Nota informativa

Informativa sulla privacy : Questo blog utilizza i cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso. Per negare il consenso e maggiori informazioni sull'uso dei cookies di terze parti consulta questa pagina : https://proclamatoreconsapevole.blogspot.it/2015/05/politica-dei-cookie-di-questo-sito-in.html

«Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità.
Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001»





HOME PAGE

Pensiero dell'anno

Mamma!
Nella vita a volte è necessario saper lottare, non solo senza paura, ma anche senza speranza.
Sandro Pertini

Translate

09/06/13

TDG : Atti 14:23 " ..Li costituirono anziani " .



                                                       Il Professore
Il Professore

Ho preso in considerazione la scrittura di Atti 14:23 da un altro punto di vista ,quello biblico !! La sua spiegazione in buona parte è basata sui testi di Russel , nulla di nuovo ma un rispolvero di libri scritti oltre 100 anni or sono.


 Basi Bibliche per le Riforme 

Guardare qui per confrontare traduzioni bibliche



   Cerchiamo di analizzare brevemente questo passo biblico in relazione alle procedure della congregazione cristiana, in merito a come devone essere fatte le nomine di anziani e sorveglianti . In Atti 14:23 è scritto : " Costituirono (gr. Kirotoneo )  per loro anziani in ciascuna congregazione… "
 Kirotoneo è una parola greca, che letteralmente traduce “..ordinare stendendo la mano…per alzata di mano.. e solo come secondo significato “nominare…scegliere..” vedere il libro Proclamatori  alle pagine indicate nel riferimento in fondo a questo post.

     In un'altra scrittura Giovanni 15:16 , viene usata dallo scrittore una parola diversa  da kirotoneo. Gesù dice: “ Voi non avete scelto me , ma io ho scelto voi, e vi ho costituiti (gr. titheni)  Perché andiate….”  . Titheni  ,diversamente da kirotoneo, significa : “ nomina diretta…costituire…scegliere..” . In questo  passaggio è Gesù stesso che compie l'azione e sceglie gli apostoli, ...è un atto diretto senza alcun passaggio ulteriore.
In 1 Timoteo 2:7, l'apostolo Paolo afferma  :”…..fui costituito (gr. titheni ) predicatore e apostolo......” , questa ordinazione, come spiega la Bibbia , non fu per atto di nessun uomo  in Galati 1:1 infatti si legge : “Paolo apostolo, né da parte degli uomini né per mezzo di alcun uomo, ma per mezzo di Gesù Cristo e di Dio……..” . Perciò nel testo biblico in greco, troviamo due termini per indicare la nomina o la costituzione di uomini in incarichi di sorveglianza e apostolato.
Ossia :
titheni - nomina diretta 
kirotonèo - costituire o nominare per alzata di mano .


  A questo punto sorge una domanda :
Esistendo in greco il termine  thiteni  perché in Atti lo scrittore Luca ,usa la parola greca kiritoneo che ha il significato di ordinare per alzata di mano ? Perché Luca non usa Thiteni ?


Nomine teocratiche con votazione dell'ekklesia locale


Che questa conclusione possa essere quella giusta, lo si può notare, esaminando un altro passaggio biblico, quello di 2 Corinti 8:19.  Paolo parlando di Tito dice :””……ma è stato anche costituito ( gr. kirotoneo) dalle congregazioni  per essere nostro compagno di viaggio…..””
 In questo passo viene detto esplicitamente che furono le congregazioni a scegliere e nominare Tito e costituirlo per quell'incarico per accompagnare Paolo nei suoi viaggi, lo costituirono per votazione, le congregazioni del posto.

Ora comunque notiamo un altro versetto della Bibbia che descrive l'atto dell'ordinazione di anziani nelle congregazioni e che è stato frainteso da molte organizzazioni religiose in primis la Chiesa Cattolica e il Papato. 

