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Pensiero dell'anno

Mamma!
Nella vita a volte è necessario saper lottare, non solo senza paura, ma anche senza speranza.
Sandro Pertini

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04/07/17

Possibile Riforma scritturale del corpo direttivo


Leggete il racconto di Atti capitolo 15 sulla circoncisione e notate chi effettivamente prese la decisione se solo gli apostoli oppure altri in armonia con le Scritture e lo spirito.
Poi cercate di capire chi inviarono a riferire la decisione e perché ?

Questi versetti dovrebbero suggerire almeno un paio di cambiamenti organizzativi significativi e sorprendenti

Da www.laparola.net  versione la Diodati

 OR alcuni, discesi di Giudea, insegnavano i fratelli: Se voi non siete circoncisi, secondo il rito di Mosè, voi non potete esser salvati.  Onde essendo nato turbamento e quistione non piccola di Paolo e di Barnaba contro a loro, fu ordinato che Paolo, e Barnaba, ed alcuni altri di loro, salissero in Gerusalemme agli apostoli, ed anziani, per questa questione.  Essi adunque, accompagnati dalla chiesa fuor della città, traversarono la Fenicia, e la Samaria, raccontando la conversion dei Gentili; e portarono grande allegrezza a tutti i fratelli.  Ed essendo giunti in Gerusalemme, furono accolti dalla chiesa, e dagli apostoli, e dagli anziani; e rapportarono.............

 Allora gli apostoli e gli anziani si radunarono, per provvedere a questo fatto.  Ed essendosi mossa una gran disputazione, Pietro si levò in piè, e disse loro: Fratelli, voi sapete che ...........

 Allora parve bene agli apostoli, ed agli anziani, con tutta la chiesa, di mandare in Antiochia, con Paolo e Barnaba, certi uomini eletti d'infra loro, cioè: Giuda, soprannominato Barsaba, e Sila, uomini principali tra i fratelli; 
 scrivendo per lor mani queste cose:
Gli apostoli, e gli anziani, e i fratelli, a' fratelli d'infra i Gentili, che sono in Antiochia, in Siria, ed in Cilicia, salute.  Perciocchè abbiamo inteso che alcuni, partiti d'infra noi, vi hanno turbati con parole, sovvertendo le anime vostre, dicendo che conviene che siate circoncisi, ed osserviate la legge; a' quali però non ne avevamo data alcuna commissione;  essendoci raunati, siamo di pari consentimento convenuti in questo parere, di mandarvi certi uomini eletti, insieme co' cari nostri Barnaba, e Paolo;  uomini, che hanno esposte le vite loro per lo nome del Signor nostro Gesù Cristo. Abbiamo adunque mandati Giuda, e Sila, i quali ancora a bocca vi faranno intendere le medesime cose.  Perciocchè è parso allo Spirito Santo, ed a noi, di non imporvi alcuno altro peso, se non quel ch'è necessario; che è di queste cose:  Che vi asteniate dalle cose sacrificate agl'idoli, dal sangue, dalle cose soffogate, e dalla fornicazione; dalle quali cose farete ben di guardarvi. State sani.  Essi adunque, essendo stati accommiatati, vennero in Antiochia; e, raunata la moltitudine, renderono la lettera.  E quando que' di Antiochia l'ebber letta, si rallegrarono della consolazione

Un direttivo allargato,
trasparente ed empatico


Per dunque, notiamo che la decisione non fu presa solo dagli apostoli, bensì da loro insieme agli anziani e alla congregazione di Gerusalemme. Una votazione congiunta e una discussione aperta a tutta la fratellanza e ai discepoli di vecchia data. Dato questo precedente il corpo direttivo potrebbe essere allargato e le discussioni rese trasparenti a molti fratelli di vecchia data.

Oltre a ciò notiamo il modo di procedere del corpo direttivo del primo secolo. Quando sorgeva una disputa si esponevano i fatti senza pregiudizio e facendo un resoconto alla fratellanza tramite le lettere e addirittura facendolo pubblicare sulla Bibbia. Si nota anche la imparzialità e l'empatia nel prendere decisioni. Essi infatti non inviarono solo Paolo e Barnaba che potevano risultare di parte , ma aggiunsero altri due inviati cioè Giuda e Sila per non dar addito a sospetti e neanche dare l'impressione di aver preso una decisione di parte, affinché riferissero a voce quello che era stato scritto nella lettera. Il corpo direttivo stava molto attento all'impressione che poteva dare agli altri.

Anche sulla questione delle vedove trascurati di Atti capitolo 6 , scelsero di nominare fratelli ben visti dalla comunità greca proprio perché stava loro a cuore l'unità e non dare neanche la più minima sensazione di fare una parzialità nel popolo di Geova.

Il corpo direttivo non potrebbe riformare alcune procedure per dare ascolto alle pecorelle del Signore invece di dare l'impressione di favorire sempre chi fa parzialità nell'ekklesia ? Si biblicamente sarebbe autorizzato dalle Scritture citate.








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85 commenti:

  1. Ma il versetto 6 dice: Allora gli apostoli e gli anziani si radunarono, per provvedere a questo fatto. Non mi sembra che sia menzionata "la chiesa"!!!

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  2. Comunque Neemia dopo aver ascoltato gli ultimi due video postati: il commento di Gary Breaux e il Broadcasting di luglio, sono convinto che i post su questo blog vengono letti anche da incaricati del CD.

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  3. Comunque, Tommaso, il versetto 22 parla chiaro sul fatto che gli apostoli, gli anziani, insieme all' intera congregazione, decisero unanimamente di intraprendere le note azioni descritte dopo. Non c'è dubbio su questo. E' da tempo ormai che se ne parla, a vario titolo, in questo blog, della necessità di riferire ogni decisione importante alla congregazione. E' la congregazione, o ekklesia che dir si voglia, il centro della pura adorazione, non gli anziani che devono rivestire il ruolo di rappresentanti DELLA congregazione.
    Ottima riflessione in questo post. Se mi posso permettere di aggiungere, per essere "perfetti" non dovremmo parlare di Corpo direttivo, parola sconosciuta al testo biblico. In atti 15 si parla di apostoli, anziani e congregazione. Basta. Corpo direttivo sa molto di organizzazione commerciale. Ed è un termine moderno e fuorviante sotto molti aspetti.

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    1. La frase "coloro che prendono la direttiva" in Ebrei, si traduce letteralmente "coloro che vi governano". Quindi Corpo Governativo (Governing body) mi sembra appropriato.
      #SONOANCORAIO

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  4. Congressista04/07/17, 20:27

    Ho avuto la stessa sensazione quando al congresso si è parlato della figlia di iefte... l oratore ha menzionato la possibilità che lei possa aver contribuito all educazione di Samuele in quanto contemporanei! Questa cosa io l ho letta qui sul blog e non ne ho mai sentito parlare a nessuno!

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  5. Anonimo 18:42
    Mah... sicuramente l'autorità apostolica era riconosciuta in tutte le congregazioni. A me sembra che in quella occasione, forse unica e sola, gli apostoli decisero di allargare la trattazione dell'argomento anche agli anziani di Gerusalemme, ma per un motivo ben preciso. "E alcuni, essendo scesi dalla Giudea, INSEGNAVANO ai fratelli" che la circoncisione era necessaria per la salvezza (Atti 15:1). E' probabile che si trattase di anziani (insegnanti, quindi) che erano scesi da Gerusalemme e da qualche congregazione della Giudea ad Antiochia e gli fu consentito di parlare alla congregazione, diciamo come un oratore che oggi viene da un'altra congregazione e fa un discorso... ma quello che INSEGNAVANO non era corretto e sorse una disputa con Paolo e Barnaba che assistevano all'adunanza. E' probabile che una volta giunti a Gerusalemme, ci fu una adunanza in una delle congregazioni a cui parteciparono anche gli apostoli (a Gerusalemme c'erano migliaia di credenti e tantissime congregazioni...), un pò come il CO che visita una congregazione al giorno d'oggi, e Paolo raccontò le sue entusiasmanti esperienze avute con i gentili. Ma nella stessa adunanza si evidenziò il problema. Alcuni che erano stati in passato dei Farisei, e forse alcuni anziani tra loro, nei commenti ribadirono la necessità della circoncisione. A quel punto, anche gli apostoli presenti all'adunanza si resero conto che c'era un problema e siccome erano informati del motivo del viaggio di Paolo, dispongono una adunanza coinvolgendo gli anziani (convocando tutti gli anziani di Gerusalemme, una "moltitudine", vers. 12) nella discussione e nell'eventuale decisione. Si nota al versetto 7 che la disputa continuava anche nell'adunanza con gli apostoli e gli anziani, fino all'intervento di Pietro che convinse tutti con il suo ragionamento. Successivamente, Giacomo, che evidentemente presiedeva la riunione, riassume quella che secondo lui doveva essere la decisione da prendere, che poi approvata, messa per iscritto e letta ALLA CONGREGAZIONE dove Paolo aveva tenuto il suo discorso e che aveva assistito all'inizio della disputa. La stessa congregazione viene informata della decisione di inviare ad Antiochia Giuda e Sila, anziani preminenti a Gerusalemme, per rassicurare la congregazione di Antiochia che anche gli anziani di Gerusalemme, oltre agli apostoli, erano d'accordo sulla decisione e non ne sarebbero arrivati altri da Gerusalemme o dalla Giudea a INSEGNARE il contrario. Se notiamo il versetto 23 la lettera viene intestata agli apostoli e agli anziani come mittenti, non si menziona che la congregazione abbia deciso in tal senso. Fu opportuno che la cosa venisse discussa con gli anziani perchè proprio alcuni anziani a Gerusalemme non avevano le idee chiare e in qualità di insegnanti non insegnavano correttamente la verità. Comunque, un grande esempio di apertura da parte degli apostoli, quando ce n'era la necessità, come in quel caso, ma questo non vuol dire che era la regola o che esistesse un corpo direttivo formato da apostoli e da alcuni anziani. Non c'è supporto nelle scritture ad una affermazione del genere. Parere mio, ovviamente, che può valere nemmeno un centesimo....

