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Pensiero dell'anno

Mamma!
Nella vita a volte è necessario saper lottare, non solo senza paura, ma anche senza speranza.
Sandro Pertini

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14/05/17

Libertà di parola dei nominati nella congregazione. Qualcosa non torna !



Prendo in prestito le situazioni di "sansone senza capelli" e di "ferito" per fare una riflessione su come la burocrazia sta mettendo a dura prova la fede dei fratelli creando situazioni surreali in cui prendere giuste e soprattutto amorevoli decisioni è complicato. E’ una riflessione prettamente carnale e non spirituale quindi mi astengo dall’usare versetti biblici perchè vi parlerò dei famigerati privilegi o incarichi (in entrambi i casi definizioni sbagliate perché o dà l’idea di casta o da l’idea di un peso). Sia nell’esperienza si sansone senza capelli che in quella di ferito si fa pressione per delle mansioni (chiamiamole cosi) da svolgere in congregazione e si discute se si può farle o no avendo un disassociato nella propria famiglia.

Vi propongo 4 situazioni che avrete sicuramente vissuto nelle vostre congregazioni:


1) Un fratello ha un figlio maggiorenne che vive in casa e il giovane viene disassociato, il padre perde le sue mansioni nella congregazione perché non è libero di parola. Il fratello dopo un po’ decide di invitare il figlio maggiorenne e autosufficiente ad andare a vivere per conto suo. Il padre dopo un po’ riceve di nuovo le sue mansioni poiché è di nuovo libero di parola. Ma per ora il figlio ha perso ogni contatto con la verità.


2) Un fratello ha un figlio maggiorenne che vive in casa e il giovane viene disassociato, il padre perde le sue mansioni nella congregazione perché non è libero di parola. Il fratello decide che il figlio può continuare a vivere in famiglia pur essendo autosufficiente con la speranza che possa ravvedersi e nel frattempo ricevere ancora cure spirituali. Ma non gli vengono ridate le sue mansioni in congregazione poiché avendo un figlio disassociato in casa non è libero di parola.


3) Una sorella sposata commette adulterio e viene disassociata il marito perde le sue mansioni nella congregazione perché non è libero di parola. Il fratello decide di non perdonarla e di divorziare. Scritturalmente è libero di risposarsi dopo un po lo fa e torna ad avere le sue mansioni nella congregazione percè è di nuovo libero di parola.


4) Una sorella sposata commette adulterio e viene disassociata il marito perde le sue mansioni nella congregazione perché non è libero di parola. Il fratello decide di perdonarla e l’aiuta a ristabilirsi spiritualmente ma il fratello continua a non avere nessuna mansione nella congregazione perché non è libero di parola.


Tutti e quattro i fratelli hanno fatto delle scelte legittime dal punto di vista dell’organizzazione . Ma la libertà di parola ora era diversa. Chi aveva deciso di liberarsi dei pesi morti(figlio e moglie disassociati) erano stati premiati con nuove mansioni nella congregazione, chi aveva deciso di intraprendere la strada più difficile quella dell’amore , del perdono del “forza che puoi tornare a Geova se lo vuoi” ora non potevano più avere mansioni nella congregazione perché non erano liberi di parola.


Qualcosa non torna! Anziani, sorveglianti membri dei vari corpi direttivi e di filiale se state leggendo rendetevi conto delle cose surreali che avete creato con le vostre regole tratte dalle direttive e non dalla Bibbia. Ve lo dico con il cuore in mano Svegliatevi! Non è il momento di dormire il popolo di Geova ha bisogno di pastori amorevoli non di burocrati giustizionalisti. Fatevi una bella ricerca sull’amore meditavi sopra e pregate, molto , molto ne avete bisogno perché state messi male agli occhi di Geova…..a presto



Will Turner

commento originale nel post

_______________

60 commenti:

  1. Il fratello di N.14/05/17, 19:20

    bellissimo commento ma mancano 4 casi.
    5) figlio maggiorenne ex proclamatore non battezzato
    6) figlio maggiorenne non proclamatore ma che combina le peggiori nefandezze
    Il 7 e 8 si ottengono sostituendo MOGLIE a FIGLIO.

    Ora immaginate questo caso. Il giovane Xxx, ex proclamatore non battezzato di 20 anni abusa dela sorellina, si droga e ne fa di tutti i colori. Il padre resta esemplare. Cosa ci può fare? E comunque in che modo si rovina la reputazione della congregazione?
    Il giovane Yyy ex fratello, é stato disassociato per fumo.
    Va allontanato da casa altrimenti potrebbe spingere altri a fumare.
    Se il padre non lo allontana non é esemplare...
    Cosa penserebbero i mondani di una congregazione che ha un anziano il cui figlio, ex tdg, fuma una sigaretta?

    Mah

    Ps Non c'entra nulla con il commento...
    Personalmente odio il fumo

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    1. fratello di N. i mondani non sono tuttieguali: potrebbero pensare male come bene. Di solito nel servizio di campo ricevo commenti dei mondani su di noi che ci stigmatizzano come puritani...poi ci sono mondani che vorrebbero il ritorno della morale dell'inquisizione e dell'età adulta a 35 anni.

