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Pensiero dell'anno

Mamma!
Nella vita a volte è necessario saper lottare, non solo senza paura, ma anche senza speranza.
Sandro Pertini

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17/10/15

JW - I lettori ci scrivono Anonima Sorella


Riceviamo spesso vostre esperienze. I problemi nelle congregazioni sono tanti ma frequentemente le vicende dei fratelli si ripetono. Diciamo questo con il cuore affranto perchè vorremo non fosse così. Anche in questo caso si parla dei tempi che furono e di come forse le cose dovevano andare diversamente. 

"Cari fratelli, 

vi leggo da un po' di tempo e vorrei condividere parte della mia esperienza cristiana con voi, sperando che possa essere d'incoraggiamento.



Ero una felice inconsapevole, la congregazione aveva un buono spirito di servizio e i giovani erano impegnati predicare, molti come pionieri regolari. Quando arrivava il sorvegliante era una festa, quello che diceva era legge a cui ubbidivamo con gioia. Probabilmente anche allora c'erano fratelli scontenti ma niente del loro disappunto trapelava. Non sono mai stata interessata ai fatti degli altri e quando accadeva qualcosa ero sempre l'ultima a saperlo. L'addestramento a vedere l'organizzazione con gli occhiali rosa funzionava e funziona, se qualcuno aveva da lamentarsi il problema era suo, non certo dei tdG... :)) Negli anni si cresce, da giovani adulti si comincia a vedere le cose in modo più obiettivo, specie se ci si scontra con palesi ingiustizie da parte di intoccabili nominati. Aggiungo a questi fatti l'incontro con un un anziano che da anni combatteva per salvaguardare il gregge e che, sfinito dalle continue battaglie, cominciò a parlare delle magagne con i fratelli. Le cose che diceva più di 20 anni fa non sono molto diverse da ciò di cui ci lamentiamo adesso, per es.:

-Prepotenza di alcuni nominati
-Impossibilita' di dissenso e di liberta' di pensiero
-Dubbia applicazione della profezia sulla generazione del 1914 

In breve si formo' un gruppetto di "dissidenti" attorno a questo fratello, la congregazione comincio' a risentirne spaccandosi in due. La gioia e l'amore fraterno si trasformarono in sfiducia e sospetto degli uni nei confronti dell'altro gruppo. I commenti alle adunanze diventarono un campo di battaglia..

Le visite del sorvegliante guerre aperte. Purtroppo ci furono una serie di CO davvero ottusi che mi spinsero ancor di piu' ad appoggiare il gruppo dissidente. Tanto per darvi un'idea, bastava una domanda di troppo per farti bollare come possibile apostata, discorsi dal podio con frasi del tipo: "dobbiamo ubbidire allo schiavo in ogni cosa, se ci dice che dobbiamo saltare si salta". Per cercare di fermare questo anziano dissidente, attuarono alcune "trappole" scorrette cercando testimoni in grado di confermare l'accusa di apostasia. Alla fine si dissociò e molti del gruppo lo seguirono. Rimasi incerta sul da farsi, mio marito mi disse di aspettare e vedere quali frutti avrebbero portato. Come altri gruppi di fuoriusciti, pian piano le attività mondane presero il posto degli impegni spirituali, cose che prima consideravano immorali o pagane furono reinterpretate e giustificate. No, non era la strada migliore che tanto declamava. Preso dal rancore divenne un membro attivo di un'associazione ostile ai testimoni e scrisse pure libri contro i suoi ex fratelli.
Io pensavo che questa fosse la migliore religione del mondo, adesso dopo essere diventata consapevole so che e' vero.  Ecco perché, nonostante le varie pecche, sono ancora qui. Una volta fuori, ben pochi fratelli perseverano nel cammino cristiano. I più vengono di nuovo inghiottiti dal mondo e le sue pratiche e talvolta arrivano a far guerra all'eklesia.