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    1. Anonimo 18:42
      Dimenticavo e aggiungo.
      E' vero che la Diodati (e similmente anche altre traduzioni) rendono Atti in 15:23 l'inizio della lettera: "Gli apostoli, e gli anziani, e i fratelli, a' fratelli d'infra i Gentili,", ma altre traduzioni, come la TNM, la C.E.I. o la Riveduta rendono il termine "i fratelli anziani". Credo che quest'ultima sia una traduzione corretta, anche alla luce di Atti 16:4 dove si parla di "decreti emessi dagli apostoli e dagli anziani a Gerusalemme", versetto tradotto in modo simile anche dalla Diodati. Decisione quindi presa dagli apostoli che in quella occasione avevano deciso insieme agli anziani di Gerusalemme per dare un segnale che a Gerusalemme, se pur c'erano state incomprensioni e difformità di vedute, ora c'erà unità di intenti nel predicare e insegnare un unica verità e un unica buona notizia, anche a quelli delle nazioni.

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    2. Rimane allora l allargamento dell adunanza anche con molti anziani e decisione votata anche da loro per alzata di mano .Oggi gli aiutanti del cd non possono votare e gli anziani di vecchia data non possono neanche sapere gli argomenti trattati alle riunioni del cd che riguardano questioni importanti o meno. Biblicamente qui si può riformare.
      Poi le Scritture sono entrate con le telecamere dell ekklesia fin dentro la riunione del cd di allora e ci hanno mostrato facendo un rendiconto trasparente come sono andate le cose e chi ha parlato e cosa ha detto. Oggi le adunanze del cd sono rigorosamente chiuse e non viene mai fatto un rendiconto trasparente. Anche qui una Riforma è autorizzata dalle Scritture

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    3. Una curiosità, Luca lo scrittore di Atti c era in quella adunanza a Gerusalemme?
      Se c era ha rivelato una questione riservata secondo il modello burocratico odierno. Se invece non c era glielo ha rivelato qualcuno e questo sta ad indicare la trasparenza e il modus operandi degli apostoli di allora. Non ci indica forse che anche Gesù non è opaco ma trasparente ? Devono avere il coraggio di far parlare di nuovo le Scritture anche se farlo significa stravolgere il sistema in cui molti hanno per così dire messo radici . Cambiare è sempre dura , ma adeguarsi alle Scritture alla fine farà crescere di nuovo l associazione mondiale. Dobbiamo insistere e continuare sara una lotta durissima e forse senza speranza

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    4. a 007
      Condivido al 100% il tuo pensiero, la Bibbia è trasparente al massimo e dei personaggi biblici sappiamo tutto, pregi e difetti, della nazione di Israele sappiamo tutto, vittorie, sconfitte e punizioni subite, cosi come sappiamo tutto quello che c'è da sapere sulla congregazione cristiana del 1° secolo. Pare che negli anni '70 fu fatto un tentativo di coninvolgere nelle decisioni alcuni anziani, almeno a livello di parere consultivo. Forse chi propose ed attuò per un breve periodo questo metodo aveva in mente Atti 15. Riproporlo oggi come metodo? Potrebbe essere utile. Bisogna però tenere presente che se prima non si mette mano a una seria riforma dei criteri e delle modalità di nomina degli anziani, in modo che siano pastori veri, umili e devoti, si rischia che nell'organo consultivo ci vadano a finire arrivisti, ipocriti o fanatici, che finirebbero per consigliare male il CD. Teniamo conto che l'Avversario non dorme e laddove ci siano persone animate da buona volontà che si riuniscono per coordinare un opera di evangelizzazione a livello mondiale, creando di fatto un'organizzazione allo scopo, lui cerca di intrufolarsi proprio lì, dove si decide, perchè sa che se riesce a sviare in qualche modo chi sta al vertice, le conseguenze negative delle decisioni sbagliate del vertice si riversano a cascata su tutti i fedeli o gli aderenti. La storia di tante confessioni religiose dimostra questo e non sono del tutto convinto che solo noi ne siamo stati immuni....

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    5. x 1842 il nikname va inserito sotto prima di pubblicare
      nella sezione Rispondi come : Nome/url compilando la barra vuota in alto e solo quella. Poi fare clik su Pubblica

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    6. commodoro consapevole06/07/17, 20:38

      Concordo sul fatto di coinvolgere gli anziani nelle decisioni del CD. I “magnifici sette” non possono sapere con certezza le conseguenze delle loro azioni in ogni parte del mondo. Prendi ad esempio la riforma dell’eliminazione dello studio di libro nelle case private. Ha fatto bene nelle nazioni povere dove non vi si poteva permettere il prezzo del biglietto per recarvisi ma non altrettanto nei paesi occidentali. In tali zone abbiamo perso una grossa occasione per stare insieme in un contesto intimo e famigliare. Per un pò si è cercato di fare qualcosa con l’ adorazione in famiglia “allargata” a più famiglie, ma almeno dalle mie parti, si è risolto con fuoco di paglia. Adesso le adunanze sono diventate il luogo in cui si viene, si ascolta, si partecipa, si saluta qualcuno e poi dritti a casa dove c’è la”gratifica”: pizzeria, tv, cinema, passeggiate varie. L’ amore del principio si sta raffreddando e temo che con il Broadcasting ( che tra l’altro da me nemmeno lo si fa vedere più in sala…sarebbe stata un’ occasione per stare insieme) non si possa fermare questo trend negativo.
      Saluti.
      PS questo è il mio primo commento nel blog anche se vi leggo da quattro anni ormai. Spero di avere l’ opportunità di partecipare nel modo più profiquo possibile all’edificazione di questo blog così da perseverare in questi ultimi giorni.

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    7. Benvenuto Commodoro consapevole
      Io vivo in un paese occidentale ,più precisamente in un paesino a trenta minuti dalla sala del regno (che si trova in città )! In paese i tdg sono appena una ventina e ci conosciamo FIN TROPPO bene! Se lo studio di libro nelle case private fosse continuato io svrei dovuto frequentare vita natural durante il gruppo del mio paese !nel gruppo non ci sarebbero stati rimescolamenti sostanziali nel corso degli anni! Sarebbe cambiato forse l'anziano che veniva da fuori per condurre lo studio! Ciò significa che sarei stata intima e familiare con i soliti dodici vecchietti e con la famiglia di arrivisti spirituali del paese! Avrei indubbiamente cominciato ad assentarmi fino sl punto di chiedere d essere spostata di gruppo ma questo mi avrebbe portato a recarmi in città tre volte a settimana per le adunanze! Un impegno insostenibile per una famiglia d oggi!
      Ma grazie al cielo lo studio di libro nelle case private é stato eliminato!
      Capisco le motivazioni che ve lo fanno rimpiangere ma personalmente dopo un anno di turbamento e rimpianti e soprattutto dopo la nascita dei miei figli ringrazio GEova per aver alleggerito il mio carico!

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    8. @Benvenuto Commodoro tra la resistenza consapevole condivido ciò che hai scritto.
      Buona perseveranza

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    9. Non mi intendo di gradi militari! Così ho letto la definizione su Wikipedia di commodoro(un capitano di vascello incaricato del comando di più unità navali riunite) Devo dedurre che sei uno CO? C é già tra le nostre file la moglie di uno CO! Anche se a volte non condivido la posizione di questa sorella mi fa piacere che siamo sempre più numerosi!