      Mandi fradi (ciao fratello, in friulano)

      Teor

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    2. Il fratello di N.15/05/17, 21:03

      Nessuno é uguale. Alcuni sono peggiori altri migliori. Tutti imperfetti ed é difficile capire e giudicare.
      La stessa Bibbia é piena di esperienze di "incirconcisi" che in certe situazioni si comportavano irreprensibilmente e di ebrei "praticanti la vera adorazione" che ne combinavano di tutti i colori...
      Ma i "praticanti" credevano di essere nel giusto.
      Basta stiracchiare la parola di Dio, omettere quello che non ci piace e enfatizzare quello che Dio non ha detto.
      E sopratutto stare sul podio ... ehm in pubblica piazza a mettersi in evidenza.

      Peró anche tra gli ebrei c'erano adoratori fedeli. La maggioranza di loro era formata da tizi comuni. Sappiamo solo qualcuno di loro perché a un certo punto la loro vita privata si intrecció con la storia biblica.
      Per esempio c'era un falegname di nome Giuseppe.
      Visse poveramente e morí senza privilegi nella sinagoga.
      Eppure é l'unica persona che nelle scritture greche é chiamato GIUSTO. Se avesse ascoltato gli altri, avrebbe lapidato Maria e buona notte al secchio!
      E che dire oggi?
      Che privilegi avrebbe ricevuto il fratello Giuseppe che sposava una ragazza incinta non si sa come?
      Ve lo immaginate davanti a un comitato giudiziario?

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    3. # Fratello di N.

      Tutto vero e tutto Giusto.
      Ma proprio per questo quando sento dire dai dispensatori di regole nella fratellanza "cosa penserebbero i mondani se....." non posso non trovare una grande incoerenza di ragionamento. I mondani (proprio perchè tali, al di là delle loro differenze) non ragionano mica in termini spirituali: come possiamo permettere di subordinare la nostra spiritualità al giudizio della morale mondana (carnale)? E' come se accettassimo che Cesare - con i suoi tribunali - ci dicesse quali norme teocratiche sono corrette e quali no.
      Lo trovo una manifestazione del condizionamento della mondanità sulla nostra crescita spirituale.

      Mandi

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  2. Caro will Turner,
    La logica con cui ragioni, non è carnale, è la stessa logica con cui il nostro Condottiero Gesù ci ha fatto conoscere Geova.
    Hai proprio ragione quando dici “qualcosa non torna! Anziani, etc. etc.”. Tuttavia vorrei aggiungere un mio pensiero se me lo permetti. Con la punta del piede destro, come umanità, siamo arrivati troppo vicini al punto del non ritorno! E’ per questo che l’inquinamento mentale è entrato anche dentro la mente di coloro che dicono e si definiscono servitori del nostro Condottiero. Naturalmente non tutti; ma a mio avviso una discreta parte lo sta facendo. Coraggio, perché “Quando queste cose cominceranno ad accadere…………….”
    Un affettuoso saluto
    Lèon

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  3. Riottenere l'incarico (o come la chiami MANSIONE) non credo dipenda dalle scelte che fai. Si può anche decidere di ospitare il disassociato e con il tempo riottenere gli incarichi, una volta che il disassociato si è ristabilito.

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    Risposte
    1. pastor silente15/05/17, 21:42

      Già, ... una volta ce il disassociato (o proclamatore non battezzato) SI è RISTABILITO ... quando e se ... Intanto campa cavallo che l'erba cresce, se poi questo avviene, magari non hai più l'età per essere preso in considerazione per una nomina che avrebbe portato benefici alla comunità.
      L'ostracismo meridionale poi, è peggio che se il disassociato fosse stato il padre/marito stesso!!!!

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    2. il fratello di N.15/05/17, 21:44

      Lapalissiano!

      Finchè ospiti il disassociato non hai incarichi. Il tuo comportamento è ,da un punto di vista teocratico, errato.

      Ma che dire se Tizio viene ristabilito=riassociato?

      In un attimo cambia tutto.
      Sono scomparse le cause ostative.

      Ma potrebbero sparire per altri motivi.
      Il disassociato se ne va oppure muore.

      Ora su cosa si misura la fede?
      Dalla fortuna che non capiti una situazione giudicata incresciosa dal Corpo Direttivo o da cosa?
      Non è forse bere il cammello, accettando pacificamente che un uomo possa essere anziano, nonostante le malefatte di moglie e figli solo perchè non sono battezzati?
      Se sono mondani, il fratello sará additato come esempio di perseveranza nella prova (che ne sai secon la tua condotta non li avvicini a Geova?)
      Ma se erano battezzati allora sará additato come poco spirituale.

      E continuando di auesto passo c'è il caso della sorella segnata perchè fidanzata con un mondano.
      Ma ecco il miracolo! Un attimo dopo il fatidico SÌ decade la segnatura!!!
      Basta attendere qualche mese per non far mormorare il popolino e la sorella potrá essere pioniera ausiliaria!!!