Alcune altre considerazioni

Il blog e' una boccata di ossigeno per quei fratelli che hanno tolto gli occhiali rosa, finalmente possono sentirsi compresi e ricominciare a trovare gioia nel perseverare. Purtroppo alcuni commenti rischiano di portarli fuori. Il fatto che vediamo le pecche non dovrebbe portarci a vedere tutto nero. L'organizzazione e' come una barca che ci traghetta attraverso questo mondo. Ogni tanto ci si pesta i piedi, qualche falla imbarca acqua ma gettarsi in mare perché il viaggio e' scomodo non e' la soluzione migliore. Solo pochi riescono ad arrivare a nuoto all'altra sponda. Inoltre sulla barca tutti devono contribuire remando, togliendo l'acqua, tappando le falle.. Insomma, anziché limitarsi a criticare le imperfezioni della barca e le mancanze dei vari passeggeri dovremmo impegnarci a fare la mostra parte. Ricordiamo anche che non dobbiamo pensare solo alla nostra salvezza, il popolo di Dio viaggia insieme, magari dovremmo accollarci qualche bagaglio di chi e' più debole e come Giacobbe, andare al passo dei fanciulli e delle pecore che allattano. 

Non e' una gara a chi arriva per primo. Non ci sara' nemmeno un premio speciale al marinaio che ha fatto di più. Forse l'ultimo tratto lo faremo a nuoto ma avremo imparato a non andare avanti in solitaria, bensì ad accollarci quelli che affogherebbero senza il nostro aiuto.

Un abbraccio fraterno a tutti voi!

1 Pietro 4: 7-19"

Cene di Gala alla Betel e Pranzi d'onore alle Skuole Evangelizzatori del Regno ?

Premessa :
In questi tempi, in cui fratelli che hanno fatto del servizio a tempo pieno la carriera della vita, e ora, per risparmiare, l'organizzazione  ha comunicato che a Gennaio dovranno smettere l'opera speciale , mentre si stanno programmando vendite Sale Congressi, si sta fermando centinaia di progetti, mentre centinaia di beteliti sono in aspettativa di nuove direttive sui tagli interni, è giustificabile, sprecare soldi dell'Ordine Mondiale dei Proclamatori Zelanti donati per l'opera  in attività ludiche classiste ?



Come già sapete le cene di Gala alla filiale erano di routine fino all'anno scorso. In realtà vengono denominate Cene Speciali o Pranzi Speciali ma in sostanza sono un imitazione delle Cene e Pranzi di Gala che il mondo Babilonico promuove in ambienti delle alte sfere o di una certa classe sociale. Queste che chiameremo cene di Gala, erano indette per occasioni speciali,  ad esempio durante la visita del Rappresentante della Sede Mondiale dell'organizzazione, oppure per salutare qualche membro importante della betel -vedi  il ritorno a New York del fratello P.L. Franca, membro di un comitato del corpo direttivo.

Poi, abbiamo i lauti Pranzi d'onore, per i diplomati delle varie scuole di addestramento, ora trasformata in SKE - Scuola Evangelizzatori del Regno, a cui gli invitati, senonchè famigliari del diplomati, sono anche pezzi da 90 della teocrazia italiana o estera.



A quanto pare , da come  è stato riferito, queste cene di Gala e Pranzi d'onore, venivano finanziati molto probabilmente dalla fratellanza internazionale dei proclamatori zelanti del regno, ma evidentemente non tutti sono a conoscenza della cosa,  perché non essendoci trasparenza nella gestione organizzativa, il semplice proclamatore ( fratello ) non sa nulla, ne delle spese sostenute per queste Cene di Gala, ne per i Pranzi di Gala.

Ora a quanto sembra siamo stati informati da fratelli romani che le Cene di Gala alla betel sono state soppresse, finalmente . Invece per i Pranzi di Gala e Speciali dei diplomati Skuole teocratiche non si sa un granchè , ma continuano a rimanere in vigore.

 La Skuola evangelizzatori,  a Forchia e a Roseto degli Abruzzi,si avvia a conclusione, la resistenza cercherà di tenere informati i semplici,proclamatori appiedati , e laddove vi siano sprechi di denaro donato per l'opera, lo faremo notare, evitando nel contempo , di mettere a rischio l'incolumità, di chi denunzia e palesa gli sperperi della Burocrazia !!



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10/10/15

La luce delle opere eccellenti

Non gradisco molto i cambiamenti repentini, in particolar modo quando fanno riferimento a procedure o impostazioni "teocratiche", ma questo è un mio difetto. Questa settimana, insieme a mia moglie, abbiamo visto il broadcasting di Ottobre e l'intervento di Losh. Devo essere sincero Losh fra i membri del CD è un fratello che non mi ispira molta simpatia. Ho seguito l'intervento con la speranza di trovarvi  conforto, ma non nego che dubitavo molto di trovarlo nelle sue parole. Devo essere sincero ho dovuto ricredermi perché sono rimasto stupito dal modo con cui ha dimostrato, attraverso le sacre scritture, come possiamo far risplendere la nostra luce spirituale. Cito la pregevole sequenza dei passi biblici da lui elencata perché sarà di riflessione per alcune considerazioni.