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    10. Anonimo 18:4208/07/17, 19:11

      La risposta di Anonima a Commodoro fa riflettere. Nel senso che entrambi esprimono delle considerazioni valide, ma chi dei due ha ragione? Lo studio di libro andava eliminato o no? La risposta non è così semplice, ma Commodoro dice una cosa vera: abbiamo perso una grossa occasione per stare insieme in un contesto intimo e famigliare. E qualche conseguenza negativa, come dice Commodoro, c'è e si vede.
      Vorrei chiedere ad Anonima: a parte gli arrivisti, che forse saranno già "arrivati" da qualche parte nella "carriera" teocratica.... i 12 vecchietti come stanno? Da quando sono stati aboliti gli studi di libro sono passati alcuni anni, e ora sono più vecchietti di prima, il tempo passa. Frequentano tutti ancora le adunanze a trenta minuti dal tuo paesino? Hanno tutti un mezzo o, se non possono più guidare, un passaggio lo trovano, vero? E vi vedete ancora, credo, ogni tanto li vai a trovare per vedere se hanno bisogno di qualcosa.... E se non possono frequentare le adunanze, credo che abitando ancora li fai qualcosa anche tu per condividere cose spirituali insieme....o no?
      Dal tuo punto di vista, tu ci hai guadagnato. Ma per loro è rimasto tutto uguale o ci hanno perso?

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    11. il casellante08/07/17, 23:51

      Lo Studio di Libro non andava eliminato,era l'adunanza dove Geova ci ammaestrava nell'intimità di piccoli gruppi,
      oggi dicono che l'organizzazione ci ha regalato un'adunanza da svolgere a casa come adorazione in famiglia ma le cose non stanno cosi,le assemblee sono state decurtate a pochi giorni,le adunanze stesse sono più corte e sono un corri corri senza senso con i minuti contati,e non finisce qui ne sono certo,buongiorno fratelli.

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    12. Casellante, vorrei proprio avere le tua risolutezza e determinazione :ti sei espresso con decisione e vigore!
      Io, dal canto mio, sono una persona insicura, non riesco ad imporre le mie idee con lo stesso tuo vigore( se ci riuscissi nella predicazione farei faville)! A malapena riesco ad esprimere qualche timida opinione personale o a raccontare un esperienza vissuta in prima persona!
      La mia insicurezza mi porta poi a prendere per buone tutte le affermazioni altrui... infatti adesso,grazie al commento di 1842 mi sento in colpa per quei poveri fratelli d età avanzata del mio paese (e di tutto il mondo) che ,dopo l eliminazione dello studio di libro sono stati abbandonati a sé stessi, senza più ricevere guida e assistenza spirituale! Ne tanto meno sostegno emotivo o aiuto pratico, e tutto ciò per colpa mia e di quelli come me che sentivano il bisogno egoistico di vedere alleggerito il proprio carico!

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    13. commodoro consapevole10/07/17, 18:49

      @casellante
      l'adorazione in famiglia non può sostituire lo studio di libro. molte famiglie non la fanno anche perché i problemi che affrontano non danno tregua e sedersi tutti insieme intorno ad un tavolo dopo una lunga giornata piena di veleni e difficoltà non ti viene e se lo fai studiacchi la w della domenica alla velocità di un GP di F1…
      nella mia zona ho notato una diminuzione della vicinanza tra componenti della congregazione e gli anziani dalla fine dello studio di libro nelle case private. Questi ultimi sembrano molto impegnati in faccende burocratiche e riunioni-conclave post adunanza e si riducono a semplici conversazioni di circostanza che ti lasciano con un pò di amaro in bocca.

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    14. Anonimo 18:4210/07/17, 19:31

      x Anonima
      Non era mia intenzione farti sentire in colpa, poi la decisione è stata presa dal Corpo Direttivo, non credo che tu eri tra quelli che chiedevano questo cambiamento. Perchè farsi venire sensi di colpa? Dai...
      Quel che volevo dire è che laddove è venuto a mancare lo studio di libro, che era organizzato anche per dare assistenza personale, oppure dove si sono chiuse piccole congregazioni o sale del regno, il carico per chi abita in quei territori si è solo apparentemente alleggerito. Chi non può permttersi di viaggiare per parecchi chilometri per assistere alle adunanze, vuoi per l'età, la salute cagionevole o altri motivi, può contare solo sui fratelli che gli stanno vicino, non c'è più quel momento edificante della piccola adunanza in una casa privata. Forse in quella zona si organizza qualche comitiva (utile a chi può andare in servizio) o una volta al mese, se ci si organizza come gruppo di servizio, si vede insieme il video del mese (meglio che niente), ma non è la stessa cosa. Non so cosa fa in proposito la coppia di "arrivisti" che abita lì, se pensa a fare solo "carriera teocratica" o si prende cura di qualche vecchietto...
      Ricordi la parabola del buon samaritano? Luca 10:25-37. Il sacerdote e il levita scendevano anche loro da Gerusalemme a Gerico, forse tornavano a casa dopo avere finito il servizio al tempio. Ma evidentemente avevano fretta di tornare a casa e veduto l'uomo in stato di bisogno, fecero finta di non averlo visto e passarono dal lato opposto. Ecco, spesso gli "arrivisti" hanno una scala di valori distorta, mettono al primo posto con diligenza e impegno aspetti notevoli del servizio che rendiamo a Dio, dimenticandosi dei più importanti. Sempre presenti alle adunzane, puntuali, sorrisi e strette di mano in quantità infinita, presenti alle comitive, aspiranti ad ulteriori privilegi che li facciano sentire più gratificati. Però, elementi del genere a Gesù non la davano a bere. Infatti in questo racconto smascherò la loro ipocrisia e la denunciò pure in pubblico (Matteo 23:23) Dov'era la loro misericordia?
      Il racconto di Gesù non dice se il samaritano si sia accorto, anche in lontananza, del comportamento del sacerdote e del levita, che erano riconoscibili per i loro abiti. Se ne fosse accorto, poteva pensare: "Non ci pensano loro che sono sacerdoti e leviti per il loro confratello giudeo, perchè dovrei pensarci io che sono un samaritano e con i giudei non parlo nemmeno?". E passare dal lato opposto ancora più velocemente degli altri. Ma non fece così. Agì misericordiosamente. Se questa storia non la avesse narrata Gesù, quel che fece il samaritano non si sarebbe mai saputo. Il samaritano, tra l'altro, poteva solo andare al tempio ad adorare, ma non poteva sperare di fare alcuna carriera teocratica nel giudaismo. Se rileggi Matteo 6:1-4, noti che i versetti 1 e 2 sono per gli arrivisti, ma il 3 e 4 sono per te. Insegna ai tuoi figli che li da tè ci sono tanti nonni spirituali. Vedrai che benedizioni....

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    15. X Anonimo 18:45
      Caro fratello la mia impressione è: come puoi pensare di aver capito cosa è bene per l'associazione dei fratelli, se non hai capito neanche quello che voleva di l'Anonima? Leggi meglio forse capirai...

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    16. Volevo farti notare che le sorelle sono, a volte, molto piu sottili nel comunicare che noi rozzi uomini ...

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    17. Anonino 18:4211/07/17, 10:23

      x Tommaso
      Tommaso, Tommaso
      Potremmo aver capito o non aver capito nulla qui su ciò che e bene per l'associazione dei fratelli. Ma alla fine deve capirlo chi sta in alto e decide il da farsi, noi possiamo esprimere solo una opinione.
      L'anonima ha fatto un ragionamento sottile? Dovrei leggere meglio il suo commento? Era solo ironica? Ce lo dirà lei se vuole.... Ma nella sostenza delle cose, pensi che cambi qualcosa se l'Anonima era sincera o ironica? 1 Corinti 10:23,24 vale per tutti. Oppure non abbiamo capito cos'è il cristianesimo...

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    18. Anonimo 18:4211/07/17, 17:44

      x Commodoro consapevole
      Condivido quello che dici, mi fa riflettere sulle adunanze per come sono organizzate oggi. Il CD si rese conto che tre giorni la settimana era un impegno insostenibile in diversi luoghi e scese a due riunioni settimanali. Dovendo scegliere, tolsero lo studio di libro. Ma perché proprio quello? Quello che sappiamo è che nel primo secolo non esistevano la scuola di ministero e l'adunanza di servizio (ora si chiamano diversamente ma nella sostanza è cambiato poco). Si potrebbe rivedere l'organizzazione delle adunanze, in modo che siano anche più edificanti? Che ne pensi?

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    19. il casellante12/07/17, 09:21

      La realtà è questa:
      Le adunanze,le assemblee ecc. sono sempre più corte.
      Meno stiamo insieme e meglio è,questo è ciò che vuole lo spirito santo?