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    3. Hai proprio ragione fratello di N. Le tue considerazioni sono profonde.
      Chi di noi non ha vissuto queste situazioni nella propria congregazione?
      E quelli che "studiano la Bibbia" perché vanno dietro a qualche sorella (la quale non ha opposto poi molta resistenza al fascino del boyz mondano... per usare licenza poetica) e magari arriva anche al battesimo... (ovviamente nessuno di noi vede il cuore...) e magari dopo qualche anno diventa anziano (neanche tanti anni poi... se rispetti il decalogo di cui è stato già scritto in questo blog) e domani te lo ritrovi a darti consigli o a riprenderti... a spiegarti chi devi o non devi frequentare?
      Non ditemi "dobbiamo ascoltare il consiglio e non concentrarci sulla persona"... lo so già e in linea di principio condivido.
      Tuttavia a volte è onestamente difficile non concentrarsi sulle persone. Specialmente se conosci il loro passato (neanche un lontano passato).

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    4. Non solo quello che giustamente hai detto #pastore silent ma ferito diceva pure che i piccoli incarichi gli sono stati negati figuriamoci un nomina come SdM? Caro ferito anche quando tutto sarà passato ci sarà l'Anziano zelante che dira': ma il fratello #ferito nel lontano 2017 ha disubbito alle ns direttive non può essere nominato. ...la congregazione non ha ancora dimenticato lo scandalo....

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  4. Marco del 201416/05/17, 12:13

    D'altra parte da un sistema regolato da cavilli e regolette, che tra l'altro non vengono nemmeno notificate perchè la maggior parte delle volte vengono presentate come 'suggerimenti' (vedi circolari varie) e, supervisionato da persone che non hanno la minima idea di quello che succede nelle congregazioni o fanno finta di non saperlo, che cosa ci si può aspettare? Le società regolate da miliardi di farisaismi sono terreno fertile per gli imbroglioni che riescono sempre a trovare la maschera giusta e allo stesso tempo, sono un inferno per gli onesti. Aggiungo: alla fine dei conti, chi se ne importa dei privilegi, incarichi o come diavolo li si vuole chiamare? Un genitore, un coniuge o un figlio è bene che faccia quello che crede per aiutare il proprio parente a tornare. Alla faccia di tutti i farisei. Altrimenti corrono il rischio di diventare scolamoscerini, anche chi cerca di vivere genuinamente il cristianesimo.

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  5. Grazie will turner hai centrato il punto sembra quasi che ad alcuni corpi degli anziani dispiace se qualcuno che è stato disassociato viene aiutato dalla famiglia a ristabilirsi, allora se la prendono con i familiari. ...speriamo non cin i disassociati quando chiederanno di rientrare allungando inutilmente i tempi ( i fiscalisti diramno un anno o piu...)..

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  6. Ma davvero pensate che un padre dopo aver perso un figlio o un marito aver perso la propria famiglia, si preoccupi delle "mansioni"? Se cosi fosse non sarebbe un aggravante?

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    1. Ti rispondo caro anonimo delle 16:07.
      Chiediamoci : Perché andare a tirare fuori i privilegi o le mansioni proprio nel momento di difficoltà, mica sono la cosa più importante o sbaglio ? Non stiamo creando un altro peso nella persona che già sta passando un brutto momento, facendogli capire che è un fallito e non sta dando il giusto esempio e allora vanno tolti i privilegi o le mansioni ? Invece la riconferma della fiducia degli anziani da sollievo alla persona e una spinta a non mollare e rimboccarsi le maniche. Quale messaggio passa applicando con ferrea disciplina la burocrazia ?
      Perché ad esempio non dire per direttiva al fratello : " Carissimo ora tu stai attraversando un momento difficile in famiglia, il corpo degli anziani ti concede 1 anno di licenza dagli impegni così che puoi dedicarti ad operare con i tuoi. Appena ti sentirai riprenderai come prima sempre se lo vorrai le mansioni.

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    2. Will Turner17/05/17, 17:01

      Inoltre continuare ad essere impegnato nella congregazione è un modo pratico per sostenerlo, un modo per dirgli in congregazione abbiamo bisogno di te. Caro amonimo delle 16.07 alla prossima adunanza osserva bene uno di qursti fratelli che stanno l lottando con questo problema. ..forse ti accorgetai che arriva in sala all'ultimo momento, guarda bene l'adunanza è appena finita il fratello è andato gia via....gli era rimasta la congregazione come oasi spirituale ora grazie agli anziani nemmeno più quella...non arrenderti caro fratello stai vincendo il mondo perché hai scelto la strada stretta più difficile ma quella più giusta non mollare la tua famiglia dipende da te....gli anziani possono tenersele le mansioni tanto dovranno rendere conto a Geova e come diceva mio nonno : la vita è una ruota che gira oggi a me domani a te.....a presto