(Matteo 5:6)
Così risplenda la vostra luce davanti agli uomini, affinché vedano le vostre eccellenti opere e diano gloria al Padre vostro che è nei cieli.

In questo versetto Gesù dimostra come la luce della spiritualità debba risplendere attraverso le opere eccellenti. La relazione fra luce e opere eccellenti è ben dimostrata dal profeta Isaia.

(Isaia 58:7,8)
Non è lo spezzare il tuo pane all’affamato, e l’introdurre nella [tua] casa gli afflitti senza tetto? Che, nel caso in cui tu veda qualcuno nudo, in effetti lo copra e che non ti nasconda dalla tua propria carne? 8 “In tal caso la tua luce irromperebbe proprio come l’aurora; e la guarigione germoglierebbe rapidamente per te. E la tua giustizia certamente camminerebbe davanti a te; la medesima gloria di Geova sarebbe la tua retroguardia.

Ogni fedele cristiano è invitato ad essere liberi di parola attraverso un onesta coscienza.

(Ebrei 13:8)
Continuate a pregare per noi, poiché confidiamo di avere un’onesta coscienza, desiderando comportarci onestamente in ogni cosa.

Geova Dio stesso ha dimostrato di come le opere di bene possono rallegrare il cuore di tutti giusti e ingiusti.

(Atti 14:6,17)
Nelle generazioni passate egli ha permesso a tutte le nazioni di seguire le loro vie, 17 benché, in realtà, non si sia lasciato senza testimonianza in quanto ha fatto del bene, dandovi piogge dal cielo e stagioni fruttifere, riempiendo i vostri cuori di cibo e allegrezza”.

Ma sicuramente il riferimento umano per eccellenza è stato Gesù. Lui ha vissuto illuminando le persone che vivevano in quel tempo attraverso opere eccellenti. Quali erano ? 

(Atti 10:38) 
cioè Gesù che era di Nazaret, come Dio lo unse con spirito santo e potenza, e andò per il paese facendo il bene e sanando tutti quelli che erano oppressi dal Diavolo; perché Dio era con lui.

Ora però chiediamoci. Cosa significa fare il bene per un cristiano consapevole? Sicuramente la predicazione è un aspetto del sacrificio che doniamo a Geova e per questo abbiamo una scrittura di riferimento per l'opera che ci siamo imposti di adempiere

(Ebrei 13:15)
Per mezzo di lui offriamo sempre a Dio un sacrificio di lode, cioè il frutto di labbra che fanno pubblica dichiarazione del suo nome.

Ma se è vero che la pubblica dichiarazione è come dare a Dio un sacrificio di lode è anche vero che il versetto seguente obbliga i servitori di Geova ad un sacrificio completo che non è solo quello di lode. 

(Ebrei 13:16)
Inoltre, non dimenticate di fare il bene e di condividere con altri, poiché Dio si compiace di tali sacrifici.

Quali considerazioni ci possiamo fare ? Innanzi tutto possiamo davvero chiederci se abbiamo imparato ad avere questa visione equilibrata dei sacrifici. Perchè ad esempio non includiamo nel nostro rapporto di servizio anche un equivalente numero di ore spese a fare il bene con i fratelli della nostra congregazione ? Oppure: i nostri vicini ci riconoscono anche per questa importante qualità ? Quì sono inclusi tutti ma in particolar modo quelli che sono responsabili e nominati nelle congregazioni. Caro sorvegliante perchè la prossima visita anzichè fare solo proclami non ti distingui per le opere di bene concrete così come faceva Gesù ? Ovviamente non stiamo parlando di opere con denaro ma di gesti tangibili verso tutta la fratellanza che è nel bisogno.
Ad esempio molti fratelli danno tutte le loro risorse disponibili a disposizione della organizzazione. Questa decisione viene presa per la grande fiducia che questi fratelli mettono nei confronti di tutta la struttura teocratica. Non ci si dimostra responsabili quando si tolgono risorse e incarichi senza adeguate giustificazioni a fratelli che hanno dedicato tutto quello che avevano alla verità. 
Ritrovarsi a 50 anni, dall'oggi al domani, per le strade del mondo in cerca di una sistemazione e di un lavoro secolare in grado di mantenerli è un serio problema per una famiglia che davvero potrebbe ripercuotersi in modo devastante sulla spiritualità di ogni componente. Per questo sarebbe utile che non sia radio fratelli o ad esempio un blog come questo a mettere in guardia tutti quelli che in futuro vorranno prendere questa decisione. Sarebbe utile magari che chi decide a chi dare questi incarichi, predisponga anche che questi fratelli impegnati nel servizio continuo siano in grado di superare il grosso ostacolo della perdita di privilegi.

