Nota informativa

Informativa sulla privacy : Questo blog utilizza i cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso. Per negare il consenso e maggiori informazioni sull'uso dei cookies di terze parti consulta questa pagina : https://proclamatoreconsapevole.blogspot.it/2015/05/politica-dei-cookie-di-questo-sito-in.html

«Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità.
Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001»





HOME PAGE

Pensiero dell'anno

Mamma!
Nella vita a volte è necessario saper lottare, non solo senza paura, ma anche senza speranza.
Sandro Pertini

Translate

25/03/15

La rete e le sue verità


Internet è un mezzo di comunicazione ( Mass Media ). Per gli addetti ai lavori è un complesso esercizio di informatica applicata alle reti. TCP/IP Gateway, Proxy, Socket, Livelli ISO/OSI, sono solo alcuni dei termini che usano i tecnici che lavorano nell'ambiente.  Qualche tempo fa i fratelli non avevano compreso bene cosa fosse ( probabilmente perchè l'avevano chiesto ad un informatico ) e spesso confondevano il contenuto con il contenente, così come molti adesso confondono il contenuto della bibbia con il formato ( non è che la bibbia scritta in rotoli sia più spirituale di un epub ). Ora, capite le enormi potenzialità di questo "strumento" è stato abbracciato a piene mani sfruttandone tutte le potenzialità. Come abbiamo potuto notare, noi partecipanti al blog, internet non è solo un mezzo di divulgazione, ma qualcosa di più coinvolgente. Attraverso l'anonimato, molti hanno avuto quel po' di coraggio nel dire cose che altrimenti sarebbero state molto complicate da condividere, senza rischiare ripercussioni negative. 

Ci sono però alcuni che hanno inondato il web con nuovi intendimenti, oppure con paginate di apologia biblica, difendendo questo o quel argomento dagli attacchi apostati. Tralasciando il fatto che sembrano sovrapporsi al canale principale di divulgazione delle verità scritturali, ricordano nondimeno chi a suo tempo cercò senza successo di raddrizzare l'arca del patto. Alcune volte ho tentato di leggere i contenuti ma spesso mi sono arreso perché sembravano più il risultato di una inutile patologia grafomane. Quando navigate in Internet, non fate come Eva. Abbiate senso critico, e non fidatevi subito di ciò che leggete. Prima chiedetevi: (1) Chi ha messo in rete questo materiale? Quali sono le sue credenziali? (2) Perché sono state pubblicate queste informazioni? Cosa ha spinto l’autore a farlo? È mosso da qualche pregiudizio? (3) Dove ha reperito quelle informazioni l’autore? Indica delle fonti che possano essere verificate? (4) Le informazioni sono aggiornate? Nel I secolo l’apostolo Paolo diede a Timoteo un consiglio che è altrettanto valido oggi. Paolo scrisse: “Custodisci il deposito che ti è affidato, evitando le parole vuote che violano ciò che è santo e le contraddizioni della falsamente chiamata ‘conoscenza’”. — 1 Tim. 6:20.


Ora personalmente sono anche convinto che contrariamente a quello che si pensa, il confronto continuo di idee, al di fuori di ogni controllo, non migliori le idee. Analizzate questa considerazione di Salomone “Nell’abbondanza della sapienza c’è abbondanza di vessazione, così che chi accresce la conoscenza accresce il dolore”. (Ec 1:18 ) Il rischio concreto che vedo è più quello di aumentare la stupidità di tutti, che non di migliorare le qualità spirituali delle persone. Mai, come in questo specifico caso l'uso di Internet deve essere fatto da cristiani consapevoli. 


Ad esempio: la qualità del blog a cui partecipiamo, dipende dalla qualità dei commenti che facciamo. Questo non vuol dire che dobbiamo impegnarci in complesse considerazioni esegetiche. Basta che il nostro contributo, con le parole scritte, sia sincero e dimostri il nostro interesse per la congregazione senza compromessi. La verità, come molti hanno scoperto, potrebbe essere difficile da comprendere ma è facile da dire, tanto che i bambini, sono quelli che riescono meglio di tutti ! 
“Ti lodo pubblicamente, Padre, Signore del cielo e della terra, perché hai attentamente nascosto queste cose ai saggi e agli intellettuali, e le hai rivelate ai bambini”. (Luca 10:21) 

Quale cosa è nascosta ai saggi e rivelata ai bambini se non la verità ?

La verità è un concetto a cui ambiamo e spesso lo usiamo, identificandoci con esso. ( Chi di noi non ha mai chiesto "Da quanto sei nella verità ?" ). Il problema è che molti pensano che la verità sia irraggiungibile, non reale possibile solo in altri luoghi. Come persone riflessive, però, fate bene a esaminare alcune domande pertinenti. Se la verità non si potesse trovare, perché Gesù Cristo avrebbe detto: “Conoscerete la verità, e la verità vi renderà liberi”? E perché un apostolo di Gesù avrebbe detto che Dio “vuole che ogni sorta di uomini siano salvati e vengano all’accurata conoscenza della verità”? Perché la parola “verità” in relazione alla fede ricorre oltre cento volte nelle Scritture Greche Cristiane? Sì, perché, se la verità non si può trovare? — Giovanni 8:32; 1 Timoteo 2:3, 4. La verità però, significa dire le cose come stanno e non come ci piacerebbe che fossero. La verità così mette sempre un po' di paura. A tutti i nominati che seguono il blog, di nascosto e sono un po' impauriti per le sorti della loro congregazione, seguite il detto mondano "male non fare, paura non avere". Non abbiate quindi mai paura della verità, anche se questa può essere scomoda. Imparate a mettere le cose nelle mani di Geova e se leggendo gli articoli o i commenti del blog avete capito che, anche solo con un atteggiamento, di aver ostacolato la congregazione o un singolo fratello,pentitevi, pregate Geova,  e mettete le cose a posto nella congregazione. Ricordate, non stiamo facendo gli interessi di un blog ma stiamo facendo gli interessi della congregazione e quindi di Geova stesso.