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  7. Volevo portare all'attenzione un altro aspetto. Estendiamo il raggio d'azione non più alla famiglia ma alla congregazione. Caso: un testimone di Geova viene invitato ad un matrimonio in cui, non per sua volontà, verrà invitato anche un disassociato. Perchè magari chi invita è un nostro parente non testimone, che non conosce i nostri "limiti". Anche se il testimone non sederà mai con quella persona, non avrà nulla a che spartire con lui, non si incrocerà con lui, non condividerà alcun aspetto di alcun genere, e sarà fisicamente collocato a 30 metri di distanza da costui, se decidesse di parteciparvi sarebbe l'inizio dei suoi guai, perchè la Bibbia dice "....non mangiando nemmeno con un tal uomo". E per evitare questa situazione, si sono scatenati putiferi familiari che in molti casi hanno provocato la scissione definitiva tra parenti. Ma è possibile applicare così a cuor leggero la scrittura sopra citata, in modo direi del tutto farisaico, per alimentare solo fanatismo e odio per il genere umano? Ma è davvero richiesto questo inutile sacrificio? Ma veramente chi presenzia nel modo sopra descritto ad un matrimonio sta in effetti "mangiando CON un tal uomo"? Come se temessimo la sola presenza di tale individuo, come se fosse investito di radiazioni nucleari ionizzanti da cui prendere distanze chilometriche? La Bibbia è chiara sull'argomento. Indica chiaramente di troncare i rapporti sociali con chi è malvagio, con chi potrebbe col suo "lievito" contaminare chi gli sta intorno. Ma condividere lo stesso matrimonio per motivi diversi NON può essere considerato un frequentarsi con tale persona. E' assurda la premessa. Spinge al'intolleranza e all'odio. Rovina le famiglie. E soprattutto, fino a prova contraria, Dio non lo ha richiesto. Anche quì ci vorrebbe una seria riflessione e una riforma, per tornare al vero cristianesimo, quello delle origini, basato sull'amore e non sul giudaismo. Come già qualcuno ha osservato, siamo una teocrazia giudaica a tutti gli effetti, che offusca e soppianta quello che di cristiano ci ha insegnato il nostro signore Gesù.

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    Risposte
    1. @Ieu concordo al 100x100 con ciò che dici la mia spiritualità
      ed il mio rispetto per il genere umano mi ha portato da tempo
      alle tue medesime conclusioni.

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    2. Io personalmente mi sono trovata nelle situazione descritta da ieu e ho deciso di non partecipare al matrimonio se vi fosse stato presente anche il disassociato... all epoca ero convinta e fiera della mia decisione ,che dimostrava la mia lealtà a Geova, adesso mi sento ridicola e penso di aver forse provocato malcontento e discordia in famiglia... sarà perché la mia lealtà a Geova é diminuita? O perché dopo mesi che vi seguo sono diventata " consapevole "?

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    3. Ieu d'accordo anche io con quello che hai scritto. Si chiama ragionevolezza cristiana. E poi perché non lasciare ai singoli decidere su queste questioni ?
      Ricordando che Gesù aveva un atteggiamento ragionevole su questo tema e tutte le scritture che seguono dopo dovrebbero perlomeno essere in armonia con il modello che ci ha lasciato.
      Ora, Gesù non stava con tutti gli esattori di tasse o peccatori praticanti, ma era ragionevole e non stava a millesimare i rapporti come facevano i farisei stabilendo regole per tutti indiscriminatamente. E neanche usava il ricatto dei privilegi per affrontare la questione. Speriamo in una riforma del trattamento agli espulsi che includa anche la diversità dei peccati e libertà di coscienza nelle questioni famigliari.
      Finchè non ci saranno le riforme però non facciamo crociate ma cerchiamo di barcamenarci tra le pastoie burocratiche e le varie leggi e leggiuole o lacci e lacciuoli che ingorgano l'ekklesia facendogli perdere energie e tempo prezioso in litigi e visite pastorali che portano spesso a contese e azioni irragionevoli spinte dall'emozione. Quanto tempo si risparmierebbe in adunanze lunghe tra anziani per decidere se togliere un privilegio o su come agire in queste questioni e quante diatribe sono sorte. Ci sono direttive imperfette purtroppo e a volte anche nominati che le applicano con caparbia e durezza senza pensare alle conseguenze primo per lui ( la sua relazione con Dio) e poi per chi gli capita a tiro.
      Se invece siamo anziani facciamo applicare le direttive ma rendiamole leggere e non pesanti per i fratelli che sono coinvolti. Se c'è da chiudere un occhio come ha fatto Dio cerchiamo di farlo predisponendo bene le cose da tutti i punti di vista proteggendo le pecore affidate alla nostra cura. Siate ragionevoli nel modo in cui applicate queste direttive imperfette . Pensiamo alla Legge sul Sabato, era perfetta, ma gli scribi la applicavano in modo duro e condannarono anche Gesù perché aveva guarito persone malate e aveva sgranato il grano. E' molto facile diventare Farisei

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  8. @anonima delle 22,54 io direi buona la seconda che hai detto................


    MalcomX

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  9. Ottimo commento, 007. E' difficile fare l'anziano consapevole, quando vivi in un contesto "inconsapevole" di anziani che ti remano conto. Ma dobbiamo tenere duro, almeno finchè certi comportamenti non arriveranno a scontrarsi contro gli scogli della propria coscienza, poi si vedrà.
    Anonima delle 22,54: no, anche se non ti conosco, non ti preoccupare. Quella sensazione la stiamo vivendo tutti quì, e se è la stessa di altri, non sta diminuendo la tua lealtà a Geova. A me fa piuttosto l'esatto contrario leggere quanto sinora esposto in questo blog. Perciò troverai anche tu la forza di proseguire nel cammino tracciato da Cristo Gesù, solo vedendo le cose da un altro punto di osservazione. Tranquilla.