Al termine di questo post possiamo sicuramente avere molti motivi per ringraziare Geova delle benedizioni che ha dato al suo popolo. Se esistono problemi burocratici nella struttura teocratica auspichiamo che vengano presto risolti attraverso la consapevolezza e la forza della fede in Geova. Con questa speranza continuiamo a risplendere attraverso il sacro servizio e in particolar modo attraverso le opere eccellenti così come ci incoraggia l'apostolo Paolo in Ebrei 

(Ebrei 10:24,25)
24 E consideriamoci a vicenda per incitarci all’amore e alle opere eccellenti, 25 non abbandonando la nostra comune adunanza, come alcuni ne hanno l’abitudine, ma incoraggiandoci l’un l’altro e tanto più mentre vedete avvicinarsi il giorno.



Che Geova vi sostenga in tutte le attività sante e a lui accettevoli

06/10/15

TDG - IL PREZZO DEL COMPROMESSO




IL PREZZO DEL COMPROMESSO



“...Nel mezzo del cammin di nostra vita,mi ritrovai per una selva oscura che la diritta Via era smarrita...”
Ma la diritta Via chi l'ha smarrita...?
Avvilisce constatare il silenzio assordante in riferimento alle ultime vicende che stanno riguardando l'Organizzazione,la vera responsabile dello Smarrimento. Il pensiero corre veloce agli ultimi scandali relativi alla pedofilia,per non parlare di oscure collusioni con certe multinazionali d'abord...nell'ormai parossistica ed imperante monetizzazione.
  Gli atteggiamenti,le dichiarazioni,le reazioni man mano che il tempo passa e si dimentica la realtà che stiamo vivendo,rasentano i limiti dell'assurdo,per non dire del cattivo gusto. Dall'America si sta facendo come Ponzio Pilato...Fino a quando questi signori avranno il coraggio di evitare la presa di coscienza,di accettare e voler risolvere tutti questi Smarrimenti?
  I fratelli intuiscono,forse non sanno tutto,ma captano a pelle che qualcosa non va,il giocattolo si è rotto e gli Yankees cosa fanno? Tacciono o negano,per ridurre alla ragione una collettività che è stufa dei soliti corsi e ricorsi storici di vichiana memoria. Avvilisce leggere nelle nostre riviste di non prestare ascolto a notizie scandalistiche sull'Organizzazione. 
  Avvilisce concludere che NESSUNO in seno al Corpo Direttivo abbia preso una posizione decisa,assunto delle responsabilità almeno nelle proprie dichiarazioni. E' certo singolare quest'atteggiamento,anche se è nella logica di comportamento di certi personaggi (anziani...) avvallati dall’Organizzazione che da quando imperano nelle congregazioni,hanno stravolto il significato,i contenuti,i principi,le stesse motivazioni ispiratrici del nostro credo, il Cristianesimo,in cui l'onestà,la sincerità,la
generosità,l'altruismo,la semplicità e il coraggio  dovrebbero essere le componenti fondamentali,come espressioni della vera natura dell'uomo; ma dell'UOMO VERO,quello che valuta il significato della parola CORAGGIO,perché esso c'è o non c'è in ogni atto della nostra vita,specie quando ci sono da assumersi le responsabilità dei propri comportamenti.
  Non vale ora rimescolare le carte con questi pseudo-aggiustamenti e non saper affrontare anche le proprie decisioni sbagliate, o affrettate. Il black-out che ora si tenta di calare è la dimostrazione più avvilente di quanto sia caduta in basso oggi la Religione. E' l'aspetto più amaro di questa faccenda. Si faccia un passo indietro.
  Si abbia il CORAGGIO di farlo. Di cominciare a ripulire le congregazioni da tutti i falsi profeti del moralismo che sguazzano a discapito dei fratelli. Di togliere personaggi dal comportamento esclusivo di mercimonio. Gente con pendenze penali a carico che va sul podio a  cianciare di morale,loro che per primi sono immorali, e le pecore che belano per convenienza insieme a loro.
  Cominciamo da qui.,dalle piccole cose e poi si avrà l'ardire di affrontare le grandi. Si abbia il CORAGGIO di farlo. L'umanità e la generosità non si imparano a memoria come fossero le parti di un codice. L'umanità e la generosità dell'uomo,vengono fuori senza la preordinazione di calcoli quando è la vita stessa che mette di fronte ad una situazione,ad una necessità...
  Inquietano le parole del Maestro rivolte agli uomini di Laodicea: “...Io so tutto di voi...Voi dite: ”Siamo ricchi,abbiamo fatto fortuna,non abbiamo bisogno di nulla” e non vi accorgete di essere dei falliti,degli infelici,poveri,ciechi e nudi...(Apocalisse 3:17,18)