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    20. Mi sono riletto quello che dice il PERSPICACIA volume 2 p.986 Analogie con le adunanze cristiane. E i capitoli di Luca 9 e 10 in cui Gesù stesso pone le basi per adunanze volte a istruire chi doveva andare a predicare. Dire che alcune cose che si fanno oggi non hanno riscontro nel libro di Atti e poi usare un blog per discuterne? Non mi pare che internet fosse usato dai primi cristiani... Per quanto riguarda il sorvegliante del gruppo, se svolge con dedizione le sue responsabilità nessuno del gruppo a lui assegnato dovrebbe essere trascurato, un gruppo dovrebbe funzionare come una piccola congregazione condotta da un buon pastore, esattamente come quei primi gruppi di cristiani del primo secolo che si radunavano in case private.

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    21. anonimo italiano12/07/17, 12:54

      Le adunanze del giovedì sono poco utili soprattutto nella parte esercitazioni (che pochi vogliono svolgere) e parte di servizio. Ai giovani poi risultano poco interessanti.
      Lascerei le parti lettura biblica e lo studio biblico e un aspetto per la predicazione (max. 10 Min.) Un'adunanza di 1 ora, 1 ora è 15 minuti da svolgere in sala e in case private, organizzazione demandata alle singole congregazioni, in base alle circostanze locali.

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    22. Tommaso usare internet é una conseguenza del fatto che i canali ufficiali dei testimoni di Geova non funzionano più. Nella burocrazia ufficiale si è insinuato un modo di fare poco spirituale e allora i fratelli sono stati costretti a rifugiarsi nelle caverne di internet al riparo dai cavalieri e dai Klan mondani che spopolano nelle filiali e sono molto abili in questioni formali e tecniche teocratiche.Siccome i fratelli onesti non conoscono i tecnicismi sono svantaggiati e soccombono spesso davanti alla alterigia e strafottenza degli spacconi ""teocratici""...........in guardia fratelli

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    23. Un cavaliere o un mondano esperto in tecnica teocratica può distruggere 10 fratelli onesti con pochi tecnicismi oramai collaudati e che funzionano quasi sempre. Solo con una fede fortissima resisti ma a caro prezzo....te lo dice uno che ci è passato ma anche Gesù dovette lottare contro i burocrati e i furbetti nulla di nuovo. Solo che ci aspetteremo almeno un aiuto dall organizzazione terrena e direttive volte a scoraggiare il tecnicismo

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    24. Neemia la mia osservazione sul blog non era una critica verso l'uso di internet, altrimenti mi troverei a criticare anche l'uso di jw ecc. Quello che volevo dire e che non si può dire nel primo secolo i cristiani facevono questo o quello, ma di certo non avevano internet, mi sembra ovvio attualizzare alcuni bisogni. Sono d'accordo con te nel dire che ci sono cavalieri che fanno soffrire i nostri cari fratelli, smascheriamoli okeissimo, ma non giochiamo neanche a fare il CD dicendo: organizziazione localizzata, allora si che i cavalieri avrebbero mano libera.
      Quindi si a criticare i cavalieri ma bisognerebbe capire quando passiamo il confine che porta completamente fuori del gregge.

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    25. Neemia ti sei soffermato solo su un aspetto del mio commento, forse perchè ho toccato un nervo scoperto! Prova a commentare anche il resto del commento che ho scritto, l'argomento è se siamo giutificati scritturalmente a tenere adunanze come sono svolte attualmente, io dico di si ma nello stesso tempo ho parlato di buon pastore, proprio a voler sottolineare la necessita di stare con le pecore e non di essere dei cavalieri arrivisti.

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    26. Vi immaginate un'adunanza di 1 ora, 1 ora e 15 minuti da svolgere in sala e in case private, organizzazione demandata alle singole congregazioni, in base alle circostanze locali e retta da vaccari e cavalieri della fede???
      Praticamente un ora e 15 minuti di consigli, riprensioni, rimproveri pubblici, frecciate avvelenate a destra e a manca, favoritismi e ancor di peggio!
      Preferisco seguire un programma rigido come quello attuale che riduce al mimino iniziativa e ingerenza dei cavalieri!
      Per 007
      Per favore spiegaci almeno sommariamente quali sono questi tecnicismi ormai collaudati con cui un cavaliere può distruggerci! Se già se n'é parlato nel blog ...dove posso trovare queste informazioni?

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    27. "Un cavaliere o un mondano esperto in tecnica teocratica può distruggere 10 fratelli onesti con pochi tecnicismi oramai collaudati e che funzionano quasi sempre. Solo con una fede fortissima resisti ma a caro prezzo....te lo dice uno che ci è passato..."
      Ci metto cento firme sotto questa affermazione...
      Lo dice un altro che ci è passato..
      I sacri principi scritturali sono una finta parvenza...meno di un optional per i burocrati e le star delle circolari...
      Resti solo, tu e la tua fede. E te ne serve tanta per sopravvivere...

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    28. Si Voice.
      Anonima commentatrice (mettersi un nik per favore) i tecnicismi sono tutti quei modi di fare che rendono la parola di Dio senza valore.
      Un esempio lampante è applicare Matteo 18 ad una vittima di mobbing o bullismo nella congregazione. Supponiamo che un anziano influente operi azioni di mobbing verso un altro fratello e lo fa a volte anche davanti a molti testimoni ad esempio picchiandolo verbalmente e facendo insinuazioni molto particolareggiate e irrispettose in un bisogno locale o nelle visite pastorali, oppure facendo giochetti con i programmi e gli incarichi o privilegi tipo espositori ecc...ecc....la lista potrebbe continuare. Il problema non è tra un fratello è un altro fratello il problema è della congregazione che permette ad un suo rappresentante di usare il potere religioso per fini personali . Ma il tecnico userà Matteo18 e altre Scritture per evitare di intervenire e circoscrivere il problema tra le due parti . Torcendo le Scritture e applicandole senza ragionevolezza si diventa come gli farisei, dei tecnici senza empatia e freddi esecutori. Immagina se il corpo direttivo del primo secolo avesse detto alle vedove trascurate del primo secolo andate a chiarire con i fratelli incaricati !
      E magari avessero applicato Matteo 18 alla situazione. Invece il corpo direttivo prese in considerazione la cosa senza andare ad indagare se c erano prove di quella affermazione, non era tanto la prova che interessava il corpo dir. ma come percepivano la cosa le sorelle e i fratelli ,loro si sentivano trascurati. Perciò fecero scegliere a loro uomini di loro gradimento e capaci per la distribuzione del cibo. Nessuna citazione di Matteo 18 da burocrati ,ma un interessamento verso i fratelli per rassicurare tutti .
      Un esempio davvero degno da imitare.

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    29. 007 volevo ringraziarti per la tempestiva riposta ...ma la risposta é sparita! Avrai avuto le tue buone ragioni! Cmq spero in futuro d essere, grazie a voi, più preparata ad affrontare mobbing e bullismo! Dovreste dare più spesso consigli per non soccombere sotto le vergate dei vaccari!

      Il mio nick é AnonimA(non va bene ?)

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    30. x 007 e Tommaso
      Credo che Tommaso si riferisca al mio commento, che partiva da una considerazione di Commodoro consapevole e da un'altra di Anonima. Cioè, dovendo portare da tre a due le riunioni settimanali, il CD ha scelto di eliminare lo studio di libro, tenuto per lo più in case private. Commodoro sostiene che tale decisione non ha portato i benefici sperati, Anonima dice, per la sua esperienza personale, che è stato meglio così. Credo anch'io che Commodoro abbia ragione, più quello che si è perso che i benefici. Commodoro fa una osservazione secondo me vera, ha "notato una diminuzione della vicinanza tra componenti della congregazione e gli anziani dalla fine dello studio di libro nelle case private". Poi Tommaso fa una interessante ricerca sul libro Perspicacia, dove si evince chiaramente che le adunanze di allora avevano delle analogie con le riunioni nelle sinagoghe, dove però non vedo molte analogie con quello che si fa oggi, specie nelle adunanze del giovedì. Mi chiedevo se da quel modo di fare e di condurre le adunanze nel 1° secolo potremmo imparare qualcosa e se in base a quell'esempio, proprio per superare i problemi di cui parla Commodoro, non sia necessaria anche una revisione delle adunanze per come sono organizzate oggi. Più vicinanza e comunione sarebbero utili, credo, a superare contrasti e incomprensioni, e forse una parte dei problemi evidenziati in questo blog verrebbero risolti. Poi restano i Cavalieri della Fede, in parte malvagi, in parte disonesti e quindi ipocriti, in parte solo fanatici e bigotti che pensano di essere dei novelli Fineas che devono fare giustizia. Questi ultimi, onestissimi magari nel pagare le tasse e nell'osservare le leggi di Cesare come i farisei davano scrupolosamente la decima su ogni cosa, guardate che fanno anche loro danno, molto danno. Su questi non c'è rimedio, è l'organizzazione che dovrebbe decidere di fare a meno dei loro servigi. Solo che il carico di scovarli, denunciarli e ripulire le congregazioni è affidato.... alle congregazioni, come hanno messo in chiaro il recente studio torre guardia dove il CD difende i nominati, il fratello Gary in visita e... udite udite... il Fratello Ponzio Pilato della Betel di Roma, che prendendo spunto da quanto sopra ha detto chiaramente a un congresso che "ciascuno porterà il proprio carico" e non ci si può aspettare che il CD o la Betel di Roma risolvano determinati problemi nelle congregazioni, lavandosene elegantemente le mani.
      Rispondendo a Tommaso, qui nessuno gioca a fare il CD nè si propone una organizzazione localizzata che dia mano libera ai cavalieri della fede. Ma tutte le riforme che si propongono qui, chi dovrebbe approvarle se non il CD? Ponzio Pilato della Beltel di Roma? O ce la dovremmo vedere nelle congregazioni con una resistenza teocratica che passi dalle parole ai fatti e alle denunce, sapendo benissimo che l'effetto sarebbe quello di qualche anziano rimosso e molti fratelli ostracizzati se non disassociati alla prima occasione?
      Rimango dell'opinione che prevenire è meglio che curare e se cambiare qualcosa anche nelle adunanze può servire, ben venga anche quello.