 Questo passo è Tito 1:5. 
Qui si usa il termine greco  kathestemi.
""Per questa ragione ti ho lasciato a Creta,affinchè tu corregga le cosa difettosa e faccia nomine di anziani di città in città..."".  A prima vista, sembra che Tito aveva una speciale autorità, quella di fare nomine di anziani senza tener conto delle congregazioni locali. Questo è tuttora il sistema in uso nel cattolicesimo e tra gli episcopaliani e questo passo biblico è il loro punto cardinale per questo modo di procedere nel governo della congregazione.

       Essi, i cattolici e gli altri, affermano che i loro vescovi hanno l’autorità ,che viene loro dagli apostoli,di costituire e nominare Anziani, senza il voto o il parere della congregazione o chiesa locale. Ma leggendo il versetto di Tito per intero ,non deve sfuggire  la clausola finale  : “ ….faccia nomine di città in città ,come ti ho ordinato..”.  Paolo, come abbiamo visto in precedenza,usava il metodo kirotoneo, ossia per alzata di mano (vedi atti 14:23), quindi per logica, Tito avrebbe seguito il suo ordine, o il suo modo di  fare nomine,  cioè insieme alla locale congregazione per votazione ad alzata di mano.

      Tito, con la sua esperienza e i consigli dello spirito santo ricevuti tramite Paolo, avrebbe suggerito alle congregazioni chi scegliere e quali qualità osservare, e la congregazione locale avrebbe cercato i suoi consigli e li avrebbe tenuti in conto, ma la nomina effettiva pare evidente avvenisse con la partecipazione di tutto il corpo,  tutta la congregazione locale.

La responsabilità và messa dove Dio l’ha messa,e cioè nella congregazione,la cui preoccupazione è quella di 1 Giovanni 4:1, che esorta i cristiani a provare le espressioni ispirate per vedere se hanno origine da Dio. In ogni caso ,il parere della congregazione deve assolutamente essere tenuto in conto, per molte ragioni.

Supponiamo che Tito, avesse nominato Anziani non congeniali ai fratelli locali,per quanto tempo avrebbe trionfato e regnato la pace in quella congregazione ? Quanto lavoro pastorale ,o quanto altro servizio un tale Anziano avrebbe svolto se egli era sgradevole ai sentimenti della congregazione locale ? Essendo uno venuto da fuori e non conoscendo bene i fratelli che doveva nominare come poteva fare una scelta idonea e in armonia con lo spirito santo? Chi effettivamente poteva vedere se non i fratelli e membri della locale congregazione se questi era idoneo come anziano ?

      Il nostro caro fratello Russel disse in una occasione : " .....è lo spirito degli intrighi preteschi che cerca di avere il dominio sull’eredità di Dio,e non l’insegnamento degli apostoli ad aver creato e diviso il popolo di Dio in 2 classi distinte .Nessun Anziano ha alcuna autorità di nominarsi da solo, è la congregazione che fa le nomine nel modo indicato dalle Scritture Kirotoneo per votazione. Interessante anche ciò che avviene in Atti 13:1-3 dove lo spirito santo indicò a tutti i cristiani in quel posto di nominare Paolo e Barnaba per un'opera particolare, questi fratelli posero su di loro le mani in segno di nomina sarebbe da approfondire questi versetti in relazione alla riforma.
     Vedi libro Proclamatori pagine da 215-219  e il  VI volume degli Studi sulle Scritture di Russel pagine da 274-277.

Un caro saluto


PS  Il fatto che le congregazioni scelsero Tito per l'opera di sorvegliante viaggiante,dimostra che è possibile e  biblico, riformare il ruolo del sorvegliante di circoscrizione,come nel 1° secolo ,può essere eletto dalle congregazioni della circoscrizione,o meglio dagli anziani della circoscrizione, riuniti a tale scopo.

    L'elezione con il voto per alzata di mano  di tutti i proclamatori battezzati della congregazione locale, non significa che passiamo ad un sistema democratico,tutt'altro.
Rimane un sistema teocratico ,a tutti gli effetti,poiché i fratelli ,hanno i requisiti biblici a disposizione, e cercheranno la guida di Geova con la preghiera ,per scegliere fratelli idonei al ruolo di anziano o sorvegliante,e potranno con l'aiuto dello spirito santo,essere i garanti dell'operato di questi servitori.Quindi è teocratico al 100 per 100 ,solamente si sposta la responsabilità a tutto il corpo della congregazione.Già adesso per altre motivazioni si fanno votazioni per alzata di mano ,quando in congregazione si devono fare delle risoluzioni in merito a delle spese importanti.