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  10. mi sapreste aiutare nel vangelo perchè Gesù non a maifatto menzione del nome di Geova?

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    1. Deuteronomio 8:4 dice "Egli ti ha dunque umiliato e ti ha fatto provare la fame e ti ha cibato con la manna, che tu non avevi conosciuto e che i tuoi padri non avevano conosciuto; per farti sapere che non di solo pane vive l’uomo, ma l’uomo vive di ogni espressione della bocca di Geova". Questa è una scrittura del "vecchio testamento", vero?
      Puoi trovare altre traduzioni che usano il nome di Dio (Yahweh, Javé, Jehova o altre forme).
      Fai una ricerca per conto tuo e vedi che nel testo originale compare il Nome di Dio.
      Questa scrittura viene citata da Gesù in risposta a Satana quando si trova nel deserto.
      "Dopo aver digiunato per quaranta giorni e quaranta notti, ebbe fame. 3 E il Tentatore venne e gli disse: “Se tu sei figlio di Dio, di’ che queste pietre divengano pani”. 4 Ma rispondendo, egli disse: “È scritto: ‘L’uomo non deve vivere di solo pane, ma di ogni espressione che esce dalla bocca di Geova’”. Gesù usò davvero il Nome di Dio o utilizzò il titolo "Signore"?
      Ebbene, se Gesù citò la Scrittura è ovvio ritenere innanzitutto che la conoscesse bene e soprattutto che non si sarebbe preso libertà in tal senso. Egli utilizzò la Scrittura per dare valore ai suoi insegnamenti e anche per mettere a tacere ogni discussione.
      Spesso diceva "E' scritto".
      In un'altra occasione citò Isaia 61:1, 2 e anche lì compare il Nome Divino.
      Quindi Gesù utilizzò con rispetto il nome di Dio tutte le volte che era necessario e giusto farlo - Giovanni 17:6, 26.
      Ci sono prove extrabibliche (ad esempio De viris inlustribus) che i primi cristiani utilizzassero il Nome Divino nei loro scritti e questo è in armonia con quella parte della Bibbia (il vecchio testamento) in cui il tetragramma compare quasi 7000 volte.
      L'Autore della Bibbia è sempre lo stesso ed è quantomeno "strano" che ad un certo punto il Suo nome scompaia.
      Comunque se sei interessato davvero alla questione, puoi chiedere ad un testimone di Geova l'opuscolo "Il nome divino che durerà per sempre"




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    2. Dei Vangeli non sono disponibili degli originali, ma solo copie. A quanto pare il nome divino fu semplicemente sostituito con altri termini, forse in ossequio alla tradizione ebraica di non pronunciare il nome di Dio. Se Gesù usò il nome divino non ne rimangono tracce. Anzi nel leggere le antiche scritture molto probabilmente lo utilizzò e lo pronunciò correttamente.

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    3. aquilabianca18/05/17, 15:14

      Cosa fu semplicemente sostituito il Tetragramma o la sua esatta pronuncia. Non sappiamo di cosa parliamo o sottovalutiamo la vigliaccheria del demonio che ha fatto si che il nome scomparisse dai Vangeli ma non ci sia riuscito nelle Scritture Ebraiche. E sottovalutiamo ancor più la potenza dello Spirito santo che ha preservato l'intera Parola di Dio fino ai nostri giorni !

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  11. E intanto stasera il menù della cena speciale in Betel prevede:
    Gran Piatto di affettati e formaggio
    Porchetta
    Verdure grigliate

    Gnocchetti con ragù abruzzese
    lasagna con crema al pesto e prosciutto cotto

    Rollè di pollo in salsa di arancia
    Piselli saporiti con bacon croccante
    Insalata

    Gelato assortito con panna e nutella

    Il tutto innaffiato con:
    Prosecco Gancia Brut
    Vino Vallemura Bardolino DOC
    Spumante Gran Reale Dessert

    A seguire nella terrazza:
    Caffè e ammazzacaffè

    Quando si dice imitare Gesù in tutto........

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    Risposte
    1. Grazie Samgar....ma non era Gesù che disse a Marta.....solo una o due cose erano necessarie ?
      Qui ho contato almeno 8 portate con contorni e vin pregiati. Ammazza caffè ahiahiaiiiiiiii........bevono in un luogo santo ? Poi a noi ci dicono che........quello che da fastidio sono i due pesi e le due misure non tanto che mangiano. E poi che usino i soldi della cassetta contribuzioni senza chiedere il permesso ai fratelli che hanno donato per l'opera e non per le cene di GALA
      Dovrebbero fare due cassette , una per l'opera e una per chi vuole che si facciano queste feste alla betel e in occasione delle scuole teocratiche. Penso sia ragionevole.

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    2. e menomale che fanno voto di obbedienza e povertà........

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    3. Poteva andare peggio. ...pensa al.costo di una xena a bese si pesce fresco, scampi ecc.ecc.