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    31. I cosiddetti falsi pastori hanno sete di preminenza.
      Se li considererete soltanto in balia del ruolo che hanno, non dando loro nemmeno un briciolo di importanza e dimenticandovi della loro esistenza come uomini al di là delle attività teocratiche, cadranno in depressione poiché capiranno che per voi è importante rispettare Geova e non l'uomo se non lo merita.
      I bravi pastori invece vanno imitati e vi incoraggio a restare molto tempo con loro per approfondire altri valori che vanno oltre la counià stessa come l'amicizia, per esempio.
      Vi accorgeree che col tempo la comunità li lascerà soli a comandare se stessi e le loro mogli credendosi dei piccoli Napoleoni impazziti davanti a uno specchio di casa.

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    32. il proclamatore della porta accanto14/07/17, 09:03

      Beccano me,che ho visto un film con amici di lavoro.due anziani,ramanzina, stai attento,sono cattive compagnie,fai il microfonista..ecc.Becco un A con i suoi colleghi a pranzo.Vado dagli A: devi discuterla con lui.Come? per me venite voi , "stai attento,bla,bla," e per lui devo andare io? ok, ci vado.Lui si giustifica,ero in pausa lavoro, o sto con loro fuori o dentro l'ufficio è uguale.Va be.Di nuovo lo becco a giocare a tennis con colleghi.Rivado dagli A, dicendo che con lui ne avevo gia parlato e di nuovo ripete la condotta."per noi non è un problema, se inciampi vai tu".Ma come , per me era un problema, per lui non lo è? Parlo col viaggiante.Mi faccio furbo.Gli dico solo di me e gli chiedo se hanno esagerato con un fratello che è andato a vedere un film con colleghi del mondo.Risposta: Hanno agito correttamente, gli A devono sempre prevenire certe condotte prima che portino a qualcosa di piu grave.E mettere in discussione i miei incarichi per questo? "Certo l'esemplarità è fondamentale".Parto con raccontare dell' A che fa proprio questo. Mi ferma subito."Non mi raccontare perche io poi vado via, che vuoi che faccia.Ma tu resterai qui e non verrai visto bene se insisti".Ma come? Prevenire, prima che,esemplarita, non vale piu?..Che situazione..

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    33. Te lo ho pubblicato ma Mettetevi un nik tipo un nome biblico oppure un nome di fantasia ce ne sono molti. Questo te l'ho messo io puoi cambiarlo.

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    34. Diciamo allora diverso. Ho raccontato l'episodio a un A che serviva tempo fa nella stessa cong.Ho iniziato da me e solita solfa,i consigli vanno accettati a prescindere,la disciplina è amore,anche un chiodo e un privilegio quindi bisogna sempre essere irreprensibili.Allora racconto dell'A che lui conosce."E diverso".A uno come lui puoi concedere un piu ampio margine di manovra e certe condotte possono passare.Domanda mia :"Ma non siamo tutti uguali?" Risposta: "non proprio.Ad esempio se lui parla con un disassociato e lo vedono non è un problema, potrebbe discutere della sua situazione o di un eventuale richiesta ma se lo fai tu violi le disposizioni e la lealta.Vedi non siamo tutti uguali."Senza parole.E vero.io sono Diverso

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    35. @proclamatore della porta accanto
      Ci sono decine, se non centinaia, di esperienze come la tua. Alcune molto più gravi, laddove, data la gravità della situazione, mi sono rivolto personalmente, più volte, al viaggiante. E' una casta. Si è creata in effetti una vera e propria casta.
      Se colpiscono il proclamatore appiedato la disciplina è ferrea, rigorosa, UNANIME, suffragata da circolari su circolari e (pseudo) principi biblici.
      "il corpo ha deciso...." e bla bla..
      Se sei tu testimone o vittima di situazioni laddove è un anziano nominato ad averla fatta grossa resti nell'isolamento totale. Che è il trucchetto per seppellirti e lasciarti solo contro tutti, come fossi un visionario.
      Allora vai dal viaggiante, se ritieni... Il quale se ne esce "allegramente".
      Il compito e le responsabilità del viaggiante sono un "mistero" una zona (volutamente) grigia, la cui interpretazione si allarga e si restringe a seconda della convenienza al momento e da dove tira il vento...
      Se si è concordi nel seppellire qualcuno, soprattuto un poveraccio senza santi in paradiso, il viaggiante ci va giù pesante e fa il viaggiante e gli da la stoccata finale, se, diversamente, è un nominato potentato a farla sporca, il viaggiante, miracolosamente, perde tutti i suoi poteri,
      diventa un mero osservatore all'estero...come fosse in viaggio di piacere, gli altri anziani si defilano e diventa un fatto tuo "personale" tra te e lui..
      Ovvio scommettere su chi avrà la peggio.. Tu o la casta?

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    36. @mission (relativamente ai trucchetti pseudo teocratici e tecnicismi x affossare un fratello onesto)
      Concordo al 200% con la tua analisi del trucchetto dei "passi di Matteo" da fare da solo. Sperimentato personalmente più volte. Un problema grave, portato all'attenzione del cca e poi del viaggiante, che destabilizza l'intera congregazione e/o diversi fratelli viene furbescamente e "tecnicamente declassato" come un problemuccio tra te e il potentato o il furbetto, tale che debba esser risolto SOLO tra te e lui coi passi di Matteo. A quel punto, hai già perso in partenza....
      E' una vecchia e usatissima scusa...
      Per contro, il povero appiedato senza santi in paradiso viene preso alla berlina, di proposito, con analogie ed ammiccamenti vari in ogni parte che si svolge dal podio, andandoci giù pesante.
      E, come ebbi modo di dire mesi fa, un altro termometro certo per misurare se sei nelle grazie del cca è: l'espositore. SE non compari mai lì è sicuro: sei sul libro nero !

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    37. Ma adesso io che devo fare? Sperare un giorno di diventare anziano per poter decidere in santa pace con chi vedere un film?

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    38. Marco del 201414/07/17, 21:27

      Ma allora, mi chiedo a che servono le disposizioni, i provvedimenti se poi questi signorotti magheggiano con i principi come se fossero carte da gioco? Apposta la gente se ne va. Mah, leggendo l'esperienza di Diverso mi sono riaffiorati ricordi amari di discettazioni da parte di anziani e sorveglianei, che visti con lo sguardo disincantato di oggi, mi appaiono in tutta la loro pochezza. E invece allora ci credevo. Mi fidavo. E quanti danni hanno fatto. Quante persone hanno fatto soffrire. Aguzzini che insegnano alle nuove leve a fare altrettanto.

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    39. Purtroppo questi stanno addestrando i nuovi anziani, il ricambio generazionale ha avuto inizio da 5 anni a questa parte. Vi dirò di più. Gli anziani giovani per far vedere che hanno capito il compito saranno più duri dei precedenti. Faranno presto un gran danno....

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    40. Marco del 201415/07/17, 09:59

      Ma no, Diverso. Ti troveresti invischiato in una melma da cui difficilmente usciresti sano. Io ti consiglio di continuare a fare quello che ritieni giusto. E di non perdere tempo a denunciare cose a sorveglianti, Betel e affini. Che come vedi, giocano a tennis con le tue testimonianze. Se poi ti levano incarichi e via discorrendo, che t'importa? Gli incarichi valgono il tuo libero arbitrio? Tanto mica ti disassociano.

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  6. A me sembra di voler far dire al testo di Atti 15 qualcosa che non dice. Il discorso di Giacomo termina al versetto 21. Quindi cambia il contesto e al versetto 22 la congregazione decide insieme con gli apostoli e gli anziani di inviare insieme a Paolo e Barnaba Giuda e Sila (non dice che la congregazione ha avuto un ruolo nella precedente decisione). Nota di nuovo l'intestazione della lettera al v. 23: Gli apostoli e i fratelli anziani (non si menziona la congregazione). Se Atti parla degli apostoli e anziani, qualche ruolo diverso dal resto della congregazione credo l'avessero. Per quando riguarda il nome corpo direttivo, la versioni Diodati su citata usa: Assemblea di Gerusalemme, e tu Ieu quale nome proporresti?

