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01/01/17

Di Graf : Anziano Competente vs Anziano Incompetente Cuor di Leone


Mi scuso in anticipo per il tono di questa mia.
Sono indignato, sì, indignato con l'ottusità volontaria e dolosa dei commentatori casuali e anonimi che continuano a dimostrare come minimo incompetenza.
Si peritano anche di darti da “non informato” e per dimostrarlo sbandierano quella circolare sugli abusi sessuali dell'agosto scorso, leggendo e tentando di far leggere ciò che non è scritto.
Ma veniamo ai fatti. Davanti alla mia sfida di dimostrare che le denunce alle autorità sono incoraggiate si usa questo passaggio della circolare:
"Fattori legali: In alcuni ordinamenti giuridici chi viene a conoscenza di un accusa su un minore potrebbe essere tenuto per legge a denunciarlo alle autorità. In tutti i casi, la vittima e i genitori hanno il pieno diritto di presentare denuncia alle autorità."

Che significa in italiano: “incoraggiare”? Potrebbe essere: esortazione, incitamento, sprone, stimolo? (Treccani) Allora dire “in alcuni ordinamenti...” “potrebbe essere tenuto...” sono incoraggiamenti? O eccezioni, rarità, mere possibilità?
Inoltre citare un caso in cui vi è stata una denuncia in cui il presunto pedofilo era “addirittura” un servitore, che significa? Dimostra che si collabora con Cesare o no?
In quanto all'essere informato o meno sapete quante buste con notizie di abusi arrivano al reparto Servizio della “temporanea” filiale italiana ogni giorno? Se vi svelo questo numero so benissimo che si scatenerà la caccia all'uomo all'interno della Filiale stessa. Ma vi assicuro che, ogni giorno intendo, c'è da mettersi le mani nei capelli. Vi basti sapere che anche se fosse una sola busta al giorno (e non lo è) vi assicuro che l' Autorità non sa nulla di nulla di quel presunto pedofilo. Quindi smettete di citare casi singoli avvenuti 10 o 20 anni fa in cui il cattivone è stato denunciato. Vi assicuro che chi avesse voluto denunciare si fosse consigliato in camera caritatis con l'Ufficio sarebbe stato non solo scoraggiato, ma censurato. Inoltre una volta che la denuncia è partita l'Ufficio si guarda bene da fare qualsiasi azione, verbale o scritta. Ricordiamo anche una cosa fondamentale: nella quasi totalità dei casi il pedofilo è presunto, sospetto, perché non vi è il famigerato secondo testimone. 

Quindi altra domanda: “in alcuni ordinamenti...” “potrebbe essere tenuto...” si applica al sospetto di pedofilia o alla certezza dell'atto pedofilo? E qui arriveranno a cascata i commenti nel blog della massa di incompetenti nel campo del Diritto, Psicologico, Comportamentale, Medico, Antropologico, Sociologico, Criminologo, Educativo, che si atteggeranno come esperti di diritto del minore, psicologi comportamentali, medici, antropologi, sociologi, criminologi, educatori, solo perché qualcuno gli ha detto che lo Spirito Santo gli ha scelti come Pastori del gregge (le maiuscole non sono a caso), tanto o Spirito di Dio può tutto, caro anziano, anche farti risolvere a mente, mentre aggiusti un sifone di un sanitario una equazione differenziale, fischiettando una canzonetta. Infine, mi ripeto, alzi la mano quale anziano davanti una “chiara direttiva” che cozza contro la sua coscienza e i principi scritturali non scelga la “chiara direttiva”. E non venitemi a dire che non esistono direttive che erano e sono contro chiari principi scritturali perché ve ne sciorino una pagina intera.
Ma voglio essere buono; siccome il pensiero analogico può essere d'aiuto vi pongo il seguente paragone: (rivolto anche e specialmente agli Anziani Competenti)

