Nota informativa

Informativa sulla privacy : Questo blog utilizza i cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso. Per negare il consenso e maggiori informazioni sull'uso dei cookies di terze parti consulta questa pagina : https://proclamatoreconsapevole.blogspot.it/2015/05/politica-dei-cookie-di-questo-sito-in.html

«Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità.
Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001»





HOME PAGE

Pensiero dell'anno

Mamma!
Nella vita a volte è necessario saper lottare, non solo senza paura, ma anche senza speranza.
Sandro Pertini

Translate

19/01/18

Abbiamo bisogno di imitare la loro fede . Benvenuto ad En-Ghedi caro Nabot.


Inviato dal fratello Nabot

ABBIAMO BISOGNO DI IMITARE LA LORO FEDE (EBREI CAP.11)


Nonostante le ingiustizie ed in qualità di cristiani,abbiamo bisogno di perseveranza. Questo sistema di cose, propina ingiustizie, prove  e difficoltà.

ESEMPI:

I nostri giovani a scuola

I compagni di fede nei posti di lavoro

Familiari e parenti contrari alla nostro credo

L'indifferenza del territorio ove predichiamo

Gravi ed asfissianti problemi di salute

Perdita del lavoro

Quanta fede e perseveranza è necessaria
per affrontare simili difficoltà.

Come cristiani siamo a conoscenza del perché abbiamo queste problematiche (1 Giov.5:19) Paradossalmente, però, il disagio maggiore lo viviamo dentro alla congregazione. La cause principali di queste difficoltà sono dovute al comportamento degli anziani e dei CO.

La loro sterile condotta, non imita affatto quella del nostro Sommo Insegnante(Matt. 11:28-30). Questi foschi personaggi, ammalati di protagonismo e delle luci della ribalta, stabiliscono aridi precetti coercitivi...utilizzando come armi improprie, un linguaggio che mortifica ed avvilisce la parte sana della congregazione. Quando alcuni membri di essa, hanno manifestato con  legittime rimostranze ai Co di turno determinati atteggiamenti, le cose non sono migliorate, anzi, gli si sono ritorte contro...In una sorta di moderno remake della vicenda di Nabot, accusato falsamente da Acab ed Izeebel, qualcuno ha pagato duramente un certo grado di popolarità e spiritualità.
Quello che indigna è questo facile crucifige con le sue dispersive accuse. A parte il pulpito da dove viene la predica...sarebbe meglio non scagliare pietre...Cari fratelli, sicuramente anche voi avrete subito angherie dal di dentro...Rimaniamo senza fiato di fronte al comportamento dei moderni Acab ed Izeebel. Tuttavia, tramite la Sua parola, abbiamo l'assicurazione che nulla sfugge al nostro Sommo Dio Geova. Siamo vittime di ingiustizie? Imitiamo la fede dei nostri cari fratelli continuando a sostenerci l'un l'altro. Dimostriamoci noi, veri pastori e uomini davvero spirituali, indipendentemente dall'etichetta...consapevoli che, prima o poi, il vero amore sarà sicuramente ripristinato. Che Geova ci benedica

Vostro Fratello

Nabot
____________________

9 commenti:

  1. Benvenuto Nabot

    RispondiElimina
  2. Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grande Victor!
      Penso di aver passato tutte e tre le fasi negli ultimi 20 anni. Non sono uscita per un pelo ma mi sono sentita in gabbia per anni. Allora ho cominciato a studiare davvero, a rivedere da zero molti insegnamenti e a farli miei o rifiutarli dopo attento riesame. Ho preferito tralasciare la parte profetica ma in compenso credo di aver acquistato una discreta percezione dell'amore cristiano... Ovviamente non mi considero arrivata da nessuna parte visto che e' un processo continuo...
      Se pensassimo di vincere contro i mulini a vento saremmo perduti. Quella e' una guerra che spetta a Dio. Dobbiamo lottare per salvare quante piu' pecore dal disastro imminente. Restiamo perche' non vogliamo pensare solo a noi stessi, restiamo perche' la congregazione ha bisogno di consapevoli.
      Molti nominati avrebbero vita decisamente piu' facile dimettendosi ma resistono perche' non vogliono lasciare le pecore nelle mani dei vaccari.
      Voglio ringraziarvi per la vostra perseveranza, finche' potete, non mollate!

      Elimina
    2. virtuinmezzo24/06/15, 18:43

      Fespea mi hai commosso per la parte finale del tuo commento. Ho seriamente pensato più di una volta negli ultimi anni di dimettermi ma poi incoraggiato anche da mia moglie (Santa donna) ho desistito. Ero trasparente e genuino ma colleghi arrivisti e senza scrupoli mi hanno mangiato. Adesso sono costretto a sprecare parte delle mie energie per difendermi. Una consolazione é che in questa assegnazione sono in un corpo fantastico che forse non ritroverò più. Siamo amici senza rivalità e ci consigliamo l'un l'altro se c'é un motivo valido.
      Forza consapevoli tenete duro.

      Elimina
    3. Riflex, dobbiamo essere vigilanti e si, non piegarci alle ingiustizie ma i tempi li dettera' il nostro Creatore. Agire senza un evidente segnale da parte sua gia' in passato si e' rivelato disastroso.
      Gia' ritrovarci tra i 600 in Israele che non piegarono il ginocchio a Baal ha i suoi rischi ma lo facciamo, aspettando che Geova intervenga.

      Elimina
    4. virtuinmezzo siamo davvero contenti che tu abbia desistito non sai quanto sono preziosi i nominati consapevoli come te. Grazie per il tuo incoraggiamento

      Elimina
    5. Virtuinmezzo, davvero voi che perseverate nei vostri incarichi siete una manna. Pero' attenzione a non andare oltre le vostre possibilita'. Di fratelli vittime del burn out ne ho conosciuti... :(
      Spesso sono i migliori, quelli che si spendono e non riescono a dire di no, a costo di rimetterci in salute.
      Ricordate che possiamo far molto in qualsiasi posizione serviamo.

      Elimina
  3. Per la gioia dei nuovi rimetto in homepage post di alcuni anni fa e lo farò regolarmente nelle prossime settimane. Questo è il primo post inviato da Nabot nel 2015.

    RispondiElimina
  4. rispondo ai commenti di Fspea ecc. il problema è che via via la cosa si fa sempre più dura, le circolari sono come il cappio dell'impiccato, più cerchi di liberarti e più si stringe, cerco di resistere dentro per vedere di smuovere qualche fratello già un pò "consapevole" ma quando cerco di approfondire certi argomenti non ne vogliono sentir parlare, quindi siamo come tanti cembali risuonanti emettiamo solo un rimbombo che alle loro orecchia non produce nessun effetto.
    E questo con coloro che si sono accorti di tante cose che non vanno, figurarsi quelli che vedono tutto rose e fiori.
    Aiutare a volte vuol dire cadere vittime di fratelli troppo zelanti che ti vedono un apostata con conseguenti visite degli anziani, io sono a tre+ CO
    Cara Fespea come si fa a dare le perle ai porci?
    Io non ho più voglia, anche se vai cauto come serpenti , quando i signori anziani hanno capito da che parte stai , non hai più vita.
    Ciao.

    RispondiElimina

Per contattare gli amministratori chiedi nella sezione commenti.
Vi preghiamo di commentare il più garbatamente vi è possibile,
non sono tollerati messaggi contenenti insulti ,di nessun genere .
Ogni espressione negativa è indirizzata alla parte malata dell'organizzazione e non a tutti i testimoni di Geova.
siete pregati di firmarvi con un nick grazie.

Un abbraccio