--------------------------

24 commenti:

  1. Sono perfettamente in accordo. Rammento anni fa che un fratello maturo mi disse che la nomina viene dalla congregazione perché è lei a sentire chi è Pastore e chi è solamente uno scribacchino che giudica. Vorrei soltanto aggiungere una cosa che spesso viene sorvolato con troppa leggerezza, ovvero che PRIMA dei requisiti elencati in 1 Timoteo e Tito si dovrebbe valutare se il fratello rispecchia le BASILARI attitudini di Isaia 32:1, 2. E' qui che si fa la differenza; se un fratello non serve e non ripara come attitudine personale i fratelli cosa lo si nomina a fare???

    RispondiElimina
  2. Si ma qualcuno pure dovrà valutare questi fratelli. Quando qui si parla di proclamatori, dobbiamo riflettere sul fatto che la congregazione è formata anche da "deboli". Questi deboli dovrebbero forse influire sulle nomine?

    Oppure prendete in esame la mia congregazione, piena di intrecci parentali. La parentela non potrebbe influire sulle nomine? Certo che sì!

    Per questo ci vogliono uomini qualificati per valutare i requisiti (gli anziani).

    Magari si può discutere su un'altro aspetto. Non sempre gli anziani negli anni conservano gli stessi requisiti (oppure diventano falchi), e lì si deve intervenire con la rimozione. Ma qui entrano in gioco i C.O, che a mio avviso non sempre si prendono le dovute responsabilità in merito.

    Questo è il vero tema della discussione e della riforma. Perché la maggioranza dei C.O e D.O, avendone il potere, non intraprendono azioni concrete nelle varie congregazioni dove regnano i Falchi?!

    Mi piacerebbe che rispondessero C.O e D.O se sono presenti.....

    R.R

    RispondiElimina
  3. bisognerebbe valutare però se si tratterebbe di scelta o alternativa al meno peggio...in più il metodo democratico indurrebbe ad una sorta di campagna elettorale mascherata da inviti,favorini etc.? sono domande che mi sono posta leggendo le argomentazioni da un punto di vista profano,non conoscendo il greco,quindi basandomi solo sulla curiosità

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Oggi succede come hai detto.
      Con il sistema teocratico includendo la congregazione e con paletti ben precisi le cose migliorerebbero
      1 Meno potere agli anziani e decadenza automatica della nomina dopo 6 mesi o al massimo 1 anno
      2 Fine del mercanteggio alla visita dei C/O e delle leccate per ricevere PRIVILEGI
      3 La congregazione tramite la guida dello spirito santo e le Scritture farebbe da freno ai furbetti della congregazione
      4 I fratelli sanno se quello che vanno ad indicare parla bene e razzola male e voteranno di conseguenza
      5 Si da meno importanza al privilegio e più all'incarico o al servire i fratelli. Via tutte le poltrone a vita che tanto danno hanno fatto nelle filiali e congregazioni
      6 Dopo 3 anni massimo la nomina decade e rimani proclamatore per almeno 1 anno intero
      7 Divisione dei compiti solo 1 o al massimo 2 anziani possono fare visite pastorali e devono essere scelti da tutta la congregazione tramite lo spirito santo e la Sua guida
      Trasparenza totale e coivolgimento dell'intera congregazione con adunanze utili e parti settimanali con resoconti dell'opera regolari e altre argomentazioni di interesse pratico locale.
      Possibilità per ogni proclamatore battezzato da almeno 3 anni di prendere la parola e dire la sua dal podio intervenendo ed esponendo il pensiero della bibbia o della personale ragione e coscienza.
      Via i bisogni locali gestiti dai soli anziani ma chiunque tra i fratelli anche sorelle può richiedere un intervento o un discorso breve su un aspetto utile che pensa sia di stimolo alla congregazione. Testo positivo e prestampato affisso poi in bacheca con tanto di scritture e paragrafi.