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    1. Sai, Tommaso, questo appellativo da te portato all'attenzione non suona mica male. Dà di sacralità e di antico. Del resto non è compito mio stabilire un nome per chi prende la direttiva. Abbiamo già la definizione biblica di schiavo fedele e discreto, "governing body" mi sembra non sia neanche di derivazione "Russelliana".

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    2. CorpoDirettivo14/07/17, 11:33

      Ma a parte l'episodio della circoncisione, nella quale fu convocato un congresso straordinario che comprendeva NON SOLO gli anziani di Gerusalemme, ci sono altri passi biblici che fanno capire che ci fosse una struttura centrale che emanava delle direttive valide per tutte le congregazioni?

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  7. il casellante11/07/17, 07:03

    Per Commodoro Consapevole
    Esatto,questo è il risultato per aver tolto lo Studio di Libro.
    Ti auguro una felice giornata di caldo!

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  8. x Tommaso
    Mi sono riletto anch'io il materiale e i capitoli di Luca che hai citato. Molto interessanti. Le istruzioni che diede Gesù sono riportate chiaramente nei Vangeli, il predicare il regno consisteva sostanzialmente nell'annuncio che il Messia tanto atteso era arrivato, accompagnato dall'operato dello spirito santo che consentiva anche ai discepoli di fare miracoli. Ovviamente i discepoli mandati da Gesù, se erano frequentatori della sinagoga (e molto probabilmente lo erano) conoscevano le scritture e le profezie al riguardo e inoltre potevano attingere agli insegnamenti e ai chiarimenti di Gesù sul significato delle scritture, come ad esempio nel sermone del monte. Così potevano ragionare con coloro ai quali predicavano. Le adunanze cristiane erano, come dice il libro Perspicacia, "adunanze di studio biblico istruttive e ordinate" in analogia a quanto accadeva nelle sinagoghe, dove ogni ebreo "aveva la possibilità di leggere un brano e darne la spiegazione".
    Concordo infine su quanto tu dici: "un gruppo dovrebbe funzionare come una piccola congregazione condotta da un buon pastore, esattamente come quei primi gruppi di cristiani del primo secolo che si radunavano in case private".
    Sulla scorta del materiale e delle considerazioni che proponi, quali modifiche potrebbero essere utili? "Anonino italiano" diche che le adunanze del giovedì, ad esempio, gli sembrano poco utili e poco apprezzate dai giovani. In parte credo che abbia ragione...

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    1. X1842
      Personalmente non propongo nulla!
      Dico semplicemente di trarre al massimo beneficio dallo stato attuale delle cose, cercando di incoraggiare ed edificare i nostri fratelli, quello che conta non è il metodo ma i mitivi, se tu vuoi incoraggiare qualcuno lo puoi fare anche in spiaggia. Per quanto riguarda i giovani che non trovano interessanti alcune sezioni dell'attuale adunanze, mi ricorda tanto quando andavo a scuola e mi lamentavo "ma perche devo imparare questa o quella materia a che mi serve?" Ora a distanza di anni comprendo il perchè ...

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    2. D'altronde la bacchettata di Ebrei 10:24,25 arriva sempre e comunque alle pecore sia che nell'arco della settimana decidessero di tornare alle famose cinque adunanze sia che da qui al 2030 si decidesse di lasciare solo le due del fine settimana con discorso preregistrato dalla sede e un articolo di studio.
      La 'comune adunanza' diventerebbe così un'unica riunione, quella del fine settimana. Non ho la sfera di cristallo ma temo che ci arriveremo se prima l'opera non viene messa al bando in tutto il pianeta perché in quel caso l'uica opzione sarà quella di riunirci nelle case come è stato ben indicato.

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    3. Il commento di Jack Reacher
      mi fai venire in mente un pensiero che mi gira in testa da un p'ò di tempo, ma prima devo raccortarvi una storia vera: c'era un pioniere speciale, forse si era stufato di esserlo, ma non aveva peli sulla lingua gliele diceva al coordinatore ex. sorvegliante di circ. Sai cosa è successo? Il coordinatore in accordo con il sorv. di circ. ha organizzato una "trappola" e il pioniere è stato rimosso. Naturalmente ha fatto appello alla Betel che ha inviato un sorvegliante di distretto (a quei tempi). Dopo aver reanalizzato il tutto il fratello inviato dalla Betel quasi con le lacrime agli occhi gli ha detto (naturalmente in privato): mi dispiace non posso fare niente per aiutarti....

      Io ci sono rimasto molto male, (pechè era un bravo fratello) ma poi ho "partorito" il pensiero a cui facevo riferimento. Credo che le congregazioni siano organizzate per essere delle strutture indipendenti, e anche i gruppi di servizio dovrebbe esserlo, in vista proprio di quello che dice Jack Reacher, della futura persecuzione contro il popolo di Dio. Credo che quando arriveremo in questa situazione i cavalieri scapperanno via o peggio tradiranno i fratelli come si è verificato nel passato. E intorno ai gruppi di servizio, o dir si voglia, si stringeranno i fratelli fedeli, proprio come accade quando un disastro nuturale colpisce i nostri fratelli.

      Spero non mi consideriate un catastrofista.

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    4. omonimo Tommaso II14/07/17, 08:44

      no, non sei un catastrofista, stai lavorando molto con la fantasia. Prova a documentarti un attimino.
      Per quanto riguarda la persecuzione: non dovrebbe prima iniziare da babilonia? C'è qualcosa che non torna

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    5. X amonimo Tommaso II
      La mia era una domanda retorica, prova a documentarti, e leggi w15 15/7 pp. 14-19.
      In parte diceva:
      UN PERIODO DI PROVA E DI GIUDIZIO

      7 Cosa accadrà dopo la distruzione delle organizzazioni della falsa religione? Sarà un periodo per dimostrare quello che abbiamo davvero nel cuore... In senso simbolico, però, il popolo di Dio fuggirà al rifugio che Geova provvederà... Sarà piuttosto un’occasione in cui tutti i veri cristiani potranno dimostrare il loro amore per Geova e dare il loro sostegno ai fratelli di Cristo (Matt. 25:34-40).

      8 Anche se non comprendiamo pienamente tutto ciò che accadrà durante quel periodo di prova, possiamo aspettarci che, almeno in una certa misura, ci saranno dei sacrifici da fare. Nel I secolo i cristiani dovettero abbandonare i loro beni e sopportare disagi per sopravvivere (Mar. 13:15-18). Saremo disposti a subire delle perdite materiali pur di rimanere fedeli? Saremo pronti a fare tutto ciò che ci è richiesto per dimostrare la nostra lealtà a Geova?

      NON VORREI DELUDERTI MA CREDI CHE SARÀ COME UNA PASSEGGIATA SUL LUNGOMARE ATTRAVERSARE LA GRANDE TRIBOLOZIONE?