Ad Maiora
Il Conte Oliver


 

05/10/15

Scontro Re del Nord e Re del Sud - Geopolitica mondiale



“In quanto al popolo che conosce il suo Dio, prevarrà”. DANIELE 11:32.
 
DUE re rivali sono impegnati in un combattimento a oltranza per la supremazia. Prima l’uno, poi l’altro, ha acquistato preminenza nel corso di tale lotta ormai più che bimillenaria. Questa storia drammatica fu rivelata in anticipo all’antico profeta Daniele. (Daniele, capitoli da 10 a 12.)

 La profezia ha a che fare con l’implacabile inimicizia fra il re del nord e il re del sud e fu analizzata nei particolari nel libro “Sia fatta la tua volontà in terra”. In origine il re del nord era la Siria, situata a nord di Israele. In seguito il ruolo fu ricoperto da Roma. In quanto al re del sud, all’inizio era l’Egitto. Nel 1933 il re del nord era la germania nazista e dopo la fine della seconda guerra mondiale il blocco comunista capeggiato dall'ex Unione Sovietica. Nel 1989 ci fu un cambiamento nella scena politica internazionale e il re del nord divenne inattivo .  

   La Fine della Storia politica ? 

Dopo la fine della Guerra Fredda  e la caduta del BLOCCO COMUNISTA (il re del nord di Daniele dal 1945 al 1991) siamo entrati in un era che alcuni analisti definiscono "la FINE della STORIA". La democrazia liberale e il capitalismo, sembra abbiano avuto la meglio sulle altre ideologie e movimenti rivoluzionari di sinistra e regimi di destra. Dittature e governi totalitari sono scomparsi dalla faccia della Terra quando uno Stato dopo l'altro ha abbracciato la democrazia liberale, importandone i molti vizi e alcune indubbie virtù.


Nel frattempo,  si assisteva ad un vuoto di potere in alcune parti del mondo, dovuto evidentemente   alla dissoluzione dell'impero sovietico, alleato privilegiato in contrapposizione all'america e all'Occidente liberal/democratico,  iniziarono lotte intestine in molti Paesi asiatici, africani e medio-orientali. Ideologie come quella dei Fratelli Musulmani di Sayyid Qutb ( studiò in prestigiose università americane ) prendevano sempre più piede in tutte le arie calde del mondo, movimenti estremisti approfittarono della debolezza di molti Stati per stabilirvi le loro basi logistiche, fare proseliti e esportare in altri paesi la loro visione politico-religiosa del mondo. Infine con il terrorismo internazionale di matrice islamico-politica si va delineando una minaccia globale alla sicurezza e alla pace dell'intero pianeta. Giunta al culmine con l'instaurazione e la proclamazione dello stato islamico in parte dell'Iraq e della Siria nel giugno 2014. Con tanto di proclami e propaganda di guerra all'occidentale re del sud e ai suoi alleati politici.



Le Nazioni Unite hanno demandato il loro potere a coalizioni di nazioni che intervengono nei momenti di crisi internazionale come quella della Siria di cui siamo testimoni in questi giorni di aprile 2018.

La Storia e lo sviluppo delle ideologie politiche è finita ?

Nell'ultimo ventennio le due teorie politiche più accreditate tra gli studiosi di strategia internazionale si rifanno a due concetti :

La Storia in quanto tale è al culmine e la democrazia liberale si è rivelata il sistema vincente, il  più credibile di tutti gli altri sistemi ideologici inventati dall'uomo per organizzare la società umana e governare i popoli. Non è la migliore forma di governo ma, come dicono tutti concordemente è LA MENO PEGGIO . Si auspica un governo mondiale sotto l'egida delle Nazioni Unite, in un mondo globalizzato e connesso.