      Elimina
    2. Concordo pienamente mission!!

      Elimina
  4. il professore ignorante30/03/17, 11:53

    In merito alla scrittura di ATTI 14:23 il vocabolario di Lorenzo Rocci risulta interessante.
    La traduzione che dà a questo verbo è: alzare la mano per votare,... scegliere e solo tra i significati secondari nominare.
    Il termine KEIR( mano ),evidentemente implica una partecipazione dei fratelli della congregazione e non solo degli anziani (alzando la mano)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. fratello x30/03/17, 11:55

      il professore ...è vera la tua osservazione ma dobbiamo tener conto del contesto storico, culturale ,e antropologico/semiotico , altrimenti perdiamo il senso delle cose e rischiamo di far passare fischi per fiaschi snaturando il senso delle cose stesse. Nella Chiesa del primo secolo gli uomini “scelti” per svolgere il ministero come presbiteri (anziani)vengono scelti attraverso " lo stendere le mani" o "imporre le mani" come tu stesso evinci citando alcune scritture, ma caliamoci qui nel contesto di duemila anni fa e comprendiamo i gesti e il loro significato per l uomo del tempo. Tale gestualità (ricordiamoci il cristianesimo è pregno in un unico continium con la cultura ebraica per cui vi troviamo “segni “che rimandano alla gestualità propria dei profeti o dei sacerdoti stessi, per cui quando si era “scelti" il prescelto o colui che si era distinto per essere tale si inginocchiava ,e sul proprio capo posavano le mani, chi a sua volta era stato “scelto” e veniva unto con il sacro olio dell' Hermon simbolo stesso della regalità dell’essere stati “scelti” ,esempio: vedere la scelta e relativa unzione del Re Davide da parte del profeta Samuele e degli stessi anziani di Israele 2Samuele 5:3;) implicava la sottomissione a Dio, al sacro e al popolo di Dio fra cui si era “scelti” e nominati servitori. Ma chi conferiva loro questo ministero era il sorvegliante(gr. epískopos, deriv. di episkopêin 'sorvegliare';) e i presbiteri che a loro volta lo avevano “veduto” e coltivata la sua spiritualità di fra il popolo di Dio assegnandogli degli incarichi di servizio o “privilegi” per cui gli veniva conferito prima il lettorato( l'incarico di proclamare la parola di Dio ; leggerla, proclamarla all'assemblea riunita nelle adunanze )poi gli veniva conferito l'accolitato ( greco Ἀκόλουθος, akolouthos; attendente con la funzione di servire presso quello che oggi chiamiamo podio o in altra misura aveva dei privilegi come quello dei microfonisti ...servivano dunque alle necessità dell’assemblea riunita per lo studio e la preghiera, in seguito veniva loro conferito il diaconato (servitore di ministero) e poi se lo desiderava e si contraddistingueva per zelo e servizio veniva “scelto” segnalato ed nominato o ordinato "imponendo su di esso le mani" dal sorvegliante in segno di approvazione quale uomo” scelto” guida, pastore del gregge di Dio. Su questo la W.T , bisogna ammetterlo a suo tempo ha ripristinato il modello dei primi secoli ... lo evinciamo e ci è attestato dai primissimi scritti apologetici e da tutti gli scritti cristiani come la Didacchè scritta sul finire del primo secolo ,quando era ancora in vita l’apostolo Giovanni. Questo era assolutamente necessario, affinché essi potessero compiere validamente tutti gli atti propri degli anziani, come per esempio i compiti pastorali. Tornando a noi ,dunque la scelta non avveniva per votazione,o alzata di mano sebbene si possa tradurre anche alzare, stendere le mani, ma era una prassi di formazione per affidare il gregge di Dio a degli uomini validi e saldamente costituiti e formati nella fede. Se questa pratica fosse solo eseguita con tutta la dovizia e l'amore di chi sceglie e di chi è scelto di certo non avremmo oggi nelle congregazioni Mandriani ma Pastori; Geova ci protegga e ci guidi da ciò che si sta snaturando.