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    6. x Tommaso
      "Personalmente non propongo nulla!
      Dico semplicemente di trarre al massimo beneficio dallo stato attuale delle cose, cercando di incoraggiare ed edificare i nostri fratelli..."
      Non è che non proponi nulla, qualcosa la proponi: la "resilenza". Mi sono riletto il tuo post pubblicato da Neemia il 17 maggio "I 10 comandamenti e la legge mosaica", dove spieghi il significato del termine.
      Bene, puoi sempre parlare con il pioniere speciale rimosso e spiegargli cos'è la "resilenza" e quanto è utile. Così lo incoraggi...
      Nello stesso post esprimi una tua interessante opinione: "Quello che noi chiamiamo Teocrazia, l’organizzazione, le circolari, la burocrazia, ecc. corrisponde alla legge mosaica! In che senso? È semplicemente un mezzo per gestire milioni di persone che affrontano problemi nell’applicare la legge del Cristo, tuttavia ha uno scopo, quello di condurci nel “Nuovo mondo” quando saremo giunti li tutto questo sarà abolito!"
      Mi vengono in mente le parole di Pietro, parlando a coloro che insistevano sull'osservanza della legge mosaica (Atti 15:10,11): "Or dunque, perché mettete Dio alla prova, ponendo sul collo dei discepoli un giogo che né i nostri antenati né noi siamo stati capaci di portare? Al contrario, noi confidiamo di essere salvati per mezzo dell’immeritata benignità del Signore Gesù...". Di tutto il corpo di leggi e regole della legge mosaica, con un colpo di spugna in quel concilio si decise opportunamente di mantenere, per le persone delle nazioni, solo tre divieti (oltre ovviamente ai principi esposti nei dieci comandamenti). Come dice Giacomo (Atti 15:19,20): "Quindi la mia decisione è di non turbare quelli delle nazioni che si volgono a Dio, ma di scrivere loro di astenersi dalle cose contaminate dagli idoli, e dalla fornicazione e da ciò che è strangolato e dal sangue". Gli apostoli non autorizzarono le congregazioni di allora a mantenere le regole della legge mosaica, ne stabilirono un nuovo codice di leggi. Le lettere contenute nelle scritture greche espongono l'applicazione di principi, come insegnò Gesù. Del resto, come si adempirebbe la profezia che Paolo riporta in Ebrei 8:10? Con un minuzioso codice di regole, circolari e burocrazia? Tutto questo, quando si esagera, non è conforme alle scritture.
      Interessante l'introduzione del libro Commento alla lettera di Giacomo: "Le opere giuste si devono compiere seguendo la direttiva della Parola di Dio. Il vero cristiano non farà le cose meccanicamente, e non ha bisogno di un particolareggiato codice di regole. Né compie opere buone solo per piacere agli uomini. Quindi se uno ha una fede autentica, viva, ragionevolmente seguiranno le opere eccellenti, incluse quelle di predicare e insegnare la buona notizia del Regno. (Matt. 24:14; 28:19, 20) Saranno opere buone che Dio premierà, perché sono compiute con cuore devoto. Tuttavia, chi cercasse di conseguire la giustizia mediante una struttura minuziosamente definita di comandi e divieti, non avrebbe successo. Tale “giustizia” è dagli uomini e non da Dio."
      Quanto alla w15 15/7 pp. 14-19, sarei molto cauto riguardo a cio che sostiene. In quell'articolo che parla della nostra salvezza, mancano alcune indicazioni importanti di Gesù al riguardo, scritture nemmeno citate come da leggere: Matteo 24:36-44, particolarmente i versetti dal 40 a 42 e in maniera simile Luca 7:34-37. Inserendole in quell'articolo sarebero state una nota stonata rispetto alle argomentazioni che contiene. Aspetterei che si faccia "nuova luce" su questo argomento. Quello che si sostiene va armonizzato con le scritture, specie quando fanno chiare affermazioni, e non solo basandosi su interpretazioni di possibili adempimenti profetici e aspetti simbolici. Vedremo in futuro le prossime spiegazioni....

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    7. @1842, grazie per l'interessante commento. Non ho capito l'attinenza di Luca 7:34-37 con l'argomento.

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    8. X 1842
      Comprendo quello che dici. Non sempre è facile portare avanti un argomento sul blog, i commenti andrebbero considerati nel contesto. L'argomento era: studio di libro si - studio di libro no, quello che volevo dire e che in quei momenti critici della 'grande tribolazione' i gruppi di servizio potranno svolgere un ruolo vitale, esattamente come accade oggi con i disastri naturali. E ti è sfuggito anche il riferimento ai cavalieri ...

      Con riferimento alle legge mosaica, non e stato Geova stesso ad usarla per condurre il suo popolo? Quello che ho espresso sul mio precedente post 'i 10 comandamenti ...', è lo stesso concetto espresso in questa chat: "trarre al massimo beneficio dallo stato attuale delle cose".
      Naturalmente leggo attentamente certi comportamenti errati descritti in questo blog dei cavalieri, per trarne un monito e nel mio piccolo per evitarli, e per questo che continuo a seguire il blog per imparara dagli errori degli altri.

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    9. X 1842
      Prova a mettere in relazione quello che ho evidenziato nei 2 paragrafi della rivista citata, con il comportamento dei cavalieri ed i loro abusi di potere....

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    10. Pensiero libero15/07/17, 14:20

      Scusate l'impertinenza ... quante "adunanze" ha la chiesa cattolica?

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    11. x Fespea
      Si, hai ragione, è stato un errore di battitura. Era Luca 17:34-37

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    12. Il tuo riferimento ai cavalieri non mi è sfuggito. Tu dici che una situazione di prova come quella evidenziata nei due paragrafi della rivista metterebbe in crisi i cavalieri della fede, e la loro vera identità verrebbe fuori, magari ritrovandoceli di colpo come nemici e traditori dei propri fratelli. Se si verificassero davvero quegli eventi (ma andrei cauto, rileggendo l'intero articolo...), malvagi, ipocriti e disonesti, che hanno puntato sull'ambizione e sui vantaggi personali, sarebbero senz'altro smascherati. Ma i bigotti e i fanatici no. Saulo di Tarso era un fanatico molto zelante nel giudaismo, osservante della legge (secondo quello che ne capiva allora...) al 100%. Pur avendo ascoltato la tesimonianza di Stefano, approvava il suo assassinio e davastava ancora di più la congregazione. C'è voluto l'intervento diretto di Cristo per fargli cambiare idea.
      Se si dovesse smettere di predicare la buona notizia per poi dichiarare un messaggio di giudizio, i fanatici e i bigotti sarebbero in prima linea, pronti a sostenere le disposizioni di quel tempo e ad additare, o forse disassociare, quelli che contraddicono perchè magari scritture come Matteo 24:14 e Matteo 28:19,20 gli fanno venire qualche dubbio su tale tipo di proclamazione... ma guai a chi non si conformerebbe.
      Studio di libro si o no? Direi si e senza perdere altro tempo, si ristabilirebbe un punto di riferimento anche in zone dove non ci sono abbastanza fratelli per formare una congregazione o dove sono state chiuse, va bene anche una casa privata. E sarebbe una buona occasione per formare "pastori" veri. Attualmente il responsabile del gruppo di servizio bada.... al servizio e capita molto più spessi di quanto si pensi che non si accorga nemmeno se qualcuno del suo gruppo manca a una o più adunanze. Questo perchè adunanze dai 100 ai 150 presenti non sono l'ideale per accorgersi di ciò.

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    13. Pensiero libero17/07/17, 00:42

      Premesso che penso fermamente che la WTS stia prendendo la stessa piega della chiesa cattolica e lo dimostrerò appena risponderete alla mia domanda impertinente alla quale, sinora, non avete risposto, forse non considerandola pertinente con quanto dite nei post che la precedono. Ripeto la domanda: quante "adunanze" credete che ha la chiesa cattolica?
      Spero di attirare ora la vostra attenzione, così come voi solleticate il mio cervello con argomenti che a volte sono validi, specialmente quando mettete alla berlina i 'vaccari ed i cavalieri'.
      A risentirciiiiiii!

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    14. @1842
      Studio si studio no, si formerebbero veri pastori. Sicuro? Non è che verrebbero fuori anziani ancora più inorgogliti e meno misericordiosi, perchè potrebbero decidere, certi atteggiamenti da tenere senza che nessuno possa fare nulla, e caro 1842, io sono dentro da un bel pò e ne ho visti approfittamenti e regole imposte dal conduttore, a volte arroganza e misericordia , della serie Io sono IO e voi ecc. ecc.
      Il problema è che il potere logora, ieri sera ero a cena con un anziano di quelli veri che vedeva le cose troppo bene, e zitti zitti, prima lo hanno trasferito, poi lo hanno cancellato dai servizi.
      L'unica è che Geova Venga presto, l'unico rimedio per tutti i mali. perchè l'uomo non sa dirigere i propri passi, anzi no correggo li sa dirigere fin troppo bene

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    15. La chiesa cattolica ha un adunanza la domenica poi altre attività nella settimana

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    16. Ma a noi interessa più la Sinagoga e non la chiesa cattolica dato che non è approvata dalle scritture

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    17. Anonimo infastifito17/07/17, 14:11

      Per pensiero libero,
      Preparati adesso 1842 ti risponde con uno dei suoi romanzi! Non lo ha fatto prima perché non ha capito lo scopo della tua domanda ma adesso che ce lo hai spiegato non si lascerà scappare l occasione di ammorbare tutti con il suo inesauribile bagaglio di conoscenza e intendimento

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    18. Concordo con Xmen...più potere più corruzione!
      Solo Geova potrà salvarci!

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    19. X Pensiero libero
      Senza voler fare publicità alla religione cattolica, ecco gli orari della messa di una nota località italiana:

      Sante Messe Feriali (dal lunedì al venerdì e sabato mattina)
      Mattino: 6.20 – 7.00 (Lodi) - 7.30 - 8.15 - 9.00 - 10.00 - 11.00
      Pomeriggio: 16.00 (con ora solare) - 17.00 -18.00 (con ora legale)
      Pomeriggio: 16.00 - 17.00 -18.00 - 19.00
      Festive
      Mattino: 6.30 - 7.15 - 8.00 - 9.00 - 10.00 - 11.00 (cantata) - 12.15
      Pomeriggio: 16.00 - 17.00 -18.00 - 19.00

      Naturalmente gli orari variano da parrocchia a parrocchia.