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    4. Ciao Samgar. Di che situazione si tratta? È una occasione speciale? In onore per caso dell'oratore che andra' in onda domani a reti unificate?

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    5. Che volete... anche con la tavola si portano avanti certe istanze. Già la Betel è sull'orlo della dissoluzione/trasferimento... non vorrete la debacle completa, spero! Almeno un piccolo ufficio decentrato!

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    6. Dai però, siamo intellettualmente onesti, il menu letto correttamente è questo:

      Affettati misti e verdure per antipasto
      Lasagne al pesto e gnocchetti al ragù
      Arrosto di pollo con piselli e pancetta
      Insalata
      Dessert, vino e caffè.

      Ho visto menu più elaborati a casa di alcuni miei cari fratelli quando hanno invitato altri per stare in piacevole compagnia.

      Siamo in Italia, questo è un pranzo normale.

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    7. esatto Ieu...tutti gli anni durante la visita del sorvegliante della filiale, il venerdì sera viene organizzata una cena di gala...quest'anno il menù è stato trapelato per permettere a tutti i consapevoli di farsi due domande e darsi altrettante risposte.

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    8. Le spese per questa cena sono di chi ? E' stata fatta una risoluzione per approvare ? C'è un rendiconto trasparente nella bacheca del sito ufficiale ? O sarà spedita una lettera a tutte le congregazioni ?

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    9. Mordecai, il menù è riportato esattamente come è stato scritto, senza nessuna aggiunta...Dire che in Italia questo è un pranzo normale non so quanto sia intelletualmente onesto visto la presenza di 3 antipasti, 2 primi 2 secondi e 200 persone...allora diventa un pranzo di matrimonio e il costo non è esattamente quello di un pranzo di una famiglia italiana.

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    10. il casellante20/05/17, 07:15

      Le contribuzioni non sono più volontarie,si fanno le risoluzioni per tirare soldi dalle tasche dei proclamatori. Che furbizia !

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    11. Naturalmente non si discute sul fatto che i beteliti possano trattarsi bene ma se non sarebbe stato più corretto verso la fratellanza in questo periodo di tagli e di crisi della teocrazia, rinunciare alle cene e pranzi di GALA per dare un segnale ai proclamatori.

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    12. Inoltre X correttezza e onestà le spese andrebbero rendicontato sul rapporto mondiale e nazionale o locale quando vengono fatte alle scuole evangelizzatori. Quale difficoltà c è nel far sapere ai fratelli la spesa di questi banchetti ? Se non c è nulla di male si pubblichi un rendiconto all ekklesia. Basta una piccola sezione nel sito ufficiale dedicata alla trasparenza finanziaria. Geova e Gesù sono persone trasparenti imitandoli la burocrazia ne avrà lode è successo. Continuando di testa propria a che vantaggio ?

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    13. In occasione delle Scuole per i pionieri regolari, ai fratelli incaricati di preparare i pasti viene assegnato un budget da rispettare. Ho assistito personalmente alla strigliata di un fratello incaricato da parte del CO, in quanto aveva abbondamente superato il budget, anche se la differenza l'aveva messa di tasca sua per offrire ai fratelli qualcosa di più elaborato.
      La motivazione della strigliata del CO è stata che non si dava un buon esempio agli altri fratelli che non potevano sapere da dove venissero i soldi se non dalle loro contribuzioni, e questo non sarebbe stato giusto.

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    14. È io sono anni che non contribuisco più. Adesso capite il perché. Io preferisco dare i soldi hai "veri" bisognosi che sono presenti nelle congregazioni.

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    15. Io mi sforzo di essere sempre obiettivo (non dico di riuscirci sempre).
      Comunque mi sforzo.
      E per quanto mi stia sforzando di far rientrare questo "menù" nella ragionevolezza... il fratello venuto da lontano... l'occasione speciale etc etc... una voce nella mia testa sta continuando a ripetermi ccidenti! ma che razza di cena è questa???"
      E' una cena di GALA. Mi dispiace davvero. C'è poco da girarci intorno e certo non fa un bell'effetto

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    16. Pastor silente21/05/17, 08:58

      per #casellante
      Quando si prendono risoluzioni, o voti contro o tieni rigorosamente la mano abbassata durante la votazione. E se qualcuno te ne chiede ragione, rispondi che non sei in grado di sostenere economicamente quella risoluzione per motivi che non sei tenuto, né vuoi condividere con altri (riservatezza e libero arbitrio ce vanno rispettati).
      Per molti, non sappiamo e nessuno ci ha informati in tal senso se tale cena di gala sia stata sostenuta dalle/e congregazione/i locale/i, come avviene nella nostra sala spesso sede di scuole per PR, dove diverse famiglie (e specialmente quelle che hanno un proprio familiare che ha frequentato la scuola)si offrono di portare cibarie per la festa di fine scuola con tanto di intrattenimento e canti adattati alla musica dei cantici ... cosa discutibile ma che crea atmosfera.
      Purtroppo non so come è organizzata la cosa alla betel (se qualcuno lo sa, ce ne ragguagli), ho solo il ricordo di quando fu inaugurata la Sala Assemblee locale, dove molti si offrirono come hostess o camerieri pur di essere presenti non avendo ricevuto l'invito e che molti offrirono spontaneamente cibi, focacce e torte per la gioia dell'avvenimento che finalmente ci portava ad avere un luogo nostro per le assemblee.
      Ah, dimenticavo ... vero che c'è un budget delle spese, ma spesso no viene mai superato grazie alla generosità delle famiglie dei fratelli e alle capacità organizzative del Fratello incaricato ce sa sfruttare i "doni" di fratelli e sorelle non solo in senso materiale ma anche della loro arte culinaria ... ma forse mi riferisco ad altri tempi ed altra realtà ... quando ci si interessa del bene di tutti con generosità...
      Pator silente

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  12. Speriamo che abbiano appetito e che non manchi il favoloso ciauscolo di Visso.