La Storia non è finita con il crollo del comunismo anzi, oggi secondo questa linea di pensiero, gli esseri umani non si definiscono più in base all'ideologia o al sistema economico in cui operano, ma cercano di definire la loro identità in base alla propria lingua e religione, alle proprie tradizioni e costumi. In vista di questa attitudine, la politica mondiale si sta riconfigurando secondo schemi culturali.

Evidentemente, hanno ragione tutti e due . Il tempo concesso all'uomo di progettare ideologie si avvia rapidamente alla sua conclusione, abbiamo sperimentato tutto e ne vediamo i risultati sotto i nostri occhi. Alcuni remano per uno scontro delle civiltà, ma il mondo essendo sempre più interdipendente non può più tornare indietro  ai tempi della Cortina di Ferro e dell'isolazionismo, nessun popolo è autosufficiente , nessuno può permettersi di ignorare i problemi globali.

Siamo, come dice la bibbia, negli ultimi giorni della storia mondiale.

Chi è oggi il re del nord  ?

Sarà o saranno, quel paese /organizzazione che prenderà l'iniziativa nel debellare i sistemi religiosi di questo vecchio mondo. Credere che un soldato russo venga al vaticano è solo fantascienza . Vedremo cosa dirà lo schiavo nei prossimi mesi o anni, per il momento si possono fare ipotesi e congetture in base alle Scritture e agli avvenimenti, senza essere dogmatici ovviamente. Comunque, indipendentemente da quale governo impersoni il re del nord nell'atto finale, dovremo continuare ad avere fiducia in Dio e perseverare sino alla fine.








Vedi il libro  Sia fatta la tua volontà





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I Lettori scrivono - Fratello Sherpa




Buongiorno a tutti

Vi seguo da qualche mese dopo essermi imbattuto in questo blog in modo casuale. Ciò che ha attirato la mia attenzione è stato il modo diverso di porsi rispetto ad altri siti che ritengo possano dividersi in solo 2 categorie: 

1) quelli contro (farciti di falsità e odio col solo scopo di distruggere )
2) quelli completamente a favore (pieni di frasi fatte, sdolcinerie. Una fiera delle inutili ovvietà)

Questo invece permette di esprimere le proprie opinioni,  proposte e idee costruttive tenendo lontano chi mette in dubbio i principi fondamentali che guidano i vero cristianesimo.
Servo Geova da molti anni e da oltre 30 come anziano (tranquilli: non credo proprio di rientrare nella categoria dei “vaccari”  J J)In tutti questi anni la mia dedizione ai componenti delle congregazioni nelle quali ho servito è stata totale senza limiti di orario, con notti insonni e pasti saltati. Ho avuto privilegi speciali nell’ambito dell’organizzazione che non ho mai cercato ma che ho  svolto al meglio quando mi venivano affidati per amore di Geova e dei fratelli
Quello che mi caratterizza è che non sopporto chi si sente superiore ad altri a causa dell’incarico che ricopre e questo mi ha portato nel tempo a scontri con vari CO, DO o nominati “prestigiosi”
Nel corso degli anni ho avuto disassociazioni in famiglia, gravissimi problemi di salute per chi mi sta vicino e quant’altro a dimostrazione che una vasta gamma di problemi sono il mare tempestoso nel quale navigo da tempo. Ritengo che Geova mi abbia sostenuto e continui a farlo e sono convinto che Egli metta le cose a posto quando ritiene che sia il tempo opportuno.

Ho visto CO che in barba al loro dovere di incoraggiare e aiutare il gregge, hanno pensato solo a se stessi dimostrando che svolgere quest’opera  è sempre meglio che andare a lavorare.Ho visto anziani noti per comparire in ogni CG e per la loro spietatezza nel disassociare o rimuovere che alla fine sono spariti e provano nella loro famiglia situazioni peggiori di quelle che hanno trattato. Ho visto anziani pronti a “prostituirsi” per una piccola parte alle assemblee e altri ancora che, ammalati di uno stupido “rampantismo”,  sono disposti  a  cose per le quali provo nausea.


L’organizzazione è composta da uomini imperfetti ma Geova fa in modo di correggere sempre le varie situazioni nel modo che gli aggrada. Questo ho visto e di questo continuo ad essere convinto.
Cari fratelli, siamo circondati da pastori che anziché fare il loro lavoro pensano a scalare le vette, arrivare prima,  non importa chi hanno lasciato indietro o se qualcuno è in difficoltà. Ciò che importa per loro è scrivere il loro nome nell’albo d’oro dei conquistatori. Personalmente, come molti altri, mi considero solo uno Sherpa della teocrazia. Grazie al nostro lavoro altri ottengono prestigio e autorità ma non scambierei mai la mia vita con la loro.