      Elimina
    2. il professore ignorante30/03/17, 11:55

      Hai fatto riflessioni interessanti, ma stai confondendo le cose, la gestualità in uso agli ebrei non è un obiezione alla scelta dei diakoni o anziani.
      Porre le mani era segno di nomina e non di scelta del candidato. La scelta avveniva consultando il popolo dell'ekklesia ( vedi atti capitolo 6:1-7)

      (Atti 6:3-6) ...Quindi, fratelli, CERCATE fra voi sette uomini che abbiano buona testimonianza, pieni di spirito e sapienza, affinché li (noi apostoli) costituiamo su questa faccenda necessaria;  ma noi ci dedicheremo alla preghiera e al ministero della parola”.  E la cosa detta piacque all’INTERA MOLTITUDINE, e (l'eklesia/congregazione non gli anziani) scelsero Stefano, uomo pieno di fede e spirito santo, e Filippo e Procoro e Nicanore e Timone e Parmena e Nicolao, proselito di Antiochia;(dopo che la congregazione ebbe scelto i candidati) e li posero davanti agli apostoli, e, dopo aver pregato, questi posero su di loro le mani.

      Porre le mani significa nominare ufficialmente qualcuno per un incarico (investitura)

      Elimina
    3. il professore ignorante30/03/17, 11:57

      Non sembrerebbe esattamente così betelita.
      La parola dell'originale χειροτονησαντες non si trova nel Nuovo Testamento se non qui e 2Corinzi 8:19.
      Perché Luca usa questo termine specifico quando in grego esistevano termini che indicavano una nomina diretta senza passaggio di votazione ?
      L'altro versetto che fa luce sul significato di atti 14:23 dove si usa lo stesso vocabolo grego recita :
      ""Non solo questo, ma è stato anche costituito dalle congregazioni per essere nostro compagno di viaggio..""
      2 corinti 8:19
      In questo caso le congregazioni o il gruppo dei credenti e non solo gli anziani scelsero mediante votazione pubblica nell'atto di stendere la mano l'uomo qualificato per accompagnare l'apostolo . Più chiaro di così che vogliamo aggiungere ?
      Fu solo dopo l'apostasia del 2 secolo che si iniziò a formare una struttura gerarchica nominale . In questo abbiamo risentito come organizzazione dalla Chiesa Cattolica Romana che nomina i preti e i vescovi dall'alto della gerarchia e i risultati sono sotto gli occhi di tutti.

      Il termine greco come indicano tutti i dizionari e lo ammette anche la Società nel libro Proclamatori, ha il significato primario di "do il mio voto distendendo o alzando la mano."
      Fino al 1930 o giù di li si seguiva il metodo apostolico per la nomina di anziani , ma non correttamente perché non si erano messi dei paletti ben precisi e si confondeva la scelta con la nomina ufficiale che spetta al supervisore generale che darà consigli e suggerimenti oltre ad esprimere anche il suo parere o voto

      In greco e nelle Scritture Greche esiste e viene usato un altro verbo "TITZEMI" che ha come significato primario NOMINARE senza intermediari o votazioni. Paolo lo spiega nella scrittura di 1 timoteo 2:7 quando dice senza mezzi termini "fui costituito apostolo (dal Signore). Sappiamo che infatti Paolo non fu ricevuto dagli altri apostoli perchè fino all'altro ieri era un persecutore di cristiani e nessuno credeva alla sua nomina a parte Barnaba.
      Perchè non si usa questo verbo in Atti 14:23 e 2 corinti 8:19 ?
      Evidentemente perchè come avevano compreso Russel e i primi studenti biblici la chiesa cattolica era in errore sono le persone sul posto a dover esprimere un parere sulle nomine locali. Questo aiuta a stabilire un controllo dei nominati che in certe occasioni potrebbero perdere il favore di Dio e maltrattare il gregge.
      Va evidentemente studiato un sistema biblico per far partecipare le congregazioni nel valutare i fratelli adatti e con i requisiti x curare la congregazione.