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  13. Caro Nando 72, parlo x me. Ciò che mi dà fastidio quando leggo di queste cene di gala, di viaggi in prima classe,è ripensare a quanto mi è stato difficile in alcuni periodi di vacche magre dover tirar fuori le simboliche due monetine e anche se io le ho date come a Geova, sapere che non vengono usate x cose neccessarie a fini teocratici mi delude. Inoltre quando arriva il sorvegliante facciamo dei semplici pasti insieme, non vedo perché questo non si debba fare anche x un fratello unto ospite, lo scopo è sempre quello di non esaltarli e sprecare risorse che vengono dalla fratellanza mondiale. Una buona cena in compagnia è una cosa bella ci mancherebbe, ma non è questo il caso. Gesù si vestiva bene, mangiava bene, andava a banchetti, perchè godeva dell'ospitalità che gli era offerta, ma mai cene in suo onore. Quello che prendeva i soldi per se dal fondo comune era un altro...

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    1. Tra l'altro non sono nemmeno sicuro che sia unto....

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    2. inviate qualche nota saliente.

      Grazie

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    3. Concordo con abigail. Specialmente quando dici:" uno che prendeva i soldi per se nella cassa comune era un altro..."

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    4. Pastor silente21/05/17, 08:57

      Per Abigail
      Per quanto elaborato possa sembrare sulla carta quel menù, è nulla in paragone a certe cene di "ultima visita" offerta al viaggiante (ne hai mai sentito parlare?) con affitto di locale ad hoc e con la partecipazione della maggioranza della congregazione ... (guai a non esserci, puoi immaginarne le conseguenze ... e poi servi solo per pagare la quota, anche se sarai lontano dal viaggiante e ... dai cavalieri ce hanno organizzato).
      Torno a dirlo, mi piacerebbe sapere da un informato che vi partecipa come funziona la cosa alla betel ...

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    5. pranzo per il co di dodici portate nella mia congregazione,mi sono accertata fosse vero ed in effetti era vero,da aggiungere che come risoluzione,in marzo,ci hanno chiesto una certa cifra per comprare il pesce ai frequentanti una certa "skuola"qui vicino'

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  14. Davvero? No da noi non è mai successo, ma immagino possa capitare. Al massimo si affittano sale ad uno due euro a testa e si condivide ciò che ognuno porta, giusto x stare in compagnia. Ciò che x me è importante non è tanto capire come viene pagata la cena, ma il messaggio che si dà. Per esempio, anni fa è stato spiegato che hanno venduto delle ville a prezzo vantaggioso in via buffalotta e abbiamo approfittato dell'ottimo affare, ma che testimonianza dai a chi sa che ci vivono dei volontari religiosi? E se poi io per una vita ho ammirato chi serve a tempo pieno in betel per le rinunce che fa e poi vado a trovarlo e vedo che sta in villa con piscina, come mi devo sentire? Forse sbaglio a ragionare cosi ma mi chiedo come si può essere cristiani maturi e prendere certe decisioni.

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    1. Se è per quello hai visto alla betel le casette o villettine che si sono fatti alcuni ......, quando vai a visitare la betel poi come percorso obbligato ti portano giù al parcheggio. Ci devi passare per forza. Io nella mia vita non mi farò mai una villetta del genere.

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    2. Pastor silente22/05/17, 20:31