Vi arriva in sala del regno una persona dalla Sierra Leone, chiamiamolo John. Sta studiando con un fratello della vostra congregazione e frequenta regolarmente le adunanze. Accompagnate il fratello allo studio e siccome entrate in confidenza con John, un giorno che ha qualche linea di febbre lo visitate e vi chiede di andare in farmacia per prendere un particolare farmaco. Siccome siete curiosi fate una ricerca e scoprite che tale farmaco è anche usato per la profilassi di una particolare infezione virale tipica del West Africa. Tale infezione è particolarmente contagiosa e anche mortale per soggetti deboli come i bambini.
Che fate? Da uomo coscienzioso affrontate John con domande chiare. Lui vi dice che non è un problema, che non è contagioso, che… etc. etc.
Oppure, nega tutto, si tratta solo di una semplice influenza... etc. etc.
Gli chiedete la cosa più ovvia, farsi un esame clinico che dimostri che non è affetto da tale malattia
A quel punto capite che se John rifiuta di farsi un esame ciò depone per il caso peggiore, cioè che affetto da quel virus tropicale e ha tutto da perdere. Ovviamente John non vuole perdere il lavoro, non vuole essere costretto a tornare in Sierra Leone.

A questo punto cari Anziani Competenti che fate?
1) Anziano Competente Iperburocrate (ricordate Eichmann?): “Debbo attenermi al Privilegio Confessionale, non ho prove che non sia una influenza. Nessuno in Sala del Regno è contagiato. Non vi è nessuna direttiva nelle 3254 circolari dal 27 giugno 1998 al 31 dicembre 2016 che contempli questa eventualità...”
2) Anziano Incompetente Cuor di Leone: “Mi spiace caro John, se non ti fai gli esami entro un paio di giorni e mi porti un referto negativo, mi vedrò costretto a denunciarti alle autorità sanitarie e chiedere alla forza pubblica di non farti assistere alle nostre adunanze. Alla fine se tu non vuoi bene a te e agli altri debbo farlo io, infatti Gesù disse in Matteo 7:12: “Tutte le cose dunque che volete che gli uomini vi facciano, anche voi dovete similmente farle loro;””

Cari Anziani Competenti e Incompetenti, difficile applicare l'analogia al presunto pedofilo?
Vi assicuro che se uno è costretto a scegliere è meglio una febbre tropicale che vivere da sopravvissuti agli abusi subiti. Voi che pontificate di direttive e circolari e che di Principi e Bibbia ne sapete ben poco, cosa suggerireste di dire a quel padre che scopre che sua figlia era stata abusata per  anni da un membro della congregazione (anziano) e scoprire che tale individuo era noto agli anziani della congregazione precedente per sospetti di pedofilia con tanto di busta alla Betel della locale filiale?

E questo il padre viene a saperlo perché la figlia, che convive con un'altra donna, decide superati i quarantanni, di liberarsi e denunciare alle autorità il pedofilo stesso, che pur reo confesso non si fa un giorno di carcere perché il reato in quello particolare Stato è prescritto? Inoltre il pedofilo, pentito poverino, è un membro della congregazione locale, rispettato e (sic) amato.
Se ci fosse stato trenta anni prima, un Anziano Incompetente Cuor di Leone, che al primo fondato sospetto avesse chiesto aiuto alle Autorità, questa donna quarantenne forse non avrebbe incontrato il mostro a otto anni e convissuto con questo sino ai 12. Forse non odierebbe gli uomini cercando amore e affetto in persone dello stesso sesso. Ovviamente questi sono fatti veri, inconfutabili, processuali e chi ne volesse sapere di più mi scriva sulla mia email.
Concludo per gli Anziani Competenti e Iperburocrati: ogni tanto se sentite pesantezza al collo controllate se non vi sia attaccato nulla.
Ciao,
Graf 


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1 commento:

  1. Siamo tutti indignati! Quando arriverà il Figlio di Dio e chiederà loro conto,voglio proprio vedere se avranno coraggio di dirgli: ma Signore! Noi siamo stati ubbidienti alle direttive...poi se permettevano ad un pedofilo di agire indisturbato, questa non è una nostra colpa! Siamo stati leali. Dovevamo forse proteggere la congregazione facendo di testa nostra? E a quel punto Gesù farà Vera Giustizia recando su di loro tutta la sofferenza permessa per anni in un solo istante

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