) di gestione dell'organizzazione,improntate speriamo ai criteri di
trasparenza e della
meritocrazia nonchè di
pari opportunità .
Quella che qui chiamiamo
Teocrazia Condivisa,una Teocrazia non esclusiva ma inclusiva.Una Teocrazia del merito ,trasparente,partecipata e di pari opportunità,scevra dai poteri forti,non accondiscendente alle lobby "teocratiche",una Teocrazia giusta e di vera ispirazione cristiana nella sua semplicità. Una Teocrazia che rimetta al centro la bibbia ,il Regno e l'esempio del nostro Maestro, il figlio di Geova stesso ,Gesù Cristo.
Quando parliamo di merito, va inteso merito spiritualie ,non di altro se non essenzialmente requisiti spirituali.
Duole purtroppo considerare, che ci troviamo qui a parlare di riforme, solamente dopo che gravi fatti siano accaduti non solo in betel a Roma, ma evidentemente in tutto il mondo, o in parecchie parti d'esso,dove si è venuta a sentire la mancanza di idoneità e di correttezza morale barra spirituale ,delle classi che dovevano gestire il bene e gli interessi del Regno alla lode di Geova. A volte sembrano delle classi che non vogliono rendere conto a niente e a nessuno usando come paravento il fatto che renderanno conto solo a Geova .Questa cultura deresponsabilizzante che possiamo definire poco saggia é anche pericolosa nel suo accentrare il potere in poche persone e gestendolo in modo ermetico. Nessuno può dire cavandosela renderò conto a Geova. Se ci sono responsabilità vanno accertate e identificate affinché l'organizzazione torni a lodare Geova nei modi appropriati.Il fatto innegabile che Geova usi la nostra organizzazione non ci dà il mandato di fare come ci pare come se avessimo un lasciapassare o una protezione diplomatica con licenza aperta.Non sia MAI pensarlo neanche per un servitore di Geova !!!
Dopo tutte queste cospicue perdite finanziarie ,evidenti dalla drastica impennata delle riduzioni del personale nelle varie filiali ,oltre modo dal taglio delle attività di stampa che ha raggiunto circa se non oltre il 35 % dell'interà attività editoriale ,(non abbiamo fonti certe in merito ci basiamo sul calo di produzione e accorpamento di filiali),nonchè dalle attività giudiziarie succedutesi specialmente qui a Roma ma non solo, sulla corruzione endemica degli "intermediari "che gestiscono la teo-burocrazia tra il Corpo Direttivo e il proclamatore della BASE, parliamo di come il Tutto , non ha mancato di portare conseguenze e ripercussioni tra i proclamatori italiani e non, sul piano operativo con centinaia di "licenziamenti" dalle betel ,ma anche e soprattutto sul piano emotivo e della fiducia nel SISTEMA in essere,la cui RESPONSABILITA' ,non può ricadere su Geova,ma unicamente sulle spalle di chi ha avuto il compito di nominare prima e di controllare poi le dirigenze betel o degli altri livelli operativi istituzionali.
Questo blog vuole essere portavoce di tutti quei proclamatori,che vedendosi richiedere ,titoli su titoli,requisiti su requisiti, biblici e non,competenze su competenze,curriculum su curriculum, anche per fare i lavori più semplici ,anche solamente per portare i microfoni , servire come usciere o lavorare in manovalanza generica in un cantiere nella sala del regno,i quali ( proclamatori) si sentono profondamente umiliati e offesi,quando gli stessi criteri ,vengono completamente disattesi quando si tratta di assegnare o nominare in incarichi ben più importanti,che hanno a che fare con la gestione dei pubblici interessi della fratellanza mondiale ,e del denaro dei proclamatori ,donato a favore degli interessi del Regno e non per privilegiare il barone di turno. 2 PESI E 2 MISURE ?
Le nostre richieste sono quelle di massima trasparenza, nella nomina di qualsiasi tipo di amministrazione degli interessi del Regno , richiesta dei curriculum con pubblicazioni on-line,sia di quelli che partecipano alle scelte sia di quelli che vengono nominati.Sembrano a nostro avviso richieste legittime e sacrosante,nell'ottica cristiana della TRASPARENZA e dell'onestà reciproca,di una pacificazione complessiva con l'obiettivo unico di migliorare il SISTEMA e che il tutto vada alla lode del nostro meraviglioso CREATORE .
Comitato italiano per le pubbliche relazioni interne della Resistenza
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Fratello V. li 09 giugno, 2016 13:24