      QUELLO CHE È LA MESSA PER I COTTOLICI È CELEBRATO UNA VOLTA ALL' ANNO DAI T.D.G.

      Ma di quale piega parli!

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    20. x X-men
      Beh, puoi sempre chiedere all'anziano con cui eri a cena, cosa ne pensa al riguardo. Magari ti dirà che era più impegnativo per il conduttore, quando c'era. Però se è un pastore vero credo che un po' di rimpianto per lo studio di libro abolito ci sarà. Poi dipende anche come si imposta. Finché si chiama "gruppo di servizio" che è tutto campo e servizio, serve a poco. Se invece diventa "studio DEL LIBRO" (non quello su Rivelazione! che è un mattone), ciò la Bibbia con il suo valore PRATICO, il discorso cambierebbe. Opinione personale, ovviamente

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    21. per 1842 , forse non mi sono spiegato, con lui non si parlava dello studio, ma come alcuni appena si sentono un pò "privilegiati" diventano automaticamente dei capi , specialmente i giovani, diventano dei galletti di quelli che nel pollaio ci stanno solo loro e non deve entrare altri ed i vecchi a casa, questo era il discorso che portavamo avanti, largo ai giovani ed un calcio negli stinchi ai vecchi, così si faranno da parte.

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    22. x Anonino infastifito (o forse infastidito...)
      a Pensiero Libero ha già risposto esaurientemente 007. Per il resto, i virus circolano anche in rete e si possono prendere infezioni. Non lo sapevi?

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  9. Per la gioia di coloro che sostenevano che l'interlineare sia una pubblicazione proibita, introvabile, per nascondere le manipolazioni della traduzione del nuovo mondo... l'hanno messo sul sito JW.ORG.

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    1. Ma di che parli? C'è sempre stata su JW Library e la uso regolarmente per confrontare.
      #SONOANCORAIO

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    2. sergioliberosl@gmail.com14/07/17, 11:40

      In quale sezione è L'interlineare?

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    3. SONOANCORAIO, parlo dell'interlineare. sì, stava già su JW library, e adesso sta pure sul sito. per anni i detrattori dei TdG hanno continuato a dire che l'interlineare è una pubblicazione proibita perchè dimostrerebbe che la TNM è manipolata, era una mia battuta di risposta.

      sergiolibero, e solo in inglese sta nella sezione bibbia.

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  10. >Sconcertante ignoranza! Basta leggere bene e non fraintendere. Atti 15:4 è solo l'accoglienza, poi Atti 15:6 spiega come sono andate òe cose. Per favore togloete questo articolo fuorviante prima che continui a fare danno. Grazie. PETRUS

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    1. Leggi bene per favore. Tutta la chiesa poi insieme agli apostoli e anziani decidono di inviare due fratelli per confermare le decisioni.
      La procedura usata a quel tempo era di far decidere a tutta la congregazione. Ad esempio le congregazioni scelsero Tito per un incarico importantissimo di sorveglianza. Oggi invece la congregazione è tenuta a distanza e si è creato una specie di klero teocratico oramai anacronistico ed pericoloso per l organizzazione di Dio.

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    2. 2 corinti 8:19 " ....Tito è stato costituito dalle Congregazioni per essere nostro compagno di viaggio....""
      Furono le congregazioni a nominare Tito non Paolo o Barnaba e la sua candidatura non fu imposta dall alto. Se Paolo usava il metodo descritto in 2 corinti per nominare e costituire perché ci ostiniamo a non seguire il metodo apostolico ?

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    3. In termini odierni la nomina di Tito sarebbe paragonabile ad un aiutante del c.d. Nel reparto servizio e comunque incarico di molta rilevanza teocratica. Come mai lo costituirono o scelsero le congregazioni? Vorrei da questo Petrus una spiegazione plausibile è scritturale

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    4. E nel caso delle vedove trascurate gli apostoli dissero alla moltitudine di scegliersi 7 uomini

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    5. Inoltre Barsaba e Sila furono eletti di fra loro e la chiesa partecipo alla scelta per quell incaroco importantissimo.

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    6. x 007
      Se posso intromettermi (visto che Petrus non ha risposto, ne credo risponderà), quando in Atti 15:22 si parla di Barsabba e Sila come "eletti fra loro", si riferisce probabilmente alla elezione ad anziani di quella congregazione, avvenuta presumibilmente per alzata di mano, infatti erano "uomini che prendevano la direttiva tra i fratelli". Questo dimostrerebbe, per altro verso, che hai ragione nel proporre questa riforma. Che si siano eletti due uomini per un semplice viaggio, mi sembra un motivo insufficiente per procedere a una elezione, semmai a questo scopo ci fu una proposta degli apostoli e degli anziani alla congregazione, "a cui parve bene" e approvò la cosa. Quanto a 2 Corinti 8:19, da una lettura del contesto sembra che il fratello "costituito dalle congregazioni" non sia Tito. Posto la spiegazione di un commentario, che trovo pertinente:
      "Si tratta probabilmente di un missionario che ha lavorato molto per la diffusione del Vangelo; ma chi fosse non lo possiamo sapere. Tutt'al più, dal fatto ch'è posto in sott'ordine rispetto a Tito, si può arguire che non era uno fra i più anziani ed eminenti collaboratori di Paolo. Inoltre, se non macedone egli stesso, aveva speciale connessione coll'opera in Macedonia, poichè fu scelto qual delegato dalle chiese di quella regione. In Atti 20:4-5 troviamo nominati, fra i compagni di viaggio di Paolo, Sopatro di Berea, Aristarco e Secondo di Tessalonica, ed implicitamente nel noi, Luca l'evangelista.
      19 Non sol questo, ma egli è stato pure eletto dalle chiese
      (s'intende: della Macedonia)
      per partire insieme con noi
      (alla volta di Gerusalemme),
      con quest'offerta caritatevole"
      Sembrerebbe quindi un incaricato delle congregazioni della Macedonia (costituito, quindi scelto) per una missione ben precisa: portare a Gerusalemme a nome di quelle congregazioni, il dono in denaro. Mentre era a Gerusalemme, questo discepolo avrebbe potuto testimoniare il grande amore dei fratelli macedoni, poveri anch'essi ma molto generosi.

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    7. x 007
      2a parte
      Cio non toglie nulla, comunque, alla validità del tuo ragionamento: gli apostoli, pur avendo autorità, comunque ascoltavano, quando era necessario coinvolgevano gli anziani nelle decisioni, rendevano partecipi le congregazioni di ciò che pensavano di fare. Grande apertura, su questo non ci sono dubbi. Lasciami però dire che questo "aprirsi" al parere di anziani di varie parti del mondo (cosa normale in altre confessioni religiose) da noi non avverrà. Per un motivo molto semplice. Russell era chiamato "il servitore prudente" (cioè identificato come lo "schiavo fedele e discreto"), pare che sia stata la moglie da cui divorziò ad adularlo per prima in tal modo. Poi venne Rutherford, che applicando ai suoi giorni alcuni passi di Rivelazione, sostenne che in quel tempo Gesù aveva ispezionato le confessioni cristiane e scelto tra tutte quel piccolo gruppo di cristiani unti, a cui affidò gli averi del Regno e i suoi interessi, affidandogli l'opera di "Annunciare, annunciare, annunciare il Re e il suo Regno...". Da quel momento, che oggi viene datato nel 1919, si è materializzata la parte visibile dell'organizzazione di Dio, diretta dal suo spirito e dallo "schiavo fedele e discreto" che il Signore ha costituito "al di là di ogni dubbio". Quindi, secondo questa concezione, la sapienza nelle decisioni non và dal basso verso l'alto, ma dall'alto (da Gesù e dallo Spirito di Dio) verso il basso. Per il CD basta leggere le Scritture, pregare, meditare, discutere tra loro decisioni da prendere e modifiche organizzative da attuare e, dopo aver pregato, decidere all'unanimità. Quando si raggiunge l'unanimità (e possono volerci anni...) la decisione viene presa e ha sicuramente l'approvazione di Dio e di Gesù come Capo della Congregazione, che hanno operato nelle scelte tramite lo Spirito Santo, che ovviamente non viene negato ai "Fratelli di Cristo". Ci mancherebbe...
      Con questa convinzione del CD, che bisogno c'è di consultarsi con gli "inferiori?". Nessun bisogno. Questo non vuol dire che non ascoltano nessuno, hanno degli assistenti, ragionano pure con alcuni fratelli, ma alle fine decidono loro perchè secondo loro la scrittura di Matteo 18:18 li autorizza a farlo.
      Ecco perchè dico che forse sarebbe necessario scendere qualche gradino per venire incontro ai fratelli, rivedendo ad esempio l'interpretazione di Matteo 25:31-46, dove i "minimi fratelli" sono ben altro che sette o otto persone.... e ben altro ci sarebbe da fare come cristiani, a tutti i livelli!

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