  Sono un po’ stanco e molto amareggiato e probabilmente presto lascerò questo incarico. Non occorre una nomina per fare del bene ad altri. A noi interessa il bene dei fratelli, proteggerli, aiutarli  e questi sono carichi gravosi. Non avremo il nome scritto in qualche albo d’oro degli scalatori e arrampicatori teocratici.  Preferiamo che il nostro nome sia scritto nel Libro della Vita  (Mal. 3:16)            
                                                    
Un abbraccio da un semplice:
Sherpa  li  05/05/2015

Ps Questa lettera può essere pubblicata. Non so se potrò partecipare a discussioni e in che misura ma, se mi sarà possibile lo farò con piacere.


Buon lavoro



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02/10/15

Come sopravvivere nel tempo della fine: I tempi che furono

2 Per questo è necessario che prestiamo più che la solita attenzione alle cose udite, affinché non siamo mai portati alla deriva.
( Ebrei 2:1 )



Cari fratelli

Questa è la prima parte di due post leggeri un po' malinconici della serie "come eravamo" e del "come siamo". L'intento non è quello di affogare i pensieri nella malinconia ma più che altro di capire cosa è accaduto per riuscire a fissare la nostra spiritualità oggi, senza lasciarla decadere oltre domani. 

Sono passati decenni da quel lontano battesimo e per molti sembra passata un eternità. Di questo lungo cammino, quello che ci lascia perplessi non sono tanto le difficoltà, gli inciampi, i problemi grandi e piccoli che si sono dovuti affrontare e che molti di noi stanno ancora affrontando. C’è come una sorta di malinconica sensazione, nell'essere lentamente cambiati in modo continuo e irreversibile, sino a non riconoscersi più. Ma non è solo il lento passare del tempo che evolve e che ci modifica naturalmente, mandandoci alla deriva degli anni che passano. I recenti post che vediamo comparire in questo blog, danno la triste sensazione che anche tutta la congregazione sia cambiata. Diciamo che molti di noi, il sentore dei problemi attuali lo ha sempre avuto, ma a quel tempo avevamo molti motivi per non prestarci la dovuta attenzione. La verità e che quei problemi iniziali che pensavamo fossero difetti di gioventù, sono rimasti tali. Così adesso, abbiamo la consapevolezza che non solo non sono stati risolti, ma sono peggiorati sia in forma che in intensità.

9 Ma prendete la vostra determinazione contro di lui, solidi nella fede, sapendo che le stesse cose in quanto alle sofferenze si compiono nell’intera associazione dei vostri fratelli [che sono] nel mondo.
( I Pietro 5:9 )

La spiritualità di molti fratelli langue, in rapporti di servizio dove vengono letteralmente strappate le ore dal poco tempo disponibile, continuamente strozzato da attività, tutte improrogabili e non delegabili. Quello che prima era un inflazionato bene, quasi scontato, adesso è diventato talmente raro da centralizzare tutta la nostra attenzione; il nostro nuovo Dio. Il tempo, il nostro tempo, viene risucchiato letteralmente da voracissimi mostri quotidiani che sono le nostre attività. Per chi è nominato, alcune di queste, vengono definite “obblighi scritturali”, così capita sempre più spesso, che si sovrappongano mandandolo in cortocircuito inchiodandolo fra scelte incredibilmente incompatibili. 
La famiglia o la nomina? 
Abbiamo avuto numerosi consigli dalla congregazione attraverso le pubblicazioni. Ma contrariamente a quello che poteva essere il lecito e sano consiglio “riscattate il tempo opportuno” questi rammemoratori, non hanno fatto seguito ad una generale razionalizzazione del tempo. Perchè ?