      Elimina
    4. fratello x30/03/17, 12:00

      il Professore...credo che per avere un dialogo quantomeno serio per lo strutturarsi dell'ordine dei pastori nella congregazione, non sia poi facile parlarne qui, ci sono studi approfonditi sull'argomento e soprattutto emergono da essi le medesime riflessioni che sono emerse qui nel nostro confrontarci e non solo, molte altre questioni ancora,sarebbe efficace riprendere l argomento in una seria commisione di studio per approfondirne il modello con tutte le dovute evoluzioni e contraddizioni, e forse riadattarlo alle esigenze del tempo ,in fin dei conti ,la congregazione, l'ekklèsia, non è che il popolo di Dio in cammino nella storia , fra il quale ci sono dei punti di riferimento da cui si prescinde, ma di certo non possono restare immutabili nel tempo, proprio perchè ,l'uomo, il popolo di Dio muta ed evolve nel tempo e di certo Geova che è Dio del divenire cammina insieme all'uomo,nella storia dell'uomo.Premesso questo credo che invece di interessarsi alle casse e ai fondi e alle continue richieste di contribuzioni, (concordo con te) si dovrebbero riprendere in mano le questioni spirituali e pratiche del Popolo di Dio e dunque magari rendersi conto di certe inefficenze e riprendere la Santa Devozione, il Santo Timore di Dio e con Fiducia affidarsi come un tempo a Geova e attravero l 'ausilio dello studio e l'aiuto dello Spirito Santo cercare di guidare la barca della congregazione in questo tempo turbolento.

      Elimina
    5. Giusto e concordo con te fratello X. Ecco perché fare riforme bibliche per dare un appoggio alla parte più indifesa della congregazione tornerebbe a favore degli interessi del regno. Oggi alcuni nominati sanno che possono maltrattare il gregge e in qualche maniera passarla franca rimanendo alla propria poltrona perché per alcuni oggi i famosi privilegi rappresentano uno status teocratico e sociale da cui elevarsi sopra i semplici fratelli . Si chiede semplicemente che siano fatte disposizioni bibliche per dare meno potere ai furbetti della nomina.
      Geova ci aiuti a far approvare le riforme bibliche se è Sua volontà

      Elimina
    6. Grazie fratelli per questo escursus

      Elimina
    7. A quanto si sa anche "La DIDACHE" conferma questo. Almeno fino al 2 secolo dopo Cristo la raccomandazione alle congregazioni era di eleggersi vescovi e diaconi tramite votazione .
      Anche al tempo dei Giudici in Israele vi era il contributo di tutti gli abitanti di una citta nel nominare giudici e anziani locali. Vedi Deuteronomio 16:18

      Elimina
  5. Perché Geova usò Debora una profetessa e giudice donna anziché un profeta uomo per portare un messaggio ispirato a Baruc ?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. E' lo stile di Geova. Non è un burocrate e le direttive non sono fiscali e irragionevoli.
      Egli ha spesso permesso ai Suoi servitori di sindacare e ottenere un cambio di direttive . Un caso lampante è la discussione rispettosa tra Abraamo e Dio, il caso di Ninive condannata e poi assolta, e il caso di Lot nella fuga da Sodoma. Un altro caso eclatante che mostra come Geova si considera e concede favore ai Suoi servitori è Mosè quando non volle parlare a Faraone e Dio gli diede un portavoce seppur a malincuore. Quanto sarebbe meglio conoscere veramente Dio invece di imporre direttive con FERREA arroganza scimmiottando i capi umani arroganti. Gesù ebbe a dire : " Non sarà così fra voi.....non siate come le nazioni "
      Ma confidiamo nel sostegno di Dio

      Elimina
    2. Era un classico caso di vittoria impossibile per schiacciante minoranza e inadeguatezza, solo grazie all'intervento di Geova avrebbero potuto cavarsela ma evidentemente avevano delle riserve. Geova volle dimostrare l'infondatezza della loro mancanza di fiducia usando coloro che meno erano adeguati dal punto di vista militare: due donne, una come giudice/condottiero, l'altra per fare scacco al re nemico.
      Hai paura? Non ti fidi? Darò la gloria della battaglia a chi sembrerebbe meno valoroso e qualificato ma mi da fiducia.