      Nel rileggere i miei commenti ho notato che qualcuno potrebbe prendere le mie parole come una difesa dello status quo in vigore attualmente nelle congregazioni. Lungi da me un tal pensiero. Ma equilibrio e possibilismo nel fotografare le situazioni esistenti, quello sì.
      Per quanto riguarda le ville, nel periodo che ospitavano i vecchi Pionieri speciali, viaggianti e missionari (con oltre i 75 anni di età), le famose piscine (ove era possibile averle) erano un provvedimento di sicurezza che permetteva di disporre di una riserva d'acqua pronta per ogni evenienza. In America sono ottimo deterrente e pronto impiego in caso di incendio.
      Poi c'è stato lo stanziamento del personale "vecchio" negli appartamenti delle Sale del Regno in gestione alle Associazioni locali ma 'donate' alla Filiale dai fratelli locali che le hanno realizzate col loro lavoro e fondi. Così si sono vendute Ville e proprietà al miglior offerente. Per inciso, non so che fine abbia fatto la bellissima villa sede della Betel negli anni '70 in via Monte Maloia 32 a Roma, poi 'ospizio' per i sunnominati fratelli quando la sede fu trasferita in via della Bufalotta ...
      Sui sacrifici di chi vive alla Betel con spirito di servizio non ci sono dubbi, altra cosa chi se ne serve per quella che viene chiamata "carriera teocratica" ... (che frase iniqua e quanto la odio ...)
      Quello che vedi come lusso, caro Abigail, (piscine, e tant'altro ... sei mai stato ospite alla Betel in uno dei mini appartamenti - con tutti i servizi [doccia, idromassaggi, ecc.] che forse a casa tua mancano) sono solo il perfezionismo del bello, utile e pratico che costa poco perché risultato dei doni e del lavoro dei fratelli volontari ed 'immagine' di qualcosa che dovrebbe indicare la sede di culto del 'Proprietario' dell'universo. In questa ottica, sia pure con una certa sobrietà, nei paesi dove nel tempo mi sono spostato per servizio, anche io ho "lavorato" per tirar fuori dalle "catacombe" i nostri luoghi di culto ritenendo inappropriati sotterranei e sottoscale ove erano ubicate le sale del Regno nel passato ... (quanti lo ricordano?)
      Per il messaggio che può passare, è quello di una "comunità" che trova occasioni per stare insieme con gioia e questa è anche la versione da opporre a chi critica.
      Altre sono le considerazioni, ovvero quanti lo fanno con questo spirito in contrapposizione a quelli che approfittano dell'occasione per meriti che sono frutto del duro lavoro solo di alcuni e della generosità dei fratelli ... Quelli devi combattere con decisione, non estraniandoti dalle occasioni opportune, ma ponendoti faccia a faccia quale esempio per il bene collettivo e simbolo di comportamento cristiano. Non per spirito di contenzione ma sostenitore di giusti 'principi' cristiani.
      Mi sto dilungando troppo ... poiché troppa è l'esperienza che vorrei condividere ... Sii sobrio, ragazzo mio ...
      Pastor silente

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    3. X Pastor silente,premesso la Tua bella considerazione, scusa un'osservazione, forse una svista o forse sono io che mi sono perso qualcosa, Tu dai del Caro ragazzo ad Abigail, ma non era una femmina?

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    4. #per Xmen
      Proverbio: "non dir di me se di me non sai ..."
      Nessuna svista ... nel mio dna culturale mi viene facile dare nomea maschile ad uno pseudonimo (maschile in quanto tale anche se riferito ad una donna). Per giunta, quando si sceglie uno pseudonimo lo si fa per le caratteristiche morali, caratteriali e di identificazione del proprio subconscio, pertanto ... sei proprio sicuro che dietro lo pseudonimo di Abigali c'è proprio una donna? Se sì, dall'esame di quello che dice e come lo dice è sicuramente una cara persona con un carattere forte anche se apparentemente demotivata.
      Ad Abigail il chiarire ogni dubbio.
      Ancora una cosa, quel "caro ragazzo" in forma di iperbole aulica era 'autoriflessiva', non diretta ad Abigail ...
      Ti ringrazio per l'attenzione che presti alle mie disquilenti elucubrazioni. Con la stima dovuta a chi sta percorrendo come me un accidentato percosso per la coerenza dei propri valori morali e religiosi, ti do appuntamento ad un mio prossimo scritto.
      Pastor silente

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    5. Tutto giusto Pastore silente. Ma Gesù non aveva dove poggiare la testa. O sbaglio?

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    6. X Anonimo Pastor silente
      Ehhhhh! mamma mia come sei suscettibile, più che silente mi sembri aggressivo, io volevo fare solo una eventuale precisazione, una legittima domanda se Abigail fosse femmina o maschio, che poi Lei stessa ci ha dato la risposta.
      Dai Pastor silente , stai calmino, siamo tutti qui a sorreggerci l'un l'altro non a prenderci a schiaffi.
      inutile usare toni altezzosi tipo :Proverbio: "non dir di me se di me non sai.
      NO di Te non so e non è che abbia detto cose offensive,ma approfitto per rinnuovarti l'apprezzamento per le tue considerazioni.
      Buona giornata.

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    7. Dici bene Pegaso. Ma non vale per tutti. Seguire le orme del Cristo in tutto per tutto è solo per il popolino.

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  15. Mi avete fatto morire dal ridere! Grazie per la cara persona, anche voi lo siete. Comunque....sono una donna a tutti gli effetti, di nick e di fatto. Ho scelto Abigail perché ho molte cose in comune con lei e ho sempre ammirato il suo coraggio e la sua dolcezza.
    Riguardo alle osservazioni di Pastor Silente, molto interessanti, grazie. Preciso che anch'io stimo moltissimo chi lavora sodo per noi e per Geova, il mio disappunto è solo verso chi gestisce male le risorse o ne vuole trarre vantaggio personale. Dici bene quando osservi la mia demotivazione, sto percorrendo una strada molto accidentata, piena di sassi e buche, ma tengo le mani strette sul volante, non mollo!

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  16. libertà cristiana25/05/17, 12:22

    ..Per non parlare di viaggianti(accento sardo)che ti raccontano continuamente esperienze che mirano al tuo portafogli!

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