15 Guardate dunque accortamente che il modo in cui camminate non sia da insensati ma da saggi, 16 riscattando per voi stessi il tempo opportuno, perché i giorni sono malvagi.
( Efesini 5:15:16 )

Per molti di noi, l’inizio della fede, era un coinvolgimento emotivo di grande passione ed impatto, che includeva tutte le nostre attività giornaliere. Il senso di appartenenza che i fratelli dimostravano nelle congregazioni, sino alla fine del secolo scorso, era molto più che un sentimento. Io ricordo l’impegno che i valenti pionieri prestavano al servizio e che non era messo in discussione, qualsiasi tipo di difficoltà terrena incontrassero. Ricordo Anziani di congregazione, veri doni negli uomini, che prestavano orecchio a tutti e si rendevano disponibili anche ad attraversare la città, per un turbamento spirituale di un fratello o di una sorella in difficoltà. Poi quelle nottate del giovedì con la saletta degli anziani sempre calda con le riunioni fiume che non terminavano mai.

8 Perciò egli dice: “Quando ascese in alto portò via prigionieri; diede doni [negli] uomini”( Efesini 4:8 )

Ma tutto questo, piano piano, sembra stia svanendo e sembra che la congregazione non si senta più protagonista della propria vita. E' finita l'era dei super pionieri, che fanno il super servizio con le super visite che portano ai super studi che diventano super sorveglianti. Quello che era l’unico riferimento, il servizio di campo, anch'esso sta perdendo il significato. Alcuni tentarono nuove vie e nacquero i primi territori alternativi. Prima le lingue straniere poi le predicazioni nei porti con zaino e senza cravatta, poi ancora i sordi e poi i ciechi adesso le vie di scorrimento delle grandi città con i trolley della speranza. Tutte i posti dove si incontrano le persone socialmente emarginate di questo sistema, sono presi d’assalto da fratelli esausti di far di suonare i campanelli la domenica mattina, senza risultati. 

La mancanza di direttive coerenti, dovuto più che altro all'incapacità di ascoltare il disagio che si stava creando, creò ulteriori perplessità nella gestione degli averi del regno. Molti fratelli impegnati nel servizio continuo, si rendevano disponibili per le tante attività, pensando di far parte di un opera che li avrebbe sempre sostenuti. Ma alcuni di questi cari fratelli, scoprirono loro malgrado che c’erano delle differenze, quando invece di dedicare la vita a Dio, la dedicarono agli incarichi o alle  assegnazioni. 
Quanto è eccitante essere avvicinati dal CO che ci dice all'orecchio “Abbiamo una assegnazione da darti perchè c’è una congregazione con dei problemi, abbiamo bisogno di un fratello mooolto spirituale e pensavamo a te ?" Quanto è frustrante invece quando quel giorno ci dissero "non ti preoccupare ( stai sereno ! ) quando finiranno i problemi che ti impediscono di servire richiama pure che ti daremo una nuova assegnazione, intanto ti parcheggiamo in questa congregazione" ?  
Oppure dall'altra parte anche tu caro ex betelita che confondevi la Bufalottiana clausura mediovale, con il dogmatico rigore imposto dalla volontà divina. Perchè ti devi dissociare se scopri invece che Geova non lo ha mai chiesto a nessuno e in particolar modo non lo ha chiesto a te?


6 Ma da parte di quelli che sembravano essere qualcosa — qualunque sorta di uomini fossero una volta non ha importanza per me, Dio non bada all’aspetto esteriore dell’uomo — a me, in realtà, quegli uomini preminenti non impartirono nulla di nuovo. (Galati 2:6)



Anche queste forme di cambiamento, fuori dai contesti delle critiche gratuite, non vi vedo niente di innovativo. Analizzandolo è solo una modifica di come le informazioni teocratiche vengono distribuite nel vano tentativo di allinearlo con le modalità di questo sistema di cose. Continueranno ad avvenire e anzi non dovranno stupire i continui aggiornamenti delle procedure esattamente come accade con l'app degli smartphone. A me questo sistema non piace e prego Geova che sia solo una sensazione. Se non fosse così però non sarei un resistente.






01/10/15

Il Ministero del Regno va in pensione a Gennaio 2016 !



Da come abbiamo appreso con i Leak fuoriuscito dalla sede centrale le scorse settimane, il mensile interno "Ministero del Regno"  cesserà di essere stampato con l'ultimo numero di Dicembre 2015.

Al suo posto avremo un libello mensile di 8 pagine a colori con il programma mensile della nuova adunanza , chiamata a quanto sembra "Vita e Ministero Cristiano", la quale  sotituirà quelle attuali che sono rispettivamente : lo "Studio di Libro di Congregazione" , la "Scuola di Ministero Teocratico" e la "Adunanza di Servizio".

Per i particolari attendiamo ulteriori Leak  in corso di sviluppo.



Un caro saluto a tutti i fratelli



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