      Elimina
    3. Forse sbaglio ma ho la sensazione che @Domanda volesse intendere qualcos'altro con a sua domanda! È così ?volevi dare il via ad una conversazione sul diritto delle donne di diventare. ..come dire ...anzianesse?!?

      Elimina
    4. "Evidentemente avevano delle riserve"
      W15 1/8 :Alcuni hanno asserito che la richiesta di Barac abbia rivelato mancanza di fede, ma si tratta di un’accusa infondata. Dopotutto non pregò Dio per ricevere più armi. Al contrario, dimostrando la sua forte fede, Barac riconobbe quanto sarebbe stata importante la presenza della rappresentante di Geova per rafforzare lui e i suoi uomini (Ebrei 11:32, 33). Geova acconsentì. Permise a Debora di andare, come richiesto da Barac, ma la ispirò anche a profetizzare che la gloria finale per la battaglia non sarebbe andata a un uomo (Giudici 4:9). Dio aveva decretato che fosse una donna a giustiziare il malvagio Sisera!"
      Inoltre ...Profetessa, giudice d Israele e (lei stessa si definì ) madre in Israele ,si...ma non mi risulta la bibbia la definisca "condottiero"!

      Elimina
    5. Volevo solo porre la questione dato che questo precedente non viene mai preso in considerazione. Al tempo dei giudici Geova governava tramite anziani costituiti e votati o scelti dai cittadini e i giudici giudicavano alle porte delle città e non nelle camere interne. Inoltre una donna serviva da giudice e tutto il popolo andava da lei. Si non giudicava alle porte ma era approvata da Dio. Chi ha imparato a conoscere Geova sa che non è un inflessibile e freddo burocrate che esegue o emana direttive asettiche.

      Elimina
    6. Giudici 4:4 presentando Debora quale giudice d Israele, dice prima di ogni cosa che era una profetessa! Quindi ,forse ,quando esercitava il Ruolo di giudice in realtà Riportava al popolo quelli che erano i giudizi divini! (Non i suoi)
      Questo doveva essere riconosciuto fra il popolo che (tendenzialmente maschilista )accettava cmq di salire fino a lei per il suo giudizio!

      Elimina
    7. Uno dei significati del termine "condottiero" è "guida, Reggitore di un popolo".
      L'ho usato non come nomina ufficiale ma in senso lato, d'altronde, anche come giudice secondo la wt Debora giudicava Israele ma non era giudice..;)
      L'esercito sapendo che Debora era con loro era più motivato e fiducioso, in questo senso essa agì da condottiero.
      Barack aveva fede in Geova certo, ma sapeva che l'esercito aveva bisogno di essere rafforzato e motivato.
      Evidentemente Geova acconsentì alla richiesta ma per dimostrare che bastava il suo aiuto gli tolse la "ciliegina" dalla torta della vittoria, Sisera fu ucciso da una donna.

      Elimina
    8. Caro anonimo o anonima volevo far notare non tanto il perché era una donna ma che Dio ha un suo stile non legato alla ferrea disciplina. Può usarechiunque anche un bambino come ad esempio Samuele che aveva pochi anni e dovette riferire la condanna per il sommo sacerdote a causa del debole rimprovero ai nominati furbetti (suoi figli) che nel servizio trattavano male i proclamatori ebrei
      In sostanza noi non possiamo costringere Geova ad usare solo i canali ufficiali perchè più volte siamo stati smentiti dalle Scritture e dal Suo modo di operare. Egli ha tutto sotto controllo e può usare ciò che vuole anche se non corrisponde alle linee guide del canale ufficiale.

      Elimina
    9. Questo non svantaggia il canale ufficiale e non è contro il canale ufficiale, ma è un valore aggiunto del popolo di DIo che rivalutato e accettato con ragionevolezza.

      Elimina

Per contattare gli amministratori chiedi nella sezione commenti.
Vi preghiamo di commentare il più garbatamente vi è possibile,
non sono tollerati messaggi contenenti insulti ,di nessun genere .
Ogni espressione negativa è indirizzata alla parte malata dell'organizzazione e non a tutti i testimoni di Geova.
siete pregati di firmarvi con un nick grazie.

Un abbraccio